Sofia Goggia conquista la sua prima Coppa del Mondo di SuperG
Sofia Goggia vince il primo globo di specialità in SuperG alle Finals di Kvitfjell. La bergamasca trionfa con il terzo successo stagionale, dominando sulla Olympiabakken e battendo Alice Robinson. Cinque coppe di specialità per l’azzurra, seconda italiana dopo Brignone.
Nell’anno delle conferme, Sofia Goggia centra una storica prima volta: il suo primo globo di specialità in SuperG nella Coppa del mondo di sci alpino 2026. La sciatrice bergamasca, già detentrice di quattro coppe in discesa libera, si impone alle Finals di Kvitfjell in Norvegia, centrando il terzo trionfo stagionale in supergigante e il 29° in assoluto in Coppa.
Il trionfo sulle nevi di Kvitfjell
Sulla Olympiabakken, Sofia Goggia offre una prova di forza ineguagliabile nella mattinata di domenica 22 marzo. Con un vantaggio di 63 punti su Alice Robinson, l’azzurra non calcola e attacca: tempi non perfetti in partenza, ma turbo dal terzo settore per chiudere in 1:29.23. La neozelandese, partita dopo, finisce 16ª a +2.41, fuori dai punti. Emozioni all’arrivo: lacrime, abbracci delle compagne e braccia al cielo per la vittoria finale in SuperG.
Una stagione di podi e riscatti
Non una stagione semplice per Goggia, reduce dal bronzo olimpico in discesa a Milano Cortina 2026, ma non classificatain SuperG. Si è rifatta con i successi a Val d’Isère e Soldeu, post-Olimpiadi. Ha ceduto lo scettro in discesa libera alla compagna azzurra Laura Pirovano, ma ha brillato in supergigante: terzo podio olimpico consecutivo e nuova coppa. Seconda italiana dopo il globo di Federica Brignone nel 2022.
Costanza nelle discipline veloci
Sofia Goggia vanta una costanza unica nelle discipline veloci: quattro Coppe del Mondo negli ultimi sei anni. A 34 anni, consolida il primato con 449 punti contro i 386 di Robinson, vincendo matematicamente la Coppa di SuperG. L’Italia dello sci alpino femminile esulta per un talento che non delude mai.
© Iconameteo.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Iconameteo.it) e il link al contenuto originale