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Esonda un fiume in Sardegna a causa della tempesta Harry: due dispersi

Tempesta Harry porta maltempo record in Sardegna, con esondazione di un fiume in Ogliastra e due pastori dispersi a Urzulei. Codice rosso per rischio idrogeologico, fiumi ingrossati come Flumendosa e Gutturu Mannu. La Protezione Civile monitora la situazione con scuole chiuse e strade a rischio.

La Sardegna è sotto l’assedio della tempesta Harry, un ciclone che ha portato maltempo intenso con piogge torrenziali e venti forti, causando l’esondazione di un fiume in Ogliastra e la dispersione di due pastori nelle campagne di Urzulei. La Protezione Civile regionale ha confermato il codice rosso per rischio idrogeologico, con livelli idrometrici in aumento su diversi corsi d’acqua.

Il maltempo portato dalla tempesta Harry ha già provocato accumuli pluviometrici significativi, con picchi di 30 millimetri registrati in località come Genna Tuvara e vicino alla diga di Nuraghe Arrubiu. Questo scenario richiama l’incubo del ciclone che nel 2013 che devastò l’isola, ma ora l’attenzione è concentrata sulle esondazioni improvvise nei settori orientali e meridionali.

Emergenza in Ogliastra: esondazione e dispersi

L’esondazione di un fiume in Ogliastra ha trasformato le campagne di Urzulei in un’area ad alto rischio, con due pastori dati per dispersi a causa delle forti piogge e del fango. Le ricerche sono in corso, mentre il maltempo continua a imperversare, isolando zone rurali e complicando i soccorsi.

La Sardegna orientale, in particolare, sta affrontando piogge persistenti che hanno gonfiato i fiumi minori, simili a quanto accaduto in passato con l’alluvione di Bitti nel 2020, dove un nubifragio causò tre vittime e danni milionari. Oggi, la Protezione Civile presidia i guadi e le strade provinciali per prevenire ulteriori esondazioni.

Fiumi a rischio: Flumendosa e Gutturu Mannu sotto monitoraggio

Sul Flumendosa, i livelli idrometrici hanno superato la soglia S2 nelle sezioni di Brecca, Ponteterru e San Vito, con incrementi rapidi dovuti alle piogge torrenziali della tempesta Harry. Analoghi superamenti si registrano sul Rio Stanali, Rio Cixerri e Gutturu Mannu, con il Rio Chia tra S2 e S3 a Domus de Maria.

La Sala Operativa Regionale Integrata ha ricevuto segnalazioni di allagamenti, detriti e esondazioni di corsi d’acqua in 11 comuni, portando alla chiusura di strade e guadi. Diversi sindaci hanno attivato i Centri Operativi Comunali, chiudendo scuole, uffici pubblici e parchi fino a mercoledì.

Allerta massima su SS 195 e dighe

Sulla Statale 195, nel Sulcis, vige la massima allerta per piogge record fino a 150 mm e mareggiate, con rischio di chiusure e deviazioni nei punti critici vicino ai foci dei fiumi. Le Organizzazioni di Volontariato monitorano in tempo reale, in coordinamento con ANAS.

Le dighe, come quella di Nuraghe Arrubiu, sono sotto stretto controllo per evitare collassi idraulici. Il direttore Arpas Alessandro Delitala prevede ulteriori criticità geomorfologiche e idrauliche nelle prossime ore, con il minimo barico sul Mar di Sardegna che richiama correnti umide sciroccali.

Misure preventive e confronti storici

In risposta al maltempo in Sardegna, l’assessora Rosanna Laconi e il direttore Mauro Merella hanno aggiornato la stampa, prolungando il codice rosso per martedì. Scuole e università restano chiuse, con invito a rimanere a casa. Questo ciclone si paragona a Bais del 2020 e alle tempeste del 2017 e 2018, che causarono alluvioni a Capoterra e Cagliari.

La tempesta Harry conferma il trend di eventi estremi in Sardegna, con piogge autorigeneranti che amplificano il rischio di esondazioni fluviali. La Protezione Civile raccomanda di evitare spostamenti non necessari, mentre i soccorsi priorizzano le zone colpite come Urzulei.

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