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Alluvioni lampo in Afghanistan: 33 morti e migliaia di persone colpite

Le alluvioni lampo in Afghanistan hanno causato almeno 33 morti in tre giorni, con forti piogge che hanno devastato case, strade e campi. Circa 1.800 famiglie sono rimaste colpite nelle regioni centrali, settentrionali, meridionali e occidentali, aggravando la vulnerabilità del paese ai disastri naturali.

Le recenti alluvioni lampo hanno flagellato l’Afghanistan, terminando una prolungata siccità ma scatenando una tragedia che ha mietuto numerose vittime. Almeno 17 persone, tra cui due bambini, sono morte a causa delle piogge intense e della neve stagionale, con 11 feriti e quasi 2.000 famiglie colpite in diverse province. Il portavoce dell’Autorità nazionale per la gestione dei disastri, Mohammad Yousaf Hammad, ha confermato che le inondazioni hanno interrotto la vita quotidiana nelle regioni centrali, settentrionali, meridionali e occidentali, danneggiando infrastrutture, uccidendo bestiame e peggiorando le condizioni di comunità urbane e rurali già fragili.

Prime piogge stagionali trasformate in catastrofe

Le prime piogge abbondanti della stagione hanno posto fine a un lungo periodo di siccità in Afghanistan, ma hanno rapidamente generato alluvioni improvvise in varie aree. Da venerdì, le precipitazioni hanno causato almeno 33 morti e 27 feriti, secondo il Dipartimento per la gestione dei disastri naturali. Circa 20 delle 34 province del paese, inclusa Kabul, stanno affrontando alti livelli di pioggia, con previsioni che indicano ulteriori precipitazioni nelle province di Kabul, Ghazni, Nangarhar e Kandahar. Queste piogge torrenziali hanno portato alla distruzione totale o parziale di quasi 600 case, sommergendo 800 ettari di terreno agricolo e uccidendo 200 capi di bestiame, oltre a danneggiare 580 chilometri di strade.

Vittime e danni nelle province colpite

Tra le vittime delle inondazioni in Afghanistan, la maggior parte dei decessi è attribuibile al crollo dei tetti sotto il peso delle piogge, con persone sepolte vive nelle loro abitazioni o intrappolate nelle auto trascinate via dalle acque. Nel sud del paese, le piogge violente hanno devastato interi villaggi, distruggendo case di fango che offrono scarsa protezione contro i disastri idrogeologici. L’Autorità per la gestione dei disastri ha inviato squadre di valutazione nelle zone più colpite, con sopralluoghi in corso per quantificare i bisogni. In totale, le alluvioni lampo hanno interessato 1.800 famiglie, esacerbando la crisi in aree remote dove le infrastrutture sono precarie.

Fattori che amplificano i disastri naturali

L’Afghanistan, come i vicini Pakistan e India, è particolarmente vulnerabile ai fenomeni meteorologici estremi, specialmente alle inondazioni lampo seguite alle piogge stagionali. Decenni di conflitti, infrastrutture inadeguate, deforestazione e gli effetti intensificati del cambiamento climatico hanno reso il paese più suscettibile a questi eventi. Le case tradizionali in fango crollano facilmente sotto i deluvi improvvisi, mentre la mancanza di sistemi di drenaggio aggrava i danni. Recentemente, in sole tre settimane di marzo, altre 60 persone sono morte per forti piogge, evidenziando la ricorrenza di questi eventi climatici in primavera, periodo tradizionale di precipitazioni.

Risposta delle autorità e outlook meteorologico

Il portavoce Janan Sayeq ha sottolineato le pesanti perdite umane e materiali causate dalle inondazioni improvvise, con squadre sul campo per assistere le popolazioni colpite. L’agenzia ha attivato interventi per valutare i danni e distribuire aiuti, ma la situazione rimane critica nelle province centrali e orientali. Le previsioni meteo indicano piogge intense per la prossima settimana, potenzialmente aggravando le condizioni alluvionali in Kabul e Ghazni.

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