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Orologio dell’apocalisse 2026: lancette a 85 secondi dalla mezzanotte

L'Orologio dell'apocalisse nel 2026 segna il record negativo con le lancette a soli 85 secondi dalla mezzanotte, simbolo di catastrofe globale. Il Bulletin of the Atomic Scientists evidenzia rischi nucleari, climatici e tecnologici.

L’orologio dell’apocalisse 2026 ha raggiunto il punto più critico della sua storia, con le lancette posizionate a soli 85 secondi dalla mezzanotte, metafora della fine del mondo causata dall’uomo. Annunciato il 27 gennaio 2026 dal Bulletin of the Atomic Scientists, questo spostamento dalle precedenti 89 secondi riflette l’aggravarsi delle minacce globali. Creato nel 1947 per avvertire sui pericoli nucleari, l’orologio apocalisse oggi include anche cambiamenti climatici, intelligenza artificiale e rischi biologici, rendendo il 2026 un anno di allarme massimo.

Origini e evoluzione dell’orologio apocalisse

Nato durante la Guerra Fredda da scienziati come Albert Einstein, l’orologio dell’apocalisse 2026 simboleggiava inizialmente il rischio di una guerra nucleare, impostato a 7 minuti dalla mezzanotte. Dal 2007, il suo raggio d’azione si è esteso a pericoli ambientali e tecnologici, con la massima distanza raggiunta nel 1991 a 17 minuti grazie agli accordi START. Nel tempo, le lancette hanno oscillato 23 volte, ma nel 2026 hanno toccato il minimo storico di 85 secondi, superando il record del 2025 a 89 secondi.

Motivazioni dello spostamento nel 2026

Il Bulletin cita tensioni geopolitiche, come conflitti in Ucraina e Medio Oriente, proliferazione nucleare in Iran e Corea del Nord, e il ritiro USA dagli accordi climatici come fattori chiave per l’orologio apocalisse 2026. Il cambiamento climatico, con emissioni CO2 in aumento, e le tecnologie emergenti come l’IA amplificano i rischi, intrecciandosi in una rete di minacce esistenziali. Gli esperti sottolineano che non si tratta di pericoli isolati, ma di un sistema interconnesso che spinge l’umanità verso il baratro.

Implicazioni climatiche e ambientali

Nel contesto meteo e climatico, l’orologio dell’apocalisse evidenzia come il riscaldamento globale contribuisca al countdown. Eventi estremi, inaspriti dal clima, si legano a instabilità geopolitiche, mentre la mancata azione sui gas serra accelera il ticchettio. Fonti meteorologiche confermano trend allarmanti, con il 2026 che vede record di temperature e fenomeni intensi, alimentando il pessimismo dell’orologio.

Appello globale dal Doomsday Clock

L’orologio apocalisse 2026, o Doomsday Clock, non è solo un simbolo di pericolo ma un invito all’azione per leader mondiali. Stati Uniti, Cina e Russia devono promuovere cooperazione su nucleare, clima e IA per allontanare le lancette. Gli scienziati del Bulletin lo definiscono un “monito di speranza”, capace di smuovere coscienze e invertire la rotta prima della mezzanotte.

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