{ "version": "https://jsonfeed.org/version/1.1", "user_comment": "This feed allows you to read the posts from this site in any feed reader that supports the JSON Feed format. To add this feed to your reader, copy the following URL -- https://www.iconameteo.it/tag/fulmini-globulari/feed/json -- and add it your reader.", "home_page_url": "https://www.iconameteo.it/tag/fulmini-globulari", "feed_url": "https://www.iconameteo.it/tag/fulmini-globulari/feed/json", "language": "it-IT", "title": "Lista articoli su fulmini globulari - Icona Meteo", "description": "IconaMeteo.it - Sempre un Meteo avanti", "icon": "https://www.iconameteo.it/contents/uploads/2019/12/Favicon.png", "items": [ { "id": "https://www.iconameteo.it/?p=48472", "url": "https://www.iconameteo.it/news/un-fulmine-globulare-sui-cieli-di-reggio-emilia-il-video/", "title": "Un FULMINE GLOBULARE sui cieli di Reggio Emilia: il VIDEO", "content_html": "\"Un

Un fulmine globulare sui cieli di Reggio Emilia. \u00c8 stato avvistato nei giorni scorsi. Uno spettacolo tanto bello quanto raro. Oltre che, ancora, poco conosciuto. L\u2019origine di questi fulmini, capaci di attraversare la fusoliera di un aereo o di entrare in una casa passando dal camino, rappresenta infatti ancora un enigma per la scienza. I fulmini globulari (fire balls) appaiono come misteriose e impressionanti palle di fuoco che attraversano il cielo. Stravaganti sfere di luce colorata che sprigionano calore. Parliamo di veri e propri fulmini, dalla forma per\u00f2 assolutamente bizzarra e con caratteristiche decisamente anomale. Come indicato dal nome stesso (palle di fuoco), questi fulmini presentano una forma globulare. Il loro colore generalmente \u00e8 il rosso-arancione o il bianco intenso.

\n

I fulmini globulari non rappresentano un fenomeno particolarmente pericoloso per l\u2019uomo. Il diametro si aggira intorno ai 20-30 centimetri

\n

Si tratta di fulmini non particolarmente grandi: il diametro, infatti, si aggira intorno ai 20-30 centimetri. Pur essendo cos\u00ec piccoli, per\u00f2, i fulmini globulari riescono addirittura ad attraversare le fusoliere degli aerei, penetrare all\u2019interno di lastre di ceramica o a muoversi in senso contrario alle correnti atmosferiche. Potrebbe capitare persino che un fulmine globulare entri in casa passando attraverso le finestre, le porte o la canna fumaria del camino: un fenomeno impressionante, che di solito non arreca particolari danni. I fulmini globulari, infatti, non rappresentano un fenomeno particolarmente pericoloso per l\u2019uomo. Certo, \u00e8 decisamente meglio non venirne a contatto.

\n

\n

Il VIDEO del fulmine globulare osservato nei giorni scorsi in Emilia Romagna. Fonte: Facebook Tornado in Italia

\n

Un fulmine globulare sui cieli di Reggio Emilia. L\u2019aspetto inquietante di questo fenomeno ha portato a formulare le ipotesi pi\u00f9 diverse circa la sua origine

\n

L\u2019aspetto pi\u00f9 curioso \u00e8 che i fulmini globulari prediligono i luoghi chiusi: ecco perch\u00e9 non \u00e8 escluso trovarsene uno dentro casa. Vi sono aneddoti alquanto particolari che riguardano i fulmini globulari. Si dice, addirittura, che in una casa la sfera di fuoco, dopo essere entrata dal camino, abbia iniziato ad avanzare nella stanza, a livello del pavimento, fino a portarsi ai piedi di una persona e a salire fino all\u2019altezza della testa di questa stessa persona: da l\u00ec, poi, sarebbe tornata nel camino, esplodendo in maniera definitiva. L\u2019aspetto inquietante dei fulmini globulari ha portato a formulare le ipotesi pi\u00f9 diverse circa la loro origine. C\u2019\u00e8 che afferma persino che si tratti di entit\u00e0 extraterrestri. In realt\u00e0, la scienza smentisce tutto questo. Le due ipotesi attualmente pi\u00f9 accreditate arrivano, rispettivamente, dal Nobel russo per la fisica (1978) Pyotr Leonidovic Kapitza e dai ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 di Canterbury in Nuova Zelanda.

\n

A met\u00e0 del secolo scorso lo scienziato Kapitza afferm\u00f2 che la sorgente dei fulmini globulari era esterna

\n

Circa la prima ipotesi, dobbiamo andare parecchio indietro nel tempo. Era il 1955 quando Kapitza afferm\u00f2 che la sorgente dei fulmini globulari era esterna, identificabile nel sistema di onde elettromagnetiche stazionarie tra nubi e suolo, originate dai temporali. I fulmini tra nube e suolo produrrebbero soprattutto onde radio in grado di interagire con i gas atmosferici. Queste onde radio verrebbero cos\u00ec riflesse dal suolo e andrebbero a interferire tra loro, eccitando e ionizzando una minima porzione di atmosfera che, in tal modo, darebbe vita al fulmine globulare. Il punto debole di questa teoria \u00e8 che il plasma di solito si espande, e difficilmente resta confinato in una zona determinata.

\n

Tra le teorie pi\u00f9 accreditate circa la loro orgine, la reazione chimica tra un fulmine “ordinario” e il terreno

\n

Ecco, dunque, farsi spazio la seconda ipotesi. Gli studiosi dell\u2019Universit\u00e0 di Canterbury, capeggiati da John Abrahamson e da James Dinniss, propongono la teoria secondo la quale i fulmini globulari trarrebbero origine da una reazione chimica tra un fulmine \u201cordinario\u201d e il terreno. Da tale collisione si produrrebbero filamenti di microparticelle di carbonato di silicio e di silicio, della lunghezza di 100 nanometri, che, bruciando con l\u2019ossigeno, sprigionerebbero l\u2019energia necessaria per creare un fulmine globulare. Tutto ci\u00f2 giustificherebbe il fatto che i fulmini globulari possono essere avvistati anche a distanza di parecchi minuti dalla caduta di un fulmine ordinario. Si tratta sempre, in ogni caso, di ipotesi da vagliare ulteriormente.

\n

Un fulmine globulare sui cieli di Reggio Emilia: grande stupore nella popolazione. Questo fenomeno, in passato, ha attirato persino l\u2019attenzione dei vertici militari americani

\n

Intanto i fulmini globulari hanno attirato persino l\u2019attenzione dei vertici militari americani. Il Naval Research Laboratory di Washington, infatti, ha preso in esame la possibilit\u00e0 di riprodurre i fulmini globulari in laboratorio per utilizzarli come arma da difesa. L\u2019idea \u00e8 quella di equipaggiare gli aerei da guerra con questi fulmini artificiali che, una volta lanciati in atmosfera, sarebbero in grado di depistare i missili sensibili al calore. Al di l\u00e0 del loro possibile (e piuttosto improbabile) utilizzo bellico, in attesa che la scienza fornisca una spiegazione univoca sulla loro origine, i fulmini globulari per ora mantengono intatto un indiscutibile alone di fascino e di mistero.

\n

\u00a9 Icona Meteo - Il presente contenuto \u00e8 riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Icona Meteo) e il link al contenuto originale (Un FULMINE GLOBULARE sui cieli di Reggio Emilia: il VIDEO)

\n", "content_text": "Un fulmine globulare sui cieli di Reggio Emilia. \u00c8 stato avvistato nei giorni scorsi. Uno spettacolo tanto bello quanto raro. Oltre che, ancora, poco conosciuto. L\u2019origine di questi fulmini, capaci di attraversare la fusoliera di un aereo o di entrare in una casa passando dal camino, rappresenta infatti ancora un enigma per la scienza. I fulmini globulari (fire balls) appaiono come misteriose e impressionanti palle di fuoco che attraversano il cielo. Stravaganti sfere di luce colorata che sprigionano calore. Parliamo di veri e propri fulmini, dalla forma per\u00f2 assolutamente bizzarra e con caratteristiche decisamente anomale. Come indicato dal nome stesso (palle di fuoco), questi fulmini presentano una forma globulare. Il loro colore generalmente \u00e8 il rosso-arancione o il bianco intenso.\nI fulmini globulari non rappresentano un fenomeno particolarmente pericoloso per l\u2019uomo. Il diametro si aggira intorno ai 20-30 centimetri\nSi tratta di fulmini non particolarmente grandi: il diametro, infatti, si aggira intorno ai 20-30 centimetri. Pur essendo cos\u00ec piccoli, per\u00f2, i fulmini globulari riescono addirittura ad attraversare le fusoliere degli aerei, penetrare all\u2019interno di lastre di ceramica o a muoversi in senso contrario alle correnti atmosferiche. Potrebbe capitare persino che un fulmine globulare entri in casa passando attraverso le finestre, le porte o la canna fumaria del camino: un fenomeno impressionante, che di solito non arreca particolari danni. I fulmini globulari, infatti, non rappresentano un fenomeno particolarmente pericoloso per l\u2019uomo. Certo, \u00e8 decisamente meglio non venirne a contatto.\n\nIl VIDEO del fulmine globulare osservato nei giorni scorsi in Emilia Romagna. Fonte: Facebook Tornado in Italia\nUn fulmine globulare sui cieli di Reggio Emilia. L\u2019aspetto inquietante di questo fenomeno ha portato a formulare le ipotesi pi\u00f9 diverse circa la sua origine\nL\u2019aspetto pi\u00f9 curioso \u00e8 che i fulmini globulari prediligono i luoghi chiusi: ecco perch\u00e9 non \u00e8 escluso trovarsene uno dentro casa. Vi sono aneddoti alquanto particolari che riguardano i fulmini globulari. Si dice, addirittura, che in una casa la sfera di fuoco, dopo essere entrata dal camino, abbia iniziato ad avanzare nella stanza, a livello del pavimento, fino a portarsi ai piedi di una persona e a salire fino all\u2019altezza della testa di questa stessa persona: da l\u00ec, poi, sarebbe tornata nel camino, esplodendo in maniera definitiva. L\u2019aspetto inquietante dei fulmini globulari ha portato a formulare le ipotesi pi\u00f9 diverse circa la loro origine. C\u2019\u00e8 che afferma persino che si tratti di entit\u00e0 extraterrestri. In realt\u00e0, la scienza smentisce tutto questo. Le due ipotesi attualmente pi\u00f9 accreditate arrivano, rispettivamente, dal Nobel russo per la fisica (1978) Pyotr Leonidovic Kapitza e dai ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 di Canterbury in Nuova Zelanda.\nA met\u00e0 del secolo scorso lo scienziato Kapitza afferm\u00f2 che la sorgente dei fulmini globulari era esterna\nCirca la prima ipotesi, dobbiamo andare parecchio indietro nel tempo. Era il 1955 quando Kapitza afferm\u00f2 che la sorgente dei fulmini globulari era esterna, identificabile nel sistema di onde elettromagnetiche stazionarie tra nubi e suolo, originate dai temporali. I fulmini tra nube e suolo produrrebbero soprattutto onde radio in grado di interagire con i gas atmosferici. Queste onde radio verrebbero cos\u00ec riflesse dal suolo e andrebbero a interferire tra loro, eccitando e ionizzando una minima porzione di atmosfera che, in tal modo, darebbe vita al fulmine globulare. Il punto debole di questa teoria \u00e8 che il plasma di solito si espande, e difficilmente resta confinato in una zona determinata.\nTra le teorie pi\u00f9 accreditate circa la loro orgine, la reazione chimica tra un fulmine “ordinario” e il terreno\nEcco, dunque, farsi spazio la seconda ipotesi. Gli studiosi dell\u2019Universit\u00e0 di Canterbury, capeggiati da John Abrahamson e da James Dinniss, propongono la teoria secondo la quale i fulmini globulari trarrebbero origine da una reazione chimica tra un fulmine \u201cordinario\u201d e il terreno. Da tale collisione si produrrebbero filamenti di microparticelle di carbonato di silicio e di silicio, della lunghezza di 100 nanometri, che, bruciando con l\u2019ossigeno, sprigionerebbero l\u2019energia necessaria per creare un fulmine globulare. Tutto ci\u00f2 giustificherebbe il fatto che i fulmini globulari possono essere avvistati anche a distanza di parecchi minuti dalla caduta di un fulmine ordinario. Si tratta sempre, in ogni caso, di ipotesi da vagliare ulteriormente.\nUn fulmine globulare sui cieli di Reggio Emilia: grande stupore nella popolazione. Questo fenomeno, in passato, ha attirato persino l\u2019attenzione dei vertici militari americani\nIntanto i fulmini globulari hanno attirato persino l\u2019attenzione dei vertici militari americani. Il Naval Research Laboratory di Washington, infatti, ha preso in esame la possibilit\u00e0 di riprodurre i fulmini globulari in laboratorio per utilizzarli come arma da difesa. L\u2019idea \u00e8 quella di equipaggiare gli aerei da guerra con questi fulmini artificiali che, una volta lanciati in atmosfera, sarebbero in grado di depistare i missili sensibili al calore. Al di l\u00e0 del loro possibile (e piuttosto improbabile) utilizzo bellico, in attesa che la scienza fornisca una spiegazione univoca sulla loro origine, i fulmini globulari per ora mantengono intatto un indiscutibile alone di fascino e di mistero.\n\u00a9 Icona Meteo - Il presente contenuto \u00e8 riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Icona Meteo) e il link al contenuto originale (Un FULMINE GLOBULARE sui cieli di Reggio Emilia: il VIDEO)", "date_published": "2020-06-04T17:25:04+02:00", "date_modified": "2020-06-04T17:25:50+02:00", "authors": [ { "name": "Redazione", "url": "https://www.iconameteo.it/author/amgconsolaro/", "avatar": "https://secure.gravatar.com/avatar/23e2c8d57b0973f0b437e6c633ea12cc2e25537c86224be5e259401eb705968f?s=512&d=wp_user_avatar&r=g" } ], "author": { "name": "Redazione", "url": "https://www.iconameteo.it/author/amgconsolaro/", "avatar": "https://secure.gravatar.com/avatar/23e2c8d57b0973f0b437e6c633ea12cc2e25537c86224be5e259401eb705968f?s=512&d=wp_user_avatar&r=g" }, "image": "https://www.iconameteo.it/contents/uploads/2020/06/fulmini-globulari.jpg", "tags": [ "fulmini globulari", "News Meteo", "Notizie Italia", "Video" ] } ] }