Caldo estremo sull’Italia, il promontorio nordafricano domina la settimana

Un robusto promontorio anticiclonico nordafricano continuerà a interessare Mediterraneo occidentale e Italia, alimentando una intensa ondata di calore con temperature fino a 40-43 gradi, notti tropicali e forte stress per ghiacciai ed ecosistemi montani.
Il promontorio anticiclonico nordafricano resterà stabilmente posizionato tra Marocco, Algeria, Tunisia ed Europa sud-occidentale, convogliando verso il Mediterraneo occidentale una massa d’aria subtropicale molto calda e umida. In questo contesto, l’Italia si ritrova al centro di una terza ondata di calore destinata a intensificarsi, con condizioni di caldo estremo e prolungato simili a quelle descritte per altre fasi di consolidamento dell’anticiclone africano sul Paese. Le temperature massime saranno diffusamente oltre la norma climatica, mentre le notti si configureranno come “tropicali”, con minime ben sopra i 20 gradi.
Configurazione atmosferica e impatto su temperature e ghiacciai
Il promontorio subtropicale nordafricano garantirà alta pressione prevalente tra Spagna, Francia meridionale e Italia, con tentativi di espansione verso i Balcani. Il nucleo più caldo della massa d’aria subtropicale favorirà valori di 38-40 gradi al Centro-Sud e picchi localmente di 40-43 gradi sulle isole maggiori, in linea con scenari recenti di forte espansione dell’anticiclone africano sul bacino occidentale del Mediterraneo. Al Nord il caldo sarà più afoso, con massime generalmente comprese tra 36 e 38 gradi e umidità elevata, tipica delle risalite sahariane che attraversano il mare accumulando vapore. Nessuna tregua è attesa nelle ore notturne: le temperature minime rimarranno in molte aree sopra i 25 gradi, configurando un quadro di persistente disagio termico e aumento dei rischi sanitari per le fasce più fragili. All’interno della cupola di calore, lo zero termico si manterrà su quote molto elevate, tra 4500 e 5000 metri, analogamente a quanto osservato in altre recenti ondate di caldo con anticiclone africano, con grave sofferenza dei ghiacciai alpini e degli ecosistemi montani.
Previsioni per metà settimana tra sole, temporali di calore e instabilità al Nord
Le proiezioni modellistiche indicano il probabile proseguimento di questa ondata di calore anche nella settimana successiva, sebbene con dettagli ancora non definiti, confermando la persistenza del promontorio anticiclonico nordafricano sul Mediterraneo. Al Centro-Sud prevarrà il sole, con cielo in gran parte sereno e solo qualche sporadico temporale di calore lungo l’Appennino, dinamica già associata a fasi di alta pressione africana ben strutturata. Il Nord, più ai margini dell’anticiclone, sarà lambito da sistemi nuvolosi in transito sull’Europa centrale, con incremento dell’instabilità e temporali in sviluppo sui rilievi, localmente in estensione alle pianure, specie tra mercoledì e giovedì, come già avviene quando il promontorio subtropicale non copre pienamente le regioni settentrionali. Mercoledì 15 si prevede tempo inizialmente soleggiato, aumento di nubi sui monti e possibili rovesci o temporali su arco alpino e Appennino settentrionale, con qualche temporale notturno sulla pianura Padana e sull’alto Adriatico. Le temperature, stazionarie o in lieve aumento, oscilleranno tra 31 e 38 gradi, con picchi di 40-43 gradi nelle zone interne del Centro-Sud e sulle isole. Giovedì 16 lo scenario sarà simile, ma con maggior rischio di temporali di calore anche sull’Appennino centrale e una leggera flessione delle massime al Nord e lungo l’Adriatico, pur in un quadro ancora dominato dal promontorio subtropicale nordafricano.
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