Inondazioni in Perù: piogge intense devastano Moyobamba e Chanchamayo
Inondazioni in Perù causate da forti piogge hanno sommerso case e strade a Moyobamba e Chanchamayo, con fiumi in piena che hanno costretto famiglie a evacuare. Lo stato di emergenza nazionale anticipa ulteriori rischi da precipitazioni intense previste fino a marzo. Residenti chiedono aiuti urgenti alle autorità.
Le inondazioni in Perù stanno colpendo duramente diverse comunità a causa di piogge abbondanti e incessanti che hanno fatto gonfiare i fiumi. In tutto il paese, case e strade sono rimaste sommerse, con numerose famiglie sfollate e danni significativi alle colture agricole. Eventi recenti a Moyobamba e nella zona di Chanchamayo evidenziano la gravità della situazione, aggravata dal contesto meteorologico stagionale.
Moyobamba sott’acqua per l’esondazione del fiume Mayo
A Moyobamba, il 30 gennaio, le piogge forti in Perù hanno provocato un aumento drastico del flusso del fiume Mayo, lasciando case e strade sott’acqua. Le inondazioni Perù hanno costretto i residenti a cercare riparo, con immagini che mostrano scene di caos e disperazione. Le piogge unrelenting hanno trasformato le vie urbane in fiumi improvvisati, isolando quartieri e rendendo impraticabili le principali arterie di collegamento. I locali hanno lanciato appelli alle autorità per interventi immediati di soccorso e ricostruzione.
Chanchamayo colpita dall’overflow del fiume Perene
Contemporaneamente, secondo quanto riportato dalla tv nazionale Panamaricana TV il 30 gennaio, l’esondazione del fiume Perene nella zona di Chanchamayo ha colpito oltre 20 famiglie, causando allagamenti in Perù e danni estesi alle coltivazioni agricole. Immagini diffuse mostrano abitanti che trasportano mobili, effetti personali e animali domestici verso zone sicure per limitare le perdite. Le piogge torrenziali Perù hanno esacerbato i problemi, con i residenti che reclamano supporto urgente dalle autorità di fronte al disastro.
Stato di emergenza nazionale per rischio idrogeologico
Il governo peruviano ha dichiarato lo stato di emergenza in diversi distretti di 20 dipartimenti, inclusi Amazonas, Loreto e Cusco, a partire dal 9 gennaio, con validità di 60 giorni. Le precipitazioni previste tra gennaio e marzo 2026 superano le capacità di risposta dei governi locali, richiedendo l’intervento centrale coordinato dall’Indeci, l’Istituto peruviano della Protezione Civile. Questa misura anticipa ulteriori inondazioni e frane in Perù, con focus su prevenzione, risposta e riabilitazione.
Altri episodi critici nel paese
Nel nord del Perù, ad Aguas Verdes, un fiume esondato ha allagato decine di abitazioni, danneggiando almeno 127 famiglie. A Nazca, gravi inondazioni e frane Perù hanno distrutto case e terreni agricoli, portando a un ulteriore stato di emergenza in 157 distretti. Nella regione di Cuzco, un fulmine durante una grandinata ha causato tre vittime, tra cui una bambina di sei anni, evidenziando i pericoli multipli del maltempo. Questi eventi si inseriscono in un pattern di piogge intense e inondazioni che minaccia l’intera nazione.
Implicazioni per comunità e agricoltura
Le famiglie sfollate in Perù affrontano ora sfide immediate come la perdita di beni e la sicurezza alimentare, dato il danno alle colture. Le autorità stanno attivando aiuti, ma i residenti di Moyobamba e Chanchamayo insistono per un supporto più rapido. Il fenomeno delle piogge unrelenting in Perù richiama l’attenzione sul cambiamento climatico, che amplifica questi eventi stagionali, rendendo vulnerabili intere regioni dipendenti dall’agricoltura e dal turismo.
Monitoraggio e prospettive meteorologiche
Le previsioni indicano persistenza delle piogge forti nei prossimi mesi, con particolare attenzione alle zone amazzoniche e andine. L’Indeci coordina operazioni per mitigare ulteriori disastri naturali in Perù, mentre le comunità colpite si organizzano per la ricostruzione. La solidarietà nazionale è cruciale per superare questa fase critica di inondazioni diffuse.
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