Altre News

Tragedia in Andalusia: deragliano due treni ad alta velocità

Domenica 18 gennaio un grave incidente ferroviario ha coinvolto due treni ad alta velocità in Andalusia, causando almeno 39 morti e decine di feriti. L’incidente ferroviario è avvenuto sulla linea Madrid-Andalusia ad Adamuz, in provincia di Cordoba.

Un incidente ferroviario di straordinaria gravità ha scosso la Spagna nella serata di domenica 18 gennaio. Intorno alle 19:39, sulla linea ferroviaria ad alta velocità che collega Madrid all’Andalusia, all’altezza della località di Adamuz in provincia di Cordoba, due treni ad alta velocità sono entrati in collisione dopo il deragliamento di uno di essi. Il bilancio provvisorio è di almeno 39 vittime e oltre 70 feriti, alcuni dei quali in condizioni estremamente gravi.

La dinamica del deragliamento

Un treno Iryo partito da Malaga e diretto a Madrid Puerta de Atocha, con 317 passeggeri a bordo, ha deragliato invadendo il binario opposto. Il convoglio ha colpito un treno Alvia di Renfe in viaggio da Madrid a Huelva, che trasportava oltre 200 persone, provocandone a sua volta il deragliamento. Sul treno Iryo si sono registrati almeno 21 morti e 22 feriti secondo le fonti della compagnia. I primi due vagoni dell’Alvia, con 63 passeggeri a bordo, sono precipitati in un terrapieno di circa cinque metri, rendendo estremamente difficili le operazioni di soccorso in quella zona.

Un incidente senza precedenti

Ciò che rende questo incidente ferroviario ancora più sconcertante è la sua dinamica apparentemente inspiegabile. Il ministro dei Trasporti spagnolo Oscar Puente ha definito l’accaduto “estremamente strano”, sottolineando che il deragliamento si è verificato su un tratto rettilineo della linea, non in una curva dove potrebbero verificarsi situazioni critiche. Inoltre, il treno coinvolto era praticamente nuovo, e i binari erano stati completamente rinnovati con lavori conclusi a maggio, con un investimento di 700 milioni di euro. Lo stato della via ferroviaria era quindi in ottime condizioni secondo le autorità competenti.

Le cause ancora sconosciute

Al momento dell’incidente, le cause del deragliamento rimangono ancora ignote. Le prime ipotesi degli esperti parlano di un possibile guasto alle ruote, ma gli specialisti in materia ferroviaria rimangono perplessi dalla natura dell’accaduto. Il ministro Puente ha confermato che “tutti gli esperti in materia ferroviaria sono straniti da questo incidente, è molto strano e molto difficile da spiegare”. È stata annunciata la creazione di una commissione d’inchiesta indipendente per fare chiarezza sulla dinamica esatta dell’accaduto.

Le operazioni di soccorso

Le operazioni di soccorso sono proseguite per tutta la notte con un impegno straordinario dei vigili del fuoco e dei servizi di emergenza. Secondo i dati ufficiali, 73 persone sono state ricoverate negli ospedali, di cui 24 considerate in condizioni gravi e 6 in condizioni estremamente critiche. Testimoni presenti sul treno Iryo hanno descritto momenti di panico, con il personale di bordo che ha chiesto l’intervento di passeggeri con competenze sanitarie e ha utilizzato martelletti per rompere i finestrini al fine di procedere all’evacuazione.

Le conseguenze sulla viabilità

A seguito della tragedia, il gestore ferroviario Adif ha comunicato la sospensione dei collegamenti ferroviari ad alta velocità tra Madrid e l’Andalusia almeno per tutta la giornata di lunedì 19 gennaio. Tuttavia, secondo il ministro dei Trasporti, il ripristino completo della linea ferroviaria potrebbe richiedere fino a un mese intero, considerando i danni significativi all’infrastruttura.

Le reazioni istituzionali

Il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez ha parlato di “una notte di profondo dolore” per il Paese, esprimendo le più sincere condoglianze ai familiari delle vittime. Ha inoltre sospeso la sua agenda ufficiale di lunedì per seguire da vicino l’evolversi della situazione. Anche i reali di Spagna, Felipe VI e Letizia, hanno espresso la loro vicinanza alle famiglie colpite da questa tragedia senza precedenti.

© Iconameteo.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Iconameteo.it) e il link al contenuto originale

Articoli correlati

Back to top button