Alluvione in Francia dopo la tempesta Nils: due morti e blackout diffusi
Tempesta Nils ha causato alluvioni devastanti nel sud-ovest della Francia, con due vittime e centinaia di migliaia di case senza elettricità. Le regioni di Gironda e Lot-et-Garonne sono in allerta rossa per la piena della Garonna, mentre le operazioni di soccorso continuano. Immagini drammatiche mostrano strade sommerse e residenti evacuati.
La Francia sta affrontando le conseguenze di una violenta alluvione provocata dalla tempesta Nils, che ha flagellato il sud-ovest del Paese con piogge torrenziali e venti impetuosi. Domenica, le preoccupazioni per le inondazioni persistevano soprattutto in aree come Gironda e Lot-et-Garonne, dove fiumi in piena hanno sommerso strade e abitazioni. Due morti sono state registrate: una giovedì nel dipartimento delle Landes e la seconda venerdì a Tarn-et-Garonne, in episodi legati al maltempo estremo.
La furia della tempesta Nils nel sud-ovest
La tempesta Nils ha portato raffiche di vento fino a 162 km/h a Biscarrosse e oltre 120 km/h a Bordeaux, secondo Météo France. Nel sud-ovest, la Garonna è esondata, causando alluvioni che hanno colpito duramente comuni pittoreschi come Meilhan-sur-Garonne, La Réole e Marmande. Da un punto panoramico sopra la valle di Meilhan-sur-Garonne, l’estensione dell’alluvione appariva impressionante, con acque che invadevano campi e centri abitati. A La Réole, in Nuova Aquitania, filmati mostrano soccorritori che navigano in piccole imbarcazioni tra le strade sommerse, mentre a Marmande gli alberi e le vie principali sono stati invasi dall’acqua, interrompendo la vita quotidiana.
Vittime e danni infrastrutturali
Le due vittime confermano la letalità della tempesta Nils: un camionista è morto giovedì nelle Landes dopo essere stato colpito da un albero caduto, mentre un secondo decesso è avvenuto venerdì a Tarn-et-Garonne. L’operatore di rete Enedis ha riportato un picco di 900.000 clienti senza elettricità, soprattutto in Nuova Aquitania e Occitania. Entro venerdì mattina, circa la metà dei servizi era stata ripristinata grazie a 3.000 operatori, inclusi 2.100 tecnici. Le alluvioni hanno costretto all’evacuazione di residenti lungo la Garonna, con picchi di livello a 10,29 metri a Marmande, entrando nella categoria di “grandi piene”.
Allerta e interventi di emergenza
Météo France ha emesso allerta rossa per Gironda e Lot-et-Garonne a causa del rischio di inondazioni, mentre Aude e Pirenei Orientali lo sono stati per i venti forti. Vigicrues monitora il fiume Garonna, paragonando la situazione a quella del gennaio 2022. Scuole chiuse in Aude e Pirenei Orientali, e centinaia di migliaia di abitazioni evacuate. In Île-de-France, Seine-et-Marne e Val-d’Oise sono in allerta gialla per piene locali, con fiumi come Petit Morin ed Epte in aumento. Le autorità invitano alla prudenza, mentre i soccorsi proseguono con imbarcazioni e monitoraggi costanti.
Immagini e testimonianze dall’alluvione
Filmati da Marmande e La Réole catturano l’essenza della crisi: acque che lambiscono alberi e case, con vigili del fuoco al lavoro. A Meilhan-sur-Garonne, la vista aerea rivela la vastità dell’alluvione in Francia, con la valle trasformata in un lago. Residenti descrivono scene apocalittiche, ma gli sforzi dei servizi di emergenza stanno riportando normalità.
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