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Esplode meteorite nei cieli americani tra Massachusetts e New Hampshire

Un boato spaventoso ha scosso il nord-est degli Stati Uniti nel primo pomeriggio di sabato 30 maggio 2026, seminando il panico tra i residenti del Massachusetts e del New Hampshire. Non si è trattato di un’esplosione terrestre, bensì della disintegrazione di un meteorite entrato in rotta di collisione con l’atmosfera del nostro pianeta.
La NASA ha confermato ufficialmente l’evento poche ore dopo. Secondo quanto dichiarato da Jennifer Dooren, vicedirettrice della comunicazione dell’agenzia spaziale statunitense, il corpo celeste ha impattato l’atmosfera poco dopo le 14:00 locali (le 18:06 GMT), disintegrandosi a una quota di circa 40 miglia (64 chilometri). L’energia liberata dall’attrito e dalla successiva frammentazione è stata impressionante: la potenza stimata equivale a ben 300 tonnellate di tritolo (TNT). L’onda d’urto ha generato un boato sonico così violento da far tremare le pareti e i vetri delle abitazioni in tutta la regione.
I dati tecnici diffusi dagli scienziati delineano la dinamica di un fenomeno tanto spettacolare quanto innocuo. La roccia spaziale, dal diametro stimato di circa un metro, viaggiava all’incredibile velocità di 75.000 miglia orarie (oltre 120.000 km/h). Nonostante il cielo fosse sereno e la luce del giorno piena, l’esplosione ha generato una palla di fuoco visibile a occhio nudo, catturata anche dai rilevatori dei satelliti geostazionari della NOAA.
L’evento ha sollevato un’ondata di segnalazioni all’American Meteor Society, con centinaia di cittadini che hanno descritto il forte boato simile a un tuono continuo o a un’esplosione sotterranea. Fortunatamente, grazie alla protezione naturale della nostra atmosfera, il meteorite si è consumato completamente ad alta quota, senza causare alcun danno a cose o persone, ricordandoci ancora una volta la dinamicità del cosmo che ci circonda.

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