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Graduatorie GPS 2026: calendario, novità e come prepararsi

L’aggiornamento delle graduatorie GPS 2026 è atteso tra febbraio e marzo con importanti novità: obbligo di presentare domanda e validità biennale fino al 2028. Scopri le scadenze, i cambiamenti e come iscriversi.

Le graduatorie provinciali di supplenza GPS 2026 rappresentano uno dei momenti più importanti per gli aspiranti docenti italiani. Il prossimo aggiornamento delle GPS è atteso tra febbraio e marzo 2026, con la pubblicazione dell’ordinanza ministeriale prevista per febbraio e l’apertura delle istanze nella prima metà di febbraio o marzo. Le nuove graduatorie GPS 2026-2028 avranno validità per il biennio scolastico 2026-2028 e rappresentano un’anticipazione rispetto agli anni precedenti, quando le finestre di presentazione delle domande si aprivano in primavera o a ridosso dell’estate.

Le principali novità dell’aggiornamento GPS 2026

L’aggiornamento delle GPS 2026-2028 introduce modifiche sostanziali che rendono questa tornata profondamente diversa dalle precedenti. La novità più rilevante riguarda l’obbligo di presentare domanda di aggiornamento o conferma. A differenza del passato, quando l’inerzia portava alla conferma del punteggio precedente, nel 2026 non presentare la domanda comporterà l’esclusione automatica dalle graduatorie GPS e di istituto per l’intero biennio. Questo cambiamento rappresenta una svolta significativa per chi intende mantenere la propria posizione nelle graduatorie.

Un altro aspetto importante riguarda i docenti che hanno preso servizio dal 1° settembre 2025. Grazie allo slittamento delle scadenze, potranno maturare i 12 punti pieni senza ricorrere all’inserimento con riserva. Le settimane aggiuntive consentiranno inoltre di conseguire e dichiarare nuovi titoli, come master universitari, certificazioni linguistiche o informatiche, utili a migliorare il punteggio nelle graduatorie del biennio 2026.

Struttura e fasce delle graduatorie GPS

Le graduatorie GPS 2026 sono organizzate secondo un sistema articolato che considera diversi fattori. Le graduatorie GPS prima fascia sono riservate ai docenti abilitati o specializzati, mentre la seconda fascia include chi possiede il titolo di studio valido ma non l’abilitazione. Per infanzia e primaria, la prima fascia è destinata ai docenti abilitati, mentre la seconda è riservata agli studenti di Scienze della Formazione Primaria con almeno 150 CFU. Nella scuola secondaria, la distinzione è tra docenti in possesso di abilitazione specifica e candidati con il solo titolo di accesso alla classe di concorso.

Le graduatorie provinciali di supplenza sono strutturate per provincia, grado di scuola (Infanzia, Primaria, Secondaria di I e II grado), tipologia di posto (comune o sostegno) e fascia di appartenenza. Per la scuola secondaria, il punteggio parte da 12 punti con un voto fino a 76/110, mentre per ogni voto superiore il punteggio aumenta gradualmente.

Come calcolare il punteggio nelle GPS 2026

Il punteggio GPS è dato dalla somma di diversi elementi: il titolo di accesso, i titoli di servizio, i titoli culturali aggiuntivi (master, corsi, certificazioni) e eventuali titoli specifici come abilitazioni, TFA sostegno e CLIL. Ogni voce ha un peso preciso stabilito dalla tabella ministeriale. Il servizio specifico è quello svolto sulla stessa classe di concorso per cui si è inseriti in graduatoria, e il punteggio inizia a maturare da 16 giorni, crescendo per scaglioni con un massimo raggiungibile di 12 punti per anno scolastico.

Per quanto riguarda i titoli aggiuntivi, i dottorati di ricerca e i diplomi di perfezionamento equiparati per legge vengono valutati 12 punti. I master universitari di I o II livello ricevono 1 punto, mentre il master in italiano L2 (titolo di specializzazione DM 92/2016) vale 3 punti. Le certificazioni informatiche già presentate nelle precedenti graduatorie GPS restano valide, e le previsioni vanno nella direzione della continuità assoluta per le certificazioni linguistiche.

Procedura di iscrizione alle graduatorie GPS 2026

L’iscrizione alle graduatorie GPS 2026 si effettua attraverso il portale INPA o sul sito del Ministero dell’Istruzione. La procedura sarà interamente digitale, accessibile tramite SPID o CIE, con la possibilità di scegliere una sola provincia per tutti gli insegnamenti richiesti. Una volta effettuato l’accesso, l’utente deve inserire i propri dati anagrafici e di recapito, selezionando le classi di concorso di interesse. L’attenzione ora è concentrata sulla pubblicazione dell’ordinanza e delle nuove tabelle, che determineranno il peso di titoli accademici, certificazioni e servizio svolto.

Per chi non possiede ancora i requisiti necessari per inserirti nelle GPS di prima e seconda fascia, è possibile compilare la domanda di Messa a Disposizione (MAD), che può essere inviata in ogni momento dell’anno e consente di aumentare il proprio punteggio nelle graduatorie GPS 2026. Infine, è importante ricordare che i 24 CFU non rappresenteranno più un requisito di accesso per la seconda fascia, poiché la riforma del reclutamento docente ha eliminato questa necessità, sostituendoli con i nuovi percorsi abilitanti da 60 CFU per l’insegnamento.

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