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Previsioni meteo sabato 31 gennaio e domenica: maltempo al Sud con venti tempestosi

L’Italia si prepara a affrontare le ultime due perturbazioni atlantiche di gennaio con piogge intense su Sardegna e Sicilia. Un vortice ciclonico porterà venti di burrasca e mari molto agitati nel fine settimana.

Il mese di gennaio si conclude con due ultimi sistemi perturbativi che continueranno a caratterizzare la circolazione atmosferica sul Mediterraneo centrale e sull’Italia. La perturbazione n.13, attualmente in transito, lascerà il territorio entro la notte tra venerdì e sabato, mentre la perturbazione n.14 è attesa domani con effetti che si protrarranno fino a domenica. Questa successione di perturbazioni atlantiche rappresenta un fenomeno meteorologico eccezionale che ha caratterizzato l’intero mese, con un treno di perturbazioni apparentemente senza fine.

La situazione meteorologica dei prossimi due giorni sarà dominata da un profondo vortice ciclonico che si approfondirà sabato tra le Baleari e la Sardegna, per poi spostarsi domenica verso lo Ionio meridionale. Questo sistema sarà responsabile di fenomeni intensi e di una marcata dinamica atmosferica che interesserà principalmente il Sud Italia e le isole maggiori.

Sabato 31 gennaio: il maltempo colpisce il Sud

Sabato si presenterà come una giornata caratterizzata da condizioni meteorologiche molto variabili lungo la penisola. Al Nord, il tempo sarà prevalentemente soleggiato su nord della Lombardia e del Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, con temperature massime comprese tra 8 e 10 gradi . Nel resto del Paese la nuvolosità sarà variabile, con schiarite anche ampie sul medio versante tirrenico e in Umbria.

Il vero protagonista della giornata sarà il maltempo al Sud, con piogge diffuse e intense sin dal mattino su Sardegna, ovest e sud della Sicilia. Dal pomeriggio le precipitazioni interesseranno il resto dell’isola, mentre dalla sera raggiungeranno la Calabria. In serata e durante la notte sono attese piogge isolate anche lungo il medio e basso versante adriatico e in Basilicata. I quantitativi di pioggia attesi nell’arco delle prossime 48 ore potranno raggiungere 50-100 millimetri sulle aree più colpite.

Un elemento critico sarà rappresentato dai venti di burrasca, che raggiungeranno raffiche fino a 80-90 km/h sul mare di Sardegna e nei canali delle Isole, rendendo questi mari agitati o molto agitati. Il vento sarà in generale rinforzo sui mari di ponente. Di notte e al mattino si formeranno nebbie localmente fitte sulla bassa valle padana e lungo le coste di Veneto ed Emilia Romagna. Le temperature massime subiranno un lieve calo rispetto ai giorni precedenti.

Domenica 1 febbraio: attenuazione dei fenomeni nel pomeriggio

Domenica il vortice ciclonico si sposterà sulla Ionio meridionale, determinando una graduale attenuazione dei fenomeni nel corso della giornata. Il tempo rimarrà inizialmente perturbato su Sicilia settentrionale e Calabria, con precipitazioni localmente molto intense. In montagna, nella Sila, sono previste nevicate oltre i 1300 metri circa. Qualche pioggia interesserà anche Puglia meridionale, Basilicata, nord e ovest della Sardegna, ma i fenomeni saranno in generale attenuazione o esaurimento dal pomeriggio.

Nel resto del Paese il tempo risulterà discreto e generalmente asciutto, con a tratti un po’ di sole. Rimane l’attenzione alla nebbia di notte e al mattino tra bassa Lombardia ed Emilia Romagna. Le temperature minime subiranno un lieve calo al Nord con deboli gelate all’alba a bassa quota, mentre le massime non registreranno grandi variazioni, mantenendosi nella norma o di poco al di sopra . I venti saranno da moderati a forti da nord o di Maestrale al Sud e sulle Isole, con raffiche di burrasca tra il canale di Sicilia e il mar Ionio, che resteranno agitati o molto agitati.

Lo sguardo alla prima settimana di febbraio

Secondo le ultime proiezioni meteorologiche, la prima settimana di febbraio proseguirà il trend eccezionalmente piovoso osservato fino ad oggi. Sono attese altre perturbazioni atlantiche con nuovi importanti carichi di precipitazioni. La prima perturbazione di febbraio, particolarmente estesa e intensa, investirà il Centro-Nord e la Sardegna tra lunedì sera e mercoledì, con il rischio di neve a bassa quota al Nord-Ovest. Questa situazione meteorologica straordinaria evidenzia come la circolazione atmosferica continuerà a essere dominata da sistemi atlantici, mantenendo il territorio italiano in una fase di marcata instabilità.

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