Icona Meteo https://www.iconameteo.it/ IconaMeteo.it - Sempre un Meteo avanti Wed, 07 Jan 2026 14:09:14 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.3 https://www.iconameteo.it/contents/uploads/2019/12/Favicon-150x150.png Icona Meteo https://www.iconameteo.it/ 32 32 Previsioni meteo Italia giovedì 8 gennaio: gelo al Nord, piogge residue al Sud e Isole https://www.iconameteo.it/news/previsioni-meteo-italia-giovedi-8-gennaio-gelo-al-nord-piogge-residue-al-sud-e-isole/ Wed, 07 Jan 2026 14:08:56 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90610 geloGiovedì 8 gennaio previsioni meteo Italia con cielo sereno al Centro-Nord, nevicate su Alpi e gelate diffuse. Piogge e rovesci al Sud e Isole con Maestrale ventoso, temperature sotto media e mari mossi. Giovedì 8 gennaio l’Italia vive un contrasto climatico netto nelle previsioni meteo. Al Centro-Nord e in Campania domina cielo sereno o poco …

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Giovedì 8 gennaio previsioni meteo Italia con cielo sereno al Centro-Nord, nevicate su Alpi e gelate diffuse. Piogge e rovesci al Sud e Isole con Maestrale ventoso, temperature sotto media e mari mossi.

Giovedì 8 gennaio l’Italia vive un contrasto climatico netto nelle previsioni meteo. Al Centro-Nord e in Campania domina cielo sereno o poco nuvoloso, eccetto nubi compatte e nevicate in Valle d’Aosta e Alpi piemontesi. Dal pomeriggio schiarite raggiungono anche Puglia e Basilicata.

Condizioni instabili al Sud e sulle Isole

Nuvoloso nel resto del Paese, con piogge e rovesci in Calabria e Isole, in attenuazione serale. Nevicate mattutine a quote collinari nel Gargano, oltre 800-1000 metri in Calabria e Sicilia. Temperature minime in calo al Nord-Est e Centro-Sud, con gelate diffuse al Centro-Nord.

Temperature e venti in evidenza

Massime in rialzo in Sardegna e localmente al Centro-Nord, in calo al Sud e Sicilia, valori quasi ovunque sotto media. Ventoso per Maestrale al Sud, Isole e localmente Centro. Mari da mossi a agitati, eccetto nord Tirreno e Adriatico. Scenario invernale con freddo persistente[1][2][3].

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Dicembre 2025 è stato il più caldo per il Nord Italia: i dati https://www.iconameteo.it/news/approfondimenti/dicembre-2025-e-stato-il-piu-caldo-per-il-nord-italia-i-dati/ Wed, 07 Jan 2026 09:39:48 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90602 tempo stabile inverno soleDicembre 2025 è stato un mese molto mite, in contrasto con i due mesi precedenti, con un’anomalia a livello nazionale di +1.5°C rispetto alla media di riferimento del trentennio 1991-2020. Si tratta del 4° valore più elevato della serie storica dalla fine degli anni ’50 del secolo scorso, dopo il record del 2022 (+2.1°C) e …

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Dicembre 2025 è stato un mese molto mite, in contrasto con i due mesi precedenti, con un’anomalia a livello nazionale di +1.5°C rispetto alla media di riferimento del trentennio 1991-2020. Si tratta del 4° valore più elevato della serie storica dalla fine degli anni ’50 del secolo scorso, dopo il record del 2022 (+2.1°C) e i valori del 2023 (+1.7°C) e 2019 (+1.6°C), più o meno a pari merito con il dato del 2000.

Il maggior divario dalla media spetta alle regioni settentrionali con +2.5°C che rappresenta il valore più elevato della serie storica: questo dicembre è stato il più caldo al Nord. Le precipitazioni sono state poco sotto la media a livello nazionale (anomalia di -5%), ma con differenze notevoli a seconda dei settori: su buona parte del Nord-Ovest, Emilia, coste del medio-alto Tirreno, Puglia e Sardegna ha piovuto molto di più rispetto alla norma, mentre nel resto d’Italia hanno prevalso le anomalie negative, anche piuttosto pesanti in diverse zone.

Anno 2025: il quarto più caldo di sempre

Il 2025 si chiude al 4° posto fra i più caldi della serie storica con un’anomalia di circa +1°C, lievemente sotto i dati del 2022 e 2023 e un po’ più lontana dal record del 2024 (+1.3°C). Come gli ultimi due anni si distingue per l’abbondanza di precipitazioni rispetto alla media (+14%), a differenza del siccitoso 2022: il dato in sé non rappresenta un valore notevole nell’ambito dell’intera serie storica, ma restringendo il periodo agli ultimi decenni si può affermare che si tratta del 6° anno più piovoso degli ultimi 40 anni.

Elaborazioni del meteorologo Simone Abelli, sulla base dei dati synop della rete di stazioni meteorologiche del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare / ENAV integrati con i dati della rete MeteoNetwork

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Scuole chiuse 7 gennaio 2026 per maltempo e neve https://www.iconameteo.it/altre-news/scuole-chiuse-7-gennaio-2026-per-maltempo-e-neve/ Wed, 07 Jan 2026 07:37:30 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90598 previsioni meteo epifania befana neve maltempo freddoIl rientro in classe dopo le feste natalizie è stato posticipato in molte zone d’Italia a causa del maltempo 7 gennaio 2026. Nevicate abbondanti seguite da un forte calo delle temperature hanno creato ghiaccio sulle strade, rendendo pericolosi gli spostamenti mattutini. I sindaci hanno emesso ordinanze per chiudere le scuole di ogni ordine e grado, …

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Il rientro in classe dopo le feste natalizie è stato posticipato in molte zone d’Italia a causa del maltempo 7 gennaio 2026. Nevicate abbondanti seguite da un forte calo delle temperature hanno creato ghiaccio sulle strade, rendendo pericolosi gli spostamenti mattutini. I sindaci hanno emesso ordinanze per chiudere le scuole di ogni ordine e grado, priorizzando la sicurezza di studenti e personale.

Scuole chiuse in Emilia-Romagna per neve e gelo

In Emilia-Romagna, il maltempo ha colpito duramente diverse province. A Rimini e provincia, le scuole chiuse 7 gennaio riguardano l’entroterra: Coriano, San Leo, Talamello, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, Sant’Agata Feltria (anche l’8 gennaio), Verucchio e Poggio Torriana. Nella Valconca, stop generalizzato a Morciano di Romagna, San Clemente, Montescudo-Monte Colombo, Saludecio, Mondaino, Montegridolfo, Sassofeltrio, Gemmano e Montefiore Conca. A Ravenna, chiuse le scuole superiori e istituti professionali, mentre nidi, infanzia, elementari e medie restano aperte; stessa misura a Faenza, Lugo e Cervia. Forlì ha sospeso tutte le lezioni per rischio ghiaccio, estendendo la chiusura all’intero Forlivese escluso Bertinoro. Imola ha chiuso tutte le scuole per salatura strade e verifiche su alberature.

Chiusure scuole nelle Marche per nevicate

Nelle Marche, circa trenta comuni hanno disposto le scuole chiuse per maltempo e neve. Tra questi Belforte all’Isauro, Cagli, Fermignano, Fossombrone, Lunano, Mondavio, Montefelcino, Montelabbate, Montemonaco, Monte Porzio, Santa Vittoria in Matenano, Tavoleto, Urbania e Urbino. A Macerata, Tolentino, Fermo, Camerino, Fabriano, Cerreto d’Esi, San Severino Marche, Pioraco, Castelraimondo, Valfornace e Caldarola. Nell’Anconetano, Filottrano, Corinaldo e Castelleone di Suasa; nel Pesarese, Vallefoglia e Tavullia. Pesaro tiene aperte le scuole con eccezioni per Monteciccardo, Montegaudio, Arzilla e Candelara a causa di innevamento critico. L’allerta meteo gialla è prolungata per rischio idrogeologico.

Situazione in Friuli-Venezia Giulia e Toscana

In Friuli-Venezia Giulia, a Trieste il sindaco Roberto Dipiazza ha ordinato la chiusura di tutte le scuole per nevicate previste; stessa decisione a Muggia dal sindaco Paolo Polidori. In Toscana, nel Fiorentino, chiuse le scuole a Palazzuolo sul Senio, Marradi, Gambassi Terme, Vaglia e la scuola elementare di un comune non specificato. Nel Lazio, Frosinone ha chiuso tutte le scuole, parchi e cimitero per avverse condizioni meteo.

Maltempo e allerta meteo nazionale

La Protezione Civile ha emesso allerta arancione e gialla in varie regioni per neve e maltempo. I giorni persi non si recuperano, come da norme MIM per cause di forza maggiore. I comuni monitorano viabilità e segnalazioni su rami carichi di neve. L’elenco è in aggiornamento, con possibili ulteriori chiusure. Gli studenti restano a casa mentre le autorità lavorano per ripristinare la normalità.

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Previsioni meteo 7 gennaio: schiarite al Nord, maltempo al Sud https://www.iconameteo.it/news/previsioni-meteo-7-gennaio-schiarite-al-nord-maltempo-al-sud/ Wed, 07 Jan 2026 07:36:43 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90596 Mercoledì 7 gennaio previsioni meteo Italia: ampie schiarite al Nord e Toscana, nubi e nevicate residue tra Romagna e Marche. Cielo nuvoloso altrove con piogge intense al Sud e Sicilia, neve Appennino centrale e venti forti. Temperature in calo Centro-Sud, mari agitati. Mercoledì 7 gennaio l’Italia presenta un quadro meteo diviso: ampie schiarite al Nord …

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Mercoledì 7 gennaio previsioni meteo Italia: ampie schiarite al Nord e Toscana, nubi e nevicate residue tra Romagna e Marche. Cielo nuvoloso altrove con piogge intense al Sud e Sicilia, neve Appennino centrale e venti forti. Temperature in calo Centro-Sud, mari agitati.

Mercoledì 7 gennaio l’Italia presenta un quadro meteo diviso: ampie schiarite al Nord e in Toscana, salvo nubi compatte e residue nevicate fino a bassa quota tra Romagna e Marche. Milano registra cielo sereno con minime a -3,8°C e massime a 2,3°C, mentre Bologna vede neve leggera con temperature intorno allo zero.

Previsioni meteo Centro Italia: nuvolosità e precipitazioni

Cielo nuvoloso o coperto nel resto del Paese, con piogge diffuse e rovesci al Sud, Sicilia e medio Adriatico. Su basso Lazio e Sardegna precipitazioni più isolate. Deboli nevicate sull’Appennino centrale oltre 400/800 metri; in serata migliora al Centro. Roma prevede nuvole sparse, temperature tra 2,4°C e 8,5°C.

Maltempo Sud: temporali, neve e venti forti

Al Sud persiste il maltempo con temporali, neve abbondante a quote elevate sui rilievi oltre 600 metri, quota in calo serale a 600/900 metri. Napoli tra 8,8°C e 13,3°C con piogge, Bari intense fino a 26mm. Temperature in calo sensibile Centro-Sud. Bora su alto Adriatico, Maestrale forte in Sardegna e Sicilia; mari mossi o agitati.

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Biglietti vincenti Lotteria Italia 2026: numeri e luoghi estratti https://www.iconameteo.it/altre-news/biglietti-vincenti-lotteria-italia-2026-numeri-e-luoghi-estratti/ Wed, 07 Jan 2026 07:32:43 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90595 meteo Epifania natale freddo invernoL’estrazione della Lotteria Italia 2026 si è svolta il 6 gennaio durante la trasmissione Affari Tuoi su Rai 1, assegnando 306 premi grazie alla vendita di circa 9,6 milioni di biglietti, in aumento del 10% rispetto all’anno precedente. Questa edizione segna un record dopo 15 anni, con premi di prima categoria che premiano soprattutto il …

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L’estrazione della Lotteria Italia 2026 si è svolta il 6 gennaio durante la trasmissione Affari Tuoi su Rai 1, assegnando 306 premi grazie alla vendita di circa 9,6 milioni di biglietti, in aumento del 10% rispetto all’anno precedente. Questa edizione segna un record dopo 15 anni, con premi di prima categoria che premiano soprattutto il Lazio. I vincitori possono verificare i propri biglietti vincenti Lotteria Italia 2026 sul sito ufficiale www.lotteria-italia.it o tramite l’app MyLotteries.

Primo premio e super premi milionari

Il primo premio Lotteria Italia 2026 da 5 milioni di euro è andato ad un biglietto venduto a Roma, mentre il secondo premio da 2,5 milioni di euro ad un biglietto di Ciampino, sempre in provincia di Roma. Il terzo premio da 2 milioni è stato estratto per un vincitore a Quattro Castella, Reggio Emilia, il quarto da 1,5 milioni al biglietto di Jerzu, Nuoro, e il quinto da 1 milione ad Albano Laziale, Roma. Questi premi milionari Lotteria Italia dominano l’attenzione per l’elevato valore e la concentrazione nel Centro Italia.

Premio speciale e novità dell’edizione

Novità assoluta è il Premio Speciale da 300.000 euro, estratto in anticipo e assegnato al biglietto venduto ad Auronzo di Cadore, Belluno. Questa procedura regolamentare ha anticipato l’emozione della serata, aggiungendo un ulteriore livello di suspense ai premi Lotteria Italia 2026. L’introduzione di questo premio riflette l’aumento delle vendite, portando il totale dei premi estratti a 306, contro i 280 della stagione precedente.

Geografia delle vincite e regioni fortunate

Il Lazio guida la classifica storica con 8 primi premi Lotteria Italia nel terzo millennio, seguito da Lombardia con 5 e Campania con 4. Roma domina con 26 premi di prima categoria, davanti a Milano (10), Napoli e Torino (7 ciascuna). Dieci regioni restano a secco di primi premi dal 2000: Valle d’Aosta, Toscana, Basilicata, Trentino Alto Adige, Abruzzo, Puglia, Umbria, Molise, Calabria e Sardegna. In totale, 138 premi di prima categoria hanno distribuito circa 265 milioni di euro nelle ultime 26 edizioni.

Come verificare i biglietti vincenti

Per controllare se il proprio biglietto Lotteria Italia è tra i vincitori Lotteria Italia 2026, utilizza lo strumento Verifica Vincite su www.lotteria-italia.it o l’app MyLotteries per Android e iOS. L’elenco completo dei biglietti vincenti, inclusi quelli di terza categoria da 50.000 euro ad esempio vinti a Bologna o a Verona, è pubblicato sul sito ufficiale dell’Agenzia Dogane e Monopoli. I premi giornalieri Lotteria Italia sono disponibili in tempo reale, garantendo trasparenza per tutti i partecipanti.

Questa estrazione Lotteria Italia 2026 conferma il successo della tradizione epifanica, con numeri record che premiano la passione italiana per le lotterie nazionali.

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Meteo Italia oggi: maltempo al Sud, sereno al Nord, nuvole al Centro https://www.iconameteo.it/meteo/meteo-italia-oggi-maltempo-al-sud-sereno-al-nord-nuvole-al-centro/ Wed, 07 Jan 2026 06:15:29 +0000 https://www.iconameteo.it/meteo/meteo-italia-oggi-maltempo-al-sud-sereno-al-nord-nuvole-al-centro/ Oggi in Italia cielo sereno al Nord, nuvoloso al Centro con nevicate, e maltempo al Sud con piogge e temporali. Temperature in calo su gran parte del paese.

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Oggi in Italia cielo sereno al Nord, nuvoloso al Centro con nevicate, e maltempo al Sud con piogge e temporali. Temperature in calo su gran parte del paese.

Meteo Nord Italia: Cielo nuvoloso e gelate in Emilia Romagna

Cielo nuvoloso o coperto in Emilia Romagna, sulle coste venete e in Friuli Venezia Giulia, senza precipitazioni di rilievo. Sereno o poco nuvoloso altrove. Temperature minime in calo e diffusamente sotto lo zero con conseguenti gelate.Ulteriore attenuazione della nuvolosità, con nubi più insistenti in Romagna e nella Venezia Giulia. Temperature massime quasi stazionarie. Venti moderati di Bora sull’Adriatico con mare molto mosso.

Meteo Centro Italia: Nevicate e Cielo Nuvoloso, Temperature in Calo

Parziali schiarite in Toscana e lungo le coste laziali. Nuvoloso o coperto nelle altre zone, con qualche nevicata fino a bassa quota nel nord delle Marche e possibili piogge intermittenti su coste abruzzesi e molisane. Temperature minime in ulteriore netta diminuzione.Ancora nuvolosità compatta nelle regioni adriatiche con deboli nevicate fino a quote collinari in Abruzzo e Molise. Condizioni immutate nelle altre regioni. Temperature massime in calo, più marcato in Abruzzo, Molise e Lazio. Venti settentrionali moderati. Mari mossi o molto mossi.

Meteo Sud Italia e Isole: Maltempo e Rovesci Diffusi con Neve

Sud Italia

Maltempo diffuso, con cielo in prevalenza coperto e piogge sparse, con dei rovesci più intensi sulle zone tirreniche. Quota neve nell’appennino campano intorno a 1100 metri. Temperature minime in calo, tranne in Calabria.Ancora maltempo ovunque, con rovesci e temporali più probabili e localmente forti nel versante tirrenico. In serata quota neve in calo fino a 600/800 metri. Temperature massime in forte calo. Venti da deboli a moderati, con rinforzi di Libeccio su Ionio e canale d’Otranto dove i mari saranno molto mossi. Mossi gli altri bacini.

Sicilia

Tempo molto instabile con rovesci e temporali sparsi, questi ultimi più probabili nel sud dell’isola. Minime in calo.Nuvolosità irregolare con piogge e rovesci insistenti, ma meno diffusi. Temperature massime in calo. Venti moderati o forti di Maestrale. Mari molto mossi.

Sardegna

Cielo parzialmente nuvoloso; qualche pioggia nella parte occidentale. Temperature minime in calo.Nuvole e precipitazioni in deciso aumento, con piogge sparse e neve sui rilievi da 700 metri. Temperature massime in calo. Venti forti di Maestrale, con mari molto mosso o agitati.

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Lecce-Roma 0-2, Ferguson e Dovbyk fanno gioire Gasperini https://www.iconameteo.it/altre-news/lecce-roma-0-2-ferguson-e-dovbyk-fanno-gioire-gasperini/ Tue, 06 Jan 2026 20:27:58 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90591 La Roma di Gian Piero Gasperini trionfa 2-0 sul Lecce al Via del Mare nella 19ª giornata di Serie A. Decisivi i gol di Ferguson al 14′ e Dovbyk al 71′, con Gasperini che raggiunge i 1.000 punti in Serie A. I giallorossi salgono a 36 punti, il Lecce resta a 17. La Roma torna …

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La Roma di Gian Piero Gasperini trionfa 2-0 sul Lecce al Via del Mare nella 19ª giornata di Serie A. Decisivi i gol di Ferguson al 14′ e Dovbyk al 71′, con Gasperini che raggiunge i 1.000 punti in Serie A. I giallorossi salgono a 36 punti, il Lecce resta a 17.

La Roma torna al successo in trasferta e regala una gioia immensa a Gian Piero Gasperini: nella 19ª giornata di Serie A, i giallorossi battono 0-2 il Lecce di Eusebio Di Francesco allo stadio Via del Mare. Un match dominato dai capitolini, che chiudono il girone d’andata a quota 36 punti, mentre i salentini rimangono fermi a 17 con una partita da recuperare dopo il pareggio contro la Juventus.

Gol e highlights di Lecce-Roma 0-2

La partita si sblocca presto: al 14′ Evan Ferguson trafigge Falcone con un preciso diagonale di destro, servito da un assist magistrale di Dybala. La Roma continua a spingere e al 38′ Pisilli vede annullato il raddoppio per fuorigioco. Nel secondo tempo, il Lecce ci prova con Pierotti, che al 58′ spreca una ghiotta occasione sul pari, ma al 71′ Dovbyk sigla il 2-0 deviando un tiro di Pisilli e interrompe il suo digiuno dal gol, nonostante un successivo infortunio.

Traguardo storico per Gasperini in Serie A

Gasperini entra nella storia: con questa vittoria raggiunge i 1.000 punti in Serie A come sesto allenatore dopo Trapattoni, Rocco, Liedholm, Allegri e Spalletti. La Roma interrompe una serie di tre ko esterni e resta imbattuta in 15 delle ultime 16 sfide contro il Lecce in Serie A, con 11 successi in trasferta. I giallorossi salgono in classifica, mentre il Lecce incassa la seconda sconfitta casalinga di fila.

Pagelle e statistiche del match

Nelle pagelle spiccano Ziolkowski (7) e Ferguson per la Roma, deludono invece Camarda e Kialonda Gaspar nel Lecce. Statistiche: Roma ha segnato in 24 delle ultime 25 contro i salentini, Ferguson a segno per la seconda volta nelle ultime tre gare. Prima rete subita dal Lecce nei primi 15 minuti in stagione.

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Meteo, weekend con freddo, neve e maltempo https://www.iconameteo.it/news/previsioni/meteo-weekend-con-freddo-neve-e-maltempo/ Tue, 06 Jan 2026 16:49:58 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90587 previsioni meteo oggi weekend neve freddo maltempo pioggiaLe previsioni meteo per la parte finale della settimana profilano un’alternanza di temperature tra venerdì e il weekend. Venerdì, il settore caldo di una nuova perturbazione interesserà il Centro-Sud, con venti occidentali intensi che porteranno un temporaneo aumento delle temperature. Il cielo sarà nuvoloso, con piogge e rovesci sui versanti tirrenici e lungo l’Appennino, dove la …

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Le previsioni meteo per la parte finale della settimana profilano un’alternanza di temperature tra venerdì e il weekend. Venerdì, il settore caldo di una nuova perturbazione interesserà il Centro-Sud, con venti occidentali intensi che porteranno un temporaneo aumento delle temperature. Il cielo sarà nuvoloso, con piogge e rovesci sui versanti tirrenici e lungo l’Appennino, dove la neve cadrà solo sulle cime più alte. Anche in Sardegna sono previste piogge, accompagnate da venti sostenuti.
Il Nord, protetto dalla barriera alpina, godrà di tempo in gran parte soleggiato in Val Padana, con nevicate concentrate soprattutto nelle zone alpine di Piemonte e Valle d’Aosta.

Le previsioni meteo per il weekend

Nel weekend, l’arrivo del fronte freddo cambierà di nuovo le condizioni meteo: l’aria fredda supererà le Alpi e interesserà il Mediterraneo centrale, determinando un calo diffuso delle temperature. Sul Tirreno e sulle isole soffierà Maestrale fino a burrasca, con raffiche localmente tempestose.

Le precipitazioni saranno nuovamente concentrate al Centro-Sud. Sardegna, basso versante tirrenico e medio Adriatico saranno le zone più interessate da piogge e temporali. Il limite della neve scenderà nuovamente e domenica non si escludono deboli nevicate intermittenti fino a quote basse nelle regioni adriatiche.

Le previsioni restano ancora in evoluzione: è consigliato seguire gli aggiornamenti quotidiani per avere informazioni precise su meteo, temperature e neve nel weekend.

Controlla le previsioni meteo per il tuo comune


NOTE: questo articolo è stato generato con il supporto dell’intelligenza artificiale.

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Domani ancora maltempo e neve, freddo in intensificazione https://www.iconameteo.it/news/previsioni/domani-ancora-maltempo-e-neve-freddo-in-intensificazione/ Tue, 06 Jan 2026 13:14:59 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90572 previsioni meteo domaniDopo un’Epifania con maltempo e neve fino in pianura, anche lo scenario meteo di domani, mercoledì 7 gennaio, sarà ancora segnato da una situazione instabile e da un contesto pienamente invernale, soprattutto per l’arrivo e la progressiva espansione di aria fredda di origine artica verso l’Italia. Dopo una breve pausa nelle prime ore della giornata, …

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Dopo un’Epifania con maltempo e neve fino in pianura, anche lo scenario meteo di domani, mercoledì 7 gennaio, sarà ancora segnato da una situazione instabile e da un contesto pienamente invernale, soprattutto per l’arrivo e la progressiva espansione di aria fredda di origine artica verso l’Italia.

Dopo una breve pausa nelle prime ore della giornata, il tempo tenderà di nuovo a peggiorare al Sud, sulle Isole maggiori e in parte del Centro, per l’ingresso di una nuova perturbazione atlantica. Le regioni settentrionali, invece, resteranno in gran parte ai margini dei fenomeni, con condizioni più asciutte ma temperature rigide.

Le previsioni meteo per domani

Al Nord sono attese ampie schiarite, in particolare su pianure e settori alpini, con la sola eccezione della Romagna, dove potranno persistere nubi compatte e residue nevicate fino a quote molto basse. Attenzione alle gelate diffuse durante la notte e al mattino, favorite da cieli sereni e aria fredda.
Le temperature resteranno sotto la media, con massime contenute e clima secco ma pungente.

Lo scenario meteo di domani vedrà un deciso peggioramento su Sud, Sicilia e settori del Centro, con cieli spesso nuvolosi o coperti e precipitazioni diffuse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale. Fenomeni più intermittenti interesseranno il medio Adriatico, il basso Lazio e la Sardegna.

Sull’Appennino centrale sono previste nevicate a quote basse, specie nelle Marche, mentre nel resto del settore la neve cadrà in genere tra 400 e 900 metri. Sui rilievi del Sud le nevicate saranno più abbondanti ma a quote superiori, mentre in Sardegna potrà comparire qualche fiocco oltre 600–700 metri.

Venti forti e mari agitati

La giornata sarà caratterizzata anche da venti sostenuti, soprattutto sulle regioni centro-meridionali e sui mari settentrionali. I mari risulteranno mossi o molto mossi, con condizioni fino ad agitato su Mare e Canale di Sardegna.

Le temperature massime sono previste in calo al Centro-Sud, mentre il Nord resterà su valori bassi ma più stabili.

In sintesi, il meteo di domani conferma un’Italia divisa: più tranquilla ma fredda al Nord, decisamente più perturbata e ventosa al Centro-Sud, con piogge diffuse e nuove nevicate in montagna. Un quadro che ribadisce la fase dinamica e invernale di questi giorni.

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Meteo Italia domani: Sole al Nord, maltempo al Centro e Sud https://www.iconameteo.it/meteo/meteo-italia-domani-sole-al-nord-maltempo-al-centro-e-sud-2/ Tue, 06 Jan 2026 13:00:32 +0000 https://www.iconameteo.it/meteo/meteo-italia-domani-sole-al-nord-maltempo-al-centro-e-sud-2/ Al Nord cielo sereno con gelate. Al Centro nuvoloso con nevicate nel nord Marche. Al Sud maltempo diffuso con piogge e temporali, neve in calo.

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Al Nord cielo sereno con gelate. Al Centro nuvoloso con nevicate nel nord Marche. Al Sud maltempo diffuso con piogge e temporali, neve in calo.

Meteo Nord Italia: Cielo nuvoloso e gelate in Emilia Romagna

Mattino: Cielo nuvoloso o coperto in Emilia Romagna, sulle coste venete e in Friuli Venezia Giulia, senza precipitazioni di rilievo. Sereno o poco nuvoloso altrove. Temperature minime in calo e diffusamente sotto lo zero con conseguenti gelate.

Pomeriggio: Ulteriore attenuazione della nuvolosità, con nubi più insistenti in Romagna e nella Venezia Giulia. Temperature massime quasi stazionarie. Venti moderati di Bora sull’Adriatico con mare molto mosso.

Meteo Centro Italia: Nebbie e Neve in Abruzzo e Marche

Mattino: Parziali schiarite in Toscana e lungo le coste laziali. Nuvoloso o coperto nelle altre zone, con qualche nevicata fino a bassa quota nel nord delle Marche e possibili piogge intermittenti su coste abruzzesi e molisane. Temperature minime in ulteriore netta diminuzione.

Pomeriggio: Ancora nuvolosità compatta nelle regioni adriatiche con deboli nevicate fino a quote collinari in Abruzzo e Molise. Condizioni immutate nelle altre regioni. Temperature massime in calo, più marcato in Abruzzo, Molise e Lazio. Venti settentrionali moderati. Mari mossi o molto mossi.

Meteo Sud Italia e Isole: Maltempo con piogge e neve fino a 800m

Sud Italia

Mattino: Maltempo diffuso, con cielo in prevalenza coperto e piogge sparse, con dei rovesci più intensi sulle zone tirreniche. Quota neve nell’appennino campano intorno a 1100 metri. Temperature minime in calo, tranne in Calabria.

Pomeriggio: Ancora maltempo ovunque, con rovesci e temporali più probabili e localmente forti nel versante tirrenico. In serata quota neve in calo fino a 600/800 metri. Temperature massime in forte calo. Venti da deboli a moderati, con rinforzi di Libeccio su Ionio e canale d’Otranto dove i mari saranno molto mossi. Mossi gli altri bacini.

Sicilia

Mattino: Tempo molto instabile con rovesci e temporali sparsi, questi ultimi più probabili nel sud dell’isola. Minime in calo.

Pomeriggio: Nuvolosità irregolare con piogge e rovesci insistenti, ma meno diffusi. Temperature massime in calo. Venti moderati o forti di Maestrale. Mari molto mossi.

Sardegna

Mattino: Cielo parzialmente nuvoloso; qualche pioggia nella parte occidentale. Temperature minime in calo.

Pomeriggio: Nuvole e precipitazioni in deciso aumento, con piogge sparse e neve sui rilievi da 700 metri. Temperature massime in calo. Venti forti di Maestrale, con mari molto mosso o agitati.

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Groenlandia: Trump rilancia l’interesse per il territorio danese https://www.iconameteo.it/altre-news/groenlandia-trump-rilancia-linteresse-per-il-territorio-danese/ Tue, 06 Jan 2026 10:17:21 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90585 Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha riacceso il dibattito sulla Groenlandia annunciando l’invio di un emissario speciale per discutere l’annessione dell’isola, che appartiene alla Danimarca. Questa mossa ha provocato una ferma reazione da parte delle autorità danesi e groenlandesi, che hanno ribadito il rispetto dei confini territoriali. L’interesse di Trump per la Groenlandia …

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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha riacceso il dibattito sulla Groenlandia annunciando l’invio di un emissario speciale per discutere l’annessione dell’isola, che appartiene alla Danimarca. Questa mossa ha provocato una ferma reazione da parte delle autorità danesi e groenlandesi, che hanno ribadito il rispetto dei confini territoriali. L’interesse di Trump per la Groenlandia risale al suo primo mandato, quando propose apertamente di acquistarla per ragioni strategiche e risorse naturali.

Tensioni diplomatiche tra Trump e Danimarca

Le relazioni tra USA e Danimarca si sono incrinate dopo la telefonata definita “molto tesa” tra Trump e il primo ministro danese. Il leader statunitense ha insistito sulla necessità di controllare la Groenlandia, sottolineando la sua posizione strategica nell’Artico. Il governo danese ha respinto categoricamente l’idea, con il ministro degli Esteri che ha dichiarato l’inaccettabilità di qualsiasi proposta di cessione. Questa disputa evidenzia le ambizioni geopolitiche di Trump in regioni ricche di risorse come minerali rari e rotte marittime. Recentemente ha nominato Jeff Landry, governatore della Louisiana, nel ruolo di “inviato speciale per al Groenlandia”.

Reazione ferma di Groenlandia e Danimarca

Groenlandia e Danimarca hanno unito le voci per esigere il rispetto delle frontiere nazionali. Le autorità groenlandesi, che godono di ampia autonomia ma rimangono sotto sovranità danese, hanno condannato l’annuncio dell’inviato speciale di Trump. L’isola, con la sua popolazione inuit e vasti ghiacciai, rappresenta un asset cruciale per la sicurezza artica. La Danimarca ha sottolineato che la Groenlandia non è in vendita, riecheggiando le parole del premier Mette Frederiksen nel 2019.

Contesto storico dell’interesse di Trump per Groenlandia

Già nel 2019, Trump twittò sull’acquisto della Groenlandia, motivandolo con interessi militari e minerari. La base aerea di Thule, usata dagli USA, rafforza il legame strategico. La Danimarca cancellò una visita di Stato in risposta, definendo l’idea “assurda”. Oggi, con il ritorno di Trump alla Casa Bianca, il tema riemerge, alimentando speculazioni su nuove pressioni diplomatiche.

Implicazioni geopolitiche per Artico e relazioni USA-Danimarca

La mossa di Trump su Groenlandia influisce sulle dinamiche artiche, dove Russia e Cina competono per influenza. La Danimarca, membro NATO, si trova in una posizione delicata tra alleato statunitense e responsabilità territoriali. Esperti notano che risorse come terre rare rendono l’isola appetibile. Le proteste di Groenlandia enfatizzano l’autodeterminazione, complicando i negoziati.

Il ministro danese ha rigettato esplicitamente le idee di Trump, mentre Groenlandia richiede garanzie sui confini. L’inviato speciale americano potrebbe incontrare resistenze, ma il dibattito su continua a dominare i media internazionali. Le tensioni testano le alleanze atlantiche in un contesto di rivalità globali.

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Neve in Emilia Romagna: Bologna imbiancata, fiocchi fino in spiaggia – VIDEO https://www.iconameteo.it/primo-piano/neve-in-pianura-in-emilia-romagna-bologna-imbiancata-fiocchi-fino-in-spiaggia-video/ Tue, 06 Jan 2026 08:39:46 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90577 La neve è arrivata dove non era affatto scontata: pianura e costa. Questa mattina fiocchi e accumuli hanno interessato Bologna, Cesena, Faenza, Forlì, Ravenna e Rimini, ma anche Sassuolo, Cesenatico, il Ferrarese e Cattolica. In diverse località della Romagna la neve ha raggiunto il litorale, imbiancando anche le spiagge e regalando uno scenario incantato. Perché …

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La neve è arrivata dove non era affatto scontata: pianura e costa. Questa mattina fiocchi e accumuli hanno interessato Bologna, Cesena, Faenza, Forlì, Ravenna e Rimini, ma anche Sassuolo, Cesenatico, il Ferrarese e Cattolica. In diverse località della Romagna la neve ha raggiunto il litorale, imbiancando anche le spiagge e regalando uno scenario incantato.

Perché la neve sta arrivando fino a quote così basse

Alla base di questa fase di maltempo c’è un afflusso di aria fredda di origine artica che da alcuni giorni interessa gran parte dell’Europa. Il flusso gelido continua a spingersi verso sud-ovest, coinvolgendo il settore franco-iberico e, con maggiore lentezza, anche  il Mediterraneo centrale.

Proprio questa evoluzione poco rapida ha favorito la persistenza dei fenomeni sull’Italia centrale, con precipitazioni abbondanti e anomale per il periodo. Ora la linea di maggiore contrasto atmosferico tende a spostarsi verso sud, ma senza un vero cambio di passo.

Nel frattempo, l’afflusso di aria fredda diretto verso il medio-alto Adriatico sta creando le condizioni ideali per nuove nevicate a bassa quota. Le aree più esposte restano la Romagna, le Marche, le zone interne della Toscana settentrionale e parte dell’Umbria, dove la neve è riuscita a spingersi fino in pianura.

Maltempo in graduale spostamento verso il Sud

Nei prossimi giorni l’instabilità tenderà a concentrarsi soprattutto su Campania, Molise e Puglia settentrionale, dove sono attese precipitazioni abbondanti, in prevalenza piovose ma localmente persistenti.

Al Centro-Nord e lungo il versante adriatico la situazione resta comunque da seguire con attenzione: quando aria fredda e precipitazioni coincidono, la neve può tornare a sorpresa anche a quote molto basse.

Controlla le previsioni meteo per il tuo comune


NOTE: questo articolo è stato generato con il supporto dell’intelligenza artificiale.

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Lorenzo Sonego sfida Rei Sakamoto all’Hong Kong Tennis Open 2026 https://www.iconameteo.it/altre-news/lorenzo-sonego-sfida-rei-sakamoto-allhong-kong-tennis-open-2026/ Tue, 06 Jan 2026 08:34:19 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90576 tennis_Crediti-Licenza-Jean-Beaufort-CC0-Public-DomainL’Hong Kong Tennis Open 2026 entra nel vivo con il primo turno che vede protagonista Lorenzo Sonego contro Rei Sakamoto. L’evento ATP si svolge dal 3 all’ 11 gennaio su campi in cemento, attirando i migliori giocatori tennis del circuito. Sonego, tennista italiano numero 39 al mondo, è tra i favoriti per avanzare nel tabellone …

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L’Hong Kong Tennis Open 2026 entra nel vivo con il primo turno che vede protagonista Lorenzo Sonego contro Rei Sakamoto. L’evento ATP si svolge dal 3 all’ 11 gennaio su campi in cemento, attirando i migliori giocatori tennis del circuito. Sonego, tennista italiano numero 39 al mondo, è tra i favoriti per avanzare nel tabellone maschile.

Profilo di Lorenzo Sonego nel circuito ATP

Lorenzo Sonego arriva a Hong Kong con rinnovata fiducia dopo una stagione 2025 positiva. Quinta testa di serie dell’ Hong Kong Tennis Open, il giocatore italiano ha una probabilità di vittoria del 65% contro Rei Sakamoto secondo le analisi pre-partita. Sonego è noto per il suo potente dritto e la solidità al servizio, qualità ideali per il campo duro del torneo asiatico.

Rei Sakamoto, l’avversario giapponese emergente

Rei Sakamoto, tennista nipponico, sfida Sonego nel round of 32 del Bank of China Hong Kong Tennis Open. Non testa di serie, Sakamoto punta a sorprendere nel primo turno programmato sul Court 2 alle 2:00 di oggi, 6 gennaio. Il giocatore giapponese ha mostrato progressi recenti, ma parte sfavorito contro l’esperienza del giocatore italiano.

Tabellone e programma del torneo Hong Kong 2026

Il torneo ATP Hong Kong prevede match entusiasmanti nel primo turno. Oltre a Sonego vs Sakamoto, il Center Court ospita Alexandre Muller contro Miomir Kecmanovic e Tomas Martin Etcheverry contro Valentin Royer. Difensore del titolo è Alexandre Muller, che affronta una prova tosta. Gli incontri su Court 1 e Court 2 completano un calendario fitto per i fan del tennis ATP.

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Neve a Parigi e nella regione dell’Île-de-France: le previsioni per l’Epifania https://www.iconameteo.it/news/neve-a-parigi-e-nella-regione-dellile-de-france-le-previsioni-per-lepifania/ Tue, 06 Jan 2026 08:10:26 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90569 neve parigiGran parte della Francia settentrionale e della regione parigina è stata coperta di bianco lunedì 5 gennaio. In totale, Météo-France ha posto 26 dipartimenti nella parte occidentale del paese e intorno a Parigi in allerta arancione fino alla mattina dell’Epifania a causa delle gravi condizioni meteorologiche. Neve a Parigi e in tutta la regione dell’Île-de-France …

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Gran parte della Francia settentrionale e della regione parigina è stata coperta di bianco lunedì 5 gennaio. In totale, Météo-France ha posto 26 dipartimenti nella parte occidentale del paese e intorno a Parigi in allerta arancione fino alla mattina dell’Epifania a causa delle gravi condizioni meteorologiche.

Neve a Parigi e in tutta la regione dell’Île-de-France

Lunedì mattina, abbondanti nevicate hanno ricoperto alcune zone della Normandia, causando gravi disagi su diverse autostrade principali. La neve è caduta anche nel pomeriggio a Parigi. Nel resto della Francia, il tempo non è stato molto più clemente, secondo il servizio meteorologico: “gelo intenso, con forti gelate e nebbia persistente”. Tutte le zone sono state messe sotto allerta arancione per neve e gelate diffuse, come indicato dalle previsioni ufficiali.

Condizioni meteo martedì 6 gennaio

Martedì 6 gennaio il freddo polare persiste, con minime mattutine tra -9°C e -2°C e massime spesso negative nel nord-est e centro-est dell’Île-de-France. La perturbazione nevosa continua con neve debole o moderata in vari punti, spingendosi verso centro-ovest. Le temperature sotto zero provocano gelate estese, rendendo le superfici ghiacciate e pericolose per spostamenti.

Le nevicate a Parigi causano già problemi: ingorghi stradali nella regione dell’Île-de-France. Lo strato di neve sul suolo, formato rapidamente per le basse temperature intorno a -4/-5°C, renderà la circolazione difficile fino a martedì mattina.

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Allerta meteo per l’Epifania: maltempo e neve, è codice arancione https://www.iconameteo.it/news/notizie-italia/allerta-meteo-per-lepifania-maltempo-e-neve-e-codice-arancione/ Tue, 06 Jan 2026 07:56:21 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90565 allerta meteo befana neve inverno freddo 2026Epifania sotto l’allerta meteo in gran parte d’Italia. Martedì 6 gennaio il maltempo continua a colpire il Centro-Sud, con piogge intense, temporali, vento forte e neve fino a quote collinari, localmente anche più in basso. Il Dipartimento della Protezione civile ha diramato un bollettino di allerta meteo arancione e gialla, con criticità rilevanti anche su …

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Epifania sotto l’allerta meteo in gran parte d’Italia. Martedì 6 gennaio il maltempo continua a colpire il Centro-Sud, con piogge intense, temporali, vento forte e neve fino a quote collinari, localmente anche più in basso. Il Dipartimento della Protezione civile ha diramato un bollettino di allerta meteo arancione e gialla, con criticità rilevanti anche su Roma e sul Lazio.

Allerta meteo e maltempo persistente: cosa sta succedendo

Alla base dell’attuale fase di instabilità meteo c’è una vasta area depressionaria che interessa gran parte dell’Europa e il Mediterraneo. Il sistema continua ad alimentare precipitazioni diffuse, in particolare sulle regioni tirreniche centro-meridionali, mentre il calo delle temperature favorisce nevicate fino a 300–400 metri, e in alcuni casi fino a quote ancora più basse.

Uno scenario tutt’altro che tipico per l’Epifania, ma coerente con un inverno sempre più segnato da episodi intensi e concentrati.

Neve e pioggia: le aree più esposte

Secondo l’avviso della Protezione civile, dalla giornata di martedì 6 gennaio sono previste:

  • piogge diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lazio, Molise, Campania, Basilicata e Calabria settentrionale

  • fenomeni accompagnati da forti raffiche di vento e intensa attività elettrica

  • neve in calo fino a 300–400 metri, localmente fino al livello del mare, su Emilia-Romagna orientale, Marche, Umbria e Toscana orientale

  • estensione delle nevicate nel pomeriggio verso Abruzzo e Lazio orientale

Un quadro che rende necessaria particolare attenzione alla viabilità, soprattutto nelle aree interne e collinari.

Fonte: Protezione Civile

Allerta meteo arancione per Lazio e Molise: focus anche su Roma

La situazione più delicata riguarda il Lazio, dove è stata valutata una allerta meteo arancione per rischio idraulico e idrogeologico.

Nel dettaglio:

Allerta arancione per rischio idraulico

  • Lazio: Bacini costieri sud, Aniene, bacino del Liri

  • Molise: Alto Volturno – Medio Sangro

Allerta arancione per rischio idrogeologico

  • Lazio: Bacini di Roma

  • Molise: Alto Volturno – Medio Sangro

Per Roma, l’attenzione è alta soprattutto per il rischio legato a corsi d’acqua minori, allagamenti e smottamenti nelle aree più fragili della città.

Allerta meteo gialla su gran parte del Centro-Sud

Accanto alle zone in arancione, il bollettino segnala una allerta meteo gialla molto estesa, dalla fascia adriatica centrale fino alla Sicilia, per rischio idraulico, idrogeologico e temporali.

Le regioni coinvolte includono Marche, Umbria, Abruzzo, Campania, Calabria, Puglia, Basilicata e Sicilia, con criticità diverse a seconda dei territori.

Tradotto: maltempo diffuso, ma non uniforme, con possibili effetti localizzati anche intensi.

Cosa fare durante l’allerta meteo

La Protezione civile raccomanda di:

  • evitare spostamenti non necessari durante i fenomeni più intensi

  • prestare attenzione in prossimità di sottopassi, corsi d’acqua e zone soggette ad allagamenti

  • informarsi sugli aggiornamenti locali, perché le allerte meteo sono regionali e comunali, non “uguali per tutti”

Il quadro è in continuo aggiornamento e può cambiare rapidamente nel corso della giornata.

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Previsioni meteo: Epifania con freddo e neve a bassa quota https://www.iconameteo.it/news/previsioni/previsioni-meteo-epifania-con-freddo-e-neve-a-bassa-quota/ Tue, 06 Jan 2026 07:25:54 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90563 previsioni meteo epifania befana neve maltempo freddoLe previsioni meteo confermano un’Epifania con condizioni decisamente invernali su molte regioni italiane. La giornata di oggi, martedì 6 gennaio, è segnata da maltempo diffuso, aria fredda di origine artica e neve fino a quote molto basse, localmente anche in pianura. Una massa d’aria gelida sta scivolando verso il Mediterraneo centrale, alimentando condizioni instabili soprattutto …

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Le previsioni meteo confermano un’Epifania con condizioni decisamente invernali su molte regioni italiane. La giornata di oggi, martedì 6 gennaio, è segnata da maltempo diffuso, aria fredda di origine artica e neve fino a quote molto basse, localmente anche in pianura.

Una massa d’aria gelida sta scivolando verso il Mediterraneo centrale, alimentando condizioni instabili soprattutto al Centro-Sud e lungo l’alto Adriatico, mentre il Nord-Ovest resta in gran parte più riparato.

Epifania instabile: piogge, vento e neve su diverse regioni

Nel corso di oggi il cielo si presenta da nuvoloso a coperto su gran parte del Centro-Sud e sulle regioni adriatiche. Le piogge risultano sparse ma localmente insistenti, con temporali possibili tra basso Lazio e Sud.

Il capitolo più delicato riguarda la neve:

  • Nevicate a bassa quota, in alcuni casi fino in pianura e in costa, su Emilia-Romagna sud-orientale, nord delle Marche e Friuli Venezia Giulia

  • Neve abbondante sull’Appennino centrale, soprattutto a quote di media e alta montagna

  • Fenomeni in graduale attenuazione verso sera su Nord-Est e parte del Centro

Situazione diversa al Nord-Ovest, dove prevalgono schiarite anche ampie, grazie a condizioni più stabili.

Temperature e venti: clima freddo, ma non ovunque

Dal punto di vista termico, le temperature restano sotto la media su gran parte del Centro-Nord e in Sardegna. Al Sud e in Sicilia, invece, resistono ancora correnti più miti che mantengono valori relativamente elevati, almeno per oggi.

Il quadro è completato da una ventilazione sostenuta:

  • venti settentrionali al Centro e su parte del Nord

  • venti meridionali al Sud

  • mari per lo più mossi o molto mossi

Previsioni meteo dei prossimi giorni: breve tregua, poi nuovo peggioramento

Dopo l’Epifania, la situazione resta tutt’altro che stabile. Mercoledì si apre con schiarite al Nord e in Toscana, ma il miglioramento sarà solo temporaneo.

Un nuovo sistema perturbato raggiungerà infatti:

  • Sud e Sicilia, con piogge diffuse e locali temporali

  • parte del Centro, specie lungo il medio Adriatico e nel basso Lazio

La neve continuerà a interessare l’Appennino, anche a quote molto basse nelle Marche, mentre sui rilievi meridionali cadrà a quote più elevate. Da segnalare anche gelate diffuse durante la notte al Nord e un calo termico marcato al Centro-Sud.

Tendenza fine settimana: freddo e sbalzi termici

Guardando oltre, la settimana sembra chiudersi all’insegna della variabilità, con sbalzi di temperatura soprattutto al Centro-Sud. Le regioni settentrionali potrebbero invece sperimentare condizioni più stabili, ma con freddo persistente e valori termici rigidi.

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NOTE: questo articolo è stato generato con il supporto dell’intelligenza artificiale.

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Meteo Italia oggi: Nuvole e piogge in tutto il Paese https://www.iconameteo.it/meteo/meteo-italia-oggi-nuvole-e-piogge-in-tutto-il-paese/ Tue, 06 Jan 2026 06:15:30 +0000 https://www.iconameteo.it/meteo/meteo-italia-oggi-nuvole-e-piogge-in-tutto-il-paese/ Oggi in Italia cielo nuvoloso con piogge al Nord e Centro, sereno al Sud. Temperature in calo, con gelate al Nord e valori miti al Sud. Venti moderati.

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Oggi in Italia cielo nuvoloso con piogge al Nord e Centro, sereno al Sud. Temperature in calo, con gelate al Nord e valori miti al Sud. Venti moderati.

Meteo Nord Italia: Cielo Coperto e Neve in Romagna e Appennino

Cielo coperto in Romagna e nell’Appennino emiliano centrale con deboli precipitazioni, nevose localmente anche a quote di pianura. Nuvole irregolari localmente anche compatte sul resto dell’Emilia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Parzialmente soleggiato sul Trentino Alto Adige. Temperature minime quasi stazionarie e quasi ovunque sotto zero con conseguenti gelate.In Romagna cielo sempre coperto e possibili deboli precipitazioni con neve sempre fino a quote molto basse. Qualche temporanea e debole precipitazione anche sulla Venezia Giulia con neve nell’immediato entroterra. Tendenza a schiarite più ampie su Emilia occidentale e Trentino Alto Adige. Temperature massime stazionarie e non oltre i 5-7 gradi. Venti moderati di Bora sull’Adriatico con mare da mosso a localmente molto mosso.

Meteo Centro Italia: Precipitazioni e Neve in Calo fino a 500m

Parziali schiarite sulla Toscana nord-occidentale. Altrove cielo coperto associato a precipitazioni, localmente moderate e con quota neve in Appennino dai 400-600 metri dei settori più settentrionali fino ai 1300-1500 dei comparti abruzzese e laziale. Temperature minime in ulteriore diminuzione.Ancora precipitazioni nelle regioni adriatiche, in Appennino e nel Lazio, localmente anche moderate su Abruzzo, Molise e Frusinate, in attenuazione poi in serata. Limite della neve in calo, la sera fino ai 200-500 nelle Marche, gli 800-1200 altrove. Temperature massime in calo, eccetto in Toscana; valori dai 5 ai 12 gradi alle basse quote. Venti settentrionali fino a moderati. Mari: da mosso a molto mosso l’Adriatico, poco mossi o mossi i mari occidentali.

Meteo Sud Italia e Isole: Rovesci e Nuvolosità Variabile

Sud Italia

Cielo inizialmente poco nuvoloso nel sud ed est della Calabria. Irregolarmente nuvoloso altrove con possibili rovesci nel nord della Campania, piogge più deboli ed isolate nel resto della regione, nel Potentino e sulla Puglia centro-settentrionale. Temperature minime in calo.Nuvolosità più diffusa. Possibili rovesci o temporali in Campania, verso sera anche nel nordovest della Calabria e nel Salento. Piogge più deboli e isolate nel resto della Puglia e in Lucania. Temperature massime in leggero calo in Campania e nel nord della Puglia; valori in generale ancora miti per il periodo, compresi tra 11 e 18 gradi. Venti da deboli a moderati con rinforzi su Ionio e canale d’Otranto dove i mari saranno molto mossi. Mossi gli altri bacini.

Sicilia

Residue schiarite nel Messinese, nubi irregolari altrove, più consistenti e associate a qualche rovescio o temporale nel sudovest dell’isola. Temperature minime in calo.Nuvolosità irregolare e variabile con possibili locali precipitazioni anche a carattere di rovescio nelle zone interne e nel sudovest della regione. Temperature massime in leggero calo ma sempre miti per la stagione. Venti fino a moderati e in prevalenza sud occidentali. Mari: poco mosso o mosso Tirreno, molto mossi gli altri.

Sardegna

Cielo da nuvoloso a coperto con piogge isolate nell’est dell’isola. Temperature minime in lieve calo.Ancora prevalenza di nuvole con qualche pioggia isolata nel sud della regione. Temperature massime in calo con valori fino ai 13-15 gradi. Venti fino a moderati settentrionali. Mari: mossi il Tirreno e il golfo di Cagliari, anche molto mossi gli altri settori.

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Previsioni meteo: maltempo, freddo e venti di burrasca sull’Italia https://www.iconameteo.it/news/previsioni/previsioni-meteo-maltempo-freddo-e-venti-di-burrasca-sullitalia/ Mon, 05 Jan 2026 16:43:51 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90554 previsioni meteo vento freddo tempesta epifania weekendLe ultime previsioni meteo indicano che la coda di una perturbazione continuerà a interessare le regioni meridionali anche giovedì. Al Sud si registreranno venti nord-occidentali molto intensi, con raffiche che potranno diventare burrascose, soprattutto in prossimità delle Isole maggiori. Calabria e Sicilia saranno le regioni più colpite da piogge e rovesci sparsi, con neve sulle …

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Le ultime previsioni meteo indicano che la coda di una perturbazione continuerà a interessare le regioni meridionali anche giovedì. Al Sud si registreranno venti nord-occidentali molto intensi, con raffiche che potranno diventare burrascose, soprattutto in prossimità delle Isole maggiori. Calabria e Sicilia saranno le regioni più colpite da piogge e rovesci sparsi, con neve sulle zone interne oltre gli 800-1000 metri. Piogge isolate potranno raggiungere le coste adriatiche della Puglia, mentre in Lucania e Campania ci saranno schiarite più ampie. Al Centro, invece, il tempo sarà in generale miglioramento e abbastanza soleggiato. Al Nord e in Sardegna, intanto, arriverà l’avanguardia di una nuova perturbazione: nuvole e qualche pioggia isolata interesseranno l’isola, mentre le Alpi centro-occidentali registreranno nevicate, più diffuse in Valle d’Aosta. Le temperature massime diminuiranno al Sud, mentre tenderanno a salire al Centro-Nord e in Sardegna.

Venerdì breve pausa dal freddo

Venerdì, secondo le previsioni meteo, il settore caldo della perturbazione interesserà le regioni centro-meridionali. Qui, venti occidentali più miti spazzeranno via il freddo, con un sensibile ma temporaneo aumento delle temperature.

La nuvolosità sarà irregolare e variabile sul Centro-Sud, con precipitazioni sparse sull’ovest della Sardegna, sui versanti tirrenici e lungo l’Appennino, dove la quota neve si innalzerà rapidamente, interessando solo le cime più alte. Al Nord, protetto dalle Alpi, il tempo sarà prevalentemente soleggiato in Val Padana, mentre le nevicate si concentreranno in Piemonte e Valle d’Aosta. I venti soffieranno forti sui mari di ponente, con rischio di mareggiate e raffiche burrascose in Sardegna.

Le previsioni meteo per il weekend

Le previsioni meteo del weekend mostrano un nuovo cambio di scenario: un fronte freddo supererà le Alpi, entrando nel Mediterraneo centrale e provocando un diffuso e sensibile calo termico. Il Maestrale soffierà forte, con rischio di raffiche tempestose su Tirreno e Isole maggiori, accentuando la sensazione di freddo.

Tra sabato e domenica il clima tornerà invernale da Nord a Sud. Al Nord le precipitazioni saranno limitate alle creste alpine di confine, mentre al Centro-Sud si prospetta un fine settimana instabile, con piogge sparse in Sardegna, basso Tirreno e medio Adriatico. La neve tornerà a quote basse sulle regioni adriatiche, soprattutto domenica.

Va ricordato che si tratta di uno scenario con margini di incertezza: per conferme e aggiornamenti puntuali sulle previsioni meteo weekend, è consigliabile seguire i prossimi bollettini.

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Meteo Befana: Epifania con maltempo e neve a bassa quota https://www.iconameteo.it/news/previsioni/meteo-befana-epifania-con-maltempo-e-neve-a-bassa-quota/ Mon, 05 Jan 2026 13:26:49 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90551 allerta meteo befana neve inverno freddo 2026La Befana 2026 arriva con un meteo decisamente invernale su buona parte dell’Italia. Le previsioni meteo per l’Epifania, domani martedì 6 gennaio, indicano l’arrivo di una nuova perturbazione che porterà piogge diffuse, vento e neve anche a quote basse, con un netto contrasto tra Nord e Sud sul fronte delle temperature. Una giornata tutt’altro che …

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La Befana 2026 arriva con un meteo decisamente invernale su buona parte dell’Italia. Le previsioni meteo per l’Epifania, domani martedì 6 gennaio, indicano l’arrivo di una nuova perturbazione che porterà piogge diffuse, vento e neve anche a quote basse, con un netto contrasto tra Nord e Sud sul fronte delle temperature.

Una giornata tutt’altro che tranquilla, quindi, per chi si metterà in viaggio o ha in programma eventi all’aperto.

Previsioni meteo Befana: dove piove e dove nevica

Nel corso della giornata di martedì 6 gennaio, il tempo sarà nuvoloso o coperto su gran parte del Centro-Sud e sul Nord-Est, mentre il Nord-Ovest resterà in gran parte ai margini del peggioramento, con condizioni più stabili e anche spazi soleggiati.

Le precipitazioni interesseranno in particolare:

  • medio versante adriatico

  • Umbria e Lazio

  • Campania

  • nord della Puglia

  • Sardegna meridionale

Sulle regioni adriatiche centrali e sull’Appennino tornerà protagonista la neve, con un elemento da non sottovalutare: fiocchi fino a bassa quota tra Romagna e Marche, localmente anche in pianura. Nel resto dell’Appennino centrale la quota neve si manterrà più alta, in genere tra 800 e 1500 metri.

Nel pomeriggio il maltempo raggiungerà anche Sicilia, Calabria tirrenica e Salento, con rovesci e temporali. In serata, invece, è atteso un graduale miglioramento su Umbria e Lazio.

Temperature e venti: aria fredda in rinforzo

Dal punto di vista termico, la giornata dell’Epifania segnerà un ulteriore passo verso condizioni più rigide al Centro-Nord, dove il freddo tenderà ad accentuarsi. Al Sud e in Sicilia le temperature resteranno ancora localmente sopra la media, ma con segnali di cambiamento imminente.

I venti soffieranno sostenuti: meridionali sulle regioni meridionali, settentrionali al Centro e sulle aree vicine del Nord. Mari in prevalenza mossi o molto mossi, con condizioni più difficili per la navigazione.

Dopo la Befana: freddo e instabilità anche nei giorni successivi

Il meteo dei prossimi giorni non promette una rapida stabilizzazione. Dopo l’Epifania, lo scenario resterà movimentato, con correnti fredde che continueranno a interessare l’Italia almeno fino a metà settimana.

Tra mercoledì e giovedì il freddo raggiungerà anche il Sud, favorendo nuove nevicate a quote basse lungo l’Appennino e un generale calo delle temperature. Solo verso il fine settimana si intravede un possibile ritorno di correnti più miti da ovest, accompagnate però da nuvole e nuove precipitazioni, soprattutto al Nord e sulle regioni tirreniche.

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Meteo Italia: Condizioni Variabili Domani tra Sole e Precipitazioni https://www.iconameteo.it/meteo/meteo-italia-condizioni-variabili-domani-tra-sole-e-precipitazioni/ Mon, 05 Jan 2026 13:00:38 +0000 https://www.iconameteo.it/meteo/meteo-italia-condizioni-variabili-domani-tra-sole-e-precipitazioni/ Domani in Italia, Nord con neve e gelate, Centro col cielo coperto e piogge, Sud e Isole con rovesci e nuvolosità variabile. Temperature in calo.

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Domani in Italia, Nord con neve e gelate, Centro col cielo coperto e piogge, Sud e Isole con rovesci e nuvolosità variabile. Temperature in calo.

Meteo Nord Italia: Cielo Coperto e Neve in Romagna e Appennino

Mattino: Cielo coperto in Romagna e nell’Appennino emiliano centrale con deboli precipitazioni, nevose localmente anche a quote di pianura. Nuvole irregolari localmente anche compatte sul resto dell’Emilia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Parzialmente soleggiato sul Trentino Alto Adige. Temperature minime quasi stazionarie e quasi ovunque sotto zero con conseguenti gelate.

Pomeriggio: In Romagna cielo sempre coperto e possibili deboli precipitazioni con neve sempre fino a quote molto basse. Qualche temporanea e debole precipitazione anche sulla Venezia Giulia con neve nell’immediato entroterra. Tendenza a schiarite più ampie su Emilia occidentale e Trentino Alto Adige. Temperature massime stazionarie e non oltre i 5-7 gradi. Venti moderati di Bora sull’Adriatico con mare da mosso a localmente molto mosso.

Meteo Centro Italia: Precipitazioni e Neve in Calo, Temperature in Diminuzione

Mattino: Parziali schiarite sulla Toscana nord-occidentale. Altrove cielo coperto associato a precipitazioni, localmente moderate e con quota neve in Appennino dai 400-600 metri dei settori più settentrionali fino ai 1300-1500 dei comparti abruzzese e laziale. Temperature minime in ulteriore diminuzione.

Pomeriggio: Ancora precipitazioni nelle regioni adriatiche, in Appennino e nel Lazio, localmente anche moderate su Abruzzo, Molise e Frusinate, in attenuazione poi in serata. Limite della neve in calo, la sera fino ai 200-500 nelle Marche, gli 800-1200 altrove. Temperature massime in calo, eccetto in Toscana; valori dai 5 ai 12 gradi alle basse quote. Venti settentrionali fino a moderati. Mari: da mosso a molto mosso l’Adriatico, poco mossi o mossi i mari occidentali.

Meteo Sud Italia e Isole: Nuvoloso con Rovesci in Campania e Sicilia

Sud Italia

Mattino: Cielo inizialmente poco nuvoloso nel sud ed est della Calabria. Irregolarmente nuvoloso altrove con possibili rovesci nel nord della Campania, piogge più deboli ed isolate nel resto della regione, nel Potentino e sulla Puglia centro-settentrionale. Temperature minime in calo.

Pomeriggio: Nuvolosità più diffusa. Possibili rovesci o temporali in Campania, verso sera anche nel nordovest della Calabria e nel Salento. Piogge più deboli e isolate nel resto della Puglia e in Lucania. Temperature massime in leggero calo in Campania e nel nord della Puglia; valori in generale ancora miti per il periodo, compresi tra 11 e 18 gradi. Venti da deboli a moderati con rinforzi su Ionio e canale d’Otranto dove i mari saranno molto mossi. Mossi gli altri bacini.

Sicilia

Mattino: Residue schiarite nel Messinese, nubi irregolari altrove, più consistenti e associate a qualche rovescio o temporale nel sudovest dell’isola. Temperature minime in calo.

Pomeriggio: Nuvolosità irregolare e variabile con possibili locali precipitazioni anche a carattere di rovescio nelle zone interne e nel sudovest della regione. Temperature massime in leggero calo ma sempre miti per la stagione. Venti fino a moderati e in prevalenza sud occidentali. Mari: poco mosso o mosso Tirreno, molto mossi gli altri.

Sardegna

Mattino: Cielo da nuvoloso a coperto con piogge isolate nell’est dell’isola. Temperature minime in lieve calo.

Pomeriggio: Ancora prevalenza di nuvole con qualche pioggia isolata nel sud della regione. Temperature massime in calo con valori fino ai 13-15 gradi. Venti fino a moderati settentrionali. Mari: mossi il Tirreno e il golfo di Cagliari, anche molto mossi gli altri settori.

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Meteo, neve in arrivo anche in pianura! Ecco dove https://www.iconameteo.it/news/previsioni/meteo-neve-in-arrivo-anche-in-pianura-ecco-dove/ Mon, 05 Jan 2026 09:34:43 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90549 meteo neve previsioniLa settimana dell’Epifania entra subito nel vivo con uno scenario meteo molto movimentato e l’arrivo della neve che potrà imbiancare anche alcune zone di pianura. L’Italia in questi giorni è nel mirino di diverse perturbazioni, che richiameranno aria molto fredda e porteranno maltempo in molte regioni, con possibilità di neve a bassa quota e a …

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La settimana dell’Epifania entra subito nel vivo con uno scenario meteo molto movimentato e l’arrivo della neve che potrà imbiancare anche alcune zone di pianura. L’Italia in questi giorni è nel mirino di diverse perturbazioni, che richiameranno aria molto fredda e porteranno maltempo in molte regioni, con possibilità di neve a bassa quota e a tratti anche in pianura.

Vediamo dove e quando può arrivare la neve, e quali zone rischiano di svegliarsi sotto i fiocchi secondo le attuali previsioni meteo.

Meteo, oggi molte piogge e neve in Appennino

Lo scenario meteo di oggi è ancora condizionato dalla prima perturbazione del 2026, che è arrivata ieri e ora è attiva soprattutto sulle regioni centro-meridionali, dove porterà piogge sparse e neve lungo l’Appennino.

La neve cade:

  • tra 500 e 1000 metri su Appennino umbro-marchigiano

  • oltre i 1400-1500 metri nel resto dell’Appennino centrale

Al Nord, invece, la situazione è più tranquilla: tempo in prevalenza stabile, con schiarite anche ampie sulle Alpi e sulle pianure vicine. Qualche nuvola in più tra Emilia-Romagna e alto Adriatico, dove non si escludono deboli precipitazioni e neve a quote collinari nelle zone interne della Romagna.

Le temperature restano basse al Centro-Nord, mentre il Sud è ancora sotto l’influsso di aria più mite, con valori sopra la media stagionale. Ventilazione sostenuta dai quadranti meridionali sulle estreme regioni meridionali.

Meteo, all’Epifania possibile neve in pianura

Con l’Epifania arriva una nuova perturbazione, destinata a riportare maltempo su molte regioni del Centro-Sud e a coinvolgere anche parte del Nord-Est.

Domani il tempo peggiora in particolare su medio Adriatico, Umbria, Lazio, Campania, nord della Puglia, Sardegna meridionale.
Ed è qui che, secondo i modelli meteo, entra in gioco la neve a bassa quota. Le previsioni indicano la probabilità di neve fino a quote molto basse tra Romagna e Marche, con possibilità di fiocchi fino in pianura in Romagna. Nevicherà anche lungo l’Appennino centrale, in generale a quote comprese tra 800 e 1.500 metri.

Il Nord-Ovest e gran parte del Nord resteranno invece soleggiati e freddi, mentre nel pomeriggio il maltempo tenderà a estendersi anche a Sicilia, Calabria tirrenica e Salento, con possibili temporali.

Il freddo si intensifica al Centro-Nord, mentre al Sud le temperature restano localmente miti, almeno nelle ore diurne. Venti sostenuti e mari spesso mossi o molto mossi.

Freddo e neve anche dopo l’Epifania

La tendenza meteo conferma uno scenario tutt’altro che stabile anche nei giorni successivi. Correnti fredde continueranno a interessare l’Italia, con nuove fasi di maltempo e neve fino a quote basse, soprattutto lungo l’Adriatico.

Mercoledì 7 gennaio una circolazione di bassa pressione più intensa rafforzerà il maltempo al Sud, con:

  • piogge forti sulla Calabria tirrenica

  • precipitazioni diffuse su Isole, Puglia e medio Adriatico

  • neve a quote molto basse nelle Marche e in Abruzzo

  • possibili rovesci di neve fino in collina su Campania e Lazio meridionale

Il calo termico sarà sensibile anche al Sud, con vento forte, Bora sull’alto Adriatico e condizioni pienamente invernali su gran parte del Paese.

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Allerta meteo in molte regioni, codice fino ad arancione https://www.iconameteo.it/news/notizie-italia/allerta-meteo-in-molte-regioni-codice-fino-ad-arancione/ Mon, 05 Jan 2026 08:27:38 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90546 allerta meteo franciaLa settimana dell’Epifania si apre con un lunedì da allerta meteo per molte regioni italiane. Oggi il maltempo colpirà soprattutto il Centro-Sud e la Protezione civile conferma una situazione ancora instabile, con criticità idrauliche, idrogeologiche e temporali soprattutto al Centro-Sud. In Molise scatta l’allerta arancione, mentre l’allerta gialla interessa numerose regioni. Vediamo nel dettaglio dove …

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La settimana dell’Epifania si apre con un lunedì da allerta meteo per molte regioni italiane. Oggi il maltempo colpirà soprattutto il Centro-Sud e la Protezione civile conferma una situazione ancora instabile, con criticità idrauliche, idrogeologiche e temporali soprattutto al Centro-Sud. In Molise scatta l’allerta arancione, mentre l’allerta gialla interessa numerose regioni.

Vediamo nel dettaglio dove e per quali rischi.

allerta meteo lunedi
Fonte: Protezione Civile

Allerta meteo arancione oggi: le zone più a rischio

Per la giornata di oggi, lunedì 5 gennaio 2026, la Protezione civile ha diramato allerta arancione per:

  • Molise

    • Alto Volturno – Medio Sangro

      • rischio idraulico

      • rischio idrogeologico

Si tratta di una criticità moderata, che indica possibili fenomeni diffusi con effetti anche significativi sul territorio: innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua, frane, smottamenti e colate rapide.

Allerta meteo gialla: rischio idraulico

È invece allerta meteo gialla (criticità ordinaria) per rischio idraulico in queste aree:

  • Calabria: versante ionico centro-meridionale e centro-settentrionale

  • Lazio: Aniene, bacino del Liri

  • Molise: Frentani – Sannio – Matese

In queste zone sono possibili locali allagamenti, soprattutto nelle aree più vulnerabili e in presenza di rovesci persistenti.

Allerta meteo gialla per temporali

La Protezione civile segnala allerta gialla per rischio temporali su un’area molto estesa:

  • Abruzzo: bacino dell’Aterno, Alto Sangro, Marsica

  • Calabria: versante ionico centro-meridionale e centro-settentrionale

  • Molise: Frentani – Sannio – Matese, Alto Volturno – Medio Sangro, Litoranea

  • Puglia: Lato e Lenne, Puglia centrale adriatica e bradanica, Salento

  • Umbria: Chiascio–Topino, Nera–Corno, Trasimeno–Nestore, Chiani–Paglia, Medio e Alto Tevere

I temporali potranno risultare localmente intensi, accompagnati da forti rovesci e raffiche di vento.

Allerta meteo gialla per rischio idrogeologico

Ancora allerta meteo gialla per rischio idrogeologico su:

  • Abruzzo: Tordino-Vomano, Aterno, Pescara, Alto e Basso Sangro, Marsica

  • Calabria: versante ionico centro-meridionale e centro-settentrionale

  • Campania: Alto Volturno e Matese, Piana campana, Napoli, area vesuviana, Penisola sorrentina-amalfitana, Monti di Sarno e Picentini

  • Lazio: bacini costieri nord e sud, Aniene, Medio Tevere, Liri, Appennino di Rieti, bacini di Roma

  • Marche: Marc-3, Marc-4, Marc-5

  • Molise: Frentani – Sannio – Matese, Litoranea

  • Puglia: Lato e Lenne, Puglia centrale adriatica e bradanica, Salento

  • Umbria: tutte le principali aree idrografiche

In presenza di terreni già saturi, anche piogge non estreme possono innescare frane superficiali e smottamenti.

Cosa fare in caso di allerta meteo

Con allerta meteo arancione e gialla, la Protezione civile raccomanda prudenza: evitare spostamenti non necessari nelle aree più esposte, prestare attenzione nei pressi di corsi d’acqua e pendii instabili, seguire gli aggiornamenti ufficiali.

Il quadro resta dinamico: l’evoluzione dei fenomeni andrà monitorata ora per ora.

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Previsioni meteo: Italia tra freddo e maltempo https://www.iconameteo.it/news/previsioni/previsioni-meteo-italia-tra-freddo-e-maltempo/ Mon, 05 Jan 2026 07:37:31 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90544 meteo domani previsioniSecondo le previsioni meteo di oggi, il cielo si presenta spesso nuvoloso o coperto sulle regioni centrali e meridionali, con piogge intermittenti su Umbria, Lazio, medio Adriatico, Campania e settori ionici. Locali temporali sono possibili lungo le coste ioniche. La neve cade lungo l’Appennino: 500-1000 metri tra Umbria e Marche oltre 1500 metri nel resto …

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Secondo le previsioni meteo di oggi, il cielo si presenta spesso nuvoloso o coperto sulle regioni centrali e meridionali, con piogge intermittenti su Umbria, Lazio, medio Adriatico, Campania e settori ionici. Locali temporali sono possibili lungo le coste ioniche.

La neve cade lungo l’Appennino:

  • 500-1000 metri tra Umbria e Marche

  • oltre 1500 metri nel resto dell’Appennino centrale

Al Nord, invece, le previsioni meteo indicano una giornata più tranquilla: nuvolosità irregolare, più insistente tra Emilia-Romagna e alto Adriatico, con qualche debole precipitazione in Romagna. Qui non si escludono nevicate a quote collinari, localmente anche più in basso nelle aree interne.

Nel pomeriggio sono attese schiarite su Calabria e Sicilia. Le temperature restano in linea o sotto la media al Centro-Nord, mentre al Sud il clima è ancora relativamente mite. Venti forti meridionali sulle regioni meridionali, mari molto mossi tra Ionio e Canale d’Otranto.

Previsioni meteo Epifania: torna il maltempo, neve fino in pianura

Le previsioni meteo per l’Epifania, martedì 6 gennaio, annunciano un nuovo peggioramento. La seconda perturbazione del mese interesserà soprattutto il Centro-Sud, con effetti che si spingeranno anche verso il Nord-Est.

Cielo spesso coperto su medio Adriatico, Umbria, Lazio, Campania, nord della Puglia e Sardegna meridionale, con piogge diffuse. Attenzione alla neve:

  • Romagna e Marche: neve a quote basse, localmente fino in pianura

  • Appennino centrale: quota neve variabile tra 800 e 1500 metri

Il Nord-Ovest e gran parte del Nord resteranno invece ai margini del peggioramento, con tempo più soleggiato e clima freddo.

Nel pomeriggio il maltempo raggiunge anche Sicilia, Calabria tirrenica e Salento, dove non sono esclusi temporali. In serata tendenza a un miglioramento su Umbria e Lazio.

Temperature e tendenza: freddo in espansione verso Sud

Le previsioni meteo confermano un’Italia spaccata in due dal punto di vista termico. Al Centro-Nord affluisce aria molto fredda, a tratti gelida, con temperature sotto la media stagionale. Al Sud e in Sicilia i valori restano ancora localmente sopra la norma, ma il freddo è destinato ad avanzare nei prossimi giorni.

A metà settimana è atteso un nuovo passaggio perturbato al Centro-Sud, mentre l’aria fredda dovrebbe finalmente raggiungere anche le regioni meridionali, riportando condizioni pienamente invernali su tutta la Penisola.

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Maltempo a Roma: esonda un fosso a Settebagni, strade allagate e rami caduti https://www.iconameteo.it/news/maltempo-a-roma-esonda-un-fosso-a-settebagni-strade-allagate-e-rami-caduti/ Mon, 05 Jan 2026 06:43:35 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90542 maltempo meteo domaniUn violento nubifragio ha provocato l’esondazione del fosso di Settebagni a Roma nord, con strade allagate, alberi e rami caduti in città. La Protezione Civile e la Polizia Locale sono al lavoro per oltre 100 interventi. Ecco le previsioni meteo Roma per oggi con piogge moderate. Roma è sotto assedio del maltempo: un’intensa perturbazione ha …

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Un violento nubifragio ha provocato l’esondazione del fosso di Settebagni a Roma nord, con strade allagate, alberi e rami caduti in città. La Protezione Civile e la Polizia Locale sono al lavoro per oltre 100 interventi. Ecco le previsioni meteo Roma per oggi con piogge moderate.

Roma è sotto assedio del maltempo: un’intensa perturbazione ha scaricato fino a 60 mm di pioggia sulla Bufalotta, scatenando caos nelle zone nord-est della capitale. Il fosso di Settebagni è esondato in via Lello Maddaleno, isolando il quartiere Bel Poggio e costringendo alla chiusura del ponte. Allagamenti ovunque, con tombini ostruiti e viabilità paralizzata.

Esondazione fosso Settebagni e chiusure stradali

Nel III Municipio, l’esondazione torrente ha raggiunto livelli critici, superando i guardrail. La Polizia Locale ha effettuato oltre 100 interventi per strade chiuse e deviazioni, specialmente in via Collatina, via Carlo Calisse, viale Jonio e via della Bufalotta. Volontari della Protezione Civile e pattuglie del III Gruppo Nomentano hanno messo in sicurezza le aree, gestendo il traffico in tempo reale.

Allagamenti e rami caduti in tutta Roma

Le strade allagate hanno interessato via Matteo Bandello, via delle Isole Curzolane, via Monte Massico e via Pantelleria. Rami e un grosso albero caduti ai Fori Imperiali hanno aggravato i disagi. Nel nord-ovest, un altro torrente è esondato, mentre nell’hinterland come Marino si segnalano crolli. La nubifragio Roma ha portato degli accumuli di oltre 30 millimetri l’ora, cioè valori tipici per i nubifragi.

Previsioni meteo Roma oggi 5 gennaio

Al mattino pioggia debole con 12°C, vento debole e mare molto mosso. Pomeriggio con pioggia moderata a 14°C, mare mosso. Sera pioggia moderata a 13°C. Il maltempo Roma persiste, monitorate gli aggiornamenti per la situazione maltempo.

Per tutti dettagli delle previsioni ora per ora, cliccate questo link. 

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Terremoto di magnitudo 3.8 nelle Marche, tra Macerata e Fermo: oltre 30 scosse nella notte https://www.iconameteo.it/altre-news/terremoto-di-magnitudo-3-8-nelle-marche-tra-macerata-e-fermo-oltre-30-scosse-nella-notte/ Mon, 05 Jan 2026 06:37:35 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90540 terremotoUna scossa di terremoto magnitudo 3.8 ha colpito le Marche alle 3:21 tra Macerata e Fermo, con ipocentro a 24 km di profondità. Seguita da una replica magnitudo 3.1 e oltre 30 eventi sismici, non si segnalano danni a persone o cose. Verifiche in corso per lo sciame sismico nelle zone di Sant’Angelo in Pontano …

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Una scossa di terremoto magnitudo 3.8 ha colpito le Marche alle 3:21 tra Macerata e Fermo, con ipocentro a 24 km di profondità. Seguita da una replica magnitudo 3.1 e oltre 30 eventi sismici, non si segnalano danni a persone o cose. Verifiche in corso per lo sciame sismico nelle zone di Sant’Angelo in Pontano e Falerone.

Paura nella notte nelle Marche: una potente scossa di terremoto magnitudo 3.8 è stata registrata alle 3:21 tra le province di Macerata e Fermo. L’evento, rilevato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), ha generato apprensione tra i residenti, ma al momento non si contano danni a persone o cose. La zona epicentrale, già nota per attività sismica, è sotto stretto monitoraggio.

Dettagli sull’epicentro del sisma

L’epicentro del terremoto si è collocato a soli 3 km dai comuni maceratesi di Sant’Angelo in Pontano e Penna San Giovanni, e a 6 km da Falerone nel Fermano. L’ipocentro a 24 chilometri di profondità ha attenuato gli effetti in superficie, ma la scossa è stata distintamente avvertita dalla popolazione. Questo sisma nelle Marche richiama l’attenzione su un’area geologicamente attiva.

Replica e sciame sismico in atto

Sette minuti dopo la scossa principale, una replica magnitudo 3.1 ha intensificato l’allarme. Dalle 3 di notte, gli strumenti hanno rilevato oltre 30 eventi sismici, configurando uno sciame sismico continuo. Esperti dell’INGV stanno analizzando i dati in tempo reale per prevedere ulteriori evoluzioni del fenomeno.

Verifiche e risposta delle autorità

Le autorità locali e la Protezione Civile sono al lavoro con verifiche in corso per escludere qualsiasi danno. Nessuna segnalazione di feriti o crolli, ma la popolazione è invitata a rimanere vigile. Lo sciame sismico Macerata Fermo resta sotto osservazione, con aggiornamenti costanti per la sicurezza dei cittadini.

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Meteo Italia oggi: sole al Nord, piogge al Centro e Sud https://www.iconameteo.it/meteo/meteo-italia-oggi-sole-al-nord-piogge-al-centro-e-sud-2/ Mon, 05 Jan 2026 06:15:27 +0000 https://www.iconameteo.it/meteo/meteo-italia-oggi-sole-al-nord-piogge-al-centro-e-sud-2/ Oggi al Nord parzialmente soleggiato con qualche pioggia in Romagna; Centro nuvoloso con piogge su Marche e Lazio; Sud variabile con piogge in Campania e Puglia.

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Oggi al Nord parzialmente soleggiato con qualche pioggia in Romagna; Centro nuvoloso con piogge su Marche e Lazio; Sud variabile con piogge in Campania e Puglia.

Meteo Nord Italia: Nuvole e Freddo su Emilia Romagna e Veneto

Sulle aree alpine cielo velato; sul Veneto e sull’Emilia Romagna nubi più dense. In Romagna possibilità di deboli precipitazioni, nevose a quote di bassa collina. Temperature minime in calo.Ampie schiarite sui settori alpini e nell’ovest del settore. Cielo più nuvoloso altrove, in particolare in Romagna. Temperature massime in diminuzione. Venti: per lo più deboli, salvo rinforzi sull’area adriatica. Mare Adriatico da poco mosso a localmente mosso.

Meteo Centro Italia: Cielo Coperto e Piogge su Marche e Lazio

Cielo molto nuvoloso o coperto. Piogge assenti sul nordovest della Toscana; diffuse sul resto del Centro, più insistenti su Marche, Umbria e Lazio. Neve sopra 600 m circa sul nord delle Marche, sopra 1000-1500 m sull’Appennino centrale. Temperature minime in diminuzione.Cielo in prevalenza molto nuvoloso o coperto, con nuvolosità in attenuazione a ponente, specie sulla Toscana occidentale. Piogge sparse su Marche e Lazio; isolate in Umbria e in Abruzzo. Neve sopra 800-1100 m sui rilievi marchigiani. La sera fenomeni in attenuazione. Temperature massime in calo. Venti: moderati da nordovest lungo le coste adriatiche, da deboli a moderati settentrionali sul nord della Toscana e dell’Umbria, per lo più deboli altrove. Mari: mosso l’Adriatico, poco mosso il Tirreno.

Meteo Sud Italia e Isole: Nuvoloso con Piogge e Temperature in Calo

Sud Italia

Cielo in prevalenza nuvoloso. Deboli piogge sparse in Campania, sulla Basilicata e sul centro nord della Puglia. Possibili temporali sulla Puglia centro meridionale e sul nordest della Calabria. Temperature minime in calo sul nord della Puglia e in Campania.Nuvolosità variabile, con schiarite più ampie nel sud della Calabria. Possibili piogge isolate su Campania, Basilicata, Puglia centrale e meridionale. Temperature massime in leggero calo. Venti: forti meridionali sul mar Ionio, nel canale d’Otranto e sul Salento; moderati sul mar Tirreno, per lo più deboli altrove. Mari: agitati lo Ionio ed il canale d’Otranto, mossi gli altri.

Sicilia

Nuvolosità variabile, in graduale attenuazione. Temperature minime in lieve rialzo.Tempo abbastanza soleggiato, con addensamenti nel sud dell’isola. Temperature massime stabili o in leggero calo. Venti: da deboli a moderati sud occidentali. Mari: poco mosso Tirreno, mossi o molto mossi gli altri.

Sardegna

Cielo nuvoloso. Piogge occasionali sul settore nordoccidentale dell’isola. Temperature minime in lieve calo.Cielo nuvoloso o molto nuvoloso. Sporadiche piogge nel nord dell’isola, verso sera nel sud. Temperature massime senza grosse variazioni. Venti: per lo più deboli o localmente moderati settentrionali. Mari: poco mosso il canale di Sardegna, mossi gli altri settori.

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Previsioni meteo: maltempo diffuso, freddo e neve a bassa quota. Ecco dove https://www.iconameteo.it/news/previsioni/previsioni-meteo-maltempo-diffuso-freddo-e-neve-a-bassa-quota-ecco-dove/ Sun, 04 Jan 2026 16:48:50 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90529 bufera neve previsioni meteoLe previsioni meteo per i prossimi giorni delineano una fase ancora molto dinamica sull’Italia. Anche dopo l’Epifania il meteo resterà instabile, con maltempo su molte regioni, aria fredda di origine continentale e nevicate fino a quote basse, soprattutto al Centro-Sud. Le correnti fredde continueranno a influenzare il tempo almeno fino a giovedì, accompagnate da venti …

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Le previsioni meteo per i prossimi giorni delineano una fase ancora molto dinamica sull’Italia. Anche dopo l’Epifania il meteo resterà instabile, con maltempo su molte regioni, aria fredda di origine continentale e nevicate fino a quote basse, soprattutto al Centro-Sud. Le correnti fredde continueranno a influenzare il tempo almeno fino a giovedì, accompagnate da venti forti e temperature in calo.

Mercoledì 7 gennaio: peggiora il meteo al Sud, neve a quote collinari

Secondo le ultime previsioni meteo, mercoledì 7 gennaio la depressione attiva sulle regioni meridionali tenderà a rafforzarsi. Questo favorirà un marcato peggioramento del tempo al Sud, con piogge intense sulla Calabria tirrenica e precipitazioni irregolari su Sicilia e Sardegna, Lazio meridionale, medio Adriatico e Puglia.

La neve potrà spingersi fino a quote molto basse nelle Marche, in particolare lungo l’Appennino umbro-marchigiano, e in Abruzzo. Dal pomeriggio non si escludono rovesci nevosi anche a quote collinari tra Campania e basso Lazio, complice l’ingresso di aria particolarmente fredda.

Il vortice ciclonico richiamerà correnti fredde verso il Centro-Sud e le Isole, determinando un sensibile calo delle temperature. Giornata inoltre molto ventosa, con raffiche intense su Sicilia, Calabria e regioni centrali, mentre sull’alto Adriatico soffieranno freddi venti di Bora.

Giovedì 8 gennaio: miglioramento al Centro, ultimi fenomeni al Sud

Nella giornata di giovedì 8 gennaio la circolazione depressionaria inizierà a spostarsi verso la Grecia. Le condizioni meteo tenderanno quindi a migliorare sulle regioni centrali, mentre nelle prime ore del giorno saranno ancora possibili rovesci su Puglia e basso Tirreno, con neve fino a quote collinari soprattutto nelle aree interne pugliesi.

Nel pomeriggio una nuova perturbazione di tipo caldo raggiungerà la Valle d’Aosta e le Alpi centrali di confine, portando nevicate sui settori alpini. I venti risulteranno in attenuazione al Centro-Nord, mentre Isole maggiori e mari circostanti resteranno esposti a condizioni ventose.

Le temperature massime sono previste in ulteriore diminuzione al Sud e in Sicilia, mentre tenderanno a risalire sulle regioni centrali, in Sardegna e sulle zone alpine.

Meteo weekend: aria più mite, ma il tempo resta instabile

Guardando alla tendenza meteo tra venerdì e il fine settimana, si profila un cambio di circolazione, con l’arrivo di correnti occidentali più miti. L’aria fredda verrà progressivamente spazzata via, ma il tempo potrebbe tornare variabile o instabile, soprattutto sui settori occidentali della penisola e al Nord-Est.

Sono attesi aumenti della nuvolosità, con piogge sparse e nevicate più probabili sulle Alpi orientali, a quote più elevate rispetto ai giorni precedenti.

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NOTE: questo articolo è stato generato con il supporto dell’intelligenza artificiale.

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Meteo, Befana sotto la neve: fiocchi fino in pianura! https://www.iconameteo.it/news/previsioni/meteo-befana-sotto-la-neve-fiocchi-fino-in-pianura/ Sun, 04 Jan 2026 14:46:05 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90531 previsioni meteo epifania befana neve maltempo freddoLa Befana quest’anno arriva con uno scenario meteo decisamente invernale, accompagnata da maltempo e aria fredda, con molte piogge e la possibilità di vedere la neve anche in pianura! Nei prossimi giorni l’Italia rimarrà esposta al passaggio di diverse perturbazioni, che manterranno condizioni instabili soprattutto al Centro-Sud, mentre al Nord il tempo resterà più tranquillo, …

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La Befana quest’anno arriva con uno scenario meteo decisamente invernale, accompagnata da maltempo e aria fredda, con molte piogge e la possibilità di vedere la neve anche in pianura! Nei prossimi giorni l’Italia rimarrà esposta al passaggio di diverse perturbazioni, che manterranno condizioni instabili soprattutto al Centro-Sud, mentre al Nord il tempo resterà più tranquillo, con qualche schiarita tra Alpi e pianure. Dopo una prima perturbazione che ha interessato soprattutto le regioni centro-meridionali, una nuova ondata di maltempo è prevista per martedì 6 gennaio, riportando piogge diffuse e neve a bassa quota, anche su parte del Nord-Est lungo l’alto Adriatico.

Le previsioni meteo per lunedì e martedì, giorno della Befana

Lunedì il cielo sarà coperto su gran parte del Centro-Sud, con piogge sparse e qualche temporale sull’alto Ionio. Le precipitazioni nevose interesseranno i rilievi umbro-marchigiani sopra i 600-1000 metri e l’Appennino centrale oltre i 1400-1600 metri. Al Nord, il tempo si manterrà più stabile, con velature passeggere e qualche nube compatta in Liguria, Emilia-Romagna e alto Adriatico, dove non si escludono deboli nevicate sulle colline interne. Nel pomeriggio i fenomeni tenderanno ad attenuarsi lungo la penisola, mentre Calabria e Sicilia vedranno qualche schiarita.
Le temperature rimarranno stazionarie o in leggero calo, con gelate diffuse nelle pianure settentrionali al mattino e valori ancora miti al Sud. I venti meridionali continueranno a soffiare con intensità all’estremo Sud, rendendo mosso lo Ionio e il Canale d’Otranto.

Le previsioni meteo per martedì 6 gennaio, giorno della Befana, confermano che il maltempo si intensificherà al Centro-Sud. Le nuvole saranno prevalenti ovunque, tranne sulla Toscana occidentale e lungo l’alto Adriatico. Piogge sparse interesseranno il medio Adriatico, Umbria, Lazio, Campania, nord della Puglia e sud della Sardegna. La neve tornerà a cadere sull’Appennino, a quote basse tra Romagna e Marche, con qualche fiocco possibile anche in pianura in Romagna, mentre altrove la quota neve varierà tra 800 e 1500 metri. Il Nord godrà invece di ampie schiarite e tempo soleggiato.
Nel pomeriggio il peggioramento raggiungerà Sicilia, Calabria tirrenica e Salento, con rovesci e temporali locali, mentre in serata Umbria e Lazio vedranno un graduale miglioramento.
Le temperature resteranno stazionarie o in lieve calo, con il freddo che si accentuerà al Centro-Nord e valori ancora localmente sopra la media al Sud e in Sicilia. I venti soffieranno dai quadranti meridionali nelle regioni meridionali e dai quadranti settentrionali al Centro e in alcune aree del Nord, rendendo mossi o molto mossi i mari.

Il contrasto termico tra Nord e Sud resterà marcato: mentre il Centro-Nord sarà avvolto da aria fredda e clima decisamente invernale, al Sud e in Sicilia permarranno correnti più miti, con temperature superiori alla media. La differenza alle basse quote tra le zone più fredde del Nord e quelle più calde del Sud potrà sfiorare i 20 gradi, rendendo evidente la spaccatura meteo-climatica che caratterizzerà questa Befana. Da mercoledì, poi, le correnti fredde raggiungeranno anche il Centro-Sud e le Isole maggiori.

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Il Napoli schianta la Lazio 2-0 all’Olimpico: tre espulsi nel finale infuocato https://www.iconameteo.it/altre-news/il-napoli-schianta-la-lazio-2-0-allolimpico-tre-espulsi-nel-finale-infuocato/ Sun, 04 Jan 2026 13:50:27 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90535 Stadio_Olimpico_Credits_Doc-Searls-from-Santa-Barbara-USA_Wikipedia-Creative-CommonsIl Napoli domina la Lazio con un 2-0 all’Olimpico, torna a -1 dal Milan. Gol di Spinazzola al 13′ e Rrhamani al 32′, infortunio per Neres. Nervosismo estremo: espulsi Noslin, Mazzocchi e Marusic dopo rissa. Il Napoli di Antonio Conte ha conquistato una vittoria netta contro la Lazio all’Olimpico, imponendosi 2-0. Gli azzurri, guidati da …

© Icona Meteo - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Icona Meteo) e il link al contenuto originale (Il Napoli schianta la Lazio 2-0 all’Olimpico: tre espulsi nel finale infuocato)

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Il Napoli domina la Lazio con un 2-0 all’Olimpico, torna a -1 dal Milan. Gol di Spinazzola al 13′ e Rrhamani al 32′, infortunio per Neres. Nervosismo estremo: espulsi Noslin, Mazzocchi e Marusic dopo rissa.

Il Napoli di Antonio Conte ha conquistato una vittoria netta contro la Lazio all’Olimpico, imponendosi 2-0. Gli azzurri, guidati da un impeccabile Leonardo Spinazzola, autore del primo gol, hanno controllato il match sin dall’avvio, sfruttando al meglio le occasioni create.

Gol di Spinazzola e dominio azzurro

Spinazzola ha sbloccato il risultato al 13′ con un preciso diagonale, seguito dal bis di Rrahmani al 32′ che ha steso la Lazio. La squadra di Sarri non ha mai trovato le contromisure, finendo schiacciata dal pressing alto del Napoli. Durante il secondo tempo, Neres ha subito un infortunio che lo ha costretto a uscire zoppicando, ma gli azzurri non hanno perso ritmo. Conte ha confermato l’undici vincente con Di Lorenzo, Rrahmani e Hojlund in evidenza.

Rissa finale: tre espulsi e Lazio in nove

Il finale è esploso in un caos totale. Al 81′, Noslin è stato espulso per doppio giallo dopo uno screzio con Rrahmani, lasciando la Lazio in dieci. All’87’, un fallo di Marusic su Mazzocchi è degenerato in rissa: i due si sono spintonati, coinvolgendo le panchine. Conte è intervenuto per separarli, ma l’arbitro Massa ha estratto due rossi diretti per entrambi. Lazio in nove, Napoli in dieci: partita infuocata che regala agli azzurri il -1 dal Milan in classifica.

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Meteo: domani piogge e freddo, all’Epifania possibile neve in pianura https://www.iconameteo.it/news/previsioni/meteo-domani-piogge-e-freddo-epifania-possibile-neve-in-pianura/ Sun, 04 Jan 2026 13:28:44 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90512 meteo domani epifania neveDopo l’arrivo della prima perturbazione del 2026, che si sta facendo strada sull’Italia, anche per domani e l’Epifania si profila uno scenario meteo decisamente movimentato per buona parte deell’Italia. La settimana si apre con una circolazione atmosferica molto dinamica: il Paese resta esposto al passaggio di più perturbazioni, con effetti diversi tra Nord e Sud …

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Dopo l’arrivo della prima perturbazione del 2026, che si sta facendo strada sull’Italia, anche per domani e l’Epifania si profila uno scenario meteo decisamente movimentato per buona parte deell’Italia. La settimana si apre con una circolazione atmosferica molto dinamica: il Paese resta esposto al passaggio di più perturbazioni, con effetti diversi tra Nord e Sud e un forte contrasto termico che continuerà a farsi sentire.

Meteo domani, lunedì 5 gennaio: cosa aspettarsi

Le previsioni meteo per domani, lunedì 5 gennaio, confermano che il Centro-Sud dovrà fare i conti con cieli spesso nuvolosi e precipitazioni sparse. Le piogge interesseranno soprattutto le regioni centrali e meridionali, mentre risulteranno più sporadiche sulla Toscana centrale e sulle isole maggiori.

Sull’Appennino sono previste nevicate:

  • tra 700 e 1000 metri su Umbria e Marche;

  • oltre 1400-1600 metri sul resto dell’Appennino centrale.

Non si escludono episodi temporaleschi sul versante ionico.

Situazione diversa al Nord: lo scenario meteo domani sarà più stabile, con ampie schiarite soprattutto sulle Alpi e sulle pianure vicine. Qualche nube più compatta potrà interessare Liguria ed Emilia-Romagna, mentre sul resto del settore si tratterà per lo più di velature di passaggio.

Nel pomeriggio peggiora in Sardegna, con piogge in arrivo a partire dai settori settentrionali dell’isola. Sulla penisola, invece, le precipitazioni tenderanno gradualmente ad attenuarsi, con schiarite in estensione verso Calabria e Sicilia.

Temperature e venti

Le temperature saranno stazionarie o in lieve calo. Al Nord sono attese gelate diffuse in pianura nelle prime ore del mattino. Le massime resteranno nella media o leggermente inferiori al Centro-Nord, mentre al Sud il clima sarà ancora piuttosto mite. Persistono venti forti meridionali sulle regioni più meridionali.

Meteo Epifania: martedì 6 gennaio maltempo e neve fino in pianura

L’Epifania vedrà un nuovo peggioramento meteo. Martedì 6 gennaio una depressione sul mar Tirreno renderà il tempo instabile su molte regioni. Sono previste schiarite soprattutto al Nord-Ovest e, nelle prime ore del giorno, anche all’estremo Sud. Altrove i cieli resteranno nuvolosi o molto nuvolosi.

Piogge e neve a bassa quota

Al mattino le precipitazioni saranno diffuse su basso Lazio e Campania meridionale, mentre piogge sparse interesseranno le regioni centrali adriatiche, la Romagna e l’estremo Nord-Est. In Romagna e Friuli Venezia Giulia la neve potrà scendere fino a quote molto basse, localmente anche in pianura.

Nel corso della giornata il tempo peggiorerà anche in Sardegna, mentre sulla Sicilia saranno possibili rovesci e temporali. Le piogge continueranno a insistere sulla Campania. In serata aumenterà la probabilità di nevicate fino in pianura sull’Emilia meridionale.

Temperature: forte contrasto tra Nord e Sud

Il meteo Epifania sarà segnato da un ulteriore calo delle temperature al Centro-Nord e in Sardegna, dove il clima diventerà pienamente invernale. Al contrario, Sicilia ed estremo Sud resteranno ancora sotto l’influsso di aria più mite. La differenza termica tra le zone più fredde del Nord e quelle più calde del Sud potrà arrivare anche a 20 °C alle basse quote.

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Meteo Italia domani: Nuvoloso al Centro, piogge al Sud e sole al Nord https://www.iconameteo.it/meteo/meteo-italia-domani-nuvoloso-al-centro-piogge-al-sud-e-sole-al-nord/ Sun, 04 Jan 2026 13:00:37 +0000 https://www.iconameteo.it/meteo/meteo-italia-domani-nuvoloso-al-centro-piogge-al-sud-e-sole-al-nord/ Domani in Italia: Nord con sole e nubi, Centro molto nuvoloso con piogge, Sud nuvoloso con piogge e possibili temporali su Puglia e Calabria.

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Domani in Italia: Nord con sole e nubi, Centro molto nuvoloso con piogge, Sud nuvoloso con piogge e possibili temporali su Puglia e Calabria.

Meteo Nord Italia: Cielo velato e nubi in Romagna, temperature in calo

Mattino: Sulle aree alpine cielo velato; sul Veneto e sull’Emilia Romagna nubi più dense. In Romagna possibilità di deboli precipitazioni, nevose a quote di bassa collina. Temperature minime in calo.

Pomeriggio: Ampie schiarite sui settori alpini e nell’ovest del settore. Cielo più nuvoloso altrove, in particolare in Romagna. Temperature massime in diminuzione. Venti: per lo più deboli, salvo rinforzi sull’area adriatica. Mare Adriatico da poco mosso a localmente mosso.

Meteo Centro Italia: Nuvoloso con Piogge e Neve Oggi

Mattino: Cielo molto nuvoloso o coperto. Piogge assenti sul nordovest della Toscana; diffuse sul resto del Centro, più insistenti su Marche, Umbria e Lazio. Neve sopra 600 m circa sul nord delle Marche, sopra 1000-1500 m sull’Appennino centrale. Temperature minime in diminuzione.

Pomeriggio: Cielo in prevalenza molto nuvoloso o coperto, con nuvolosità in attenuazione a ponente, specie sulla Toscana occidentale. Piogge sparse su Marche e Lazio; isolate in Umbria e in Abruzzo. Neve sopra 800-1100 m sui rilievi marchigiani. La sera fenomeni in attenuazione. Temperature massime in calo. Venti: moderati da nordovest lungo le coste adriatiche, da deboli a moderati settentrionali sul nord della Toscana e dell’Umbria, per lo più deboli altrove. Mari: mosso l’Adriatico, poco mosso il Tirreno.

Meteo Sud Italia e Isole: Nuvoloso con Piogge e Venti Forti

Sud Italia

Mattino: Cielo in prevalenza nuvoloso. Deboli piogge sparse in Campania, sulla Basilicata e sul centro nord della Puglia. Possibili temporali sulla Puglia centro meridionale e sul nordest della Calabria. Temperature minime in calo sul nord della Puglia e in Campania.

Pomeriggio: Nuvolosità variabile, con schiarite più ampie nel sud della Calabria. Possibili piogge isolate su Campania, Basilicata, Puglia centrale e meridionale. Temperature massime in leggero calo. Venti: forti meridionali sul mar Ionio, nel canale d’Otranto e sul Salento; moderati sul mar Tirreno, per lo più deboli altrove. Mari: agitati lo Ionio ed il canale d’Otranto, mossi gli altri.

Sicilia

Mattino: Nuvolosità variabile, in graduale attenuazione. Temperature minime in lieve rialzo.

Pomeriggio: Tempo abbastanza soleggiato, con addensamenti nel sud dell’isola. Temperature massime stabili o in leggero calo. Venti: da deboli a moderati sud occidentali. Mari: poco mosso Tirreno, mossi o molto mossi gli altri.

Sardegna

Mattino: Cielo nuvoloso. Piogge occasionali sul settore nordoccidentale dell’isola. Temperature minime in lieve calo.

Pomeriggio: Cielo nuvoloso o molto nuvoloso. Sporadiche piogge nel nord dell’isola, verso sera nel sud. Temperature massime senza grosse variazioni. Venti: per lo più deboli o localmente moderati settentrionali. Mari: poco mosso il canale di Sardegna, mossi gli altri settori.

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Influenza K: sintomo pericolo polmonite e quando correre al pronto soccorso https://www.iconameteo.it/altre-news/influenza-k-sintomo-pericolo-polmonite-e-quando-correre-al-pronto-soccorso/ Sun, 04 Jan 2026 12:12:50 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90527 termometro a 38,5 gradiL’influenza K sta colpendo duro con un boom di polmoniti, soprattutto nei bambini e fragili. Il virologo Matteo Bassetti avverte: difficoltà respiratorie, tosse forte e dolori toracici sono segnali di allarme per polmonite interstiziale. Scopri sintomi influenza, complicanze polmonite e rischi della variante K influenza. L’influenza stagionale 2025-2026 è partita con un ritmo accelerato, dominata …

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L’influenza K sta colpendo duro con un boom di polmoniti, soprattutto nei bambini e fragili. Il virologo Matteo Bassetti avverte: difficoltà respiratorie, tosse forte e dolori toracici sono segnali di allarme per polmonite interstiziale. Scopri sintomi influenza, complicanze polmonite e rischi della variante K influenza.

L’influenza stagionale 2025-2026 è partita con un ritmo accelerato, dominata dalla variante K del virus A/H3N2. Oltre 816mila casi di sindromi respiratorie acute registrati in una settimana dall’Istituto Superiore di Sanità, con un aumento del 13% rispetto al periodo precedente. Regioni come Sardegna, Campania e Sicilia vedono picchi altissimi, con intensità influenzale oltre i 20 casi per mille assistiti.

Sintomi tipici dell’influenza K

I sintomi influenza K colpiscono improvvisamente: febbre alta sopra i 39 gradi, spesso con doppio picco, brividi, mal di testa e dolori muscolari diffusi che danno la sensazione di ossa rotte. Si aggiungono tosse secca, mal di gola, naso che cola e spossatezza generale. Questa stagione la durata influenza si allunga a 7-10 giorni, con stanchezza persistente negli anziani e fragili. Nei bambini compaiono anche disturbi gastrointestinali come nausea e diarrea.

Complicanze polmonite da influenza

Il vero pericolo è la polmonite da influenza, complicanza frequente con la variante K. Il virus arriva ai polmoni causando polmonite interstiziale grave, simile al Covid, con rischio alto per bambini, over 65, donne incinte e chi ha patologie croniche. Un caso tragico a Padova: una bambina di 12 anni morta per polmonite fulminante dopo influenza. L’Iss nota sovrainfezioni batteriche che aggravano bronchite e otiti, fino a difficoltà respiratorie e confusione mentale.

Segnale d’allarme: quando andare al pronto soccorso

Matteo Bassetti, direttore Malattie Infettive al Policlinico San Martino di Genova, indica il sintomo critico: difficoltà a respirare con tosse forte e dolori toracici importanti. Non è la febbre il campanello, ma questi segni di polmonite in corso. Per soggetti non anziani senza complicanze, riposo basta; altrimenti, pronto soccorso immediato per evitare ricoveri. La trasmissibilità alta della variante K influenza favorisce complicanze respiratorie nei vulnerabili.

Rischi specifici per categorie fragili

Bambini fino alla scuola primaria, donne in gravidanza e anziani con malattie respiratorie o cardiache sono più esposti a polmoniti e bronchiti. La variante provoca forme severe più facilmente, con incubazione di 1-2 giorni e contagiosità da 24 ore prima dei sintomi. Monitora sintomi polmonite come mancanza di fiato e dolore al petto per intervenire presto.

La stagione influenzale impone vigilanza: riconoscere precocemente pericolo polmonite influenza salva vite. Con la curva in salita, attenzione a virus influenzali dominanti.

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Crans Montana, la Svizzera dichiara lutto nazionale il 9 gennaio per la strage in discoteca https://www.iconameteo.it/altre-news/crans-montana-la-svizzera-dichiara-lutto-nazionale-per-il-9-gennaio-per-la-strage-in-discoteca/ Sun, 04 Jan 2026 10:48:32 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90520 Crans-Montana_Credits-Thomas-Woodtli-from-Zurich-Switzerland_Wikipedia-Creative-CommonsLa Svizzera dichiara il lutto nazionale venerdì 9 gennaio dopo l’incendio Crans-Montana di Capodanno, che ha causato circa 40 morti e oltre 100 feriti. Il presidente Guy Parmelin annuncia cerimonia commemorativa, suono delle campane e minuto di silenzio alle 14 per omaggiare le vittime, soprattutto giovani. La tragedia dell’incendio Crans-Montana ha scosso l’intera Svizzera, spingendo …

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La Svizzera dichiara il lutto nazionale venerdì 9 gennaio dopo l’incendio Crans-Montana di Capodanno, che ha causato circa 40 morti e oltre 100 feriti. Il presidente Guy Parmelin annuncia cerimonia commemorativa, suono delle campane e minuto di silenzio alle 14 per omaggiare le vittime, soprattutto giovani.

La tragedia dell’incendio Crans-Montana ha scosso l’intera Svizzera, spingendo il governo a proclamare una giornata di lutto nazionale per venerdì 9 gennaio. L’annuncio è arrivato dal presidente della Confederazione, Guy Parmelin, in un’intervista al quotidiano SonntagsBlick. Il rogo, divampato nella notte di Capodanno nel locale Le Constellation, ha mietuto circa 40 vite, tra cui molti adolescenti, e lasciato oltre 100 feriti, alcuni in condizioni critiche.

Il bilancio tragico dell’incendio a Crans-Montana

Il devastante incendio Crans-Montana si è verificato durante i festeggiamenti di Capodanno nel bar Le Constellation, una nota discoteca della località alpina nel Cantone Vallese. Secondo le autorità, le fiamme non sono di origine dolosa, ma il bilancio è agghiacciante: almeno 40 morti e 119 feriti. Tra le vittime identificate, tre italiane minorenni di 16-17 anni originarie di Bologna, Milano e Genova, e otto svizzeri giovani, tra cui due donne di 24 e 22 anni e due uomini di 21 e 18. Nove italiani feriti sono ricoverati all’ospedale Niguarda di Milano. L’identificazione procede con difficoltà a causa delle gravi ustioni, supportata da team specializzati come il Disaster Victim Identification.

Lutto nazionale e cerimonia commemorativa

Per onorare le vittime Crans-Montana, il 9 gennaio sarà osservata la giornata di lutto nazionale in tutta la Svizzera. Alle 14, tutte le campane delle chiese svizzere suoneranno, segnando l’inizio della cerimonia commemorativa a Crans-Montana. Seguirà un minuto di silenzio, invitando ogni cittadino a un momento personale di riflessione e omaggio. “In questo momento di riflessione, tutti i cittadini svizzeri potranno rendere omaggio, a titolo personale, alle vittime della catastrofe“, ha sottolineato Parmelin. La Confederazione collabora con le chiese svizzere per questa iniziativa di solidarietà.

Indagini e supporto alle famiglie

I due proprietari del locale Le Constellation sono indagati per omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo dalla Procura del Cantone Vallese. Testimoni riferiscono di un’uscita di sicurezza bloccata, nonostante la sua presenza confermata. La polizia ha allestito un help line al numero +41848112117 e un punto di raccolta per i familiari al centro congressi Regent. Il vescovo di Sion, mons. Jean-Marie Lovey, ha espresso vicinanza, con messe e preghiere in suffragio. Anche Italia e Francia monitorano i propri cittadini coinvolti, con feriti francesi soccorsi e italiani assistiti.

© Icona Meteo - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Icona Meteo) e il link al contenuto originale (Crans Montana, la Svizzera dichiara lutto nazionale il 9 gennaio per la strage in discoteca)

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Valanghe: dove è più alto il rischio nelle prossime ore https://www.iconameteo.it/news/notizie-italia/valanghe-dove-e-piu-alto-il-rischio-nelle-prossime-ore/ Sun, 04 Jan 2026 09:09:20 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90506 Oggi, domenica 4 gennaio, il bollettino Aineva segnala una situazione da tenere molto sul serio sul fronte delle valanghe, soprattutto per chi pratica attività fuoripista. Il quadro non è uniforme: il pericolo varia da zona a zona e con la quota, ma in alcune aree il rischio è marcato. Il livello di pericolo più alto: …

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Oggi, domenica 4 gennaio, il bollettino Aineva segnala una situazione da tenere molto sul serio sul fronte delle valanghe, soprattutto per chi pratica attività fuoripista. Il quadro non è uniforme: il pericolo varia da zona a zona e con la quota, ma in alcune aree il rischio è marcato.

Il livello di pericolo più alto: grado 3 “marcato”

Il grado massimo previsto oggi è 3 – Marcato, una delle situazioni più critiche per chi frequenta la montagna fuori dagli itinerari controllati.

Con questo livello:

  • le valanghe possono essere facilmente provocate, anche dal passaggio di una sola persona;

  • sono possibili distacchi a distanza, cioè senza passare direttamente sotto il pendio instabile;

  • non si escludono valanghe spontanee, localmente anche di grandi dimensioni.

È bene chiarirlo: il grado 3 non è una via di mezzo “tranquilla”. È il livello in cui accadono più incidenti, perché il pericolo non è sempre evidente a colpo d’occhio.

Dove il rischio è più alto

Secondo Aineva, il pericolo maggiore riguarda:

  • quote medie e alte, indicativamente oltre i 2000 metri;

  • pendii ripidi, soprattutto ombreggiati;

  • zone in prossimità di creste, canaloni, conche e cambi di pendenza.

Qui si sono formati accumuli di neve ventata grandi e in parte instabili, a causa del vento forte dai quadranti occidentali degli ultimi giorni. Il vento ha spostato la neve creando lastre che poggiano su strati deboli già presenti nel manto.

Fonte: Aineva

Perché le valanghe sono un pericolo oggi

Il nodo sta nella struttura del manto nevoso. In molte aree la neve ventata recente poggia su strati deboli persistenti; sui pendii ombreggiati sono presenti cristalli a grani grossi, poco coesi; il legame tra neve vecchia e nuova è spesso scarso.

I classici segnali di allarme – rumori di “whumpf” e crepe nella neve – sono tipici di questa situazione. Se si sentono, non sono un dettaglio folkloristico: indicano che il manto sta cedendo.

Nelle altre zone: pericolo moderato, ma da non sottovalutare

In molte altre aree il pericolo scende a grado 2 – Moderato, ma questo non significa “sicuro”. Anche qui:

  • gli accumuli di neve ventata restano la principale fonte di pericolo;

  • sopra il limite del bosco le condizioni cambiano nel giro di pochi metri;

  • sui pendii ombreggiati e poco frequentati le valanghe possono coinvolgere strati profondi.

Aineva segnala inoltre che, con le basse temperature, il manto nevoso fatica a consolidarsi: gli accumuli instabili non spariscono da soli in poche ore.

Cosa significa per chi va in montagna

Con queste condizioni:

  • servono esperienza, capacità di lettura del terreno e scelte conservative;

  • è fondamentale evitare i pendii ripidi alle esposizioni e quote indicate nel bollettino;

  • chi ha meno esperienza farebbe bene a restare su piste e itinerari controllati.

Non è il giorno giusto per “provare linee nuove” o fidarsi del fatto che “non è successo niente agli altri”.

Uno sguardo ai prossimi giorni

La tendenza indicata da Aineva è di lento calo del pericolo in alcune zone, ma non immediato. Finché resteranno freddo e vento, le valanghe continueranno a essere un tema centrale per la sicurezza in montagna.

Morale della storia: oggi la neve non perdona le leggerezze. E il bollettino valanghe non è un’opinione, ma uno strumento da usare prima di decidere dove – e se – andare.

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Damiano David e Dove Cameron annunciano il fidanzamento con anelli identici e incisione speciale https://www.iconameteo.it/altre-news/damiano-david-e-dove-cameron-annunciano-il-fidanzamento-con-anelli-identici-e-incisione-speciale/ Sun, 04 Jan 2026 08:45:58 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90518 Damiano-David-Dove-Cameron_Credits-InstagramDamiano David e Dove Cameron ipotesi nozze entro il 2026. La coppia, unita dal 2024 dopo un incontro nel 2022, sceglie discrezione e autenticità lontano dai riflettori. Un amore vissuto con complicità, celebrato su Instagram con un messaggio carico di emozione. La vita di Damiano David ha conosciuto una svolta radicale negli ultimi anni: dal …

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Damiano David e Dove Cameron ipotesi nozze entro il 2026. La coppia, unita dal 2024 dopo un incontro nel 2022, sceglie discrezione e autenticità lontano dai riflettori. Un amore vissuto con complicità, celebrato su Instagram con un messaggio carico di emozione.

La vita di Damiano David ha conosciuto una svolta radicale negli ultimi anni: dal successo con i Maneskin alla carriera solista, passando per la fine della relazione con Giorgia Soleri. Ora, il cantante romano ha trovato stabilità accanto a Dove Cameron, con cui ha annunciato il fidanzamento ufficiale. La proposta di matrimonio è arrivata in privato, senza video o clamore, ma resa pubblica tramite un post Instagram autentico e toccante.

La proposta di Damiano David a Dove Cameron

Damiano David e Dove Cameron si sono conosciuti nel 2022 e hanno reso pubblica la loro relazione nel 2024. Hanno vissuto il loro amore lontano dai riflettori, con viaggi insieme come quello in Val d’Orcia e un sostegno reciproco nelle carriere. Il post di annuncio mostra i due complici, con la caption di Damiano David: “Sarà un anno bellissimo”, accompagnata da emoji di cuoricino e anello. Questo suggerisce nozze nel 2026, confermando un legame solido e non passeggero.

Anelli di fidanzamento identici e significativi

Entrambi sfoggiano anelli di fidanzamento di Bernini High Jewelry, in oro rosa 18 carati con diamanti naturali certificati GIA. Il design è pulito ed elegante, con un diamante centrale rettangolare circondato da piccoli diamanti su montatura luminosa. Il dettaglio clou è l’incisione interna comune: “La parte migliore dell’essere vivi”. Questa scelta simboleggia un amore consapevole e condiviso, rendendo l’annuncio potente nella sua semplicità. Nessun comunicato stampa, solo immagini silenti che parlano da sole, in linea con la loro discrezione.

La coppia, pronta per questo nuovo capitolo, continua a mostrare sintonia rara sotto i riflettori, consolidando una storia autentica.

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Allerta meteo, oggi piogge e criticità in diverse regioni https://www.iconameteo.it/news/notizie-italia/allerta-meteo-oggi-piogge-e-criticita-in-diverse-regioni/ Sun, 04 Jan 2026 08:18:33 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90501 previsioni meteo italia oggi allerta maltempo nubifragi temporali domani cicloneScatta l’allerta meteo per diverse zone d’Italia, specialmente nel Centro: la prima perturbazione del 2026 si sta facendo strada sul Paese e di prepara a dare il via a una svolta dal sapore decisamente più invernale, portando piogge e neve e richiamando aria fredda di origine polare! Per la giornata di oggi, domenica 4 gennaio, …

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Juventus-Lecce, Spalletti polemico e difende David sul rigore: “Lo dovevate battere voi” https://www.iconameteo.it/altre-news/juventus-lecce-spalletti-polemico-e-difende-david-sul-rigore-lo-dovevate-battere-voi/ Sun, 04 Jan 2026 07:59:09 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90515 Juventus_Stadium_Crediti-Francesco-Prota_Wikipedia-Creative-CommonsJuventus-Lecce termina 1-1 con Spalletti che elogia la prestazione bianconera nonostante il rigore sbagliato da David. L’allenatore critica le mancanze in area di rigore e si arrabbia per il gol subito, ma resta ottimista sulle prossime partite Juventus. Difende i suoi calciatori e punta al miglioramento. La Juventus pareggia 1-1 in casa contro il Lecce …

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Juventus-Lecce termina 1-1 con Spalletti che elogia la prestazione bianconera nonostante il rigore sbagliato da David. L’allenatore critica le mancanze in area di rigore e si arrabbia per il gol subito, ma resta ottimista sulle prossime partite Juventus. Difende i suoi calciatori e punta al miglioramento.

La Juventus pareggia 1-1 in casa contro il Lecce e Luciano Spalletti non le manda a dire ai giornalisti di Dazn. “Abbiamo fatto una buonissima partita, sotto il piano del gioco si è fatto dei passi in avanti, poi è chiaro che il risultato fa sempre la differenza e l’abbiamo pareggiata”, dice l’allenatore bianconero, rammaricato ma soddisfatto del dominio mostrato dall’Allianz Stadium.

Problemi in area di rigore per la Juventus

Sulle difficoltà in attacco, Spalletti è chiaro: “Quando siamo in area di rigore devi prevedere dove passa la palla, abbiamo messo dentro tante palle in area senza mai trovare l’uomo in grado di correggerla. Bisogna migliorare nelle scelte lì dentro”. La squadra ha creato tanto, colpendo due pali e scontrandosi con un super Falcone, ma ha mancato di brillantezza nelle finalizzazioni.

Il rigore di David e la replica piccata di Spalletti

Alla domanda se Jonathan David fosse il primo rigorista, Spalletti risponde stizzito: “Secondo me lo dovevate battere voi… David è un rigorista, che li batte benissimo, non è riuscita ad alzarla”. Aggiunge che anche Locatelli e Yildiz calciano i rigori, ma “la prossima volta interverrò anche io”. Difende il canadese: “Ha personalità, sto con lui e con chi gliel’ha fatto battere”. L’errore dal dischetto ha impedito la rimonta dopo il pari di McKennie, con Openda che ha fallito a porta vuota nel finale.

Ottimismo per le prossime partite Juventus

“La cosa che mi fa più arrabbiare è il gol preso su errore nostro, ma io sto con i miei calciatori perché hanno fatto una partita importante“, conclude Spalletti. “Giocando così di partite ne vinceremo”. Il pareggio complica la corsa al quarto posto in Serie A, ma l’allenatore guarda avanti, focalizzandosi su duelli fisici persi e scelte da affinare.

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Atalanta-Roma, Gasperini furioso sul gol di Scalvini: “Episodio assurdo, dubbi sul Var” https://www.iconameteo.it/altre-news/atalanta-roma-gasperini-furioso-sul-gol-di-scalvini-episodio-assurdo-dubbi-sul-var/ Sun, 04 Jan 2026 07:46:01 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90511 Bergamo_Atalanta_Stadio_Gewiss_Crediti_Vincenzo.togni_Wikipedia-Creative-CommonsGian Piero Gasperini contesta il gol decisivo di Giorgio Scalvini in Atalanta-Roma, definendolo assurdo per regole Var violate con mani sul portiere e tocco di braccio. L’allenatore della Roma elogia la prestazione dei suoi contro una forte Atalanta ma lamenta l’errore inspiegabile del Var. Ritorno amaro a Bergamo per l’ex nerazzurro. La sconfitta della Roma …

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Gian Piero Gasperini contesta il gol decisivo di Giorgio Scalvini in Atalanta-Roma, definendolo assurdo per regole Var violate con mani sul portiere e tocco di braccio. L’allenatore della Roma elogia la prestazione dei suoi contro una forte Atalanta ma lamenta l’errore inspiegabile del Var. Ritorno amaro a Bergamo per l’ex nerazzurro.

La sconfitta della Roma contro l’Atalanta ha acceso un duro confronto sul gol di Scalvini, rete che ha deciso la partita al 12′ minuto sugli sviluppi di un corner. Gian Piero Gasperini, allenatore giallorosso ed ex tecnico nerazzurro, non ha risparmiato critiche al Var, definendolo causa di un episodio inspiegabile.

Gasperini contesta il gol di Scalvini

Gasperini ha descritto il gol di Scalvini come “assurdo” per due infrazioni chiare: “le mani addosso al portiere” Svilar e “il braccio con cui viene toccata la palla” che la mette in porta. “È stato un ottimo match ma abbiamo subito un gol assurdo, come assurde sono le regole del Var in questo momento”, ha dichiarato ai microfoni di Dazn. L’allenatore ha sottolineato l’assurdità della decisione dopo tre minuti di revisione: “Assurdo fare errori del genere. Non ci vengano a dare interpretazioni, se no si cambia regolamento ogni volta”.

Errori del Var e regole del calcio

Secondo Gasperini, la scelta dell’arbitro Michael Fabbri è “di un’assurdità senza precedenti”. La Roma non aveva i mezzi in panchina per valutare, affidandosi agli organi preposti, ma il gol convalidato ha determinato l’esito. “Noi non abbiamo i mezzi in panchina per valutare e ci affidiamo a chi è preposto per giudicare”, ha precisato. Anche l’ex arbitro Luca Marelli ha criticato la decisione, concordando sul fallo su Svilar. Il dibattito su regole Var e errori arbitrali in Serie A si infiamma.

Prestazione Roma e ritorno a Bergamo

Nonostante la sconfitta, Gasperini ha elogiato i suoi: “Loro sono una squadra forte e noi siamo stati all’altezza ma non siamo riusciti a segnare”. La Roma ha creato più occasioni dell’Atalanta, squadra “di grande generosità e forza fisica”. Sul ritorno a Bergamo: “I novanta minuti sono un’altra cosa, ognuno fa il meglio per la propria squadra. Le partite finiscono lì, ma quel gol che ha deciso no, questa roba determina qualcosa che nel calcio non ha più senso”. La Roma resta avanti in classifica, ma episodi come questo alimentano dubbi sul Var in Serie A.

Il match ha evidenziato le tensioni su decisioni arbitrali contro Atalanta-Roma, con tifosi giallorossi in bufera sui social. Gasperini insiste: “Dovremmo avere tutti dei dubbi sul Var“.

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Incendio Crans Montana: tre vittime italiane minorenni identificate https://www.iconameteo.it/altre-news/incendio-crans-montana-tre-vittime-italiane-minorenni-identificate/ Sun, 04 Jan 2026 07:40:38 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90507 esplosione bar svizzeraCrans Montana, l’ambasciatore italiano conferma tre vittime minorenni da Bologna, Milano e Genova. Bilancio sale a 40 morti, con otto svizzeri accertati; indagati i proprietari del locale Le Constellation per omicidio colposo. La notte di Capodanno a Crans-Montana si è trasformata in una tragedia immane con l’incendio divampato nel locale Le Constellation, che ha causato …

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Crans Montana, l’ambasciatore italiano conferma tre vittime minorenni da Bologna, Milano e Genova. Bilancio sale a 40 morti, con otto svizzeri accertati; indagati i proprietari del locale Le Constellation per omicidio colposo.

La notte di Capodanno a Crans-Montana si è trasformata in una tragedia immane con l’incendio divampato nel locale Le Constellation, che ha causato almeno 40 morti e oltre 115 feriti. L’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, ha confermato l’identificazione di tre vittime italiane, tutte minorenni tra i 16 e i 17 anni, originarie di Bologna, Milano e Genova. Il bilancio si aggiorna di ora in ora, con nove italiani ricoverati all’ospedale Niguarda di Milano in condizioni critiche.

Vittime e feriti nell’incendio Crans Montana

Accertati anche i decessi di otto giovani svizzeri, mentre il totale delle vittime sale a 40, tra cui adolescenti e ragazzi in festa per il nuovo anno. Tra i 119 feriti, 71 sono svizzeri, 14 francesi e 11 italiani, molti trasferiti in ospedali specializzati in ustioni in Svizzera, Italia e Germania. Dieci elicotteri e 40 ambulanze sono intervenuti immediatamente, con la Protezione Civile italiana attivata per supporto. La comunità è sconvolta: il vescovo di Sion, monsignor Jean-Marie Lovey, ha celebrato messe in suffragio e la Svizzera ha proclamato lutto nazionale il 9 gennaio, con campane a lutto alle 14.

Indagini sulla strage di Capodanno a Crans-Montana

I due proprietari del locale Le Constellation sono indagati per omicidio colposo dalla Procura del Cantone Vallese. Nonostante la presenza di un’uscita di sicurezza, testimoni oculari riferiscono che la via di fuga era bloccata, trasformando il posto in una trappola mortale. L’incendio, forse innescato da bottiglie o petardi, si è propagato fulmineamente grazie a materiali isolanti sul soffitto, causando un vero e proprio “scoppio dell’incendio”, un flashover con temperature altissime. Una visura ufficiale rivela che il locale non aveva licenze per locali da ballo, limitandosi a ristorazione e vendita di bevande.

Famiglie italiane in ansia per i feriti italiani

Nove italiani feriti sono al Niguarda, mentre sei connazionali risultano dispersi. La Farnesina monitora la situazione, con l’ambasciatore Cornado che aggiorna il bilancio. La strage Crans-Montana ha colpito soprattutto giovani: tra i feriti figura anche il calciatore Tahirys Dos Santos del Metz. Le autorità svizzere, guidate dal presidente Guy Parmelin, esprimono solidarietà, definendo l’evento un dramma per l’intera Europa.

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Venezuela: Maduro in carcere a Brooklyn dopo la cattura delle forze speciali Usa https://www.iconameteo.it/altre-news/venezuela-maduro-in-carcere-a-brooklyn-dopo-la-cattura-delle-forze-speciali-usa/ Sun, 04 Jan 2026 07:30:37 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90498 Maduro-Credits-Cancilleria-del-Ecuador-from-Ecuador_Wikipedia-Creative-CommonsNicolás Maduro e la moglie Cilia Flores sono stati catturati dalle forze speciali Usa a Caracas e trasferiti al Metropolitan Detention Center di Brooklyn. La coppia affronterà accuse di narcoterrorismo, traffico di droga e uso di armi. Intanto, la Corte Suprema del Venezuela ha nominato Delcy Rodriguez presidente ad interim. Il presidente deposto del Venezuela, …

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Nicolás Maduro e la moglie Cilia Flores sono stati catturati dalle forze speciali Usa a Caracas e trasferiti al Metropolitan Detention Center di Brooklyn. La coppia affronterà accuse di narcoterrorismo, traffico di droga e uso di armi. Intanto, la Corte Suprema del Venezuela ha nominato Delcy Rodriguez presidente ad interim.

Il presidente deposto del Venezuela, Nicolás Maduro, e la moglie Cilia Flores si trovano ora negli Stati Uniti, detenuti al Metropolitan Detention Center di Brooklyn, New York. L’operazione lampo condotta dalle forze speciali Usa nella notte scorsa ha portato alla loro cattura direttamente nelle camere da letto del loro rifugio a Caracas, mentre dormivano. La coppia, incriminata per narcoterrorismo, traffico di droga, cospirazione per importazione di cocaina e possesso di armi da guerra, è atterrata alla base della Guardia Nazionale Aerea Stewart a Newburgh.

Cattura e trasferimento di Maduro a New York

Nicolás Maduro è stato scortato in manette fuori dall’aereo da agenti dell’FBI, circondato da misure di sicurezza rigorose. Insieme a Cilia Flores, è stato trasportato in elicottero dall’aeroporto Stewart all’eliporto Westside di Manhattan. Successivamente, la coppia ha fatto tappa negli uffici della DEA prima di essere rinchiusa nel carcere federale di Brooklyn. Questa struttura ha ospitato detenuti di alto profilo come il rapper Sean “Diddy” Combs, Ghislaine Maxwell e El Chapo, nota per condizioni difficili tra violenze, blackout e carenze di personale.

Accuse contro Maduro e la moglie

Le autorità americane accusano Maduro e Cilia Flores di gravi reati federali nel Distretto Meridionale di New York. Tra le imputazioni figurano narcotraffico, terrorismo, possesso di mitragliatrici e ordini esplosivi contro gli Stati Uniti. La ministra della Giustizia Pam Bondi ha annunciato che la coppia affronterà la giustizia Usa in tribunale, potenzialmente già lunedì. Prove schiaccianti sarebbero state raccolte su una rete criminale legata al regime venezuelano.

Delcy Rodriguez presidente ad interim in Venezuela

La Corte Suprema del Venezuela ha ordinato a Delcy Rodriguez, vicepresidente, di assumere la presidenza ad interim dopo la cattura di Maduro. Il provvedimento garantisce continuità amministrativa e difesa della nazione, attribuendole tutti i poteri presidenziali. I giudici non hanno ancora dichiarato Maduro definitivamente decaduto, evitando elezioni anticipate entro 30 giorni. L’operazione Usa scatena dibattiti su sovranità e diritto internazionale.

Il trasferimento segna un colpo duro al regime chavista, con Trump che rivendica il successo contro la minaccia del narcotraffico dal Venezuela. La detenzione a Brooklyn apre un nuovo capitolo nella crisi politica regionale.

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Previsioni meteo, oggi arriva la prima perturbazione dell’anno https://www.iconameteo.it/news/previsioni/previsioni-meteo-oggi-arriva-la-prima-perturbazione-dellanno/ Sun, 04 Jan 2026 07:28:48 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90499 previsioni meteo oggi weekend neve freddo maltempo pioggiaLe previsioni meteo di oggi, domenica 4 gennaio, segnano l’avvio di una fase più movimentata e invernale sull’Italia. Con l’inizio del nuovo anno entra infatti in azione la prima perturbazione del 2026, che interessa soprattutto le regioni centro-meridionali, mentre il Nord resta ai margini del peggioramento. La circolazione atmosferica rimane instabile e poco lineare: una …

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Meteo Italia oggi: Sole al Nord, Piogge al Centro e Nuvoloso al Sud https://www.iconameteo.it/meteo/meteo-italia-oggi-sole-al-nord-piogge-al-centro-e-nuvoloso-al-sud/ Sun, 04 Jan 2026 06:15:28 +0000 https://www.iconameteo.it/meteo/meteo-italia-oggi-sole-al-nord-piogge-al-centro-e-nuvoloso-al-sud/ Oggi, al Nord bel tempo con sole e nuvole, al Centro piogge diffuse e neve in montagna, mentre al Sud cieli nuvolosi con piogge isolate in Campania.

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Oggi, al Nord bel tempo con sole e nuvole, al Centro piogge diffuse e neve in montagna, mentre al Sud cieli nuvolosi con piogge isolate in Campania.

Meteo Nord Italia: Sole e nuvole, precipitazioni in Romagna

Sulle aree alpine e sul nord est tempo prevalentemente soleggiato. Sull’Emilia Romagna cielo nuvoloso. Temperature minime stabili o in leggero rialzo.Sulle aree alpine e sul nord est cielo in prevalenza sereno. Cielo più nuvoloso in Emilia Romagna. In Romagna possibili precipitazioni, nevose sopra 800 m circa. Temperature in calo sul Friuli Venezia Giulia e in montagna. Venti: per lo più deboli, salvo rinforzi sull’area adriatica. Mare Adriatico da poco mosso a mosso.

Meteo Centro Italia: Piogge e Neve su Marche, Lazio e Abruzzo

Cielo in prevalenza molto nuvoloso o coperto. Piogge diffuse nelle Marche, in Umbria e sul Lazio centro settentrionale. Deboli piogge sparse sulla Toscana centrale e meridionale, sul basso Lazio e in Abruzzo. Temperature minime senza grosse variazioni.Cielo in prevalenza molto nuvoloso o coperto, con precipitazioni diffuse, salvo schiarite sulla Toscana nordoccidentale. Sui rilievi marchigiani neve sopra 900-1100 m, a quote superiori a 1400-1500 in Abruzzo. Temperature massime in calo. Venti: moderati da nordovest lungo le coste adriatiche, da deboli a moderati settentrionali sul nord della Toscana, per lo più deboli altrove. Mari: mosso l’Adriatico, poco mosso il Tirreno.

Meteo Sud Italia e Isole: Cielo nuvoloso con piogge isolate

Sud Italia

Cielo in prevalenza nuvoloso, con alcune schiarite in Calabria. Possibilità di piogge isolate nel nord della Campania. Temperature minime stabili o leggero rialzo.Cielo nuvoloso. Piogge isolate sul nord della Campania; la sera possibili piogge deboli in tutta la Campania e sull’estremo nord della Puglia. Clima mite relativamente al periodo. Venti: tesi meridionali sul mar Ionio, sul Salento e sul Tirreno centro meridionale. Mari: molto mosso o localmente agitato lo Ionio, mossi gli altri.

Sicilia

Nuvolosità variabile. Temperature minime senza variazioni rilevanti.Cielo in prevalenza nuvoloso. Temperature massime con poche variazioni. Venti moderati meridionali. Mari: poco mosso sotto costa il Tirreno, mossi o molto mossi gli altri.

Sardegna

Cielo nuvoloso o molto nuvoloso, con piogge sparse principalmente sulla parte nordoccidentale dell’isola. Temperature minime senza grandi variazioni.Cielo nuvoloso. Nel nord dell’isola la nuvolosità resta più densa e associata a sporadiche piogge. Temperature massime in calo. Venti: per lo più deboli. Mari poco mossi.

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2025: l’anno più caldo e soleggiato nella storia del Regno Unito https://www.iconameteo.it/news/notizie-mondo/2025-lanno-piu-caldo-e-soleggiato-nella-storia-del-regno-unito/ Sat, 03 Jan 2026 17:06:51 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90487 soleIl Regno Unito ha registrato nel 2025 la temperatura media annua più alta mai misurata, a 10.09 gradi Celsius, superando il record del 2022. Questo dato conferma il 2025 come l’anno più caldo e soleggiato dalla serie storica del Met Office iniziata nel 1884, con quattro degli ultimi cinque anni tra i più caldi. Il …

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Il Regno Unito ha registrato nel 2025 la temperatura media annua più alta mai misurata, a 10.09 gradi Celsius, superando il record del 2022. Questo dato conferma il 2025 come l’anno più caldo e soleggiato dalla serie storica del Met Office iniziata nel 1884, con quattro degli ultimi cinque anni tra i più caldi.

Il Regno Unito chiude il 2025 come l’anno più caldo e soleggiato della sua storia meteorologica. Secondo il Met Office, il servizio meteorologico nazionale, la temperatura media annua ha raggiunto 10.09 gradi Celsius, superando il precedente record del 2022 fissato a 10.03 gradi Celsius. Questo valore segna solo la seconda occasione dal 1884 in cui la media supera i 10 gradi Celsius, evidenziando un’accelerazione del riscaldamento climatico nel Regno Unito.

Temperatura record e trend recenti

Quattro degli ultimi cinque anni figurano ora tra i cinque più caldi dal 1884, un segnale inequivocabile del cambiamento in atto. Tutti i dieci anni più caldi si sono verificati nelle ultime due decadi, con record battuti sei volte nel XXI secolo: nel 2002, 2003, 2006, 2014, 2022 e ora 2025. Il Met Office ha attribuito questi valori a sistemi di alta pressione persistenti e mari insolitamente caldi, che hanno favorito temperature elevate in quasi tutti i mesi, tranne gennaio e settembre.

Soleggio eccezionale nel 2025

Il 2025 non è stato solo l’anno più caldo, ma anche il più soleggiato dal 1910, con 1648.5 ore di sole, 61.4 ore in più del record precedente del 2003. Una primavera eccezionale per ore di sole, seguita da cieli sereni prolungati in estate, ha contribuito a questo primato. In Inghilterra il soleggio è stato senza precedenti, mentre in Scozia e Galles è risultato il secondo più alto, e in Irlanda del Nord l’ottavo. Queste condizioni hanno portato a periodi di secca persistente, con primavera e estate come le più calde e secche mai registrate.

Primavera e estate da record

La primavera 2025 è stata la più secca in oltre un secolo, mentre l’estate ha contato quattro ondate di calore, rendendola la più calda sul record. Tali eventi hanno causato siccità in diverse regioni del Regno Unito, con livelli di riempimento dei serbatoi sotto il 50% della capacità usuale. Alcune compagnie idriche hanno emesso divieti sull’uso di tubi da giardino, a testimonianza delle pressioni sul sistema idrico dovute al clima estremo.

Il ruolo del riscaldamento globale

Mark McCarthy, capo dell’attribuzione climatica al Met Office, ha dichiarato che, sebbene non ogni anno batterà un record, le osservazioni meteorologiche e i modelli climatici dimostrano chiaramente come il riscaldamento globale antropogenico stia influenzando il clima del Regno Unito. I dati del 2025 si allineano con le tendenze mondiali: l’Organizzazione Meteorologica Mondiale ha confermato che gli ultimi dieci anni sono stati i più caldi dalla inizio delle rilevazioni globali. Questo conferma un pattern di aumento delle temperature nel Regno Unito, con il Met Office che ha segnalato già a dicembre la possibilità di un nuovo primato.

Dati mensili e anomalie

Nel 2025, ogni mese eccetto gennaio e settembre è stato più caldo della media storica. Queste anomalie termiche, combinate con il surplus di sole, hanno ridefinito gli standard climatici britannici. Il Regno Unito, composto da Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord, ha vissuto un anno che unisce estremi di calore e soleggio, ponendo l’attenzione sul rapido’evoluzione del suo clima.

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Meteo, Befana con la neve fino in pianura? Gli ultimi aggiornamenti https://www.iconameteo.it/news/previsioni/meteo-befana-con-la-neve-fino-in-pianura-gli-ultimi-aggiornamenti/ Sat, 03 Jan 2026 16:43:03 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90476 allerta meteo befana neve inverno freddo 2026La Befana arriva con un quadro meteo decisamente movimentato su gran parte dell’Italia. Nei giorni dell’Epifania una fase di maltempo invernale interesserà il Paese, con venti intensi, afflusso di aria fredda e nevicate localmente fino a quote molto basse. Una configurazione tipicamente invernale, guidata da una circolazione di bassa pressione sul mar Tirreno, condizionerà il …

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La Befana arriva con un quadro meteo decisamente movimentato su gran parte dell’Italia. Nei giorni dell’Epifania una fase di maltempo invernale interesserà il Paese, con venti intensi, afflusso di aria fredda e nevicate localmente fino a quote molto basse.

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Freddo e piogge invernali colpiscono le tendopoli nella Striscia di Gaza https://www.iconameteo.it/news/freddo-e-piogge-invernali-colpiscono-le-tendopoli-nella-striscia-di-gaza/ Sat, 03 Jan 2026 15:34:30 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90491 gaza alluvioni tempestaLe temperature rigide e le forti piogge invernali stanno aggravando le sofferenze dei palestinesi sfollati nelle tendopoli della Striscia di Gaza, come a Nuseirat. Tende allagate, mancanza di combustibile e crolli di edifici causano morti tra i bambini, mentre il freddo intenso rende insostenibile la vita quotidiana. La crisi umanitaria persiste nonostante il cessate il …

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Le temperature rigide e le forti piogge invernali stanno aggravando le sofferenze dei palestinesi sfollati nelle tendopoli della Striscia di Gaza, come a Nuseirat. Tende allagate, mancanza di combustibile e crolli di edifici causano morti tra i bambini, mentre il freddo intenso rende insostenibile la vita quotidiana. La crisi umanitaria persiste nonostante il cessate il fuoco fragile.

Nella Striscia di Gaza, l’arrivo delle piogge invernali ha trasformato le precarie tendopoli in scenari di disperazione. A Nuseirat, nel centro della striscia, le famiglie palestinesi lottano contro l’acqua che filtra dalle tende logore, esponendole al freddo polare e all’umidità. Temperature medie di gennaio oscillano tra gli 11°C e i 18°C, ma con vento e precipitazioni il disagio è amplificato per chi vive senza ripari adeguati.

Tendopoli allagate dal maltempo a Nuseirat

Le piogge intense hanno invaso le tendopoli di Gaza, causando allagamenti che distruggono i pochi beni delle famiglie. Maryam al-Madhoun, madre di sei figli, si è svegliata di notte con lenzuola e vestiti inzuppati: “L’acqua ci è piovuta addosso, abbiamo raccolto nei vasi”, racconta. Ha steso le coperte fuori dalla tenda, ammettendo: “La nostra vita è dura e misera, questa tenda non va né per l’estate né per l’inverno rigido“. Simili disagi colpiscono migliaia di sfollati palestinesi nelle città di tende sparse tra le macerie.

Il maltempo a Gaza ha trasformato strade sterrate in fango e provocato crolli di edifici danneggiati dai bombardamenti. UNICEF segnala almeno sei bambini morti per cause legate al clima rigido, tra cui una bimba di quattro anni travolta da un edificio crollato. Le precipitazioni invernali, con una probabilità del 14% a gennaio e fino a 9,8 mm per evento, rendono le tendopoli palestinesi invivibili.

Mancanza di riscaldamento nel freddo di Gaza

La scarsità di carburante e legna da ardere complica ulteriormente la sopravvivenza nel freddo della Striscia di Gaza. Shady al-Tatar, sfollato da Al-Mughraqa, ha comprato una nuova tenda dopo che la vecchia si era consumata, ma “il vento l’ha strappata di nuovo e l’acqua è filtrata”. Per scaldarsi, abbraccia i figli sotto una coperta: “È l’unico modo per proteggerci dal gelo”. Temperature minime intorno agli 11°C, percepite come più basse dal vento, minacciano soprattutto bambini e anziani.

Le condizioni meteo Gaza invernali, con massime di 18°C e minime di 11°C, sono mitigate in condizioni normali, ma per i residenti delle tendopoli equivalgono a un’emergenza. Piogge ripetute negli ultimi giorni hanno flagellato le tendopoli, esacerbando la crisi per oltre un milione di palestinesi sfollati.

Vittime del freddo e contesto umanitario

Il freddo intenso a Gaza ha già causato decessi per ipotermia, inclusi neonati e bambini come Rahaf Abu Jazar, Taim Al-Khawaja e Hadil Al-Masri di nove anni. Le tendopoli allagate espongono a rischi sanitari, con umidità che favorisce malattie. Secondo il Ministero della Salute di Gaza, dal cessate il fuoco tra Israele e Hamas sono stati uccisi 416 palestinesi e feriti 1.142, per un totale di guerra di almeno 71.271 morti. I dati, gestiti da professionisti medici, sono considerati affidabili dalla comunità internazionale.

Entrando nel 2026, il cessate il fuoco resta fragile, mentre le piogge e freddo Gaza continuano a colpire. Famiglie come quelle di Saed Salhi vivono in ruderi pericolanti: “Un blocco di cemento su una colonna storta, coperto da un telo. Fa freddo e rischia di crollare”. Le crisi umanitarie Gaza si aggravano con l’inverno, richiedendo aiuti urgenti per ripari e riscaldamento.

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Nevicate in Turchia: strade chiuse e gelo fino a -30°C https://www.iconameteo.it/news/nevicate-in-turchia-strade-chiuse-e-gelo-fino-a-30c/ Sat, 03 Jan 2026 14:41:36 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90490 bufera neve previsioni meteoLe nevicate intense paralizzano l’est della Turchia con centinaia di strade verso villaggi chiuse in province come Van e Mus. Temperature fino a -30°C e previsioni meteo di ulteriori precipitazioni complicano la viabilità. Mezzi spazzaneve al lavoro per liberare le zone isolate. L’ondata di maltempo ha avvolto gran parte della Turchia, con le regioni orientali …

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Le nevicate intense paralizzano l’est della Turchia con centinaia di strade verso villaggi chiuse in province come Van e Mus. Temperature fino a -30°C e previsioni meteo di ulteriori precipitazioni complicano la viabilità. Mezzi spazzaneve al lavoro per liberare le zone isolate.

L’ondata di maltempo ha avvolto gran parte della Turchia, con le regioni orientali sotto una coltre di neve che ha causato il caos. Venerdì 2 gennaio, le strade di accesso a centinaia di villaggi e aree rurali sono rimaste chiuse nelle province dell’est del paese. L’agenzia Anadolu ha riferito che 625 strade village sono state bloccate a Van, 368 a Mus, 298 a Tunceli e 49 a Siirt, con centinaia di altre chiusure nelle province vicine. Video mostrano mezzi spazzaneve e squadre comunali impegnati a sgomberare la neve dalle vie rurali e dai centri abitati.

Nevicate intense nelle province orientali

Nelle regioni orientali della Turchia, metri di neve hanno sommerso strade e abitazioni, isolando comunità intere. La viabilità è al collasso, con le autorità che lottano contro accumuli eccezionali. A Van, la provincia più colpita, le 625 strade chiuse hanno lasciato centinaia di villaggi irraggiungibili, complicando forniture e soccorsi. Simili situazioni si registrano a Mus e Tunceli, dove la neve abbondante ha paralizzato i collegamenti tra città e campagne. Le temperature sono precipitate fino a -30°C, rendendo ogni spostamento pericoloso e aggravando l’emergenza neve.

Gelo estremo e incidenti stradali

Il gelo polare ha trasformato le carreggiate in trappole scivolose. A Yesilyurt, nel distretto di Malatya, un veicolo ha perso il controllo su una strada ghiacciata, schiantandosi contro un’auto parcheggiata, ribaltandosi e scivolando lungo un pendio. Fortunatamente, non si contano feriti, ma l’episodio sottolinea i rischi del maltempo invernale in Turchia. Le condizioni stradali rese letali da neve e ghiaccio richiedono la massima vigilanza. Squadre di intervento sono al lavoro senza sosta, con veicoli spazzaneve che rimuovono la neve dai centri urbani e dalle vie periferiche.

Previsioni meteo: nuove nevicate in arrivo

Le previsioni meteo indicano che le nevicate non accennano a fermarsi. Ulteriori precipitazioni sono attese nei prossimi giorni nelle regioni orientali, peggiorando la situazione per viabilità e collegamenti. Il Servizio Meteorologico Turco prevede nuove ondate di neve entro 24-48 ore, con temperature che rimarranno sotto lo zero. Le autorità locali esortano i cittadini a evitare spostamenti non necessari, privilegiando la prudenza in questa fase di freddo intenso. L’irruzione artica continua a influenzare il paese, portando un inverno rigido che mette alla prova infrastrutture e abitanti.

Neve anche a Istanbul

Non solo l’est: la neve ha fatto capolino anche a Istanbul, con la prima nevicata dell’anno che ha coperto la metropoli di un manto bianco. Scuole e uffici chiusi hanno svuotato le strade dal traffico caotico, permettendo ai residenti di godere della città innevata. In aree come Şenpazar, si sono registrati accumuli record fino a 1,5 metri, con emergenze che persistono dal fine 2025. Questa nevicata eccezionale ha trasformato paesaggi urbani e rurali, evocando scenari magici ma problematici. Le regioni colpite da maltempo vivono un’emergenza continua, con temperature bassissime che amplificano i disagi.

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Meteo domani: piogge al Centro-Sud, freddo in arrivo al Nord https://www.iconameteo.it/news/previsioni/meteo-domani-piogge-al-centro-sud-freddo-in-arrivo-al-nord/ Sat, 03 Jan 2026 13:28:42 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90472 maltempo meteo domaniLo scenario meteo di domani, domenica 4 gennaio, segna un passaggio importante verso una fase più invernale. Dopo giorni dominati da correnti miti meridionali, l’Italia inizia a fare i conti con un cambiamento più deciso, soprattutto dal punto di vista delle temperature. Meteo domani: cosa succede, regione per regione Al Nord il tempo resterà in …

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Lo scenario meteo di domani, domenica 4 gennaio, segna un passaggio importante verso una fase più invernale. Dopo giorni dominati da correnti miti meridionali, l’Italia inizia a fare i conti con un cambiamento più deciso, soprattutto dal punto di vista delle temperature.

Meteo domani: cosa succede, regione per regione

Al Nord il tempo resterà in gran parte stabile. Prevarranno cieli sereni o poco nuvolosi, con qualche addensamento più compatto solo sull’Emilia Romagna. Non sono attese precipitazioni. Attenzione però al freddo: le temperature calano sensibilmente, con gelate diffuse al mattino in pianura Padana e valori sotto la media stagionale.

Al Centro giornata decisamente più grigia. Le nuvole saranno estese e sono previste piogge diffuse, soprattutto sulle regioni adriatiche e sulle aree interne. Farà eccezione la media e alta Toscana, dove i fenomeni saranno scarsi o assenti. Clima più freddo rispetto ai giorni precedenti, con venti settentrionali localmente moderati.

Al Sud e sulle Isole il quadro resta più variabile. Sono attese piogge sparse, in particolare su Campania, Puglia settentrionale e Sardegna centro-settentrionale, ma con ampie pause asciutte. Le temperature resteranno ancora miti, con valori massimi che potranno raggiungere i 18-20 gradi, soprattutto all’estremo Sud. Venti meridionali ancora forti tra Ionio e basso Tirreno.

Tendenza meteo: aria fredda in arrivo, cambia tutto nei prossimi giorni

Da domenica prende forma una discesa di aria fredda di origine polare, che inizierà a interessare il Nord e poi, gradualmente, il resto del Paese. Il risultato sarà un deciso calo termico, più evidente al Centro-Nord ma destinato a estendersi anche al Sud entro metà settimana.

L’Italia si avvia verso una fase con temperature da 2 a 6 gradi sotto la media per l’inizio di gennaio. Un cambio di passo netto rispetto all’anomalia mite dei giorni scorsi.

Meteo Epifania: possibile neve a bassa quota

Uno sguardo al meteo dell’Epifania, martedì 6 gennaio. Una nuova perturbazione dovrebbe attraversare il Paese, con precipitazioni diffuse soprattutto al Centro-Sud. Al Nord, in particolare tra Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia, l’ingresso dell’aria fredda potrebbe favorire nevicate fino a quote molto basse, localmente anche in pianura. Scenario ancora da confermare nei dettagli, ma da seguire con attenzione.

 

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Meteo Italia: previsioni per domani, piogge al Centro e nuvole al Sud https://www.iconameteo.it/meteo/meteo-italia-previsioni-per-domani-piogge-al-centro-e-nuvole-al-sud/ Sat, 03 Jan 2026 13:00:28 +0000 https://www.iconameteo.it/meteo/meteo-italia-previsioni-per-domani-piogge-al-centro-e-nuvole-al-sud/ Domani in Italia, Nord prevalentemente soleggiato, Centro con piogge diffuse e nuvole, Sud nuvoloso con isolate piogge. Temperature in calo al Centro.

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Domani in Italia, Nord prevalentemente soleggiato, Centro con piogge diffuse e nuvole, Sud nuvoloso con isolate piogge. Temperature in calo al Centro.

Meteo Nord Italia: Sole e nuvole, possibile neve in Romagna

Mattino: Sulle aree alpine e sul nord est tempo prevalentemente soleggiato. Sull’Emilia Romagna cielo nuvoloso. Temperature minime stabili o in leggero rialzo.

Pomeriggio: Sulle aree alpine e sul nord est cielo in prevalenza sereno. Cielo più nuvoloso in Emilia Romagna. In Romagna possibili precipitazioni, nevose sopra 800 m circa. Temperature in calo sul Friuli Venezia Giulia e in montagna. Venti: per lo più deboli, salvo rinforzi sull’area adriatica. Mare Adriatico da poco mosso a mosso.

Meteo Centro Italia: Piogge e Neve su Marche, Umbria e Lazio

Mattino: Cielo in prevalenza molto nuvoloso o coperto. Piogge diffuse nelle Marche, in Umbria e sul Lazio centro settentrionale. Deboli piogge sparse sulla Toscana centrale e meridionale, sul basso Lazio e in Abruzzo. Temperature minime senza grosse variazioni.

Pomeriggio: Cielo in prevalenza molto nuvoloso o coperto, con precipitazioni diffuse, salvo schiarite sulla Toscana nordoccidentale. Sui rilievi marchigiani neve sopra 900-1100 m, a quote superiori a 1400-1500 in Abruzzo. Temperature massime in calo. Venti: moderati da nordovest lungo le coste adriatiche, da deboli a moderati settentrionali sul nord della Toscana, per lo più deboli altrove. Mari: mosso l’Adriatico, poco mosso il Tirreno.

Meteo Sud Italia e Isole: Nuvole e Piogge Isolate Oggi

Sud Italia

Mattino: Cielo in prevalenza nuvoloso, con alcune schiarite in Calabria. Possibilità di piogge isolate nel nord della Campania. Temperature minime stabili o leggero rialzo.

Pomeriggio: Cielo nuvoloso. Piogge isolate sul nord della Campania; la sera possibili piogge deboli in tutta la Campania e sull’estremo nord della Puglia. Clima mite relativamente al periodo. Venti: tesi meridionali sul mar Ionio, sul Salento e sul Tirreno centro meridionale. Mari: molto mosso o localmente agitato lo Ionio, mossi gli altri.

Sicilia

Mattino: Nuvolosità variabile. Temperature minime senza variazioni rilevanti.

Pomeriggio: Cielo in prevalenza nuvoloso. Temperature massime con poche variazioni. Venti moderati meridionali. Mari: poco mosso sotto costa il Tirreno, mossi o molto mossi gli altri.

Sardegna

Mattino: Cielo nuvoloso o molto nuvoloso, con piogge sparse principalmente sulla parte nordoccidentale dell’isola. Temperature minime senza grandi variazioni.

Pomeriggio: Cielo nuvoloso. Nel nord dell’isola la nuvolosità resta più densa e associata a sporadiche piogge. Temperature massime in calo. Venti: per lo più deboli. Mari poco mossi.

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Nicolás Maduro catturato: gli sviluppi della crisi in Venezuela https://www.iconameteo.it/altre-news/nicolas-maduro-catturato-gli-sviluppi-della-crisi-in-venezuela/ Sat, 03 Jan 2026 10:57:51 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90483 maduroGli Stati Uniti hanno condotto un attacco su larga scala contro Venezuela, catturando il presidente Nicolás Maduro e sua moglie. L’operazione conclude mesi di escalation tra Washington e Caracas, segnando un punto di svolta nella situazione politica venezuelana. Nella mattinata di sabato 3 gennaio 2026, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha confermato il …

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Gli Stati Uniti hanno condotto un attacco su larga scala contro Venezuela, catturando il presidente Nicolás Maduro e sua moglie. L’operazione conclude mesi di escalation tra Washington e Caracas, segnando un punto di svolta nella situazione politica venezuelana.

Nella mattinata di sabato 3 gennaio 2026, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha confermato il successo di un’operazione militare senza precedenti contro Venezuela. Secondo la comunicazione ufficiale, il leader venezuelano Nicolás Maduro è stato catturato insieme a sua moglie e trasferito fuori dal paese. L’operazione rappresenta l’apice di una serie di tensioni che hanno caratterizzato le relazioni tra Washington e Caracas negli ultimi mesi, trasformando la crisi venezuelana in una questione di rilevanza internazionale.

L’escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Venezuela

La situazione in Venezuela ha subito un’accelerazione significativa a partire dall’estate del 2025, quando gli Stati Uniti hanno accusato formalmente Maduro di essere il leader del cosiddetto Cartel dei Soli, designandolo come organizzazione terrorista. A luglio, Washington aveva già offerto una ricompensa di 50 milioni di dollari per informazioni che conducessero all’arresto del presidente venezuelano. Queste azioni rappresentavano una chiara escalation della politica estera americana nei confronti di Caracas, creando un clima di crescente ostilità diplomatica e militare.

Nel corso dei mesi precedenti, Trump aveva annunciato il dispiegamento di una massiccia flotta militare nel Mar dei Caraibi, giustificando la mossa come operazione per combattere il narcotraffico. Il governo venezuelano, tuttavia, ha sempre sostenuto che l’obiettivo reale fosse un cambio di regime. Le tensioni si sono ulteriormente intensificate quando Trump ha ordinato il blocco totale dei petroliferi venezuelani, una misura che avrebbe avuto gravi conseguenze economiche per il paese sudamericano.

La reazione del governo venezuelano e gli appelli internazionali

Di fronte alle minacce crescenti, Maduro ha cercato di mobilitare il supporto internazionale contattando il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres. Il presidente venezuelano ha denunciato quella che ha definito una “diplomazia della barbarie” e ha sottolineato le “gravi implicazioni per la pace regionale”. Caracas ha inoltre dichiarato lo stato di emergenza nazionale in risposta all’attacco, ordinando il dispiegamento delle forze di difesa e chiamando la popolazione a mobilitarsi contro quella che ha definito una “gravissima aggressione militare”.

Il governo venezuelano ha negato sistematicamente le accuse relative ai legami con il narcotraffico, definendole un “invento”. Tuttavia, le autorità statunitensi hanno citato testimonianze di ex funzionari venezuelani, incluso un ex capo dell’intelligence militare, per sostenere le loro affermazioni riguardanti il coinvolgimento di Maduro in attività criminali.

Le conseguenze dell’operazione militare americana

L’attacco ha comportato esplosioni in diverse località venezuelane, incluse aree civili e militari negli stati di Miranda, Aragua, La Guaira e nella capitale Caracas. Trump ha dichiarato che l’operazione è stata condotta in collaborazione con le forze dell’ordine statunitensi e ha promesso di fornire ulteriori dettagli durante una conferenza stampa a Mar-a-Lago. La cattura di Maduro rappresenta un momento cruciale nella politica latinoamericana contemporanea e solleva importanti questioni riguardanti il diritto internazionale e la sovranità nazionale.

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Alluvioni lampo in Afghanistan: 33 morti e migliaia di persone colpite https://www.iconameteo.it/news/alluvioni-lampo-in-afghanistan-33-morti-e-migliaia-di-persone-colpite/ Sat, 03 Jan 2026 10:48:02 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90470 spagna alluvioneLe alluvioni lampo in Afghanistan hanno causato almeno 33 morti in tre giorni, con forti piogge che hanno devastato case, strade e campi. Circa 1.800 famiglie sono rimaste colpite nelle regioni centrali, settentrionali, meridionali e occidentali, aggravando la vulnerabilità del paese ai disastri naturali. Le recenti alluvioni lampo hanno flagellato l’Afghanistan, terminando una prolungata siccità …

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Le alluvioni lampo in Afghanistan hanno causato almeno 33 morti in tre giorni, con forti piogge che hanno devastato case, strade e campi. Circa 1.800 famiglie sono rimaste colpite nelle regioni centrali, settentrionali, meridionali e occidentali, aggravando la vulnerabilità del paese ai disastri naturali.

Le recenti alluvioni lampo hanno flagellato l’Afghanistan, terminando una prolungata siccità ma scatenando una tragedia che ha mietuto numerose vittime. Almeno 17 persone, tra cui due bambini, sono morte a causa delle piogge intense e della neve stagionale, con 11 feriti e quasi 2.000 famiglie colpite in diverse province. Il portavoce dell’Autorità nazionale per la gestione dei disastri, Mohammad Yousaf Hammad, ha confermato che le inondazioni hanno interrotto la vita quotidiana nelle regioni centrali, settentrionali, meridionali e occidentali, danneggiando infrastrutture, uccidendo bestiame e peggiorando le condizioni di comunità urbane e rurali già fragili.

Prime piogge stagionali trasformate in catastrofe

Le prime piogge abbondanti della stagione hanno posto fine a un lungo periodo di siccità in Afghanistan, ma hanno rapidamente generato alluvioni improvvise in varie aree. Da venerdì, le precipitazioni hanno causato almeno 33 morti e 27 feriti, secondo il Dipartimento per la gestione dei disastri naturali. Circa 20 delle 34 province del paese, inclusa Kabul, stanno affrontando alti livelli di pioggia, con previsioni che indicano ulteriori precipitazioni nelle province di Kabul, Ghazni, Nangarhar e Kandahar. Queste piogge torrenziali hanno portato alla distruzione totale o parziale di quasi 600 case, sommergendo 800 ettari di terreno agricolo e uccidendo 200 capi di bestiame, oltre a danneggiare 580 chilometri di strade.

Vittime e danni nelle province colpite

Tra le vittime delle inondazioni in Afghanistan, la maggior parte dei decessi è attribuibile al crollo dei tetti sotto il peso delle piogge, con persone sepolte vive nelle loro abitazioni o intrappolate nelle auto trascinate via dalle acque. Nel sud del paese, le piogge violente hanno devastato interi villaggi, distruggendo case di fango che offrono scarsa protezione contro i disastri idrogeologici. L’Autorità per la gestione dei disastri ha inviato squadre di valutazione nelle zone più colpite, con sopralluoghi in corso per quantificare i bisogni. In totale, le alluvioni lampo hanno interessato 1.800 famiglie, esacerbando la crisi in aree remote dove le infrastrutture sono precarie.

Fattori che amplificano i disastri naturali

L’Afghanistan, come i vicini Pakistan e India, è particolarmente vulnerabile ai fenomeni meteorologici estremi, specialmente alle inondazioni lampo seguite alle piogge stagionali. Decenni di conflitti, infrastrutture inadeguate, deforestazione e gli effetti intensificati del cambiamento climatico hanno reso il paese più suscettibile a questi eventi. Le case tradizionali in fango crollano facilmente sotto i deluvi improvvisi, mentre la mancanza di sistemi di drenaggio aggrava i danni. Recentemente, in sole tre settimane di marzo, altre 60 persone sono morte per forti piogge, evidenziando la ricorrenza di questi eventi climatici in primavera, periodo tradizionale di precipitazioni.

Risposta delle autorità e outlook meteorologico

Il portavoce Janan Sayeq ha sottolineato le pesanti perdite umane e materiali causate dalle inondazioni improvvise, con squadre sul campo per assistere le popolazioni colpite. L’agenzia ha attivato interventi per valutare i danni e distribuire aiuti, ma la situazione rimane critica nelle province centrali e orientali. Le previsioni meteo indicano piogge intense per la prossima settimana, potenzialmente aggravando le condizioni alluvionali in Kabul e Ghazni.

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Valanghe, tre morti sulle Alpi in un solo giorno: oggi ancora rischio marcato su alcuni settori https://www.iconameteo.it/news/notizie-italia/valanghe-tre-morti-sulle-alpi-in-un-solo-giorno-oggi-ancora-rischio-marcato-su-alcuni-settori/ Sat, 03 Jan 2026 09:38:14 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90451 La giornata di ieri, venerdì 2 gennaio, è stata segnata da una serie di gravi incidenti legati alle valanghe, che in poche ore hanno causato tre vittime e diversi feriti tra Piemonte e Veneto. Distacchi avvenuti in contesti diversi, ma all’interno di una situazione nivologica già fragile, caratterizzata da neve ventata, strati deboli persistenti e …

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La giornata di ieri, venerdì 2 gennaio, è stata segnata da una serie di gravi incidenti legati alle valanghe, che in poche ore hanno causato tre vittime e diversi feriti tra Piemonte e Veneto. Distacchi avvenuti in contesti diversi, ma all’interno di una situazione nivologica già fragile, caratterizzata da neve ventata, strati deboli persistenti e vento forte.

Un quadro che trova conferma anche nel bollettino valanghe di Aineva, che per le prossime ore indica pericolo marcato (grado 3 su 5) sui settori occidentali dell’arco alpino, con condizioni che richiedono esperienza e grande prudenza.

Valle Maira, travolta una guida alpina: una vittima e un ferito grave

Uno degli episodi più drammatici si è verificato in alta valle Maira, nel Cuneese, sopra il comune di Acceglio, nei pressi del bivacco Bonelli, a circa 2.300 metri di quota. Una valanga di grandi dimensioni si è staccata lungo un itinerario frequentato da più gruppi di scialpinisti, investendo quattro persone.

A perdere la vita è stata Sabina Reiterberger, 50 anni, scialpinista tedesca e guida alpina. Il marito è rimasto gravemente ferito, in stato di ipotermia, ma non è in pericolo di vita. Altri due escursionisti hanno riportato conseguenze più lievi.

Le operazioni di soccorso sono state rese particolarmente complesse dal vento molto forte, che ha ostacolato gli avvicinamenti in elicottero. Sul posto sono intervenuti Soccorso alpino, vigili del fuoco, Guardia di Finanza ed équipe sanitarie del 118, con più rotazioni e squadre a terra.

Bobbio Pellice: scialpinista sepolto da una valanga, un morto

Nel pomeriggio un’altra tragedia si è consumata a Bobbio Pellice, nel Torinese, in località Partia d’Amount. Due scialpinisti francesi sono stati coinvolti dal distacco di una valanga: uno è riuscito a raggiungere autonomamente il rifugio Jervis e a lanciare l’allarme, ma per il compagno non c’è stato nulla da fare.

L’uomo è stato trascinato sul fondo di un vallone e parzialmente sepolto dalla neve, in una zona difficile da raggiungere anche per i soccorritori, intervenuti con elisoccorso e unità cinofile.

Recoaro Terme, valanga sulle Piccole Dolomiti: muore alpinista veneziano

Il terzo decesso è avvenuto in Veneto, sulle Piccole Dolomiti, nel territorio di Recoaro Terme. Un alpinista veneziano di 50 anni è morto dopo essere stato travolto da una valanga di neve e sassi mentre stava scendendo un canale ripido insieme a un compagno.

Pur rimanendo in superficie, l’uomo ha urtato violentemente contro le rocce affioranti, riportando traumi gravissimi. Anche in questo caso, le forti raffiche di vento hanno complicato le operazioni di recupero con l’elicottero.

Oggi pericolo valanghe marcato a ovest

Il bollettino valanghe Aineva, aggiornato a sabato 3 gennaio, conferma una situazione delicata soprattutto sui settori occidentali delle Alpi, dove il grado di pericolo è 3 – marcato.

Fonte: Aineva

Secondo Aineva, «i nuovi e i vecchi accumuli di neve ventata devono essere valutati con attenzione e per lo più alle quote medie e alte». Negli ultimi giorni, infatti, «con vento forte proveniente dai quadranti occidentali si sono formati insidiosi accumuli di neve ventata, piuttosto grandi e in parte instabili».

I punti più pericolosi sono indicati «in prossimità delle creste, nelle conche, nei canaloni e dietro ai cambi di pendenza». In particolare, «sui pendii ombreggiati ripidi le valanghe possono subire un distacco nella neve vecchia e, a livello isolato, raggiungere grandi dimensioni».

Un elemento chiave riguarda il possibile innesco: «già un singolo appassionato di sport invernali può in alcuni punti provocare il distacco di valanghe», con la possibilità, in casi isolati, di distacchi a distanza.

Aineva richiama anche segnali da non ignorare: «i rumori di “whum” e la formazione di fessure quando si calpesta la coltre di neve sono tipici indizi di una debole struttura del manto nevoso». In queste condizioni, «le attività fuoripista richiedono esperienza nella valutazione del pericolo di valanghe e attenzione».

Tendenza: situazione stabile, ma senza consolidamento

La tendenza per domenica 4 gennaio indica un pericolo valanghe in gran parte stabile, ma senza un reale miglioramento. Aineva segnala che le basse temperature non favoriranno il consolidamento del manto nevoso, mantenendo attivi gli strati deboli persistenti, soprattutto sui pendii ombreggiati.

Il messaggio è chiaro: meno neve non significa meno pericolo. Anzi, la combinazione tra vento, accumuli localizzati e manto disomogeneo rende le valanghe un rischio concreto anche in giornate apparentemente favorevoli.

 

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Maltempo in California: inondazioni e tempeste flagellano la costa https://www.iconameteo.it/news/maltempo-in-california-inondazioni-e-tempeste-flagellano-la-costa/ Sat, 03 Jan 2026 08:31:45 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90471 vento onde tempestaIl maltempo in California continua con inondazioni diffuse nella baia di San Francisco e California meridionale, piogge intense e venti forti previsti per il weekend. Emergenze per mareggiate storiche e allagamenti spingono autorità a monitorare la situazione in aree come San Diego e Los Angeles. La California è sotto l’assedio di un’intensa ondata di maltempo …

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Il maltempo in California continua con inondazioni diffuse nella baia di San Francisco e California meridionale, piogge intense e venti forti previsti per il weekend. Emergenze per mareggiate storiche e allagamenti spingono autorità a monitorare la situazione in aree come San Diego e Los Angeles.

La California è sotto l’assedio di un’intensa ondata di maltempo che ha già provocato diffuse inondazioni e danni significativi. Tra giovedì e venerdì, forti piogge hanno colpito la California meridionale, inclusa la contea di San Diego, con strade e edifici parzialmente sommersi. Immagini aeree mostrano residenti che navigano le acque allagate con kayak e paddle board nella baia di San Francisco, mentre il National Weather Service ha emesso avvisi per allagamenti costieri fino a domenica pomeriggio.

Inondazioni e piogge torrenziali nella baia di San Francisco

Le inondazioni hanno invaso la baia di San Francisco e la costa pacifica, con un advisory per allagamenti costieri attivo fino al pomeriggio di domenica 4 gennaio. Le autorità avvertono di possibili chiusure stradali nelle zone basse, dove l’acqua ha già ricoperto vie e immobili. Venerdì 2 gennaio, le riprese aeree hanno catturato scene drammatiche: quartieri sommersi e persone costrette a improvvisare con imbarcazioni leggere per spostarsi. Il maltempo in California persiste con piogge intense previste per tutto il weekend, aggravando i rischi in aree già saturo d’acqua.

Venti forti e rischio mareggiate sulla California meridionale

Un high wind advisory è in vigore fino a sabato 3 gennaio nella Bay Area, con raffiche fino a 50 miglia orarie che colpiscono parti della regione. Nella California meridionale, inclusa San Diego, le piogge torrenziali hanno causato inondazioni in diverse zone tra giovedì e ieri. Previste ulteriori precipitazioni abbondanti, accompagnate da vento forte e pericolo di violente mareggiate. Possibili maree storiche minacciano la baia di San Francisco, con onde che potrebbero raggiungere i 7,6 metri vicino alla costa.

Emergenze e vittime legate al maltempo

Le squadre di emergenza monitorano costantemente le località a rischio inondazioni mentre le condizioni meteorologiche perdurano nel weekend. Il maltempo ha già mietuto vittime: un uomo a San Diego è morto mercoledì per la caduta di un albero, e un agente dello sceriffo a Sacramento in un incidente legato alle condizioni avverse. A Los Angeles, il Natale è stato il più piovoso degli ultimi 54 anni, con precipitazioni che superano i 10-20 centimetri in molte aree, e picchi maggiori sulle montagne.

Frane e rischi nelle zone montane della California

Nelle aree montane come Wrightwood, a nord-est di Los Angeles, strade sono ricoperte di rocce, detriti e fango, con avvisi di evacuazione per possibili smottamenti. Più di 150 vigili del fuoco sono schierati nella contea di San Bernardino. Nella Sierra Nevada, nevicate abbondanti creano condizioni di white-out, mentre valanghe minacciano il lago Tahoe. Fiumi atmosferici hanno scaricato umidità tropicale, saturando il suolo e aumentando i pericoli di frane nelle zone colpite da incendi recenti.

Previsioni meteo e monitoraggio continuo

Sebbene alcune tempeste siano in attenuazione, il rischio di inondazioni improvvise resta alto vicino a Los Angeles e lungo la costa. Le autorità hanno proclamato lo stato d’emergenza in contee come Los Angeles, Orange, Riverside e San Francisco.

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Attacco a Caracas: esplosioni scuotono il Venezuela nella notte https://www.iconameteo.it/altre-news/attacco-a-caracas-esplosioni-scuotono-il-venezuela-nella-notte/ Sat, 03 Jan 2026 08:11:45 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90463 Caracas bombardataForti esplosioni a Caracas hanno scosso la capitale venezuelana intorno alle 2 di notte locale, con rumori di aerei a bassa quota e blackout elettrici in diversi quartieri. Testimoni segnalano colonne di fumo vicino a siti militari come aeroporto La Carlota e Fuerte Tiuna, in un contesto di tensioni con gli Stati Uniti e Nicolás …

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Forti esplosioni a Caracas hanno scosso la capitale venezuelana intorno alle 2 di notte locale, con rumori di aerei a bassa quota e blackout elettrici in diversi quartieri. Testimoni segnalano colonne di fumo vicino a siti militari come aeroporto La Carlota e Fuerte Tiuna, in un contesto di tensioni con gli Stati Uniti e Nicolás Maduro.

Nella notte tra venerdì e sabato 3 gennaio 2026, Caracas è stata teatro di una serie di forti esplosioni che hanno terrorizzato i residenti. Intorno alle 2:00 ora locale, equivalenti alle 7:00 in Italia, boati potenti hanno echeggiato in vari quartieri della capitale Venezuela, accompagnati da suoni simili a aerei in volo. Le detonazioni, durate circa 15 minuti, hanno provocato panico tra la popolazione, con abitanti che si sono riversati nelle strade.

Esplosioni a Caracas: le testimonianze dirette

I testimoni oculari descritti da media internazionali hanno riportato almeno sette esplosioni distinte, alcune così intense da far tremare le finestre delle abitazioni. Un corrispondente ha dichiarato che una detonazione ha provocato vibrazioni palpabili. Colonne di fumo e incendi visibili sono stati condivisi sui social network, concentrati soprattutto nelle zone sud e est di Caracas. Immagini circolanti online mostrano fiamme elevate, ma la geolocalizzazione precisa rimane incerta senza conferme ufficiali.

Aerei militari e siti strategici colpiti

Il rombo di aerei a bassa quota ha alimentato speculazioni su un possibile attacco aereo. Tra i luoghi menzionati spiccano l’aeroporto di La Carlota, base militare nel cuore della città, e Fuerte Tiuna, la principale base delle forze armate venezuelane. Anche il porto di La Guaira potrebbe essere stato coinvolto, secondo prime indicazioni. Queste strutture sensibili rendono l’episodio particolarmente allarmante per la sicurezza nazionale del Venezuela.

Blackout e disagi nella rete elettrica

Contemporaneamente alle esplosioni, diversi quartieri di Caracas hanno subito blackout elettrici, specialmente nella zona meridionale vicino alla base militare. La rete elettrica è stata interrotta per ore, aggravando la confusione. La Cnn ha confermato che la prima detonazione è avvenuta intorno alle 1:50 locali, con effetti a catena su infrastrutture critiche. Residenti parlano di una notte di terrore, con luci spente e sirene in lontananza.

Tensioni Usa-Venezuela: il contesto politico

L’episodio si inserisce in un clima di crescenti tensioni tra Stati Uniti e Venezuela. Il presidente Donald Trump ha dispiegato una task force navale nei Caraibi e, solo il giorno prima, ha dichiarato che i giorni di Nicolás Maduro sono “contati”, evocando la possibilità di attacchi terrestri. Washington ha intensificato operazioni contro presunte imbarcazioni di narcotrafficanti, colpendo navi sanzionate. Maduro ha respinto le accuse, definendo le mosse americane come un tentativo di destabilizzazione per controllare le riserve petrolifere venezuelane.

Reazioni di Maduro e ipotesi sull’attacco

Il presidente Nicolás Maduro ha prontamente condannato l’accaduto come una “gravissima aggressione” da parte degli Stati Uniti. In un’intervista recente, ha espresso fermezza nella difesa della rivoluzione bolivariana, pur mostrando apertura al dialogo sul traffico di droga. Ipotesi circolano su un attacco statunitense mirato, ma le autorità venezuelane non hanno rilasciato dettagli ufficiali sulle cause. Alcuni parlano di intimidazione o golpe, in un contesto di crisi prolungata.

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BigMama dimagrita: la trasformazione virale su TikTok che divide i fan https://www.iconameteo.it/altre-news/bigmama-dimagrita-la-trasformazione-virale-su-tiktok-che-divide-i-fan/ Sat, 03 Jan 2026 08:08:09 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90462 bigmamaBigMama appare visibilmente dimagrita in un video TikTok che ha superato 1,5 milioni di visualizzazioni, scatenando commenti controversi sul suo corpo. La cantante campana, icona di body positivity, risponde con fermezza rivendicando la sua bellezza di sempre. Tra passato difficile e nuova immagine, ecco cosa sta succedendo alla rapper di 25 anni. La rapper BigMama, …

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BigMama appare visibilmente dimagrita in un video TikTok che ha superato 1,5 milioni di visualizzazioni, scatenando commenti controversi sul suo corpo. La cantante campana, icona di body positivity, risponde con fermezza rivendicando la sua bellezza di sempre. Tra passato difficile e nuova immagine, ecco cosa sta succedendo alla rapper di 25 anni.

La rapper BigMama, al secolo Marianna Mammone, ha stupito tutti con un video su TikTok che la mostra dimagrita e con capelli lunghi. Pubblicato di recente, il clip ha totalizzato milioni di visualizzazioni in pochi giorni, diventando virale per la evidente trasformazione fisica della cantante. Nel filmato, BigMama canta in lip sync “Hey Tu” di Jhosef, una cover della hit neomelodica, ballando con energia e un profilo più snello rispetto a sette mesi fa, durante il Concertone del Primo Maggio.

Il video TikTok di BigMama che fa impazzire il web

Il contenuto breve ha catturato l’attenzione immediata: oltre 1,5 milioni di views, migliaia di like e centinaia di commenti. BigMama dimagrita emerge chiara dalle immagini, con un corpo più magro che contrasta con la sua immagine precedente. Sembra aver perso circa 20 chili negli ultimi mesi, anche se la diretta interessata non ha ancora confermato il numero esatto. Prima di questo video, la rapper aveva condiviso su Instagram foto di un 2025 definito “il peggiore della mia vita”, lasciando intuire un periodo di cambiamenti profondi.

La risposta decisa ai commenti controversi

I follower non si sono trattenuti: “Finalmente! Adesso sei davvero bella” ha scritto una fan, scatenando polemiche. BigMama ha replicato secca: “Io sono sempre stata bella“. Una stoccata che zittisce chi legava il suo valore alla perdita di peso. Altri commenti ironizzavano sul cambio di nome d’arte da BigMama a “LittleMama”, ma la cantante ha ribadito il suo messaggio di autodeterminazione. Da paladina della body positivity, ha sempre difeso il diritto di vivere il proprio corpo senza giudizi altrui.

Il passato con il linfoma e il rapporto col corpo

BigMama, 25enne originaria di San Michele di Serino ad Avellino, ha un storia personale intensa. A 23 anni le è stato diagnosticato un linfoma di Hodgkin, affrontato con chemioterapia che l’ha portata in ospedale. “Questo corpo mi ha dato molto e mi ha tolto altrettanto, mi ha fatto soffrire”, ha raccontato in passato. Durante il Concertone del Primo Maggio 2024 a Roma, aveva lanciato un appello agli hater: “Se non vi piace il mio corpo, cambiate canale. Ma lasciatemi vivere”. Parole che riecheggiano oggi, rafforzando la sua posizione contro gli stereotipi.

Body positivity e critiche paradossali

Simbolo di body positivity, BigMama ha sempre sostenuto l’accettazione di sé, indipendentemente dalle forme. Il suo dimagrimento ha però ribaltato il dibattito: c’è chi l’accusa di tradire i principi per conformarsi agli standard di bellezza social, e chi elogia la nuova silhouette criticando implicitamente quella precedente. La rapper continua a ignorare le provocazioni, focalizzandosi sulla salute e sul benessere personale. Non si tratta di vanità, ma di un bisogno di armonia col proprio corpo dopo anni di lotta.

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Lo sfogo di Beatrice Arnera: insulti e minacce per la nuova relazione https://www.iconameteo.it/altre-news/lo-sfogo-di-beatrice-arnera-insulti-e-minacce-per-la-nuova-relazione/ Sat, 03 Jan 2026 08:06:05 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90461 beatrice arneraBeatrice Arnera denuncia su Instagram i messaggi di odio ricevuti dopo la separazione da Andrea Pisani e l’inizio della storia con Raoul Bova. L’attrice pubblica screenshot di insulti, minacce e inviti al suicidio, criticando il clima di persecuzione verso le donne che lasciano il partner. Ribadisce il diritto alla libertà personale e augura un anno …

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Beatrice Arnera denuncia su Instagram i messaggi di odio ricevuti dopo la separazione da Andrea Pisani e l’inizio della storia con Raoul Bova. L’attrice pubblica screenshot di insulti, minacce e inviti al suicidio, criticando il clima di persecuzione verso le donne che lasciano il partner. Ribadisce il diritto alla libertà personale e augura un anno di emancipazione ai follower.

Beatrice Arnera, talentuosa attrice e comica italiana, ha scelto i social per un duro sfogo contro l’ondata di insulti e minacce che la perseguitano da mesi. Tutto è iniziato con la fine della sua relazione con Andrea Pisani, padre di sua figlia, e l’annuncio della nuova storia d’amore con Raoul Bova. L’attrice Beatrice Arnera ha condiviso screenshot di messaggi privati choc, pieni di offese pesanti come “Pu***a traditrice, dovresti morire” e “Fai schifo come persona”, scatenando un dibattito sul cyberbullismo e sul giudizio pubblico.

Il contesto della separazione e la nuova relazione con Raoul Bova

La vicenda ha radici nell’estate 2025, quando le prime voci su Beatrice Arnera e Raoul Bova hanno iniziato a circolare. I due si sono conosciuti sul set della fiction Buongiorno mamma!, dove la chimica è sfociata in una relazione sentimentale. Parallelamente, Beatrice Arnera separazione da Andrea Pisani è diventata ufficiale, con la nascita di una figlia nel 2024 che ha reso la situazione ancora più delicata. Le paparazzate estive con Bova hanno alimentato i rumors, ma è stato un podcast a far esplodere la polemica. Nel programma Passa dal BSMT di Gianluca Gazzoli, Pisani ha raccontato la sua versione degli eventi, definita da Arnera “piena di inesattezze”. Da quel momento, l’attrice è diventata bersaglio di una campagna di odio online.

I messaggi di odio pubblicati su Instagram

Nelle sue Instagram Stories, Beatrice Arnera ha mostrato una carrellata di messaggi privati ricevuti quotidianamente. Frasi come “Donna squallida”, “Dovresti vergognarti” e inviti espliciti al suicidio hanno scioccato i follower. “Sono mesi che vivo questa condizione”, ha scritto l’attrice italiana, precisando che gli attacchi sono iniziati “dalla fine dell’estate 2025”. Questo sfogo social Beatrice Arnera non è solo una denuncia personale, ma un j’accuse contro una cultura che giudica aspramente le scelte delle donne in amore. Arnera, nota per ruoli in Rip-Roast in peace su Prime Video e per la sua carriera nel calcio e sport no, aspetta, nel mondo dello spettacolo, usa la piattaforma per visibilizzare il problema del body shaming e delle offese online.

Il messaggio universale sulla libertà delle donne

Al di là del gossip su Raoul Bova Beatrice Arnera, lo sfogo si allarga a un tema cruciale: il diritto delle donne a cambiare vita. “Nessuna donna dovrebbe avere paura di lasciare il proprio partner”, tuona Arnera, aggiungendo che “nessun essere umano dovrebbe provare vergogna o timore di ripercussioni”. Rivolgendosi alla figlia, promette di insegnarle che “se non sta più bene, è libera di andarsene da qualsiasi situazione, senza dare troppe spiegazioni a mamma, papà, social o Italia intera”. Questo appello contro il victim blaming e per la libertà personale risuona forte nel 2026, in un’era di movimento femminista digitale.

La replica agli haters e l’augurio per il nuovo anno

Arnera non si ferma e replica duramente agli haters: “Grazie a Dio non siamo sassi, siamo esseri umani e se non stiamo bene dove siamo, siamo liberi di andarcene. Dovrebbe essere un diritto, senza conseguenze violente, insulti, minacce di morte o ripercussioni sul lavoro”. Conclude le Stories augurando ai fan “un anno pieno di libertà”, trasformando il dolore in un messaggio di empowerment. Lo sfogo di Beatrice Arnera Raoul Bova ha già generato migliaia di interazioni, con molti utenti che la sostengono contro il trolling e il gossip italiano. La sua storia illumina le ombre del social media odio, spingendo a una riflessione collettiva sulle dinamiche tossiche del web.

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Terremoto magnitudo 6.5 colpisce Città del Messico: due morti https://www.iconameteo.it/altre-news/terremoto-magnitudo-6-5-colpisce-citta-del-messico-due-morti/ Sat, 03 Jan 2026 07:52:02 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90458 terremoto oggiUna scossa di terremoto di magnitudo 6.5 ha scosso lo stato di Guerrero, con epicentro vicino a San Marcos, avvertita fortemente a Città del Messico. Due vittime, 12 feriti e centinaia di repliche, ma danni limitati. Le autorità monitorano la situazione in una zona ad alta attività sismica. Una potente scossa di terremoto di magnitudo …

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Una scossa di terremoto di magnitudo 6.5 ha scosso lo stato di Guerrero, con epicentro vicino a San Marcos, avvertita fortemente a Città del Messico. Due vittime, 12 feriti e centinaia di repliche, ma danni limitati. Le autorità monitorano la situazione in una zona ad alta attività sismica.

Una potente scossa di terremoto di magnitudo 6.5 ha colpito il Messico nelle prime ore del 2 gennaio 2026, con epicentro nello stato di Guerrero, vicino a San Marcos, non lontano da Acapulco. Il sisma è stato percepito con intensità a Città del Messico, spingendo migliaia di persone a riversarsi in strada. Le autorità hanno attivato i protocolli di emergenza, sospendendo attività quotidiane come la conferenza stampa della presidente Claudia Sheinbaum.

Dettagli sul terremoto e vittime

Il terremoto a Città del Messico ha causato almeno due morti: una donna di 56 anni in Guerrero per il crollo della sua abitazione e un uomo di 67 anni nella capitale durante l’evacuazione, probabilmente per un arresto cardiorespiratorio dopo una caduta. A Città del Messico, la sindaca Clara Brugada ha riportato 12 feriti, cadute di pali, alberi e blackout elettrici in vari quartieri. Il Servizio Sismologico Nazionale ha registrato 546 repliche, la più forte di magnitudo 4.7, mantenendo alta la tensione tra la popolazione.

Effetti nella capitale e infrastrutture

A Città del Messico, gli allarmi sismici hanno interrotto sessioni di allenamento in palestre, come catturato da telecamere di sorveglianza durante un’evacuazione rapida in una palestra di CrossFit. Aeroporti, metropolitana e metrobús hanno attivato procedure di sicurezza, con ispezioni su edifici e danni lievi in alcuni ospedali. Nessun rischio tsunami è stato segnalato, anche se possibili variazioni del livello del mare sono state monitorate lungo la costa Pacifica. Il sisma Messico si è esteso fino a 400 chilometri di distanza, disturbando la quiete festiva del fine settimana.

Contesto sismico del Messico

Il Messico giace tra cinque placche tettoniche, rendendolo uno dei paesi più esposti al rischio terremoti. Città del Messico è particolarmente vulnerabile per il suo sottosuolo fangoso, ex letto di un lago, che amplifica le onde sismiche. Le scosse più forti originano spesso dalla costa di Guerrero. Sistemi di allerta precoce, inclusi app per smartphone e altoparlanti sui lampioni, hanno facilitato evacuazioni rapide durante questo terremoto recente.

Precedenti storici devastanti

Nel 1985, un terremoto Messico di magnitudo 8.1 causò circa 13.000 morti, principalmente a Città del Messico. Nel 2017, un sisma di magnitudo 7.1 uccise 369 persone, sempre concentrando vittime nella capitale. Questi eventi passati hanno rafforzato le difese, limitando i danni nel terremoto di magnitudo 6.5 odierno. Le autorità continuano a verificare strutture e supportare i feriti, mentre la popolazione resta vigile per ulteriori scosse sismiche.

Reazioni immediate delle autorità

La presidente Claudia Sheinbaum ha interrotto la sua mañanera per coordinare gli sforzi, mentre squadre federali e statali ispezionano zone colpite. In Guerrero e Città del Messico, i soccorsi hanno gestito le emergenze senza gravi crolli registrati. Questo evento sismico sottolinea la prontezza del sistema di allerta, salvando potenzialmente vite grazie ai secondi di preavviso. La comunità messicana, abituata ai terremoti in Messico, ha risposto con ordine, riversandosi nelle piazze sicure.

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Luna piena gennaio 2026: la superluna del lupo il 3 gennaio https://www.iconameteo.it/altre-news/luna-piena-gennaio-2026-la-superluna-del-lupo-il-3-gennaio/ Sat, 03 Jan 2026 07:36:15 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90449 superlunaLa luna piena gennaio 2026 illumina i cieli il 3 gennaio come superluna del lupo, prima del nuovo anno. Questa luna piena appare più grande e luminosa vicino a Giove nella costellazione dei Gemelli, offrendo uno spettacolo unico per gli amanti dell’astronomia. La luna piena di gennaio 2026 segna l’inizio di un anno ricco di …

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La luna piena gennaio 2026 illumina i cieli il 3 gennaio come superluna del lupo, prima del nuovo anno. Questa luna piena appare più grande e luminosa vicino a Giove nella costellazione dei Gemelli, offrendo uno spettacolo unico per gli amanti dell’astronomia.

La luna piena di gennaio 2026 segna l’inizio di un anno ricco di eventi celesti, con tredici lune piene invece delle solite dodici. Il 3 gennaio alle 10:03 GMT, il satellite raggiunge la fase di plenilunio, apparendo pieno già dalla sera precedente. Questa superluna domina il cielo notturno con magnitudine -12,7, visibile a occhio nudo ovunque.

Superluna del lupo: origini e significato

Chiamata luna del lupo dalle tradizioni native americane, evoca gli ululati dei branchi nelle notti invernali ghiacciate. In gennaio 2026, questa luna piena gennaio è la prima superluna dell’anno, quando la Luna si trova al perigeo, il punto più vicino alla Terra. Il disco lunare sembra più grande e luminoso, creando un effetto ipnotico sulle fasi lunari 2026.

Data e ora esatta della luna piena

Il momento preciso della luna piena è il 3 gennaio 2026 alle 10:03 GMT, o 11:03 ora italiana, nella costellazione dei Gemelli. Il plenilunio dura visivamente più giorni, dal 1° al 5 gennaio circa. Questa posizione rende la luna piena gennaio 2026 ideale per osservazioni, con il cielo illuminato intensamente riducendo la visibilità di stelle deboli.

Posizione astronomica e compagni celesti

Durante il plenilunio, la Luna si trova vicino a Giove, il gigante gassoso con magnitudine -2,7, visibile come punto giallastro. Alle 22:24 GMT del 3 gennaio, la separazione è di soli 3°27′, permettendo di inquadrarli insieme con un binocolo. Nelle vicinanze brilla anche Polluce, stella dei Gemelli, per un trio luminoso. Astrologicamente, cade in Cancro, influenzando emozioni secondo gli esperti.

Calendario fasi lunari gennaio 2026

Gennaio 2026 offre un ciclo completo: dopo la luna piena del 3, segue l’ultimo quarto il 10 gennaio alle 15:48 GMT, la Luna nuova il 18 alle 19:52 GMT e il primo quarto il 26 alle 04:47 GMT. La Luna calante domina dal 11 al 17, ideale per cieli profondi, mentre la Luna crescente dal 19 al 25 illumina il tramonto.

Dove e come osservare la superluna

Per ammirare la superluna di gennaio 2026, scegli luoghi lontani dall’inquinamento luminoso come l’Alpe di Siusi, Passo Giau o Capo Caccia in Sardegna. Orizzonti liberi nelle Dolomiti, Parco dello Stelvio o Valle d’Aosta garantiscono viste perfette. Basta alzare lo sguardo nelle notti limpide: nessun strumento è necessario per questa luna piena del lupo brillante.

Prossime lune piene nel 2026

Dopo la luna piena gennaio 2026, la successiva è la Luna della neve il 1° febbraio alle 22:09 GMT. L’anno include altre superlune, come quella del 24 novembre, due eclissi lunari e una Blue Moon. La prossima luna del lupo slitta al 22 gennaio 2027. Queste fasi lunari 2026 promettono emozionanti osservazioni per appassionati di astronomia.

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Previsioni meteo, weekend fra tregua e nuove piogge https://www.iconameteo.it/news/previsioni/previsioni-meteo-weekend-fra-tregua-e-nuove-piogge/ Sat, 03 Jan 2026 07:29:16 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90445 previsioni meteo weekend epifaniaLe previsioni meteo del weekend indicano un’Italia divisa in due, con condizioni più stabili al Nord e tempo via via più perturbato sulle regioni centrali e meridionali. Correnti miti e umide di origine meridionale continuano a interessare il Paese, mantenendo temperature elevate per il periodo soprattutto al Centro-Sud. Previsioni meteo per il weekend Secondo le …

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Le previsioni meteo del weekend indicano un’Italia divisa in due, con condizioni più stabili al Nord e tempo via via più perturbato sulle regioni centrali e meridionali. Correnti miti e umide di origine meridionale continuano a interessare il Paese, mantenendo temperature elevate per il periodo soprattutto al Centro-Sud.

Previsioni meteo per il weekend

Secondo le previsioni meteo, la giornata di sabato 3 gennaio vede al Nord una prevalenza di cielo sereno o poco nuvoloso, con qualche banco di nebbia al mattino sulle pianure, localmente persistente. Il tempo risulta più chiuso sul resto d’Italia, con nubi diffuse al Centro-Sud.

Nel corso della giornata sono possibili piogge sparse su Lazio, Campania, Calabria tirrenica e sulle aree interne di Abruzzo e Molise. In serata i fenomeni tenderanno ad estendersi anche a bassa Toscana, Umbria e Appennino marchigiano. Le temperature massime calano leggermente sul medio Adriatico, mentre aumentano ancora nel resto del Centro-Sud, con valori localmente prossimi ai 20 °C. Venti sostenuti di Libeccio su Tirreno, Sud e Isole.

Lo scenario meteo di domenica conferma condizioni migliori al Nord, dove il tempo resterà in gran parte soleggiato, con qualche annuvolamento più compatto solo sull’Emilia-Romagna. Situazione diversa al Centro-Sud, dove le previsioni meteo indicano molte nubi e piogge più diffuse sulle regioni centrali, ad eccezione della media e alta Toscana.

Fenomeni più isolati su Campania, Puglia settentrionale e Sardegna centro-settentrionale. Le temperature inizieranno a diminuire al Centro-Nord e in Sardegna, con valori localmente sotto la media stagionale e gelate notturne in Pianura Padana. Ancora clima mite al Sud, con massime intorno ai 20 °C. Venti settentrionali moderati al Centro-Nord, ancora intensi meridionali all’estremo Sud.

Le previsioni meteo per l’Epifania

Dalle prime indicazioni delle previsioni meteo, l’inizio della prossima settimana sarà segnato da un cambiamento più deciso, con aria fredda in arrivo. In questo quadro, lo scenarierà resta dinamico.
In particolare le previsioni meteo per martedì 6 gennaio, giorno dell’Epifania, profilano l’ingresso di una seconda perturbazione, ancora una volta con effetti concentrati soprattutto al Centro-Sud.

In parallelo, da domenica, l’Italia verrà progressivamente raggiunta da correnti polari, decisamente più fredde, che determineranno un sensibile calo termico, in particolare al Centro-Nord. In questo contesto, da confermare con i prossimi aggiornamenti delle previsioni meteo, nei giorni intorno all’Epifania non si possono escludere nevicate a quote basse, localmente fino in pianura, tra Emilia, Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e nelle zone limitrofe della Lombardia.

 

Controlla le previsioni meteo per il tuo comune


NOTE: questo articolo è stato generato con il supporto dell’intelligenza artificiale.

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Meteo Italia oggi: sole e nuvole, piogge isolate al Centro e Sud https://www.iconameteo.it/meteo/meteo-italia-oggi-sole-e-nuvole-piogge-isolate-al-centro-e-sud/ Sat, 03 Jan 2026 06:15:28 +0000 https://www.iconameteo.it/meteo/meteo-italia-oggi-sole-e-nuvole-piogge-isolate-al-centro-e-sud/ Oggi in Italia, sole al Nord, nuvole e piogge isolate al Centro, in particolare nel Lazio. Sud con schiarite e possibili piogge in Campania.

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Oggi in Italia, sole al Nord, nuvole e piogge isolate al Centro, in particolare nel Lazio. Sud con schiarite e possibili piogge in Campania.

Meteo Nord Italia: Nuvole in attenuazione e gelate in pianura

Nuvolosità irregolare in lenta attenuazione in Emilia Romagna, cielo sereno o poco nuvoloso nel resto del settore. Temperature minime in calo con gelate diffuse in pianura.Residui addensamenti solo in Romagna, schiarite temporaneamente più ampie in Emilia dove le nuvole tenderanno di nuovo ad aumentare in serata. Temperature massime in lieve aumento sulle Venezi, stabili o in lieve calo altrove. Venti deboli. Mare Adriatico poco mosso o calmo.

Meteo Centro Italia: Nuvole e Piogge Isolate con Schiarite in Toscana

Qualche schiarita ampia nel nordovest della Toscana. Prevalenza di nuvole altrove, più compatte e associate a piogge isolate nel basso Lazio e nell’Aretino. Temperature minime in ulteriore aumento.Ancora un po’ di sole sull’alta Toscana e cielo da nuvoloso a coperto nelle altre zone. Piogge isolate nel Lazio, più diffuse in serata con fenomeni localmente moderati e coinvolgimento anche delle aree limitrofe su bassa Toscana, Umbria, Ascolano e Abruzzo. Temperature massime stabili o in lieve aumento. Venti moderati o tesi sud-occidentali su Ligure e Tirreno dove i mari saranno da mossi o molto mossi. Poco mosso o mosso l’Adriatico.

Meteo Sud Italia e Isole: Piogge isolate e temperature in aumento

Sud Italia

Cielo poco nuvoloso sulla Calabria meridionale, nuvole altrove, più compatte e associate a piogge isolate in Campania e nell’estremo nordovest della Calabria. Temperature minime in ulteriore e sensibile rialzo.Ancora possibili locali piogge in Campania. Schiarite temporaneamente più ampie anche sull’alto Ionio. La sera nubi in aumento sulla Calabria meridionale. Temperature massime in ulteriore aumento e decisamente miti per il periodo. Venti moderati di Libeccio, fino a forti sullo Ionio. Mari da mossi a molto mossi, fino ad agitato al largo lo Ionio.

Sicilia

Nuvolosità sparsa e variabile, alternata alle schiarite. Temperature minime in ulteriore rialzo.Schiarite più ampie nel nord dell’isola, nubi sparse altrove. Temperature massime in ulteriore aumento e con punte prossime ai 20 gradi. Venti moderati meridionali. Mari da mossi a molto mossi.

Sardegna

Prevalenza di nuvole con qualche piovasco possibile nelle zone interne dell’isola. Temperature minime in ulteriore rialzo.Ancora cielo irregolarmente nuvoloso. Temperature massime in ulteriore leggero rialzo. Venti da deboli a localmente moderati. Poco mossi sotto costa il Tirreno e il golfo di Cagliari, mossi gli altri mari.

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Milan-Maignan, offerta da 7 milioni fino al 2030 ma attenzione a Inter e Juve https://www.iconameteo.it/altre-news/milan-maignan-offerta-da-7-milioni-fino-al-2030-ma-attenzione-a-inter-e-juve/ Fri, 02 Jan 2026 15:35:07 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90432 Milan accelera per il rinnovo Maignan con proposta da 7 milioni netti fino al 2030, opzione inclusa. Inter e Juve monitorano il portiere Milan, mentre Hugo Souza è bloccato come piano B. Colloqui riaperti dopo tensioni passate. Il Milan riparte con decisione per blindare Mike Maignan, il portiere francese diventato capitano rossonero e pilastro della …

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Milan accelera per il rinnovo Maignan con proposta da 7 milioni netti fino al 2030, opzione inclusa. Inter e Juve monitorano il portiere Milan, mentre Hugo Souza è bloccato come piano B. Colloqui riaperti dopo tensioni passate.

Il Milan riparte con decisione per blindare Mike Maignan, il portiere francese diventato capitano rossonero e pilastro della squadra. Dopo mesi di stallo, il club ha formulato una nuova offerta rinnovo da 5,5 milioni netti più bonus per raggiungere i 7 milioni annui, con contratto fino al 2029 e opzione per il 2030. Questa mossa arriva in un momento chiave, con il calciomercato Milan che vede il numero uno in scadenza a giugno 2026.

La storia del rinnovo Maignan e gli ostacoli superati

La trattativa per il rinnovo contratto Maignan aveva raggiunto un accordo verbale, ma si era bloccata a febbraio per alcuni errori del portiere. In estate, voci di un trasferimento al Chelsea erano state smentite dalle richieste elevate del Milan e dalla volontà di Massimiliano Allegri. Le parti avevano promesso di riparlarne, e ora il club rossonero, rinfrancato dalle parate decisive di Maignan che hanno riportato la squadra in lotta per il vertice, ha rilanciato. La richiesta iniziale del giocatore era di 7,5 milioni netti più bonus, ma le ultime indiscrezioni parlano di un’intesa vicina a 6 milioni più bonus fino al 2029, con opzione 2030.

Hugo Souza, il piano B bloccato dal Milan

Mentre a Milanello cresce l’ottimismo per il sì di Maignan, deluso dal passato ma lusingato dalle ambizioni rossonere, il club non lascia nulla al caso. Dirigenti come Tare e Furlani hanno già bloccato Hugo Souza dal Corinthians come possibile alternativa, anche se la prima offerta è stata rifiutata. Questa cautela deriva dalla differenza tra proposta e pretese del francese, con il rischio di perderlo a parametro zero.

Inter e Juve alla finestra sul calciomercato portieri

L’interesse per Maignan non si limita al Milan: big della Premier League sono in agguato, ma attenzione a scenari in Serie A. La Juventus ha già sondato il terreno, mentre secondo La Repubblica anche l’Inter starebbe valutando un colpo simile all’affare Calhanoglu, pur con focus su Vicario. Il Milan considera Maignan incedibile, reduce da uno Scudetto nel 2022 e Supercoppa 2025, arrivato dal Lille nel 2021 per 16,4 milioni. La fumata bianca appare vicina, blindando il futuro del portiere Milan.

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