Alta pressione sull’Italia: tempo stabile e primaverile! Occhio a nebbie e smog
Clima mite e soleggiato domina l'Italia fino a fine settimana
L’alta pressione domina da oggi (22 febbraio) e per tutta la prima parte della prossima settimana sull’intero Paese. Ci attendono dunque giornate stabili e soleggiate, una novità per questo inizio di 2026, con temperature in graduale rialzo verso valori quasi da inizio primavera. Questa situazione atmosferica favorisce naturalmente la formazione di nebbie sulle pianure del Centro-Nord e alcuni tratti costieri, con conseguente peggioramento della qualità dell’aria a causa dell’accumulo di inquinanti nei bassi strati. La fase anticiclonica potrebbe poi interrompersi tra gli ultimissimi giorni del mese e l’inizio di marzo: di seguito tutti i dettagli.
Dominio dell’alta pressione su tutto lo stivale
L’anticiclone delle Azzorre sta rimontando con forza sull’Italia, portando una fase di stabilità meteo prolungata che durerà almeno fino a venerdì 27 febbraio. Dopo le ultime piogge al Sud, l’intero Paese godrà di cieli sereni o poco nuvolosi. Questa novità per l’inverno 2026 vede temperature massime salire fino a 18-20°C al Sud e 14-16°C al Centro-Nord, con un balzo di +4-5°C rispetto alla media stagionale, creando un’atmosfera da inizio primavera nelle ore centrali della giornata.
Nebbie e nubi basse nella Pianura Padana
Mercoledì 24 febbraio, strati di nubi basse e nebbie dense colpiranno soprattutto Piemonte, Lombardia, Polesine ed Emilia-Romagna, con coinvolgimento marginale nelle Marche settentrionali. Queste formazioni grigie, tipiche dell’aria stagnante, persisteranno fino al pomeriggio prima di diradarsi parzialmente. Banchi sparsi si formeranno anche su Liguria, Toscana costiera, Lazio, Umbria e interno della Sicilia. Il ristagno atmosferico peggiorerà la qualità dell’aria nelle città come Milano e Torino, dove gli inquinanti si accumuleranno, con valori PM10 che potrebbero superare i 50 µg/m³ in aree urbane.
Giornata soleggiata giovedì con venti locali
Giovedì 25 febbraio ripropone uno scenario simile: sole prevalente ovunque, ma con nebbie mattutine persistenti sulla Pianura Padano-Veneta e alto Adriatico, dove potrebbero durare fino a mezzogiorno. Locali nubi basse toccheranno Liguria, Toscana e Isole Maggiori. Temperature minime stabili intorno ai 4-6°C al Nord e massime in lieve calo nelle zone nebbiose (10-12°C in Val Padana), ma in aumento sul Tirreno (fino a 16°C). Venti deboli, con rinforzi da Nord intorno al Salento (20-30 km/h) e da Est nel Canale di Sardegna.
Primi segnali di cambiamento al Nord nel weekend
Dall’ultima parte della settimana, l’alta pressione inizia a indebolirsi al Settentrione, con code di perturbazioni atlantiche che portano nuvolosità sabato 28 e domenica 1 marzo. Possibili piogge deboli su Nordovest, mentre al Centro-Sud transiteranno innocue velature alte. Una perturbazione più concreta potrebbe colpire il Centronord tra lunedì 2 e martedì 3 marzo, con piogge moderate. Temperature sempre miti, ma escursioni termiche accentuate: minime sotto i 5°C di notte al Nord, massime oltre 18°C di giorno al Sud.
Temperature primaverili e consigli pratici
Con massime che toccheranno i 21°C in Sicilia e 18°C in Campania, l’aria mite favorirà escursioni diurne fino a 10°C, come tra 4°C mattutini e 14°C pomeridiani in molte città del Nord. Ideale per passeggiate, ma attenzione alle nebbie alla guida e all’aria inquinata.
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