Festa della mamma: origini antiche e storia moderna in Italia e nel mondo
La festa della mamma affonda le radici nella mitologia greca e romana, evolvendosi in una celebrazione globale. Dalle dea Rea e Cibele alle iniziative di Anna Jarvis negli Usa, scopri come è nata e si è diffusa questa tradizione. In Italia, le prime feste risalgono agli anni ’50, consolidandosi nella seconda domenica di maggio.
La festa della mamma è una ricorrenza amatissima che celebra il ruolo fondamentale delle madri in ogni cultura. Le sue origini risalgono a epoche remote, quando popoli antichi dedicavano riti alla maternità e alla fertilità. Oggi, osservata in gran parte del mondo nella seconda domenica di maggio, unisce famiglie con regali, poesie e lavoretti creativi fatti dai bambini.
Radici nella Grecia e Roma antica
Le prime tracce di una festa della mamma si trovano nella mitologia greca, dove i fedeli onoravano la dea Rea, madre di tutti gli dèi come Zeus e Poseidone. In primavera, alle idi di marzo (15 marzo nel calendario romano), si celebrava la fertilità della terra e la maternità con cerimonie dedicate a questa figura divina, simbolo di vita e protezione. I romani, eredi di queste tradizioni, intitolavano feste a Cibele, dea della natura e delle madri, con celebrazioni come le Matronalia il 1° marzo per le matrone e le Hilaria il 25 marzo. Queste usanze antiche pongono le basi per la moderna storia della festa della mamma, legando il culto materno alla rinascita primaverile.
La nascita negli Stati Uniti con Anna Jarvis
La festa della mamma contemporanea nasce negli Stati Uniti grazie all’attivista Anna Jarvis. Dopo la morte della madre nel 1905, Jarvis organizzò il primo evento il 10 maggio 1908 in West Virginia, come memoriale per onorare le madri ancora in vita. L’idea si diffuse rapidamente, supportata da club pacifisti e movimenti per i diritti delle donne. Nel 1914, il presidente Woodrow Wilson la rese ufficiale con una proclamazione del Congresso, fissandola alla seconda domenica di maggio. In Inghilterra, le origini risalgono al XVII secolo con la Mothering Sunday, giorno in cui i figli tornavano dalle madri con doni e fiori.
L’arrivo e l’evoluzione in Italia
In Italia, la storia della festa della mamma inizia negli anni ’50, anche se celebrazioni isolate precedono questa data. Nel 1952 a Brescia, Emma Lubian Missiaia, direttrice della Scuola Civica Angela Contini, organizzò la prima festa con il supporto del Comune, includendo lavoretti infantili e fiori liguri. Nel 1956 a Bordighera, il senatore Raoul Zaccari e Giacomo Pallanca promossero un evento fieristico, mentre nel 1957 don Otello Migliosi a Tordibetto (Assisi) ne fece una celebrazione religiosa. Inizialmente l’8 maggio, in concomitanza con la Madonna del Rosario di Pompei, dal 2001 si stabilì definitivamente nella seconda domenica di maggio. Nel 1958, Zaccari presentò un disegno di legge per istituzionalizzarla, scatenando dibattiti ma consolidandone la popolarità.
Una menzione va alla Giornata della madre e del fanciullo del 1933, precursore ante litteram. Oggi, la festa della mamma in Italia vede bambini recitare poesie e offrire disegni, tradizioni nate proprio dalle prime edizioni bresciane. Questa evoluzione riflette un valore universale: gratitudine verso le madri, custodi della famiglia e della società.
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