Altre News

Eclissi totale del 12 agosto: Spagna e Islanda nel corridoio del buio

Il 12 agosto 2026 l’eclissi solare totale oscurerà il cielo solo lungo una stretta fascia tra Spagna e Islanda.

La eclissi totale del 12 agosto 2026 sarà uno degli eventi astronomici più attesi del decennio, ma il buio completo si vedrà soltanto in una fascia ben delimitata del pianeta. Il fenomeno interesserà soprattutto Islanda, Spagna e, in misura minore, la Groenlandia e l’estremo nord del Portogallo. Altrove, compresa gran parte dell’Europa, sarà visibile solo una eclissi parziale.

La ragione è geometrica: la fascia di totalità è il corridoio terrestre in cui il disco della Luna coprirà interamente quello del Sole. Secondo le ricostruzioni astronomiche il tracciato avrà una larghezza di circa 300 chilometri e attraverserà l’Atlantico settentrionale, lambendo l’Islanda occidentale e raggiungendo il nord della Penisola iberica. Fuori da quella traiettoria, il Sole resterà solo parzialmente coperto.

Perché la totalità si concentra solo in pochi punti

La eclissi solare totale non è un’ombra uniforme su vaste aree, ma una striscia mobile che dipende da distanza Terra-Luna, inclinazione orbitale e velocità relativa dei corpi celesti. Per questo il buio totale dura pochi minuti al massimo, mentre a poche decine di chilometri di distanza resta visibile solo una eclissi parziale. Le località più vicine al centro della fascia di totalità avranno una durata maggiore dell’oscuramento, come indicano i dati riportati da fonti giornalistiche e astronomiche.

In Islanda, in particolare nella parte occidentale dell’isola, la totalità potrà superare i due minuti. In Spagna, invece, la durata varierà molto da area ad area: nelle Baleari e in alcune zone del nord si parlerà di oltre un minuto di oscurità, mentre città come Madrid e Barcellona resteranno fuori dal percorso della totalità, pur vedendo una forte copertura del Sole. Il fenomeno sarà quindi spettacolare, ma non identico ovunque.

Spagna e Islanda si preparano all’arrivo dei visitatori

L’eccezionalità dell’evento sta già alimentando un forte interesse turistico. In Spagna le località inserite nella fascia di totalità, dalle Baleari ad alcune aree della costa mediterranea e del nord, vengono considerate tra le mete più richieste. Anche in Islanda gli operatori del settore si attendono un incremento significativo di prenotazioni, soprattutto nelle regioni occidentali, dove l’osservazione dell’eclissi totale sarà più nitida.

Resta un appuntamento raro anche dal punto di vista storico: sarà la prima eclissi solare totale visibile dall’Europa continentale dal 1999. Ed è proprio questa combinazione di rarità, accessibilità e fascino scientifico a spiegare perché il buio completo attirerà così tanti turisti tra Spagna e Islanda.

© Iconameteo.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Iconameteo.it) e il link al contenuto originale

Articoli correlati

Back to top button