Esplosioni a Gerusalemme, Dubai e Doha per i raid iraniani. Raid dell’Idf su Beirut e nel sud del Libano
La regione mediorientale è teatro di attacchi incrociati tra Iran e Israele, con esplosioni segnalate a Gerusalemme, Dubai, Abu Dhabi e Doha. L'Idf ha lanciato raid su Beirut e nel sud del Libano, mentre il conflitto si estende su più fronti con conseguenze devastanti.

Il conflitto mediorientale ha raggiunto una nuova fase di escalation nelle ultime ore, con esplosioni a Gerusalemme, Dubai e Doha che segnalano un’intensificazione senza precedenti delle operazioni militari. Le esplosioni segnalate a Gerusalemme e nelle città del Golfo Persico rappresentano la risposta iraniana ai raid israeliani su Teheran, mentre l’Idf prosegue con attacchi a Beirut e nel sud del Libano contro Hezbollah.
Il teatro del conflitto si allarga
Le esplosioni avvertite a Gerusalemme, Dubai, Abu Dhabi e Doha confermano che il conflitto non rimane confinato a un singolo territorio. L’esercito israeliano ha annunciato di aver lanciato un’ulteriore ondata di attacchi su larga scala contro il regime iraniano nel cuore di Teheran, colpendo obiettivi strategici identificati dall’intelligence. Parallelamente, l’Iran ha risposto con il lancio di nuovi missili contro Israele, attivando le difese aeree israeliane per intercettarli. Le esplosioni a Dubai, Abu Dhabi e Doha rappresentano il coinvolgimento diretto dei paesi del Golfo Persico in questa crisi, con il Bahrein che ha annunciato almeno un morto negli attacchi iraniani. L’ambasciata statunitense in Kuwait ha lanciato un allarme per la continua minaccia di attacchi missilistici e con droni, invitando i cittadini americani a cercare rifugio.
I raid israeliani su Beirut e il fronte libanese
Il conflitto si è esteso immediatamente al Libano, dove l’Idf ha annunciato una campagna offensiva contro Hezbollah in risposta al lancio di razzi. I raid israeliani a Beirut e nel sud del Libano hanno causato almeno 31-34 morti e 149 feriti secondo il ministero della Salute libanese. Un attacco ha colpito la periferia sud di Beirut, dove fonti mediche parlano di almeno dieci vittime. L’esercito israeliano ha diffuso ordini di evacuazione urgente per decine di villaggi nel sud del Libano, chiedendo ai residenti di allontanarsi di almeno 1.000 metri verso aree aperte. Il capo di stato maggiore israeliano, Eyal Zamir, ha avvertito che i combattimenti contro Hezbollah potrebbero durare molti giorni, indicando un’operazione strutturata su più giornate e non limitata a raid isolati.
Dimensioni globali della crisi
L’escalation ha coinvolto anche attori internazionali. Le forze britanniche hanno dichiarato di aver risposto a un sospetto attacco con droni contro la base Raf di Akrotiri a Cipro, nel Mediterraneo orientale. Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che i possibili candidati alla guida dell’Iran sarebbero stati uccisi nell’attacco iniziale, confermando l’impatto dei raid iraniani sulla catena di comando. Tuttavia, funzionari del Pentagono hanno ammesso durante un briefing al Congresso che non vi erano informazioni di intelligence suggerendo che l’Iran avesse intenzione di attaccare per primo le forze statunitensi, indebolendo le argomentazioni ufficiali sulla necessità dell’intervento preventivo.
Conseguenze umanitarie e militari
L’Idf ha annunciato di aver sganciato 1.200 bombe su obiettivi iraniani e di aver richiamato 100mila riservisti. Gli attacchi a Gerusalemme e nelle aree circostanti hanno causato vittime, con almeno otto persone uccise nell’impatto di un missile iraniano su un palazzo nel centro di Israele. Trump ha affermato che l’attacco dovrebbe durare settimane e mira a impedire all’Iran di possedere un’arma nucleare, contenere il suo programma missilistico e eliminare le minacce per gli Stati Uniti e i suoi alleati. Nel frattempo, l’Iran ha annunciato la nomina della nuova Guida Suprema entro 1-2 giorni, mentre il capo della sicurezza iraniana Larijani ha dichiarato che l’Iran non negozierà con gli Stati Uniti.
© Iconameteo.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Iconameteo.it) e il link al contenuto originale