Romania colpita da tempesta invernale: 200mila case senza elettricità
Una tempesta invernale con freddo polare e neve abbondante ha paralizzato la Romania il 18 febbraio, lasciando 200mila abitazioni senza corrente e bloccando il traffico su autostrade e strade nazionali.
Una violenta ondata di maltempo ha colpito la Romania mercoledì 18 febbraio, portando con sé nevicate intense e freddo glaciale che hanno causato disagi significativi a centinaia di migliaia di persone. Secondo quanto dichiarato dal Ministro dell’Energia Bogdan Ivan, la tempesta invernale ha lasciato 200mila abitazioni senza elettricità, mentre il trasporto pubblico nella capitale Bucarest è stato paralizzato da 40 centimetri di neve. I danni causati dalla tempesta di neve si estendono a 266 comuni interessati, con conseguenze gravi per infrastrutture e servizi essenziali.
Una nevicata senza precedenti blocca il Paese
La tempesta invernale che ha investito la Romania ha portato accumuli di neve particolarmente abbondanti, con 40 centimetri registrati nella capitale Bucarest. Questo accumulo nevoso ha reso il trasporto pubblico praticamente inutilizzabile, creando situazioni di emergenza in numerose città. Il freddo polare accompagnato da nevicate diffuse ha causato il crollo di alberi che hanno a loro volta bloccato strade e linee ferroviarie. Secondo l’agenzia nazionale di protezione civile, decine di treni sono stati ritardati e il traffico sulle autostrade e strade nazionali è stato completamente paralizzato in molte aree del Paese.
Blackout energetico e situazione critica nelle infrastrutture
L’impatto della tempesta di neve sul sistema energetico rumeno è stato devastante. Il Ministro Ivan ha riferito che delle 200mila abitazioni rimaste senza corrente a causa della tempesta invernale, circa 86mila sono state riconnesse alla rete entro poche ore. Tuttavia, la situazione rimane critica in 266 comuni colpiti dal maltempo. La tempesta invernale ha causato il crollo di linee elettriche a causa dei rami degli alberi abbattuti dal freddo polare e dal peso della neve. Nonostante le difficoltà, il consumo medio di energia in Romania si attesta a 7,4 GW, con un aumento del 6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Servizi di emergenza in difficoltà durante la tempesta
La gravità della tempesta invernale è evidenziata anche dall’impossibilità per i servizi di emergenza di operare normalmente. Dieci ambulanze in sei province sono rimaste bloccate dalla neve, compromettendo la capacità di risposta ai soccorsi durante il freddo glaciale. Le scuole in diversi comuni sono state chiuse a causa della tempesta di neve e delle condizioni meteorologiche estreme. La situazione ha costretto le autorità locali a dichiarare lo stato di emergenza in numerose aree, con la mobilitazione di risorse per il soccorso e la gestione della crisi causata dal maltempo e dal freddo polare.
Ripercussioni sul traffico e sui trasporti
La tempesta invernale che ha colpito la Romania ha avuto conseguenze significative sulla mobilità. Oltre al blocco del trasporto pubblico a Bucarest, dove la neve ha accumulato 40 centimetri, il traffico sulle autostrade e sulle strade nazionali è stato completamente paralizzato in molti tratti. La tempesta di neve ha causato il crollo di numerosi alberi che hanno a loro volta ostruito le vie di comunicazione. Decine di treni sono stati ritardati a causa della tempesta invernale, creando disagi ai passeggeri e compromettendo i servizi di trasporto merci. Le autorità hanno dovuto mobilitare mezzi speciali per lo sgombero delle strade dal maltempo e dalla neve.
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