Altre News

Virus Epatite A in Campania: 133 casi e allarme per i ricoveri

Aumentano i casi di epatite A in Campania, con 133 episodi dall’inizio del 2026 e 43 ricoverati a Napoli. La Regione rafforza i controlli sui molluschi bivalvi e invita alla prudenza. Prevale il virus HAV trasmesso via frutti di mare contaminati.

In Campania si registra un boom di epatite A, con 133 casi confermati al 18 marzo 2026, soprattutto concentrati a Napoli e provincia. L’ospedale Cotugno segnala 43 ricoverati, un numero anomalo per marzo, con pazienti gravi tra i 35 e i 45 anni.

Allarme all’ospedale Cotugno di Napoli

La dottoressa Novella Carannante, infettivologa del Cotugno, descrive una fase acuta: reparti saturi e barelle in pronto soccorso. Diversamente dal solito picco invernale legato ai frutti di mare crudi natalizi, ora i casi persistono, con un 46enne in insufficienza epatica trasferito al Cardarelli.

Controlli rafforzati sulla filiera dei molluschi

La Regione Campania attiva monitoraggi straordinari su molluschi bivalvi come cozze e vongole, coinvolgendo ASL, Istituto Zooprofilattico e Università Federico II. In caso di virus HAV, scattano ritiri immediati. L’infezione si trasmette oro-fecale, con sintomi come ittero e nausea.

Prevenzione e vaccinazione contro epatite A

Si raccomanda igiene rigorosa, evitare cibi crudi sospetti e vaccinarsi, specie per contatti stretti. Rivolgersi al medico per febbre persistente o urine scure. La guarigione è completa nella maggior parte dei casi, ma grave negli anziani o con epatopatie preesistenti.

© Iconameteo.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Iconameteo.it) e il link al contenuto originale

Articoli correlati

Back to top button