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Italia, freddo in arrivo? Non proprio! Ecco cosa succederà davvero

Il recente calo delle temperature ha riportato i valori termici sotto la media al Nord, mentre il Centro-Sud è rimasto su livelli più miti. Nei prossimi giorni è atteso un nuovo rialzo con clima da fine estate su tutta la Penisola e solo una breve fase più fresca a metà settimana.

Il calo delle temperature osservato negli ultimi giorni ha alimentato il dibattito sul presunto freddo in arrivo sull’Italia. Soprattutto al Nord si è registrato un rientro su valori prossimi o leggermente sotto la media stagionale, con massime comunque comprese tra i 22 e i 25 gradi. Secondo le principali elaborazioni modellistiche a nostra disposizione, si tratta però di una fase transitoria: tra domenica 20 e lunedì 21 le temperature tenderanno a risalire, riportando gran parte del Paese su valori superiori ai 25 gradi, con punte vicine ai 30 gradi e un diffuso ritorno di un quadro da “fine estate”. In questo contesto, parlare di vero freddo appare poco appropriato: siamo di fronte a una normale oscillazione termica tipica della transizione tra estate e autunno.

Nord e Centro-Sud: flessione termica moderata, poi nuovo rialzo

Sulle regioni settentrionali il calo delle temperature è stato più evidente in concomitanza con il transito della seconda perturbazione del mese: l’aria più fresca ha abbassato le massime fino alla soglia dei 22-25 gradi, valori inferiori rispetto alle anomalie positive che avevano caratterizzato la recente fase di caldo prolungato.

Tuttavia, le proiezioni indicano un graduale rialzo termico già nel fine settimana, con massime nuovamente oltre i 25 gradi e picchi che, tra domenica e lunedì, potranno attestarsi intorno ai 28-30 gradi su molte aree di pianura, riportando condizioni più simili a quelle estive che a un freddo in arrivo.

Al Centro e al Sud, il calo termico è stato meno incisivo: le temperature sono rimaste vicine alla media o leggermente sopra, con massime tra i 25 e i 31 gradi. Anche qui, le previsioni annunciano piccoli “ritocchi” verso l’alto a partire da domenica, con valori che torneranno a rispecchiare una tipica fase di fine stagione. Nel complesso, entro lunedì la Penisola dovrebbe ritrovare un quadro climatico omogeneo, con temperature in risalita da Nord a Sud e un freddo relegato più alla percezione di chi era abituato alla precedente ondata di caldo che alla realtà dei dati.

Metà settimana: correnti fresche dai Balcani, ma sarà una fase temporanea

Lo sguardo alla prossima settimana evidenzia ancora diverse incertezze sull’evoluzione della circolazione atmosferica, con gli scenari modellistici che ipotizzano un possibile nuovo calo delle temperature legato all’ingresso di correnti più fresche dall’Europa orientale. Da martedì 22, queste correnti potrebbero infiltrarsi verso l’Italia attraverso i Balcani, determinando un abbassamento termico più sensibile lungo il versante adriatico e in pianura padana. Le massime, pur in diminuzione, dovrebbero comunque mantenersi sopra i 22-24 gradi, mentre sul settore tirrenico e sulle Isole maggiori si prevede un clima più mite, con valori vicini ai 28-30 gradi e un minore impatto delle correnti fresche.

Sarà dunque più fresco alla sera, di notte e nelle prime ore del mattino, ma non si può parlare di vero freddo in arrivo: il quadro resta quello di una moderata oscillazione verso il basso, seguita – secondo gli ultimi aggiornamenti previsionali – da un successivo nuovo rialzo termico con temperature sopra la media. In sintesi, l’eventuale fase più fresca dovrebbe essere temporanea, inserita in un contesto di generale persistenza di condizioni miti, con frequenti ritorni di clima quasi estivo piuttosto che di scenari invernali.

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