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Laura Pirovano conquista la Coppa del mondo di discesa con doppietta epica

Laura Pirovano ha vinto la Coppa del mondo di discesa grazie a una storica doppietta in Val di Fassa, superando la tedesca Emma Aicher per un soffio. La sciatrice trentina, al primo successo in carriera, domina le classifiche di sci alpino femminile e sogna l’apoteosi finale a Kvitfjell.

Laura Pirovano, la freccia trentina di 28 anni, ha realizzato il sogno di una vita vincendo la Coppa del mondo di discesa femminile. Con una prestazione strepitosa sulle nevi di casa in Val di Fassa, l’azzurra ha centrato una doppietta incredibile nelle due discese consecutive, balzando in testa alla classifica di specialità e lasciando tutti a bocca aperta nel mondo dello sci alpino.

Il trionfo nella prima discesa di Val di Fassa

Nella prima gara sulla pista La Volata, Laura Pirovano ha fermato il cronometro a 1:21.40, precedendo di un solo centesimo la tedesca Emma Aicher (1:21.41). Terza l’americana Breezy Johnson, campionessa olimpica, a +0.29. Sofia Goggia, grande favorita, ha chiuso 17ª a +0.90, perdendo terreno prezioso. Questa vittoria, il primo podio in Coppa per Pirovano, l’ha lanciata nella corsa alla Coppa di discesa con 336 punti contro i 386 di Aicher, a due gare dal termine della stagione di Coppa del mondo sci alpino.

Le altre azzurre hanno dato battaglia: decima Elena Curtoni (+0.73), quindicesima Roberta Melesi (+0.85), sedicesima Nadia Delago (+0.86) e diciannovesima Nicol Delago (+0.95). Un risultato di squadra che esalta l’Italia nello sci alpino femminile.

La seconda discesa: doppietta da leggenda

Non contenta del primo successo, Laura Pirovano ha replicato l’impresa nella seconda discesa sul Passo San Pellegrino. Tempo di 1:20.91, ancora un centesimo di vantaggio sull’austriaca Cornelia Hütter (1:20.92), con la svizzera Corinne Suter terza a 1:20.96. Pirovano sale così a 436 punti in classifica, 28 più di Emma Aicher, con una sola gara rimasta. Nona Nicol Delago, undicesima Sofia Goggia, diciassettesima Nadia Delago: l’Italia brilla.

“A metà pista ero stanchissima, ma ho lasciato andare gli sci”, ha confessato la trentina classe ’97. “È surreale vincere per un centesimo due volte di fila. La mia regolarità ha pagato”. Parole che riflettono la sua tenacia nel sci di discesa.

Il percorso di Laura Pirovano verso la gloria

Nata in Val Rendena, Laura Pirovano ha iniziato a sciare a tre anni. Dopo 29 top 10 in Coppa (11 nelle prime 5), due infortuni e nessun podio, il riscatto è arrivato a 28 anni. Dodicesima ai Mondiali di Cortina 2021 e presente alle Olimpiadi di Milano Cortina, Pirovano incarna la costanza. “La testa è fondamentale, sapevo di sciare bene”, dice. Passioni extra come surf, apnea, piano e pittura la rendono unica tra le atlete di sci alpino.

La corsa finale alla Coppa del mondo di discesa

Ora leader della Coppa di discesa, Pirovano punta all’apoteosi a Kvitfjell. Se mantiene il passo, la Coppa del mondo sci alpino sarà sua, confermando lo status di stella dello sci alpino femminile. L’Italia esulta per questa discesa femminile dominata, con Pirovano simbolo di perseveranza. La stagione 2025/2026 passerà alla storia grazie alla sua grinta e ai centesimi decisivi.

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