Federica Brignone conquista l’oro nel gigante alle Olimpiadi Milano Cortina 2026
Federica Brignone vince l’oro nel gigante femminile il 15 febbraio 2026 alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, dominando la gara sull’Olympia delle Tofane. Dopo il trionfo in SuperG, la campionessa italiana si ripete con una prestazione magistrale, davanti a tutte le rivali. L’Italia esulta per un’altra medaglia storica nello sci alpino.
Il 15 febbraio 2026 entra nella storia dello sport italiano: Federica Brignone ha conquistato l’oro nel gigante femminile alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, confermando il suo status di leggenda sulle nevi di casa. La sciatrice di La Salle, già vincitrice in SuperG pochi giorni prima, ha dominato entrambe le manche sulla mitica Olympia delle Tofane a Cortina d’Ampezzo, regalando all’Italia una giornata di pura euforia. Con una prima manche da manuale in 1’03″23, Brignone ha messo subito le rivali in difficoltà, staccandole di 74 centesimi dal terzetto al comando composto da Lara Colturi (per l’Albania), Melanie Hector e Slatter Stjernesund.
La prima manche: Brignone leader indiscussa
Nella prima discesa del gigante alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, Federica Brignone ha sciato con una sensibilità e leggerezza uniche, sfruttando al massimo un tracciato lineare e velocissimo da Rumerlo in poi. Partita col pettorale 14, ha incassato l’ovazione del pubblico al traguardo, piazzandosi in testa con un margine netto. Sofia Goggia, terza in 1’04″97 a 46/100 dalla compagna, ha confermato il grande momento azzurro, mentre Lena Dürr si è inserita seconda a 34/100. Lara Della Mea ha chiuso decima in 1’04″26 dopo un errore, e Asja Zenere ventesima a 1″90. La gara, slittata di qualche minuto per problemi al cronometro, si è svolta in una giornata spettacolare a Cortina, con pista in ottime condizioni.
La seconda manche: il sigillo dell’oro
Alle 13:30 è scattata la seconda manche del gigante femminile, dove Federica Brignone, partita con il vantaggio, ha gestito la gara con maestria, confermando il tempo totale che le ha valso l’oro vinto oggi. Le sue rivali, tra cui Mikaela Shiffrin settima nella prima manche a 1″02, non sono riuscite a colmare il gap. Goggia ha mantenuto una posizione di vertice, mentre Della Mea ha sfiorato il podio finendo quarta. Brignone, campionessa del mondo in carica e detentrice della Coppa di specialità, ha così centrato il bis olimpico, scrivendo un capitolo epico nelle Olimpiadi di Milano Cortina 2026.
Le parole delle protagoniste
Federica Brignone ha descritto la sua prestazione come “perfetta”, sottolineando la sensibilità mostrata sul tracciato. Sofia Goggia, soddisfatta del podio provvisorio dopo la prima manche, ha ammesso: “Nella parte alta non mi sentivo al meglio, ma in basso ero velocissima. È una gara tirata, Federica ha fatto un’ottima manche”. Le azzurre, tra cui la sorprendente Lara Colturi quarta a pari merito, hanno tenuto alta la tensione per l’Italia, in un gigante che ha visto distacchi minimi fino all’arrivo di Brignone.
Il contesto azzurro e le condizioni ideali
L’impresa di Federica Brignone nel gigante si inserisce in un’Olimpiade casalinga da sogno per lo sci alpino italiano. Dopo l’oro in SuperG, questo oro vinto oggi 15 febbraio 2026 consacra Brignone nella storia, con il pubblico di Cortina a spingere le atlete. Il meteo favorevole, con giornata soleggiata e poca curvatura nel tracciato approntato dall’allenatore di Alice Robinson, ha permesso prestazioni al top. Shiffrin, favorita, non ha brillato, mentre atlete come Julia Scheib e Robinson sono rimaste indietro.
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