Notizie mondoVideo

Alluvioni in Siria, sette morti tra cui cinque bambini – VIDEO

Le alluvioni che hanno colpito la Siria orientale hanno provocato almeno sette vittime, tra cui cinque bambini, e sette feriti. Le piogge torrenziali degli ultimi giorni hanno innescato improvvise inondazioni in diverse aree del Paese, causando danni alle infrastrutture, interrompendo la viabilità e costringendo numerose famiglie ad abbandonare le proprie abitazioni. Quattro persone risultano ancora disperse e le squadre di soccorso sono impegnate nelle ricerche.

A riferire il bilancio aggiornato è stato venerdì 30 ottobre il ministro siriano per le Emergenze e la gestione dei disastri, Raed al-Saleh.

Alluvioni in Siria: cinque bambini tra le vittime

Il bilancio delle vittime è particolarmente grave. Cinque bambini hanno perso la vita annegando in accumuli d’acqua formatisi in seguito alle inondazioni. Un’altra persona è morta in un incidente stradale, mentre le autorità non hanno fornito ulteriori dettagli sulla settima vittima.

Oltre ai sette morti, si contano sette feriti e quattro persone ancora disperse. Le ricerche proseguono nelle aree interessate dagli allagamenti, mentre le squadre di emergenza continuano a intervenire per assistere la popolazione.

Le piogge intense hanno interessato soprattutto le province orientali di Raqqa, Deir al-Zor e Hasakah, raggiungendo anche alcune zone di Aleppo. L’acqua ha invaso strade e abitazioni, provocando danni alle infrastrutture e rendendo impraticabili diversi collegamenti.

Oltre 550 interventi dei soccorritori, evacuate centinaia di famiglie

L’emergenza ha richiesto un imponente dispiegamento di squadre di soccorso. Secondo quanto comunicato dal ministro al-Saleh, la Protezione civile siriana ha effettuato più di 550 interventi dall’inizio delle condizioni meteorologiche avverse, riuscendo a mettere in salvo 60 persone rimaste intrappolate nelle acque alluvionali. Sono state inoltre ricevute oltre 900 richieste di aiuto da parte di cittadini in difficoltà.

Particolare attenzione è stata riservata alle strutture scolastiche e agli insediamenti abitativi più esposti. Più di 350 studenti sono stati evacuati da due scuole, mentre 375 famiglie sono state aiutate a lasciare alcuni campi nella provincia di Raqqa. Altri interventi hanno riguardato campi per sfollati nelle aree rurali di Aleppo e Idlib.

Le squadre di emergenza hanno inoltre lavorato per rimuovere l’acqua da circa 250 abitazioni ed edifici pubblici, cercando di limitare ulteriori danni e ripristinare condizioni di sicurezza.

Danni a strade e infrastrutture: interrotti diversi collegamenti

Le conseguenze delle alluvioni non riguardano soltanto le abitazioni. Le precipitazioni hanno provocato danni anche alla rete stradale e alle infrastrutture di comunicazione, con ripercussioni sugli spostamenti e sui collegamenti tra diverse località.

Particolarmente critica la situazione nella provincia di Deir al-Zor, dove sono stati danneggiati alcuni tratti stradali e infrastrutture per le telecomunicazioni. Le forti piogge hanno inoltre causato il cedimento di sette attraversamenti e strutture di drenaggio, isolando alcune aree e rendendo più complicati gli spostamenti.

La situazione risulta particolarmente delicata in un Paese che porta ancora i segni di anni di conflitto, come riporta l’agensia Reuters. I danni accumulati alle infrastrutture e le difficoltà nella manutenzione del territorio possono infatti rendere più complessa la gestione di eventi meteorologici intensi e delle conseguenti emergenze.

Maltempo in Siria, condizioni instabili almeno fino a sabato

Le condizioni meteorologiche avverse hanno interessato diverse zone della Siria a partire da martedì, con piogge intense e temporali che hanno favorito la formazione di piene improvvise e allagamenti.

Le autorità hanno disposto la sospensione delle lezioni nelle province di Raqqa, Hasakah e Deir al-Zor già nella giornata di giovedì, mentre i servizi meteorologici avevano segnalato la possibilità che l’instabilità proseguisse anche nella giornata di sabato 31 ottobre.

Le squadre di emergenza restano operative nelle aree colpite, sia per proseguire le ricerche delle persone disperse sia per assistere le famiglie in difficoltà e intervenire sulle infrastrutture danneggiate.

© Iconameteo.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Iconameteo.it) e il link al contenuto originale

Articoli correlati

Back to top button