Tempesta Leonardo: piogge estreme su Penisola Iberica e Marocco, c’è almeno una vittima
Nelle prossime ore impatti anche sull'Italia

La tempesta Leonardo, sesta perturbazione di questo inizio 2026, sta mettendo in ginocchio la Spagna e il Portogallo, confermando come la regione sia ormai in prima linea nell’affrontare eventi meteorologici estremi sempre più frequenti. Il bilancio attuale è drammatico: si registra una vittima nel distretto portoghese di Beja e una donna dispersa in Andalusia, mentre migliaia di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie abitazioni a causa dell’instabilità idrogeologica.
Así vemos desde nuestro dron la zonas afectadas por las inundaciones provocadas por la borrasca Leonardo en Las Pachecas, Jerez (Cádiz).
Importante, antes de salir a la carretera consultar el estado de las mismas en https://t.co/pWopj4MGVM pic.twitter.com/Z1bRD5KCjZ— Guardia Civil (@guardiacivil) February 4, 2026
Emergenza in Spagna: l’Andalusia sotto un muro d’acqua
In Spagna, la situazione più critica si concentra nel sud del Paese. La comunità autonoma dell’Andalusia è stata investita da precipitazioni definite “straordinarie” dai meteorologi. A Grazalema, nella provincia di Cadice, sono caduti oltre 520 millimetri di pioggia in poche ore: una quantità d’acqua che normalmente si registra nell’arco di un intero anno. L’agenzia meteorologica statale Aemet ha mantenuto i massimi livelli di allerta, poiché il rischio di esondazioni è amplificato da un terreno già saturo dopo le piogge delle scorse settimane. Oltre 3.500 persone sono state allontanate preventivamente, mentre la rete ferroviaria andalusa è paralizzata, con la sospensione dei treni ad alta velocità e dei collegamenti locali. In Estremadura, la preoccupazione è rivolta alle dighe: la possibile esondazione del fiume Ardila ha spinto le autorità a evacuare centinaia di cittadini nella provincia di Badajoz.
Continuamos trabajando en Cortes de la Frontera #Malaga desalojando vecinos de las zonas afectadas por las inundaciones. pic.twitter.com/vmy8HlrAZz
— Guardia Civil (@guardiacivil) February 4, 2026
Portogallo: fiumi in piena e black-out
Non meno grave è il quadro in Portogallo. A Serpa, un uomo di circa 60 anni ha perso la vita travolto dalla forza di un torrente mentre cercava di attraversare una zona allagata. La protezione civile portoghese ha gestito migliaia di interventi dall’inizio della settimana, concentrati soprattutto nelle regioni centrali e meridionali. Ad Alcácer do Sal, l’esondazione del fiume Sado ha sommerso il centro storico, con testimonianze locali che descrivono una violenza dell’acqua mai vista a memoria d’uomo. Oltre ai danni strutturali, il Portogallo deve fare i conti con pesanti disservizi energetici: decine di migliaia di utenze sono rimaste senza elettricità a causa dei danni provocati dal vento e dalle inondazioni.
Emergenza anche in Marocco
L’ondata di maltempo non si ferma ai confini europei, ma sta colpendo con durezza anche il Nord Africa. In Marocco la situazione è estremamente seria, in particolare nelle aree nord-occidentali. Nella provincia di Larache, le autorità hanno dovuto evacuare oltre 100.000 persone in via preventiva per limitare l’impatto di inondazioni che hanno assunto proporzioni storiche. Sebbene l’allerta più estrema sia stata emessa all’inizio della settimana, il Paese resta oggi in stato di vigilanza arancione: i volumi di pioggia previsti, che potrebbero toccare i 150 millimetri in aree già sature, mantengono altissima la pressione sui servizi di soccorso e sulle infrastrutture locali.
La tempesta Leonardo coinvolgerà anche l’Italia?
La perturbazione che ha dato origine alla tempesta Leonardo si sta ora dirigendo verso il sud della Francia e colpirà anche l’Italia nelle prossime ore. I primi effetti si faranno sentire nella notte, quando investirà Nord-Ovest e regioni tirreniche con forti piogge e temporali. Gli accumuli di pioggia maggiori sono attesi in Liguria, in Toscana e sull’Appennino settentrionale (specie quello emiliano). Locali forti temporali anche su Lazio, Campania e Calabria tirrenica.
I venti saranno molto forti: secondo i modelli stanotte un intenso vortice potrebbe formarsi nel mar ligure. Sui mari di ponente i venti in prevalenza occidentali raggiungeranno raffiche di 80/100 km/h. Raffiche simili anche in Sardegna e sui settori appennini del Centro.
Saranno agitati il mar Ligure e il Tirreno, e ci sarà il rischio di mareggiate sulle coste occidentali di Sardegna e Corsica, dove le onde potrebbero superare i 5 metri tra stanotte e domani mattina. Mare molto agitato anche nel canale di Sardegna e domani, in giornata, anche sul mare a ovest della Sicilia.
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