David di Donatello 2026: Le città di pianura domina con otto premi
David di Donatello 2026 incoronano Le città di pianura come miglior film con otto statuette. Francesco Sossai trionfa in regia, Aurora Quattrocchi e Sergio Romano vincono come protagonisti. Tra i vincitori David di Donatello 2026 anche Matilda De Angelis e Lino Musella per ruoli non protagonisti.
La 71ª edizione dei David di Donatello 2026 ha visto il trionfo di Le città di pianura di Francesco Sossai, che ha conquistato otto premi, inclusi quelli per miglior film e miglior regia. La cerimonia, trasmessa su Rai 1 il 6 maggio, ha celebrato l’eccellenza del cinema italiano con riconoscimenti distribuiti tra vari titoli. Tra i vincitori David di Donatello 2026, emergono nomi come Aurora Quattrocchi per Gioia mia come miglior attrice protagonista e Sergio Romano per lo stesso film trionfatore come miglior attore protagonista.
Trionfo di Le città di pianura tra i vincitori
Le città di pianura si conferma il grande protagonista dei David di Donatello 2026, vincendo anche per sceneggiatura originale e canzone originale con “Ti” di Krano (Marco Spigariol). Francesco Sossai, regista del film, ha dominato la serata, portando a casa il premio per la miglior regia. Secondo le fonti, il film ha superato concorrenti come Primavera, che ha ottenuto quattro statuette, tra cui quella per la migliore acconciatura a Marta Iacoponi.
Premi agli attori protagonisti e non
Aurora Quattrocchi ha conquistato il David di Donatello come miglior attrice protagonista per Gioia mia, dedicando il premio al successo del cinema italiano. Sergio Romano, invece, ha vinto come miglior attore protagonista proprio per Le città di pianura, uno dei vincitori più celebrati. Matilda De Angelis si è aggiudicata il premio per miglior attrice non protagonista con Fuori di Mario Martone, mentre Lino Musella ha trionfato come miglior attore non protagonista per Nonostante di Valerio Mastandrea, al suo primo David.
Altri riconoscimenti chiave
Tra gli altri vincitori David di Donatello 2026, La città proibita di Gabriele Mainetti e Le assaggiatrici di Silvio Soldini hanno ciascuno tre premi, tra cui scenografia e fotografia per il primo. Il miglior film internazionale è andato a Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson. Margherita Spampinato ha vinto come miglior regista esordiente per Gioia mia. Premi speciali a Vittorio Storaro con standing ovation, Ornella Muti e Gianni Amelio per la carriera. Il miglior documentario è Roberto Rossellini – Più di una vita.
La serata ha evidenziato la vitalità del cinema italiano, con David di Donatello 2026 che premiano produzioni indipendenti e consolidate. I vincitori David di Donatello 2026 riflettono una stagione ricca di talenti emergenti e affermati.
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