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Europa tra caldo estremo e tempeste violente: grandine record, allagamenti e vittime

Dopo un’ondata di caldo eccezionale, l’Europa centrale è stata colpita da tempeste di forte intensità con grandine di grosse dimensioni, allagamenti e venti tempestosi tra Francia, Germania e Polonia.

L’Europa sta vivendo una sequenza meteorologica estrema: prima il caldo eccezionale, con temperature ben oltre la media stagionale, poi una serie di tempeste di forte intensità che hanno interessato in particolare Francia, Germania e Polonia, accompagnate da temporali violenti, grandine di grandi dimensioni e allagamenti localizzati. Questi temporali intensi, tipici dopo un periodo di caldo estremo, si sono rivelati però particolarmente distruttivi, confermando il quadro di eventi meteorologici estremi in crescita sul continente europeo.

Europa: grandine gigante e danni diffusi tra Francia e Polonia

Mercoledì 15 luglio, nel sud-est della Francia, tra Aubenas, Vals-les-Bains e Lalevade-d’Ardèche, sono stati segnalati sui social media chicchi di grandine di grosse dimensioni, con diametri stimati tra 5 e 7 centimetri, capaci di ricoprire le strade con uno strato visibile di ghiaccio e di danneggiare parabrezza, edifici e vigneti. Episodi di grandine eccezionale e rovesci violenti sono coerenti con quanto descritto dai meteorologi come supercelle temporalesche, alimentate da aria molto calda e umida nei bassi strati e da aria più fresca in quota, condizioni che favoriscono la crescita di grandine di grandi dimensioni.

Le stesse tempeste di forte intensità hanno colpito anche la Polonia, dove piogge torrenziali e forti venti hanno provocato allagamenti nella città di Breslavia, con strade e binari del tram chiusi e alberi abbattuti sui cavi elettrici. Isolati episodi di allagamenti improvvisi sono stati segnalati anche in altre aree dell’Europa centrale, in un contesto più ampio di nubifragi e maltempo estremo dopo l’ondata di caldo.

Vittime, blackout e il legame con il clima che cambia

In Francia, i temporali intensi si sono ripetuti anche negli ultimi giorni, causando purtroppo due vittime: una donna è morta a Saint-Victurnien, nell’Alta Vienne, colpita dalla caduta di un albero, mentre un uomo è stato trovato senza vita in un’officina incendiata dopo un fulmine a Dolomieu, nel dipartimento dell’Isère. Le tempeste di forte intensità e i forti venti hanno inoltre lasciato senza elettricità circa 53.000 famiglie, secondo le autorità francesi, prima che Météo-France revocasse l’allerta arancione sul sud-est del Paese, segnalando l’attenuazione del maltempo estremo.

Gli esperti sottolineano come episodi con caldo estremo ed eccezionale seguito da temporali violenti, grandine e allagamenti siano sempre più frequenti in Europa, in linea con le analisi sul cambiamento climatico che indicano un aumento di ondate di calore, precipitazioni molto intense, nubifragi e inondazioni che colpiscono infrastrutture, agricoltura e aree densamente abitate. In questo quadro, il Mediterraneo insolitamente caldo può agire da “amplificatore termico”, favorendo eventi meteorologici estremi come le recenti grandinate distruttive e le tempeste di forte intensità. .

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