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Farmaci per il tumore al pancreas: terapie innovative e speranze di cura

Il tumore al pancreas resta una neoplasia aggressiva, ma nuovi farmaci per il tumore al pancreas come combinazioni mirate e nanotecnologie offrono prospettive promettenti. Dalla Spagna arriva un mix di tre farmaci efficace nei modelli animali, mentre in Italia rimborsi AIFA per Nal-IRI e olaparib migliorano le opzioni terapeutiche. Queste scoperte puntano a superare la resistenza ai trattamenti tradizionali.

Il tumore al pancreas, noto per la sua aggressività e diagnosi tardiva, rappresenta una sfida oncologica majeure. Più della metà dei casi viene rilevata in fase metastatica, limitando le opzioni curative . Tuttavia, recenti avanzamenti nei farmaci per il tumore al pancreas stanno aprendo nuove strade, con terapie mirate che colpiscono meccanismi specifici delle cellule tumorali. Questi progressi, supportati da studi clinici e preclinici, migliorano sopravvivenza e qualità della vita per i pazienti.

Terapia sperimentale spagnola con tre farmaci mirati

Una ricerca del Centro nazionale spagnolo per la ricerca sul cancro (CNIO) ha testato con successo una combinazione di tre farmaci per il tumore al pancreas su modelli murini di adenocarcinoma duttale pancreatico, la forma più comune e letale. I farmaci inibiscono le proteine EGFR e STAT3, oltre all’oncogene KRAS mutato nel 90% dei casi, bloccando la proliferazione cellulare . I risultati, pubblicati su PNAS, mostrano una risposta completa e duratura con bassa tossicità, un primato nei modelli sperimentali . Mariano Barbacid, direttore del gruppo di oncologia sperimentale, ha sottolineato: “Per la prima volta abbiamo ottenuto un’eliminazione completa delle cellule tumorali” . Sebbene non pronti per trial clinici umani, questi dati alimentano ottimismo per future terapie contro il tumore al pancreas.

Nal-IRI: nanotecnologia per il pancreas metastatico

L’irinotecano liposomiale pegilato (Nal-IRI), veicolato tramite nanotecnologia liposomiale, è il primo farmaco rimborsabile in Italia per la seconda linea di trattamento nel tumore al pancreas avanzato. Associato a 5-fluorouracile (5-FU) e leucovorin (LV), ha dimostrato nel trial NAPOLI-1 un aumento della sopravvivenza mediana da 4,2 a 6,1 mesi, con riduzione del 33% del rischio di morte. L’AIFA ha autorizzato il rimborso, evidenziando tollerabilità e accumulo preferenziale nel tessuto tumorale. Studi real-world italiani confermano risposte obiettive nel 12% dei pazienti e controllo della progressione nel 41% . Approvato anche negli USA in prima linea dal trial NAPOLI-3, Nal-IRI segna un passo avanti nelle terapie per tumore al pancreas metastatico.

Olaparib e cure personalizzate

Per pazienti con mutazioni germinali BRCA1/2, l’olaparib (Lynparza) ottiene il via libera dal Ministero della Salute e AIFA per il trattamento di mantenimento nel tumore al pancreas metastatico. Questo inibitore PARP rappresenta una svolta per forme geneticamente definite, prolungando la risposta alla chemioterapia platino-based . La rimborsabilità amplia l’accesso a terapie mirate, allineandosi alla medicina di precisione.

Scoperte italiane sulla resistenza metabolica

Dall’Università della Campania Luigi Vanvitelli emerge che la resistenza ai farmaci per il tumore al pancreas deriva dall’eterogeneità metabolica delle cellule tumorali. Lo studio su Signal Transduction and Targeted Therapy identifica profili glicolitici alti, più aggressivi ma vulnerabili a inibitori metabolici . Analisi su organoidi e modelli in vivo aprono a trattamenti personalizzati per tumore al pancreas, superando i limiti della chemioterapia standard . Rosaria Benedetti spiega: “Ogni tumore ‘mangia’ diversamente, influenzando la risposta terapeutica”.

Questi sviluppi, da combinazioni mirate a nanotecnologie e profiling metabolico, ridefiniscono l’approccio al tumore al pancreas. Sebbene la prognosi resti sfavorevole, i nuovi farmaci antitumorali per pancreas promettono di estendere la sopravvivenza. La ricerca continua a focalizzarsi su KRAS e resistenze, con trial futuri attesi per validare queste innovazioni in clinica.

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