La Cina vieta le maniglie auto a scomparsa dal 2027 per sicurezza

La Cina vieta le maniglie auto a scomparsa dal 1° gennaio 2027: il Ministero dell’Industria impone meccanismi di emergenza per evitare tragedie in caso di incidenti. Una decisione che colpisce Tesla e BYD, priorizzando la sicurezza su design e aerodinamica.
La Cina vieta le maniglie auto a scomparsa con comando elettrico a partire dal 2027, una mossa drastica per tutelare la sicurezza stradale. Il Ministero dell’Industria e delle Tecnologie dell’Informazione (MIIT) ha pubblicato una bozza normativa che obbliga tutte le vetture sotto le 3,5 tonnellate a dotarsi di maniglie con funzionalità meccanica anche dopo collisioni o blackout elettrico. Questa scelta risponde a una serie di incidenti mortali, dove occupanti e soccorritori non hanno potuto aprire le portiere.
Motivi alla base del divieto
Le maniglie auto a scomparsa, popolarissime su modelli elettrici come Tesla Model S e BYD Seal, si ritraggono completamente per migliorare l’aerodinamica, ma falliscono in emergenza se senza energia. Il sistema nazionale di indagine sugli incidenti (NAIS) ha registrato un aumento del 47% dei sinistri legati a malfunzionamenti delle maniglie a scomparsa nel 2024, con l’82% riguardante versioni nascoste. La norma richiede sblocco meccanico intuitivo, accessibile anche a estranei, con criteri su forza di azionamento e posizionamento.
Impatto su produttori e transizione
Il divieto delle maniglie auto a scomparsa rappresenta una sfida per l’industria: case come Tesla dovranno ridisegnare i modelli, passando a soluzioni semi-retrattili con ridondanza meccanica. È previsto un periodo di transizione di circa un anno dalla finalizzazione della bozza, attesa entro settembre 2025, per adeguamenti. La misura, accolta favorevolmente dai regolatori per la sicurezza, potrebbe influenzare il design globale delle auto elettriche, bilanciando innovazione e affidabilità.
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