Nevicata record a Mosca: il 70% della neve di febbraio in 24 ore
Mosca affronta la nevicata record di questa stagione con traffico paralizzato e oltre 140 voli colpiti dalla tempesta Walle. In un giorno è caduta quasi due terzi della norma mensile, superando record storici dopo il gennaio più nevoso in 203 anni. Le autorità gestiscono l’emergenza con centinaia di spazzaneve.
Mosca si è svegliata giovedì 19 febbraio 2026 sotto una nevicata record che ha trasformato le strade in un labirinto bianco. I pedoni arrancavano sui marciapiedi coperti di neve alta, mentre il traffico veicolare si bloccava sulle principali arterie come il Garden Ring, il Third Ring e la tangenziale MKAD. Questa nevicata record a Mosca, definita dai media locali come la più intensa dell’inverno, ha portato quasi il 70% della neve media di febbraio in meno di 24 ore, secondo i dati del Comune di Mosca e dei servizi meteorologici.
La tempesta Walle paralizza la capitale
La bufera, ribattezzata “Walle” in omaggio al film Disney/Pixar del 2008 dai meteorologi moscoviti, ha origine dal ciclone balcanico noto anche come “Valli”. Le previsioni indicavano che la quantità di neve caduta tra giovedì e l’alba di venerdì avrebbe raggiunto quasi due terzi della norma di febbraio, con accumuli che hanno toccato il 175% media per quella data. A dispetto delle condizioni estreme, gli aeroporti di Sheremetyevo, Domodedovo, Vnukovo e Zhukovsky hanno proseguito le operazioni, come riportato dall’autorità di vigilanza sull’aviazione locale, sebbene con 19 cancellazioni iniziali e oltre 100 ritardi, saliti poi a circa 140 voli colpiti.
Le immagini dalla città mostrano pedoni che avanzano faticosamente tra cumuli di neve sui marciapiedi, code interminabili di auto e mezzi pubblici in difficoltà. Centinaia di spazzaneve sono stati schierati dalle autorità, che hanno dichiarato lo stato di emergenza per gestire la nevicata record a Mosca. L’intensità della tempesta è prevista in calo, con residue precipitazioni e raffiche di vento che potrebbero limitare la visibilità.
Un inverno di estremi dopo un gennaio storico
Questo inverno 2026 a Mosca è segnato da nevicata record e gelate fino a 25°C sotto zero, un contrasto netto con l’inverno precedente, uno dei più caldi mai registrati. Gennaio 2026 ha visto le nevicate più abbondanti in 203 anni, con quasi 92 mm di precipitazioni solide entro il 29 del mese, secondo lo studio dell’Osservatorio meteorologico dell’Università Statale di Mosca (MSU). La nevicata record di febbraio rafforza questa tendenza, con Mosca che ha già movimentato milioni di metri cubi di neve dai mesi precedenti.
Gli esperti sottolineano come l’aumento delle temperature globali non elimini le ondate di freddo, ma ne alteri frequenza e intensità, richiedendo infrastrutture più resilienti per una metropoli di oltre 12 milioni di abitanti. La pianificazione urbana deve adattarsi a eventi estremi come questa nevicata record a Mosca.
Impatto sui trasporti e risposta delle autorità
Il traffico stradale è andato in tilt, con ore di coda sulle arterie principali e ritardi nei servizi pubblici. Negli aeroporti, le operazioni di de-icing e pulizia delle piste hanno causato disagi prolungati, con inviti alle compagnie aeree di aggiornare i passeggeri. Nonostante i problemi, i servizi essenziali sono rimasti operativi, grazie a una mobilitazione rapida.
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