Maturità 2026: ecco le materie della seconda prova e dell’orale
Il ministero dell’Istruzione ha annunciato ufficialmente le materie maturità 2026 per la seconda prova e il colloquio orale. Latino al classico e matematica allo scientifico, con una riforma che introduce quattro discipline selezionate per l’esame orale.
Attesa finita per mezzo milione di studenti maturità 2026 italiani. Il ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato l’ordinanza con le materie esame maturità 2026, segnando un momento cruciale per i giovani che affronteranno l’esame di Stato nei prossimi mesi. La comunicazione ufficiale è arrivata attraverso i canali ufficiali del ministero e rappresenta una delle informazioni più attese dagli studenti e dalle loro famiglie, poiché determina su quali discipline concentrare gli ultimi sforzi di preparazione.
Le materie della seconda prova scritta
Per quanto riguarda la seconda prova maturità 2026, il ministero ha designato il latino al liceo classico e la matematica allo scientifico. Questa scelta segue una logica di rotazione annuale delle materie caratterizzanti gli indirizzi di studio. Al classico, infatti, lo scorso anno era uscito nuovamente il latino, mentre nel 2024 gli studenti avevano affrontato il greco. Allo scientifico, la matematica rimane una costante, confermandosi come disciplina fondamentale per questo indirizzo. La prova scritta maturità di indirizzo rappresenta uno dei momenti più importanti dell’esame, poiché richiede una preparazione specifica e approfondita della materia caratterizzante il percorso scolastico.
La riforma dell’orale: quattro discipline selezionate
Una delle novità più significative della maturità 2026 riforma riguarda il colloquio orale. A differenza degli anni precedenti, quando gli studenti dovevano affrontare l’interrogazione su tutte le materie dell’ultimo anno, da quest’anno il ministro Giuseppe Valditara ha introdotto un sistema che prevede l’esame su quattro discipline selezionate annualmente dal dicastero. Al liceo classico maturità 2026, le quattro materie scelte sono italiano, latino, storia e matematica. Al liceo scientifico maturità 2026, invece, le discipline sono italiano, matematica, storia e scienze naturali. Questa riduzione mira a concentrare l’attenzione su materie ritenute fondamentali per la formazione dello studente.
Le novità introdotte dalla riforma dell’esame
La riforma esame maturità 2026 apportata dal ministero introduce diversi cambiamenti significativi. Innanzitutto, il colloquio orale partirà dal “curriculum dello studente” anziché da un documento scelto dalla commissione, considerando l’esperienza scolastica complessiva del candidato, i risultati nei test Invalsi e l’impegno in attività extrascolastiche. Inoltre, è stato introdotto l’obbligo tassativo di sostenere tutte le prove scritte e orali: una norma voluta dal ministro dopo che lo scorso anno alcuni studenti avevano rifiutato il colloquio per protesta. Un’altra novità formale riguarda il ritorno della dicitura “esame di Maturità”, che era stata ufficialmente rimossa nel 1997 dal ministro Luigi Belinguer, sebbene studenti, genitori e docenti continuassero a utilizzarla comunemente.
Le date e il calendario dell’esame
La prima prova maturità 2026 avrà inizio giovedì 18 giugno alle 8:30 con il tema di italiano, rappresentando una novità dal momento che tradizionalmente l’esame iniziava di mercoledì. La seconda prova maturità 2026 si svolgerà il 19 giugno, mentre i colloqui orali si protrarranno fino alla prima metà di luglio. Per gli studenti che necessitano di prove suppletive, la prima prova scritta maturità avrà luogo il 1° luglio 2026 alle 8:30. È importante sottolineare che per alcuni indirizzi di studio, come le sezioni EsaBac, EsaBac techno e le scuole con opzione internazionale, è prevista anche una terza prova scritta.
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