Redazione Icona Meteo IconaMeteo.it - Sempre un Meteo avanti Sun, 08 Feb 2026 10:28:48 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=7.0 https://www.iconameteo.it/contents/uploads/2019/12/Favicon-150x150.png Redazione Icona Meteo 32 32 Piogge intense e venti di tempesta: quando arriva la perturbazione più forte della settimana https://www.iconameteo.it/news/previsioni/previsioni-meteo-piogge-e-venti-di-tempesta/ Sun, 08 Feb 2026 16:48:43 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=91645 previsioni meteo domani oggi maltempo allertaLe ultime previsioni confermano che anche la settimana di San Valentino sarà decisamente movimentata dal punto di vista meteo: l’alta pressione resta alla larga dalla penisola, lasciando la porta aperta a un via vai di perturbazioni che in qualche caso potranno portare maltempo anche intenso.  Due perturbazioni a metà settimana, forte maltempo soprattutto giovedì. Le …

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Le ultime previsioni confermano che anche la settimana di San Valentino sarà decisamente movimentata dal punto di vista meteo: l’alta pressione resta alla larga dalla penisola, lasciando la porta aperta a un via vai di perturbazioni che in qualche caso potranno portare maltempo anche intenso. 

Due perturbazioni a metà settimana, forte maltempo soprattutto giovedì. Le previsioni meteo

Un momento potenzialmente critico della prossima settimana coinciderà con il passaggio di due perturbazioni molto ravvicinate. La prima attraverserà la penisola mercoledì 11 febbraio, ma sarà la seconda, attesa per giovedì 12, a rappresentare il carico più pesante della settimana per intensità dei fenomeni e forza dei venti.

Piogge e temporali: le zone più a rischio

Nonostante un contesto termico che rimarrà sorprendentemente mite, l’energia in gioco favorirà fenomeni localmente violenti. Le precipitazioni più abbondanti si concentreranno sul versante tirrenico e sulle isole maggiori: Lazio, Campania e Calabria tirrenica vedranno i cumuli di pioggia più elevati, con possibili rovesci temporaleschi di forte intensità.

Il Nord, protetto dalla barriera alpina, resterà parzialmente in ombra pluviometrica, fatta eccezione per il Nord-Est e le aree di confine. Questa configurazione manterrà un clima quasi primaverile sulle pianure settentrionali, in netto contrasto con il forte maltempo che flagellerà il resto d’Italia. L’evoluzione successiva suggerisce un possibile cambio di rotta verso il weekend, con un calo termico che potrebbe riportare un sapore più invernale su tutta la penisola.

Attenzione anche al vento: tra mercoledì e giovedì la ventilazione occidentale rinforzerà sensibilmente. Sono attesi venti forti di Maestrale sulla Sardegna e raffiche di tempesta sui bacini tirrenici, con il rischio concreto di mareggiate lungo le coste esposte; contemporaneamente, le valli alpine occidentali saranno spazzate da intensi venti di Foehn.

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Meteo domani: settimana di San Valentino al via tra nubi e piogge sparse https://www.iconameteo.it/news/previsioni/meteo-domani-settimana-di-san-valentino-al-via-tra-nubi-e-piogge-sparse/ Sun, 08 Feb 2026 13:07:27 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=91643 previsioni meteoL’Italia resta un corridoio aperto per le correnti atlantiche, e anche per domani si conferma uno scenario meteo instabile. Dopo il passaggio dei sistemi perturbati dei giorni scorsi, anche l’inizio della settimana di San Valentino sarà infatti segnato dall’assenza di un campo di alta pressione solido, lasciando spazio a una moderata instabilità che attraverserà la …

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Pericolo valanghe, allerta forte sulle Alpi: il bollettino https://www.iconameteo.it/news/notizie-italia/pericolo-valanghe-allerta-forte-sulle-alpi-il-bollettino/ Sun, 08 Feb 2026 08:27:14 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=91633 valanghe alpiIl bollettino per il pericolo di valanghe avverte che oggi, domenica 8 febbraio 2026, il quadro meteorologico e nivologico è piuttosto complesso per l’intero arco alpino. Con l’aumento della neve fresca e l’azione del vento, il pericolo valanghe raggiunge livelli critici in diverse regioni, imponendo la massima prudenza a sciatori ed escursionisti. Pericolo rosso: allerta …

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Il bollettino per il pericolo di valanghe avverte che oggi, domenica 8 febbraio 2026, il quadro meteorologico e nivologico è piuttosto complesso per l’intero arco alpino. Con l’aumento della neve fresca e l’azione del vento, il pericolo valanghe raggiunge livelli critici in diverse regioni, imponendo la massima prudenza a sciatori ed escursionisti.

pericolo valanghe
Crediti: Aineva

Pericolo rosso: allerta forte in alta quota per le valanghe

Il grado di pericolo 4 (forte), identificato dal colore rosso, interessa diversi settori montuosi dove il manto nevoso è giudicato instabile a livello generale. In queste aree, le escursioni sono vivamente sconsigliate a causa della fragilità degli strati profondi e della presenza di accumuli di neve ventata che possono distaccarsi con estrema facilità.

  • Instabilità diffusa: gli accumuli di neve ventata ricoprono un manto di neve vecchia debole, creando una struttura sfavorevole anche sui pendii poco ripidi.

  • Segnali di pericolo: sono stati segnalati rumori di “whum” e la formazione di fessure al calpestio, chiari indicatori di un equilibrio precario della coltre nevosa.

  • Coinvolgimento dei boschi: il pericolo non si limita ai pendii aperti; anche le aree boschive possono essere interessate da fenomeni valanghivi.

La situazione nelle zone delle Olimpiadi

Nelle aree che ospiteranno le prossime Olimpiadi, come la zona di Cortina d’Ampezzo e i settori delle Alpi lombarde, la situazione rimane insidiosa con un codice arancione che indica un pericolo 3 (marcato). L‘attenzione deve essere massima soprattutto al di sopra del limite del bosco, nelle conche, nei canaloni e in prossimità delle creste. Per chi decide di frequentare queste zone, si raccomanda un’accurata scelta del percorso, il mantenimento delle distanze di scarico e di procedere con discese singole nei tratti più ripidi.

Neve fresca e vento: i principali fattori di rischio

Secondo il bollettino Aineva, la combinazione di neve fresca e vento moderato proveniente dai quadranti occidentali ha favorito la formazione di nuovi lastroni da vento. Questi strati spesso poggiano su brina superficiale o strati soffici, rendendo il legame tra la neve recente e quella vecchia molto debole.

Le previsioni per le prossime ore indicano deboli nevicate e un persistere della nuvolosità, mantenendo il pericolo valanghe pressoché invariato o in lieve aumento nelle zone dove le precipitazioni saranno più insistenti.

 

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Meteo, nuovo peggioramento: le zone a rischio pioggia https://www.iconameteo.it/news/previsioni/meteo-nuovo-peggioramento-le-zone-a-rischio-pioggia/ Sun, 08 Feb 2026 07:40:07 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=91630 previsioni meteo domaniL’assenza di un campo di alta pressione solido continua a esporre il Mediterraneo al passaggio sistematico di fronti atlantici. Le previsioni meteo per oggi, domenica 8 febbraio, confermano l’ingresso della sesta perturbazione del mese, legata a un centro di bassa pressione in transito tra la Corsica e il basso Tirreno. Nonostante non si tratti di …

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L’assenza di un campo di alta pressione solido continua a esporre il Mediterraneo al passaggio sistematico di fronti atlantici. Le previsioni meteo per oggi, domenica 8 febbraio, confermano l’ingresso della sesta perturbazione del mese, legata a un centro di bassa pressione in transito tra la Corsica e il basso Tirreno. Nonostante non si tratti di un sistema di estrema potenza, il quadro meteorologico rimarrà instabile su gran parte del territorio nazionale.

Le previsioni meteo per oggi

La giornata odierna vede un’Italia divisa tra nubi compatte e schiarite residue. Mentre le Alpi orientali, il basso Adriatico e i settori ionici godranno di temporanei spazi soleggiati, il resto del Paese dovrà fare i conti con una copertura nuvolosa marcata.

  • Precipitazioni: Piogge deboli interessano la Sardegna già dal mattino, estendendosi progressivamente a Liguria, Piemonte e gran parte delle regioni centrali e campane. In serata è previsto un peggioramento più deciso sulla Sicilia occidentale, dove non si escludono rovesci a carattere temporalesco.

  • Neve: I rilievi vedranno cadere fiocchi oltre i 1200-1300 metri sulle Alpi occidentali e l’Appennino settentrionale, con la quota neve che salirà a 1400-1500 metri sui massicci centrali.

  • Temperature e venti: Le temperature rimarranno stazionarie o in lieve flessione, mantenendosi comunque su valori tipici del periodo o leggermente superiori. La ventilazione sarà moderata, con rinforzi da sud sui bacini di ponente e sulle isole maggiori.

Maltempo anche nei prossimi giorni

La giornata di domani, lunedì 9 febbraio, sarà caratterizzata da una nuvolosità diffusa su tutta la penisola. L’instabilità si concentrerà soprattutto al Sud e sulle isole, con rovesci sparsi tra Calabria, Sicilia, Sardegna e Puglia meridionale. Al Nord e nelle aree tirreniche centrali i fenomeni saranno più sporadici e di debole intensità.

Tuttavia, lo sguardo va rivolto a ciò che accadrà tra mercoledì e giovedì. I modelli indicano l’arrivo ravvicinato di altre due perturbazioni (la n. 7 e la n. 8 del mese). In particolare, quella prevista per giovedì desta maggiore attenzione: potrebbe innescare venti di burrasca con raffiche superiori ai 100 km/h su Sardegna e Tirreno, provocando mareggiate intense lungo le coste esposte.

 

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Previsioni meteo: maltempo in Italia almeno fino al weekend di San Valentino https://www.iconameteo.it/news/previsioni/previsioni-meteo-maltempo-in-italia-almeno-fino-al-weekend-di-san-valentino/ Sat, 07 Feb 2026 16:42:25 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=91613 previsioni meteoGli ultimi aggiornamenti delle previsioni meteo confermano che anche nei prossimi giorni, almeno fino al weekend di San Valentino, l’Italia resterà vulnerabile a un flusso costante di correnti instabili provenienti dall’Oceano Atlantico. Per il nostro Paese non si prevedono infatti espansioni dell’alta pressione capaci di garantire stabilità duratura, e ci attende dunque una fase meteo …

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Gli ultimi aggiornamenti delle previsioni meteo confermano che anche nei prossimi giorni, almeno fino al weekend di San Valentino, l’Italia resterà vulnerabile a un flusso costante di correnti instabili provenienti dall’Oceano Atlantico. Per il nostro Paese non si prevedono infatti espansioni dell’alta pressione capaci di garantire stabilità duratura, e ci attende dunque una fase meteo estremamente dinamica, caratterizzata da brevi intervalli asciutti e frequenti passaggi perturbati accompagnati da una ventilazione sostenuta.

Sotto il profilo termico, la settimana si dividerà in due segmenti distinti. Fino a venerdì, le masse d’aria di origine oceanica manterranno le temperature su valori miti, spesso superiori alle medie stagionali. Tuttavia, tra il weekend di San Valentino e l’inizio della successiva le previsioni meteo mostrano il possibili arrivo di correnti fredde che provocheranno probabilmente un diffuso calo termico, riportando un clima tipicamente invernale su gran parte della penisola.

Le previsioni meteo per la settimana di San Valentino

La giornata di lunedì vedrà una copertura nuvolosa compatta su tutto il territorio. L’instabilità si concentrerà soprattutto al Sud e sulle isole maggiori con piogge e locali temporali, mentre al Nord e lungo l’Adriatico i fenomeni saranno più deboli e intermittenti. Martedì la pressione tornerà a calare rapidamente: dopo qualche schiarita mattutina al Meridione, una nuova perturbazione colpirà il Nord-Ovest e la Sardegna, estendendosi progressivamente al versante tirrenico entro fine giornata.

Il picco del maltempo è atteso tra mercoledì e giovedì. Mercoledì le precipitazioni bagneranno soprattutto il Centro-Sud, mentre il Nord resterà parzialmente protetto dall’arco alpino. Giovedì un nuovo impulso instabile porterà piogge intense e venti di burrasca, con raffiche di Maestrale che potrebbero risultare tempestose sui bacini occidentali. Tornerà il rischio di violente mareggiate sulle coste più esposte.

Le previsioni meteo per il weekend di San Valentino mostrano ancora margini di incertezza, ma stando alle attuali proiezioni dovremo fare i conti con un nuovo vortice ciclonico che si svilupperà a ridosso dell’Italia. Questa configurazione favorirebbe piogge diffuse al Centro-Sud e il ritorno di nevicate abbondanti lungo la dorsale appenninica grazie all’afflusso di aria più fredda. Sarà fondamentale monitorare i prossimi aggiornamenti delle previsioni meteo per avere conferme sulla localizzazione e sull’intensità dei fenomeni attesi.

 

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Meteo, domani vortice ciclonico sull’Italia: maltempo diffuso e vento forte https://www.iconameteo.it/news/previsioni/meteo-domani-vortice-ciclonico-maltempo-e-vento-forte/ Sat, 07 Feb 2026 13:19:12 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=91609 allerta meteo domaniL’Italia continua a essere il bersaglio di un flusso atlantico molto attivo. Dopo i recenti passaggi perturbati, anche per domani, domenica 8 febbraio, le previsioni meteo confermano un nuovo peggioramento a causa della sesta perturbazione del mese. Questo sistema darà vita a un vortice ciclonico nei pressi della Sardegna, innescando piogge diffuse e un rinforzo …

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L’Italia continua a essere il bersaglio di un flusso atlantico molto attivo. Dopo i recenti passaggi perturbati, anche per domani, domenica 8 febbraio, le previsioni meteo confermano un nuovo peggioramento a causa della sesta perturbazione del mese. Questo sistema darà vita a un vortice ciclonico nei pressi della Sardegna, innescando piogge diffuse e un rinforzo della ventilazione.

Le previsioni meteo per domani

Nelle prime ore del mattino, la Pianura Padana e le coste dell’alto Adriatico saranno interessate da banchi di nebbia e nubi basse, mentre sulle Alpi centro-orientali prevarranno ampie schiarite.
Il peggioramento entrerà nel vivo già dal mattino a partire dalla Sardegna, con le prime piogge in estensione verso il resto del Centro. Tra il pomeriggio e la sera, il fronte instabile avanzerà in modo più deciso coinvolgendo:

  • Nord: Liguria, Piemonte ed Emilia;

  • Centro: gran parte dei settori peninsulari;

  • Sud e Isole: Campania e Sicilia, con rischio di temporali anche intensi sulla parte occidentale dell’isola in serata.

Per quanto riguarda la quota neve, i fiocchi cadranno sulle Alpi occidentali intorno ai 1000 metri, mentre sull’Appennino la quota si attesterà tra i 1200 e i 1400 metri.

Temperature e venti: calo termico e mari mossi

Le temperature per domani sono previste in generale diminuzione, con un calo più avvertibile nei valori minimi. La ventilazione si farà sentire soprattutto sui bacini di ponente e intorno alle due isole maggiori, dove soffieranno venti intensi dai quadranti meridionali. I mari risulteranno mossi o molto mossi, fatta eccezione per l’Adriatico centro-settentrionale che rimarrà meno agitato.

Tendenza per la prossima settimana: nessuna tregua all’orizzonte

Le proiezioni a medio termine indicano che la porta dell’Atlantico resterà spalancata. Non si intravedono, infatti, alte pressioni capaci di stabilizzarsi sul Mediterraneo.

Lunedì 9 febbraio risentiremo ancora degli effetti del vortice nato domenica: piogge e rovesci colpiranno il Nord, la Toscana e l’estremo Sud. Nonostante il maltempo, le temperature resteranno sopra la media stagionale almeno fino a metà mese grazie al richiamo di aria temperata.

Tra martedì e mercoledì si alterneranno veloci impulsi instabili, principalmente sulle regioni tirreniche, in attesa di una perturbazione più organizzata prevista per giovedì, che potrebbe portare una nuova fase di maltempo intenso e venti di burrasca al Sud.

 

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Previsioni meteo: weekend di pioggia e venti forti sull’Italia https://www.iconameteo.it/news/previsioni/previsioni-meteo-weekend-di-pioggia-e-venti-forti-sullitalia/ Sat, 07 Feb 2026 07:23:05 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=91596 previsioni meteo dicembre pioggiaLe previsioni meteo per il weekend confermano che la conformazione atmosferica sull’Italia non concede tregua. Il Mediterraneo resta il bersaglio preferito di una serie di perturbazioni atlantiche che, in rapida successione, continuano a portare maltempo e ventilazione sostenuta su gran parte della penisola. Anche il fine settimana di sabato 7 e domenica 8 febbraio sarà …

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Le previsioni meteo per il weekend confermano che la conformazione atmosferica sull’Italia non concede tregua. Il Mediterraneo resta il bersaglio preferito di una serie di perturbazioni atlantiche che, in rapida successione, continuano a portare maltempo e ventilazione sostenuta su gran parte della penisola. Anche il fine settimana di sabato 7 e domenica 8 febbraio sarà caratterizzato da condizioni instabili e dall’assenza di campi di alta pressione.

Le previsioni meteo per il weekend

La quinta perturbazione del mese entrerà nel vivo oggi, sabato 7 febbraio, seguendo una rotta più bassa rispetto ai passaggi precedenti. Questo comporterà una protezione parziale per le regioni settentrionali, mentre le previsioni meteo confermano che saranno soprattutto il versante tirrenico e le isole maggiori a dover fare i conti con una nuova fase critica.

  • Sardegna e regioni tirreniche: rovesci e temporali colpiranno l’isola fin dal mattino, estendendosi a Toscana e Lazio. Nel pomeriggio il peggioramento coinvolgerà quasi tutto il centro-sud e la Sicilia, con fenomeni particolarmente intensi tra Lazio, Campania e, in serata, Calabria.

  • Nord Italia: residua instabilità al mattino sul Nord-Est, in rapido miglioramento. Attenzione però alle nebbie fitte che interesseranno la pianura tra Piemonte e Lombardia.

  • Venti e mareggiate: la ventilazione occidentale sarà molto forte sui mari di ponente e sulle isole, con il rischio concreto di mareggiate lungo le coste sarde.

  • Temperature: calo termico più avvertibile sulle isole, ma i valori resteranno generalmente sopra la media stagionale.

Domani il rischio di un nuovo vortice ciclonico

Le previsioni meteo per domani, domenica 8 febbraio, confermano l’ingresso della perturbazione numero sei di febbraio. La novità rilevante riguarda la possibile formazione di un vortice ciclonico nei pressi della Sardegna, che complicherebbe ulteriormente il quadro meteorologico.

La giornata inizierà con nubi basse e banchi di nebbia in Pianura Padana e sull’alto Adriatico, mentre il cielo si manterrà coperto al centro. Dal pomeriggio è atteso un deciso peggioramento: le piogge bagneranno la Sardegna per poi risalire verso il Nord-Ovest, la Liguria e gran parte delle regioni centrali. In serata i temporali raggiungeranno anche la Sicilia. La neve farà la sua comparsa sulle Alpi occidentali sopra i 1000 metri e in Appennino oltre i 1200-1400 metri.

Tendenza per la prossima settimana: aria temperata e variabilità

Non si intravedono segnali di stabilità duratura nemmeno per la metà del mese. L’alta pressione rimarrà lontana dal Mediterraneo, lasciando la porta aperta a nuove perturbazioni. Questo flusso occidentale, pur portando piogge e vento, convoglierà masse d’aria temperate: le temperature, di conseguenza, rimarranno superiori alle medie del periodo probabilmente fino a sabato 14 febbraio.

Data l’incertezza legata alla traiettoria esatta del vortice ciclonico di domenica, ti consigliamo di monitorare i prossimi aggiornamenti per i dettagli locali.

 

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Meteo weekend: ancora maltempo e vento forte, in arrivo anche aria fredda https://www.iconameteo.it/news/previsioni/meteo-weekend-ancora-maltempo-e-vento-forte-in-arrivo-anche-aria-fredda/ Thu, 05 Feb 2026 16:59:02 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=91568 meteo weekendL’evoluzione del meteo per il prossimo weekend conferma un’Italia bersagliata da una serie di perturbazioni oceaniche, pronte a portare piogge diffuse e una ventilazione a tratti impetuosa. Se le correnti da ovest manterranno inizialmente un clima temperato, tra lunedì e martedì l’ingresso di aria più fredda dall’Europa orientale causerà una flessione termica, con valori che …

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L’evoluzione del meteo per il prossimo weekend conferma un’Italia bersagliata da una serie di perturbazioni oceaniche, pronte a portare piogge diffuse e una ventilazione a tratti impetuosa. Se le correnti da ovest manterranno inizialmente un clima temperato, tra lunedì e martedì l’ingresso di aria più fredda dall’Europa orientale causerà una flessione termica, con valori che scenderanno sotto le medie stagionali al Nord e sul versante adriatico.

Le previsioni meteo per il weekend

La giornata di sabato aprirà il fine settimana con un cielo irregolarmente nuvoloso su tutto il territorio. Sebbene non mancheranno schiarite temporanee, concentrate soprattutto al Nord-Ovest e sulle aree ioniche, il contesto resterà instabile.
In particolare, sono attese piogge sparse su Liguria, Toscana, Umbria e Marche, in estensione a Lazio, Campania, Basilicata e Calabria. Anche nelle Isole maggiori sarà utile tenere l’ombrello a portata di mano. Al mattino sarà possibile la presenza di banchi di nebbia sulla Pianura Padana.
Le temperature minime saranno in calo quasi ovunque, mentre le massime scenderanno leggermente al Sud e sulle isole, restando stazionarie nel resto del Paese.

Domenica la situazione si complicherà ulteriormente con l’arrivo dell’ottavo sistema perturbato del mese. La probabile formazione di un vortice ciclonico tra la Corsica e la Sardegna attiverà venti molto forti dai quadranti meridionali sui mari di ponente.

Mentre l’estremo Sud si lascerà alle spalle il precedente maltempo, un nuovo e rapido peggioramento colpirà la Sardegna occidentale. Nel corso della giornata, i rovesci si sposteranno verso la Liguria e le regioni centrali tirreniche, per poi avvolgere gran parte del Centro-Sud e la Sicilia entro sera.

Inizio settimana tra freddo e incertezza

Le temperature massime inizieranno a calare al Nord già da domenica, ma è lunedì che lo scenario si farà più complesso. L’incertezza modellistica è ancora elevata, ma la perturbazione sembra destinata a insistere sulla penisola. Il contemporaneo afflusso di aria fredda dai Balcani potrebbe trasformare questa fase di instabilità in un contesto dal sapore decisamente più invernale in molte regioni.

 

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Meteo, domani forte maltempo: arriva la coda della tempesta Leonardo https://www.iconameteo.it/news/previsioni/meteo-domani-forte-maltempo-arriva-la-coda-della-tempesta-leonardo/ Thu, 05 Feb 2026 13:08:34 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=91554 forti temporali allerta meteo domaniLe previsioni meteo confermano che la stessa perturbazione che ha dato origine alla violenta tempesta Leonardo sull’Europa sud-occidentale sta per investire l’Italia, e tra stanotte e domani proterà un’ondata di maltempo piuttosto breve ma molto intensa. Nonostante il centro del sistema depressivo principale resti a latitudini diverse, il fronte associato colpirà duramente la nostra Penisola …

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Le previsioni meteo confermano che la stessa perturbazione che ha dato origine alla violenta tempesta Leonardo sull’Europa sud-occidentale sta per investire l’Italia, e tra stanotte e domani proterà un’ondata di maltempo piuttosto breve ma molto intensa. Nonostante il centro del sistema depressivo principale resti a latitudini diverse, il fronte associato colpirà duramente la nostra Penisola tra stasera e domani, venerdì 6 febbraio, portando condizioni meteo perturbate con il rischio di severo maltempo.

L’eredità di Leonardo: i danni tra Penisola Iberica e Marocco

Il sistema perturbato in arrivo non è un’incognita: abbiamo già visto di cosa è capace. Nelle ultime 48 ore la tempesta Leonardo ha messo in ginocchio il Portogallo e la Spagna (specialmente l’Andalusia), causando inondazioni record e purtroppo anche almeno una vittima. A Grazalema sono caduti oltre 500 mm di pioggia in poche ore, l’equivalente di un intero anno. Anche il Marocco ha subito gli effetti del fronte con venti impetuosi e piogge torrenziali.
La stessa perturbazione che ha dato origine alla tempesta sta attraversando ora il sud della Francia, e si prepara a fare il suo ingresso sul territorio italiano.

Meteo domani: piogge torrenziali e rischio temporali

Già dalla notte il maltempo colpirà con forza il Nord-Ovest e le regioni tirreniche. Le previsioni per venerdì indicano una situazione critica:

  • Precipitazioni abbondanti: Gli accumuli più significativi sono attesi in Liguria, Toscana e sull’Appennino emiliano, dove le piogge saranno persistenti.

  • Forti temporali: Il rischio di fenomeni elettrici intensi è elevato lungo la fascia tirrenica, in particolare su Lazio, Campania e Calabria.

  • Neve: Nevicate previste sulle Alpi e sull’Appennino Ligure sopra i 1000 metri.

Nel corso del pomeriggio i fenomeni inizieranno ad attenuarsi al Nord-Ovest e sulle coste del medio Adriatico, lasciando residua instabilità sulle zone interne del Centro e sul basso Tirreno.

Attenzione al vento: raffiche di tempesta e onde di oltre 5 metri

Non solo pioggia: tra i rischi principali nello scenario meteo di domani c’è anche il vento, con raffiche occidentali che raggiungeranno gli 80-100 km/h sui mari di ponente, in Sardegna e lungo i crinali appenninici.

Le conseguenze sullo stato del mare saranno evidenti, con il rischio di mareggiate violente soprattutto sulle coste occidentali di Sardegna e Corsica, dove i modelli meteo prevedono onde capaci di superare i 5 metri tra stanotte e domani mattina. Il mare risulterà molto agitato anche nel Canale di Sardegna e, progressivamente, sui bacini a ovest della Sicilia.

Meteo instabile anche nel weekend

Dopo il forte maltempo di domani, l’instabilità meteo non abbandonerà l’Italia nemmeno nel weekend. Il passaggio della perturbazione numero 4 di febbraio lascerà dietro di sé un’atmosfera estremamente instabile e le attuali proiezioni meteo mostrano l’arrivo di altre due perturbazioni nel weekend.

Sabato la prima perturbazione coinvolgerà soprattutto il Centro-Sud, con piogge e rovesci intermittenti, specialmente su Sardegna, Lazio, bassa Toscana e Campania. Nevicate previste sull’Appennino centrale, ma solo a quote più elevate (oltre i 1500-1700 metri). Il Nord godrà di una parziale tregua con ampie schiarite, ma l’umidità residua favorirà la formazione di nebbie o nubi basse sulla Pianura Padana al mattino.
Le temperature resteranno sopra la media stagionale, con valori minimi decisamente miti per il periodo a causa della copertura nuvolosa e delle correnti temperate.

La domenica chiuderà il weekend confermando l’assenza di un’alta pressione solida. Una nuova perturbazione atlantica punterà l’Italia e fin dal mattino le nubi aumenteranno sulla Sardegna e sui settori di ponente. Nel corso della giornata piogge sparse bagneranno la Liguria, l’Emilia e le regioni centrali tirreniche. Mentre il Sud continuerà a respirare aria mite oceanica, al Nord-Ovest si avvertirà un primo calo delle temperature massime. La ventilazione resterà moderata o forte dai quadranti occidentali, mantenendo i mari di ponente ancora molto mossi.

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Tempesta Leonardo: piogge estreme su Penisola Iberica e Marocco, c’è almeno una vittima https://www.iconameteo.it/news/notizie-mondo/tempesta-leonardo-piogge-estreme-su-penisola-iberica-e-marocco-ce-almeno-una-vittima/ Thu, 05 Feb 2026 08:27:15 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=91549 La tempesta Leonardo, sesta perturbazione di questo inizio 2026, sta mettendo in ginocchio la Spagna e il Portogallo, confermando come la regione sia ormai in prima linea nell’affrontare eventi meteorologici estremi sempre più frequenti. Il bilancio attuale è drammatico: si registra una vittima nel distretto portoghese di Beja e una donna dispersa in Andalusia, mentre …

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La tempesta Leonardo, sesta perturbazione di questo inizio 2026, sta mettendo in ginocchio la Spagna e il Portogallo, confermando come la regione sia ormai in prima linea nell’affrontare eventi meteorologici estremi sempre più frequenti. Il bilancio attuale è drammatico: si registra una vittima nel distretto portoghese di Beja e una donna dispersa in Andalusia, mentre migliaia di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie abitazioni a causa dell’instabilità idrogeologica.

Emergenza in Spagna: l’Andalusia sotto un muro d’acqua

In Spagna, la situazione più critica si concentra nel sud del Paese. La comunità autonoma dell’Andalusia è stata investita da precipitazioni definite “straordinarie” dai meteorologi. A Grazalema, nella provincia di Cadice, sono caduti oltre 520 millimetri di pioggia in poche ore: una quantità d’acqua che normalmente si registra nell’arco di un intero anno. L’agenzia meteorologica statale Aemet ha mantenuto i massimi livelli di allerta, poiché il rischio di esondazioni è amplificato da un terreno già saturo dopo le piogge delle scorse settimane. Oltre 3.500 persone sono state allontanate preventivamente, mentre la rete ferroviaria andalusa è paralizzata, con la sospensione dei treni ad alta velocità e dei collegamenti locali. In Estremadura, la preoccupazione è rivolta alle dighe: la possibile esondazione del fiume Ardila ha spinto le autorità a evacuare centinaia di cittadini nella provincia di Badajoz.

Portogallo: fiumi in piena e black-out

Non meno grave è il quadro in Portogallo. A Serpa, un uomo di circa 60 anni ha perso la vita travolto dalla forza di un torrente mentre cercava di attraversare una zona allagata. La protezione civile portoghese ha gestito migliaia di interventi dall’inizio della settimana, concentrati soprattutto nelle regioni centrali e meridionali. Ad Alcácer do Sal, l’esondazione del fiume Sado ha sommerso il centro storico, con testimonianze locali che descrivono una violenza dell’acqua mai vista a memoria d’uomo. Oltre ai danni strutturali, il Portogallo deve fare i conti con pesanti disservizi energetici: decine di migliaia di utenze sono rimaste senza elettricità a causa dei danni provocati dal vento e dalle inondazioni.

Emergenza anche in Marocco

L’ondata di maltempo non si ferma ai confini europei, ma sta colpendo con durezza anche il Nord Africa. In Marocco la situazione è estremamente seria, in particolare nelle aree nord-occidentali. Nella provincia di Larache, le autorità hanno dovuto evacuare oltre 100.000 persone in via preventiva per limitare l’impatto di inondazioni che hanno assunto proporzioni storiche. Sebbene l’allerta più estrema sia stata emessa all’inizio della settimana, il Paese resta oggi in stato di vigilanza arancione: i volumi di pioggia previsti, che potrebbero toccare i 150 millimetri in aree già sature, mantengono altissima la pressione sui servizi di soccorso e sulle infrastrutture locali.

La tempesta Leonardo coinvolgerà anche l’Italia?

La perturbazione che ha dato origine alla tempesta Leonardo si sta ora dirigendo verso il sud della Francia e colpirà anche l’Italia nelle prossime ore. I primi effetti si faranno sentire nella notte, quando investirà Nord-Ovest e regioni tirreniche con forti piogge e temporali. Gli accumuli di pioggia maggiori sono attesi in Liguria, in Toscana e sull’Appennino settentrionale (specie quello emiliano). Locali forti temporali anche su Lazio, Campania e Calabria tirrenica.

I venti saranno molto forti: secondo i modelli stanotte un intenso vortice potrebbe formarsi nel mar ligure. Sui mari di ponente i venti in prevalenza occidentali raggiungeranno raffiche di 80/100 km/h. Raffiche simili anche in Sardegna e sui settori appennini del Centro.
Saranno agitati il mar Ligure e il Tirreno, e ci sarà il rischio di mareggiate sulle coste occidentali di Sardegna e Corsica, dove le onde potrebbero superare i 5 metri tra stanotte e domani mattina. Mare molto agitato anche nel canale di Sardegna e domani, in giornata, anche sul mare a ovest della Sicilia.

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Oggi nuvole e piogge, ma il peggio arriva domani https://www.iconameteo.it/news/previsioni/oggi-nuvole-e-piogge-ma-il-peggio-arriva-domani/ Thu, 05 Feb 2026 07:41:06 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=91547 meteoL’alta pressione resta confinata a latitudini meridionali, lasciando l’Italia esposta a un flusso costante di correnti atlantiche. La giornata di oggi, giovedì 5 febbraio, segna il passaggio di una debole perturbazione (la terza del mese) che farà da apripista a un sistema molto più intenso atteso nelle prossime ore. Il contesto termico rimane mite per …

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L’alta pressione resta confinata a latitudini meridionali, lasciando l’Italia esposta a un flusso costante di correnti atlantiche. La giornata di oggi, giovedì 5 febbraio, segna il passaggio di una debole perturbazione (la terza del mese) che farà da apripista a un sistema molto più intenso atteso nelle prossime ore. Il contesto termico rimane mite per il periodo, con temperature quasi ovunque sopra la media stagionale.

Previsioni meteo per oggi: nubi sparse e prime piogge

Il quadro meteo di oggi vede una prevalenza di cieli coperti su gran parte della penisola. Le schiarite più ampie riguarderanno il Nord-Ovest, mentre nel resto del Paese il tempo sarà più instabile.

  • Mattina e pomeriggio: piogge isolate interesseranno le Venezie, la Toscana, l’Umbria e gran parte del Sud. Sulle Alpi orientali sono attese deboli nevicate sopra i 1200-1300 metri.

  • Sera e notte: la situazione cambierà radicalmente per l’avvicinamento della quarta perturbazione di febbraio. Le precipitazioni si faranno diffuse su Nord-Ovest, Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna. La quota neve sulle Alpi si abbasserà, raggiungendo gli 800-1000 metri.

Le temperature massime subiranno un lieve rialzo al Centro-Nord, confermando un’anomalia termica positiva. I venti, dopo una breve tregua, torneranno a rinforzare sensibilmente a fine giornata.

Meteo, domani l’apice del maltempo

Se la giornata di oggi appare incerta, sarà quella di venerdì a presentare le criticità maggiori. Un impulso perturbato molto più energico attraverserà l’Italia, portando fenomeni intensi e venti di burrasca.

Piogge, temporali e neve

Al mattino di venerdì le precipitazioni colpiranno quasi tutto il territorio nazionale, fatta eccezione per le isole maggiori. Particolare attenzione va prestata al Levante Ligure e alle coste tirreniche, dove i fenomeni potrebbero assumere carattere di rovescio o temporale. La neve imbiancherà le Alpi e l’Appennino Ligure oltre i 1000 metri.

Già dalla tarda mattinata assisteremo a un’attenuazione delle piogge all’estremo Nord-Ovest e lungo il versante tirrenico centrale. Nel pomeriggio il miglioramento si estenderà a gran parte del Paese, sebbene persisteranno residui piovaschi sull’alto Adriatico, il basso Tirreno e nelle aree interne del Centro.

Tra i protagonisti meteo di domani ci sarà il vento. Sono previste raffiche di burrasca al Centro-Sud e sui bacini settentrionali, con i mari occidentali che diventeranno da molto mossi a molto agitati. Nonostante il maltempo, le temperature minime saliranno restando ovunque sopra lo zero, mentre le massime si manterranno ben oltre le medie del periodo.

Uno sguardo al fine settimana

L’instabilità non abbandonerà l’Italia nemmeno nel weekend. Il passaggio della perturbazione numero 4 di febbraio lascerà dietro di sé un’atmosfera estremamente instabile e le attuali proiezioni meteo mostrano l’arrivo di altre due perturbazioni nel weekend.

Sabato la prima perturbazione coinvolgerà soprattutto il Centro-Sud, con piogge e rovesci intermittenti, specialmente su Sardegna, Lazio, bassa Toscana e Campania. Nevicate previste sull’Appennino centrale, ma solo a quote più elevate (oltre i 1500-1700 metri). Il Nord godrà di una parziale tregua con ampie schiarite, ma l’umidità residua favorirà la formazione di nebbie o nubi basse sulla Pianura Padana al mattino.
Le temperature resteranno sopra la media stagionale, con valori minimi decisamente miti per il periodo a causa della copertura nuvolosa e delle correnti temperate.

La domenica chiuderà il weekend confermando l’assenza di un’alta pressione solida. Una nuova perturbazione atlantica punterà l’Italia e fin dal mattino le nubi aumenteranno sulla Sardegna e sui settori di ponente. Nel corso della giornata piogge sparse bagneranno la Liguria, l’Emilia e le regioni centrali tirreniche. Mentre il Sud continuerà a respirare aria mite oceanica, al Nord-Ovest si avvertirà un primo calo delle temperature massime. La ventilazione resterà moderata o forte dai quadranti occidentali, mantenendo i mari di ponente ancora molto mossi.

 

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Meteo weekend: piogge e temporali in arrivo, ecco le regioni a rischio https://www.iconameteo.it/news/previsioni/meteo-weekend-piogge-e-temporali-in-arrivo-ecco-le-regioni-a-rischio/ Wed, 04 Feb 2026 16:43:19 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=91533 maltempo pioggia meteo allerta weekendIl contesto meteo sull’Italia resterà dinamico anche durante il prossimo weekend, quando la nostra Penisola rimarrà esposta al flusso delle correnti instabili provenienti dall’Oceano Atlantico. Una serie di veloci sistemi perturbati attraverserà il territorio nazionale, colpendo con maggiore insistenza le regioni del Centro-Sud. Nonostante l’instabilità, il clima non sarà freddo: l’origine temperata delle masse d’aria …

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Il contesto meteo sull’Italia resterà dinamico anche durante il prossimo weekend, quando la nostra Penisola rimarrà esposta al flusso delle correnti instabili provenienti dall’Oceano Atlantico. Una serie di veloci sistemi perturbati attraverserà il territorio nazionale, colpendo con maggiore insistenza le regioni del Centro-Sud.

Nonostante l’instabilità, il clima non sarà freddo: l’origine temperata delle masse d’aria manterrà le temperature su valori superiori alle medie stagionali, specialmente per quanto riguarda le minime notturne.

Le previsioni meteo per il weekend

La giornata di sabato inizierà con una spiccata instabilità sulla Sardegna, dove sono attesi rovesci e locali temporali. Qualche piovasco potrà interessare anche il Friuli Venezia Giulia. Con il passare delle ore, il maltempo si sposterà verso le regioni meridionali e il versante tirrenico, coinvolgendo in modo particolare Lazio e bassa Toscana.

Ecco i punti salienti della giornata:

  • Precipitazioni: Piogge sparse raggiungeranno anche il resto del Centro e la Sicilia.

  • Quota neve: I fiocchi imbiancheranno l’Appennino centrale solo ad alta quota, generalmente oltre i 1500-1700 metri.

  • Venti: Si segnalano raffiche di ponente a tratti intense sui bacini meridionali, sul Tirreno e sulle isole maggiori.

  • Temperature: Un lieve calo termico interesserà il Centro-Sud e le isole, pur restando in un contesto di relativa mitezza.

Nuova perturbazione in arrivo domenica

Dopo una breve tregua notturna che interesserà gran parte del Centro-Sud, la giornata di domenica vedrà un nuovo incremento della nuvolosità. Fin dal mattino, la Sardegna (specialmente il settore settentrionale) dovrà fare i conti con nuove precipitazioni.

Nel corso del pomeriggio, il peggioramento si estenderà alle regioni centro-settentrionali. Le zone più esposte saranno quelle tirreniche e i settori di ponente, ma non si escludono deboli piogge anche in Liguria, Emilia e Campania.

Sotto il profilo termico, si registrerà una flessione delle massime sul Nord-Ovest, mentre la ventilazione rimarrà moderata sui mari di Ponente e sui bacini meridionali.

 

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Meteo domani: tregua apparente prima di una nuova forte perturbazione https://www.iconameteo.it/news/previsioni/meteo-domani-tregua-apparente-prima-di-una-nuova-forte-perturbazione/ Wed, 04 Feb 2026 13:54:29 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=91531 meteo domani pioggia autunno weekend settembreL’Italia resta sotto lo scacco delle correnti atlantiche. Dopo le piogge intense delle ultime ore, lo scenario meteo di domani, giovedì 5 febbraio, offrirà una parziale e temporanea tregua in diverse zone del Paese. Si tratta però di una pausa illusoria: una nuova perturbazione, la quarta del mese, è già pronta a colpire l’Italia tra …

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L’Italia resta sotto lo scacco delle correnti atlantiche. Dopo le piogge intense delle ultime ore, lo scenario meteo di domani, giovedì 5 febbraio, offrirà una parziale e temporanea tregua in diverse zone del Paese. Si tratta però di una pausa illusoria: una nuova perturbazione, la quarta del mese, è già pronta a colpire l’Italia tra la serata di giovedì e la giornata di venerdì, portando con sé precipitazioni abbondanti e venti sostenuti.

Le previsioni per domani

La giornata di giovedì si aprirà con una nuvolosità irregolare su gran parte del territorio, ma con schiarite più ampie che interesseranno il Nord-Ovest, il medio Adriatico e, progressivamente, anche l’Emilia Romagna e il versante tirrenico centrale. Non mancheranno comunque i fenomeni:

  • Nord e Alpi: piogge residue interesseranno le Venezie e le Alpi orientali, con nevicate che si attesteranno sopra i 1200 metri di quota.

  • Sud e Isole: rovesci sparsi colpiranno il basso Tirreno e, nel corso del pomeriggio, si sposteranno verso il Salento.

  • Peggioramento serale: dalla serata è atteso un nuovo cambio di scenario a partire da Sardegna, Nord-Ovest e regioni centrali tirreniche, segno dell’arrivo del nuovo fronte perturbato.

Le temperature massime subiranno un generale rialzo, mantenendosi su valori superiori alla media stagionale quasi ovunque. I venti concederanno una breve tregua prima di rinforzare nuovamente in serata sui bacini occidentali.

Cosa succede nei prossimi giorni?

Il contesto atmosferico non subirà variazioni sostanziali almeno fino a metà febbraio. L’assenza di irruzioni fredde di origine artica farà sì che le perturbazioni in arrivo dall’Atlantico siano accompagnate da aria temperata, mantenendo il clima piuttosto mite, specialmente per quanto riguarda i valori minimi.

Venerdì 6 febbraio sarà una giornata critica per il Nord-Est e le regioni tirreniche, con piogge diffuse e venti di Libeccio che soffieranno con forza al Centro-Sud. Il weekend seguirà una linea di estrema variabilità meteo: sabato un rapido impulso instabile attraverserà il Centro-Sud e la Sardegna, mentre stando alle attuali proiezioni domenica una nuova perturbazione proveniente dalla penisola iberica punterà nuovamente le isole maggiori e le regioni centrali.

 

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Allerta meteo su dodici regioni: piogge e venti di burrasca https://www.iconameteo.it/news/notizie-italia/allerta-meteo-4-febbraio-pioggia-burrasca/ Wed, 04 Feb 2026 08:17:04 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=91520 forti temporali allerta meteo domaniUna nuova perturbazione atlantica ha raggiunto il Mediterraneo occidentale, portando una fase di spiccato maltempo su gran parte del Centro-Sud. Sulla base del bollettino emesso dal Dipartimento della Protezione Civile, per la giornata di oggi, mercoledì 4 febbraio, è stata valutata un’allerta meteo gialla in dodici regioni italiane. L’impulso perturbato sta determinando piogge diffuse e …

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Una nuova perturbazione atlantica ha raggiunto il Mediterraneo occidentale, portando una fase di spiccato maltempo su gran parte del Centro-Sud. Sulla base del bollettino emesso dal Dipartimento della Protezione Civile, per la giornata di oggi, mercoledì 4 febbraio, è stata valutata un’allerta meteo gialla in dodici regioni italiane.

L’impulso perturbato sta determinando piogge diffuse e un sensibile rinforzo della ventilazione meridionale, con potenziali criticità idrogeologiche e idrauliche su diversi settori del territorio nazionale.

Le regioni coinvolte dall’allerta meteo

Il bollettino nazionale di criticità indica una sorveglianza speciale per gran parte della penisola. L’allerta meteo gialla riguarda nello specifico:

  • Umbria e Lazio

  • Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna

  • Settori di Emilia-Romagna, Toscana, Abruzzo, Molise, Campania e Puglia.

Fonte: Protezione Civile

Previsioni: temporali e forti raffiche di vento

Il peggioramento, iniziato nella serata di ieri su Lazio e Umbria, si sta estendendo oggi a Campania, Basilicata e Calabria, colpendo con maggiore intensità i versanti tirrenici. I fenomeni potranno assumere carattere di rovescio o temporale, accompagnati da un’intensa attività elettrica.

Oltre alle precipitazioni, il rischio è legato al vento forte. Si prevedono venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali su Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Nel corso della giornata è attesa una rotazione delle correnti dai quadranti occidentali, a partire dalla Sicilia, con conseguenti mareggiate lungo le coste esposte.

Norme di comportamento e monitoraggio

Le autorità ricordano che il quadro meteorologico è in costante evoluzione. Per i dettagli sulle criticità locali e le azioni di prevenzione specifiche per ogni comune, è fondamentale fare riferimento alle strutture territoriali di protezione civile e tenere monitorate le previsioni. Il bollettino aggiornato e le norme generali di comportamento in caso di maltempo sono consultabili sul sito ufficiale del Dipartimento della Protezione Civile.

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Previsioni meteo, ancora maltempo sull’Italia https://www.iconameteo.it/news/previsioni/previsioni-meteo-ancora-maltempo-italia/ Wed, 04 Feb 2026 07:41:37 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=91522 previsioni meteo oggi weekend neve freddo maltempo pioggiaIl contesto atmosferico sull’Europa meridionale non accenna a cambiare. Le ultime previsioni meteo confermano una configurazione di blocco che manterrà il Mediterraneo e l’Italia esposti a un flusso ininterrotto di correnti umide e instabili. Non si intravedono segnali di alta pressione almeno fino alla metà del mese: una situazione che garantisce piogge abbondanti e nevicate …

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Incendi Australia: caldo record, città evacuate e koala in pericolo https://www.iconameteo.it/news/notizie-mondo/incendi-australia-caldo-record-citta-evacuate-e-koala-in-pericolo/ Fri, 30 Jan 2026 14:14:02 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=91281 incendi australiaL’Australia è di nuovo alle prese con incendi fuori controllo, alimentati da una delle ondate di calore più intense degli ultimi anni. Nel sud-est del Paese, soprattutto nello stato di Victoria, le fiamme hanno già bruciato centinaia di migliaia di ettari, colpendo comunità rurali, aziende agricole e aree naturali cruciali per la biodiversità. Secondo il …

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L’Australia è di nuovo alle prese con incendi fuori controllo, alimentati da una delle ondate di calore più intense degli ultimi anni. Nel sud-est del Paese, soprattutto nello stato di Victoria, le fiamme hanno già bruciato centinaia di migliaia di ettari, colpendo comunità rurali, aziende agricole e aree naturali cruciali per la biodiversità.

Secondo il Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS), alla fine di gennaio 2026 gli incendi hanno provocato emissioni superiori alla media stagionale, in un contesto di temperature estreme e condizioni meteo particolarmente favorevoli alla propagazione del fuoco.

Temperature estreme e città in emergenza

L’ondata di caldo che sta colpendo il sud-est australiano ha portato i termometri vicino ai 50 °C in diverse località di Victoria, con record superati in città come Hopetoun e Walpeup. Anche Melbourne ha registrato temperature eccezionali, spingendo le autorità a diffondere avvisi sanitari e raccomandazioni per le persone più vulnerabili: anziani, bambini e persone con patologie.

In molte aree rurali, residenti e agricoltori stanno cercando di difendere case, fattorie e bestiame, mentre i vigili del fuoco combattono diversi fronti attivi. In alcune comunità, migliaia di abitazioni sono rimaste senza elettricità, a causa dei danni alla rete e dello stress imposto dal caldo estremo al sistema energetico.

Le evacuazioni sono scattate in più zone, con famiglie costrette a lasciare le proprie case e rifugiarsi in centri di emergenza o in strutture pubbliche aperte per offrire refrigerio durante i giorni più critici.

Foreste in fiamme e koala a rischio

Gli incendi in Australia stanno colpendo anche le foreste di eucalipto, habitat fondamentale per i koala, specie simbolo del Paese. Le fiamme hanno raggiunto aree già vulnerabili, riaccendendo l’allarme per la sopravvivenza di una popolazione in difficoltà da anni a causa di deforestazione, urbanizzazione e cambiamenti climatici.

Negli ultimi decenni, i koala hanno subito un forte declino, e gli incendi degli anni passati avevano già causato perdite drammatiche di esemplari e habitat. Nonostante gli sforzi di conservazione e i programmi di ripristino ambientale avviati dal governo australiano, le nuove emergenze rischiano di vanificare parte dei progressi fatti.

In diverse aree colpite, sono stati segnalati animali selvatici feriti o stremati dal fumo e dal calore, con interventi di recupero da parte di volontari e associazioni locali.

Fumo, aria irrespirabile e impatti sulla salute

Il fumo degli incendi australiani non sta colpendo solo le aree bruciate. A inizio gennaio, la qualità dell’aria a Melbourne e dintorni è peggiorata sensibilmente, con concentrazioni elevate di particolato.

Copernicus ha osservato un grande pennacchio di fumo che ha attraversato il Mar di Tasmania e il Pacifico meridionale, arrivando in parte fino al Sud America. Mark Parrington, scienziato senior del CAMS, ha dichiarato: «I nostri dati forniscono una chiara indicazione del peggioramento della qualità dell’aria dovuto al fumo, con potenziali ripercussioni sulla salute, e dell’intensità degli incendi, dato che alcuni pennacchi di fumo hanno percorso migliaia di chilometri attraverso il Pacifico».

Il caldo estremo, combinato con l’inquinamento da fumo, rappresenta un rischio serio per la salute pubblica, con un aumento di colpi di calore, disidratazione e problemi respiratori.

Crisi climatica e incendi in Australia: un legame sempre più chiaro

Gli incendi in Australia non sono solo un’emergenza locale, ma un segno evidente di un clima che cambia. Temperature più alte, siccità prolungate e venti intensi creano le condizioni ideali per stagioni degli incendi più lunghe, più distruttive e più difficili da controllare.

Copernicus continua a monitorare la situazione e avverte che condizioni climatiche più calde e secche stanno diventando una costante in molte regioni dell’emisfero australe.
Mentre le fiamme continuano a bruciare, il Paese si trova ancora una volta davanti alla stessa domanda: quanto peggiorerà questa crisi se le emissioni e il riscaldamento globale non verranno fermati in tempo?

 

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Previsioni meteo, a inizio febbraio ancora molte piogge e neve: ecco dove https://www.iconameteo.it/news/previsioni/previsioni-meteo-a-inizio-febbraio-ancora-molte-piogge-e-neve-ecco-dove/ Thu, 29 Jan 2026 16:51:30 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=91258 previsioni meteo weekend maltempo dicembreLe previsioni meteo per l’inizio di febbraio indicano la prosecuzione di un quadro atmosferico già visto negli ultimi giorni: l’Europa occidentale continuerà a essere influenzata da un’ampia area di bassa pressione tra l’oceano Atlantico e il nord-ovest del continente. Questa configurazione favorirà l’afflusso di correnti occidentali verso il Mediterraneo e l’Italia, con il passaggio ripetuto …

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Le previsioni meteo per l’inizio di febbraio indicano la prosecuzione di un quadro atmosferico già visto negli ultimi giorni: l’Europa occidentale continuerà a essere influenzata da un’ampia area di bassa pressione tra l’oceano Atlantico e il nord-ovest del continente. Questa configurazione favorirà l’afflusso di correnti occidentali verso il Mediterraneo e l’Italia, con il passaggio ripetuto di sistemi perturbati.

Per tutta la prima settimana di febbraio il risultato sarà uno scenario meteo spesso instabile, caratterizzato da fasi piovose alternate a brevi parentesi più asciutte e soleggiate. Non si intravedono, almeno nel breve periodo, vere e proprie irruzioni di aria fredda: al contrario, masse d’aria atlantiche relativamente temperate manterranno le temperature su valori spesso superiori alle medie stagionali, soprattutto al Centro-Sud.

I venti avranno un ruolo rilevante, con rinforzi anche intensi durante i transiti perturbati. Al Nord, invece, l’aria resterà leggermente più fredda e, in particolare sul Nord-Ovest, non si escludono episodi di neve fino a quote collinari nelle fasi di maltempo più marcate.

Le previsioni meteo per domenica 1 febbraio

Domenica l’attenzione sarà rivolta alle regioni meridionali, dove gli ultimi strascichi di una perturbazione in allontanamento verso la Grecia potranno provocare piogge sparse o rovesci locali, soprattutto nel nord della Sicilia, nel Salento e in alcune aree della Calabria.
Nuvolosità diffusa anche su Sardegna, medio Adriatico ed Emilia-Romagna, ma con fenomeni deboli o assenti. Altrove, al Centro-Nord, il tempo risulterà in gran parte più stabile, anche se non mancherà il rischio di nebbie e nubi basse in Val Padana. Nel corso della giornata aumenteranno le velature al Nord-Ovest, in segnale di un nuovo cambiamento in arrivo.

Le temperature rimarranno nel complesso stazionarie: possibili deboli gelate al mattino al Nord, massime intorno ai 9-10 °C sulle regioni settentrionali e fino a 13-17 °C al Centro-Sud. Venti moderati di Maestrale sul medio Adriatico e sulle regioni meridionali, con raffiche più forti tra Ionio e Sicilia.

La tendenza per i giorni successivi

Lunedì sarà caratterizzato da un temporaneo aumento della pressione, che porterà condizioni più stabili su gran parte del Centro-Sud. Tuttavia, già dal pomeriggio una nuova perturbazione atlantica raggiungerà il Nord-Ovest, estendendosi in serata al Nord-Est, alla Toscana e in modo più marginale al Lazio.

Le precipitazioni più consistenti sono attese tra Piemonte, Liguria e settori alpini, con nuove nevicate in montagna e possibilità di neve fino a quote collinari sul Piemonte e lungo l’Appennino ligure. Le temperature caleranno al Nord-Ovest, mentre tenderanno ad aumentare sul medio Adriatico e al Sud per effetto dei venti meridionali in intensificazione.

Martedì un ulteriore impulso perturbato, in arrivo dalla Penisola Iberica, rafforzerà l’instabilità su Nord e Toscana, con effetti più deboli su Umbria, Lazio e Sardegna. Sono attese nuove piogge abbondanti sulle Alpi e sul Nord-Ovest, con neve a quote relativamente basse sul Piemonte.
Al Centro-Sud, l’elemento più rilevante sarà il rinforzo dello Scirocco, accompagnato da un sensibile rialzo termico, mari mossi o agitati e possibili mareggiate, in particolare lungo le coste ioniche e nel sud della Sicilia.

Secondo le attuali previsioni meteo, la prima settimana di febbraio potrebbe proseguire con altri passaggi perturbati, con un coinvolgimento progressivamente maggiore anche delle regioni centrali e meridionali. Il contesto resterà nel complesso dinamico e ventoso, con temperature spesso sopra la norma stagionale, salvo brevi flessioni al Nord durante le fasi più instabili.
Per conferme e dettagli più precisi, sarà fondamentale seguire i prossimi aggiornamenti del meteo, vista la naturale incertezza delle proiezioni a medio termine.

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Meteo domani: venerdì tra nuvole, piogge sparse e venti forti https://www.iconameteo.it/news/previsioni/meteo-domani-venerdi-tra-nuvole-piogge-sparse-e-venti-forti/ Thu, 29 Jan 2026 13:12:34 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=91249 meteo domaniLo scenario meteo di domani, venerdì 30 gennaio, sarà ancora influenzato da una circolazione perturbata sul Mediterraneo centrale, con condizioni di instabilità su diverse regioni italiane. Nubi diffuse, piogge a carattere intermittente e venti sostenuti caratterizzeranno la giornata, mentre le temperature resteranno in linea con le medie stagionali. Meteo domani: cielo coperto e precipitazioni sparse …

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Lo scenario meteo di domani, venerdì 30 gennaio, sarà ancora influenzato da una circolazione perturbata sul Mediterraneo centrale, con condizioni di instabilità su diverse regioni italiane. Nubi diffuse, piogge a carattere intermittente e venti sostenuti caratterizzeranno la giornata, mentre le temperature resteranno in linea con le medie stagionali.

Meteo domani: cielo coperto e precipitazioni sparse

Nel corso di venerdì 30 gennaio il cielo si presenterà nuvoloso su gran parte del Paese, con brevi schiarite locali soprattutto nelle ore centrali della giornata.
Le piogge saranno in genere deboli e isolate, con maggiore probabilità su:

  • Toscana

  • Campania

  • Basilicata

  • Calabria

  • Sicilia

  • Sardegna

In Valle d’Aosta sono attese nevicate fino a quote molto basse, mentre sull’Appennino la neve resterà confinata alle aree montane. Nelle prime ore del mattino possibili banchi di nebbia sulla Pianura Padana, in graduale dissolvimento.

Venti forti e mari agitati: attenzione su Sardegna e Sicilia

Il meteo di domani sarà caratterizzato anche da una ventilazione intensa di Maestrale, in particolare in Sardegna e sul Canale di Sicilia.

I mari più esposti risulteranno agitati o molto mossi, in particolare: Mare di Corsica, Mare e Canale di Sardegna, Canale di Sicilia.
Moto ondoso più contenuto sull’Adriatico e lungo alcuni tratti costieri tirrenici.

Temperature: calo delle minime, massime stabili

Dal punto di vista termico, le temperature minime scenderanno ulteriormente, mentre le massime subiranno variazioni contenute, senza scostamenti significativi dai valori tipici di fine gennaio.

Tendenza dopo venerdì: nuovo peggioramento nel weekend

Lo scenario meteorologico resterà dinamico anche nel fine settimana, con nuovi impulsi perturbati diretti soprattutto verso il Sud e le Isole maggiori.
Tra sabato e domenica potrebbero verificarsi rovesci intensi e raffiche di vento burrascose, con il rischio di mareggiate e criticità locali, in particolare tra Sardegna e Sicilia.

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Allerta meteo, giovedì di maltempo: è codice fino ad arancione https://www.iconameteo.it/news/notizie-italia/allerta-meteo-giovedi-di-maltempo-e-codice-fino-ad-arancione/ Thu, 29 Jan 2026 07:50:42 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=91246 forti temporali allerta meteo domaniÈ allerta meteo in molte regioni italiane nella giornata di giovedì 29 gennaio, a causa di una nuova perturbazione atlantica che sta riportando condizioni di maltempo diffuse, con piogge, vento forte e mari agitati. Dopo il passaggio del fronte perturbato che ha interessato l’Italia nei giorni scorsi, un nuovo sistema depressionario ha raggiunto il Sud …

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È allerta meteo in molte regioni italiane nella giornata di giovedì 29 gennaio, a causa di una nuova perturbazione atlantica che sta riportando condizioni di maltempo diffuse, con piogge, vento forte e mari agitati.

Dopo il passaggio del fronte perturbato che ha interessato l’Italia nei giorni scorsi, un nuovo sistema depressionario ha raggiunto il Sud e le Isole maggiori, determinando un peggioramento significativo del tempo, soprattutto lungo i settori tirrenici.

Maltempo in arrivo: piogge, temporali e neve in montagna

Nel corso della giornata il cielo si presenterà più aperto al Nord-Ovest, con schiarite progressivamente più ampie. Sul resto del Paese prevarranno invece nubi compatte, con precipitazioni sparse su Nord-Est, Centro e Sud.

Sono attesi rovesci localmente intensi e possibili temporali su Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Calabria tirrenica e Sicilia settentrionale.

Sulle aree montuose tornerà anche la neve: oltre 600-900 metri sulle Alpi orientali, oltre 1000–1200 metri sull’Appennino centro-settentrionale.

Vento forte e mari agitati: rischio mareggiate

Uno degli elementi più critici di questa fase di allerta meteo è il vento. Raffiche molto intense di Maestrale interesseranno Sardegna, Sicilia, Tirreno centro-meridionale e Ionio meridionale, con possibili raffiche fino a intensità di tempesta.

Le condizioni del mare saranno di conseguenza molto mosse o agitate, con mareggiate sulle coste esposte, mentre l’Adriatico risulterà in genere più riparato.

Temperature senza scossoni rilevanti

Dal punto di vista termico non sono previste variazioni significative: le massime saranno in lieve aumento al Nord-Ovest, stazionarie o in lieve calo nel resto del Paese. I valori resteranno complessivamente in linea con le medie stagionali.

Protezione Civile: allerta arancione e gialla in diverse regioni

Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse, segnalando il rischio di criticità idrogeologiche e idrauliche legate alle precipitazioni in corso e previste.

Per giovedì 29 gennaio è stata valutata:

  • Allerta arancione su parte della Sardegna
  • Allerta gialla in Calabria, Sardegna, Sicilia, Campania, Basilicata, Lazio, Umbria, Emilia-Romagna e Veneto
crediti: Protezione Civile

Le precipitazioni potranno assumere carattere temporalesco, accompagnate da raffiche di vento intense, rovesci forti e locale attività elettrica, con particolare attenzione alle aree tirreniche del Sud.

Situazione in evoluzione nei prossimi giorni

Secondo le tendenze meteo, altre perturbazioni atlantiche potrebbero interessare l’Italia nei prossimi giorni, con il rischio di accumuli di pioggia significativi, soprattutto al Sud e sulle Isole maggiori.

In alcune zone i quantitativi totali potrebbero superare gli 80–100 mm, con possibili picchi ancora più elevati lungo il basso versante tirrenico.

Allerta meteo: raccomandazioni e fonti ufficiali

In presenza di allerta meteo, è fondamentale:

  • Limitare gli spostamenti nelle aree più esposte
  • Prestare attenzione a sottopassi, corsi d’acqua e zone a rischio allagamenti
  • Seguire gli aggiornamenti delle autorità locali

Il quadro aggiornato delle allerte regionali e delle criticità è disponibile sul sito ufficiale della Protezione Civile.

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Previsioni meteo oggi: piogge, vento forte e neve https://www.iconameteo.it/news/previsioni/previsioni-meteo-oggi-piogge-vento-forte-e-neve/ Thu, 29 Jan 2026 07:36:02 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=91243 previsioni meteo oggi weekendLe previsioni meteo per oggi, giovedì 29 gennaio, confermano una fase di tempo instabile su gran parte dell’Italia, legata al passaggio di un nuovo fronte perturbato che interessa soprattutto il Centro-Sud e le Isole maggiori. Dopo il transito della perturbazione di ieri, il flusso atlantico continua a pilotare sistemi nuvolosi verso il Mediterraneo centrale, mantenendo …

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Le previsioni meteo per oggi, giovedì 29 gennaio, confermano una fase di tempo instabile su gran parte dell’Italia, legata al passaggio di un nuovo fronte perturbato che interessa soprattutto il Centro-Sud e le Isole maggiori. Dopo il transito della perturbazione di ieri, il flusso atlantico continua a pilotare sistemi nuvolosi verso il Mediterraneo centrale, mantenendo condizioni di maltempo a tratti intenso.

Maltempo al Sud: piogge e raffiche fino a 100 km/h

Il fronte attivo in queste ore colpisce in modo più diretto il Sud Italia, con piogge diffuse e venti molto forti, in particolare intorno alla Sicilia, dove le raffiche possono avvicinarsi ai 100 km/h. Il Maestrale soffia con intensità anche su Sardegna, Tirreno centro-meridionale e Ionio meridionale, causando mari agitati e mareggiate sulle coste esposte.

Nord-Ovest più stabile, ma nuvole altrove

Nel corso della giornata sono attese schiarite progressivamente più ampie al Nord-Ovest, mentre il resto del Paese rimane sotto una copertura nuvolosa estesa. Le piogge interessano l’estremo Nord-Est e gran parte del Centro-Sud, con rovesci localmente intensi e possibili temporali su Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Calabria tirrenica e nord della Sicilia.

Neve sulle Alpi e sull’Appennino

Le previsioni meteo indicano nevicate sulle Alpi orientali a partire da 600–900 metri, mentre sull’Appennino centro-settentrionale la neve cade oltre 1000–1200 metri. Un quadro tipicamente invernale, con precipitazioni solide a quote relativamente contenute per il periodo.

Mari agitati e condizioni difficili lungo le coste

Il vento sostenuto rende i mari di ponente e lo Ionio molto mossi o agitati, mentre l’Adriatico si mantiene in condizioni più tranquille. Attenzione alle condizioni di navigazione e alle zone costiere esposte al vento, dove non si escludono disagi.

Temperature senza sorprese

Dal punto di vista termico non sono previsti scostamenti significativi dalla media stagionale. Le temperature massime risultano in leggero aumento al Nord-Ovest, mentre altrove restano stabili o in lieve calo. In generale, i valori continuano a oscillare intorno a quelli tipici di fine gennaio.

Tendenza prossimi giorni: altre perturbazioni in arrivo

Le previsioni meteo per i prossimi giorni indicano il passaggio ravvicinato di nuove perturbazioni, soprattutto tra Sud e Isole maggiori. Entro il fine settimana potrebbero accumularsi 80–100 mm di pioggia in diverse aree, con picchi locali anche superiori ai 150 mm, in particolare sul basso versante tirrenico.

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Terremoto a Palermo, l’epicentro nelle Madonie https://www.iconameteo.it/altre-news/terremoto-a-palermo-epicentro-nelle-madonie/ Thu, 29 Jan 2026 07:33:54 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=91242 terremotoUna serie di scosse di terremoto ha interessato la provincia di Palermo, con epicentro nelle Madonie vicino a Blufi. La prima scossa di terremoto è stata registrata in provincia di Palermo nella sera di ieri, mercoledì 28 gennaio, alle 20:42, con una magnitudo di 3.1. L’epicentro è stato localizzato a 1 km nord-ovest di Blufi, …

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Una serie di scosse di terremoto ha interessato la provincia di Palermo, con epicentro nelle Madonie vicino a Blufi.

La prima scossa di terremoto è stata registrata in provincia di Palermo nella sera di ieri, mercoledì 28 gennaio, alle 20:42, con una magnitudo di 3.1. L’epicentro è stato localizzato a 1 km nord-ovest di Blufi, a una profondità di 38 km. L’evento, rilevato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), è stato percepito in comuni limitrofi come Castellana Sicula e Polizzi Generosa, ma senza danni a persone o cose: la profondità elevata ha limitato gli effetti in superficie, con solo lievi tremori ai piani alti. Nessuna chiamata ai numeri di emergenza, confermata l’assenza di criticità dalle sale operative locali.

Poco dopo, alle 2:03 del 29 gennaio, un’altra più potente vibrazione ha colpito la zona: magnitudo 3.7, epicentro 1 km sud-ovest di Blufi, profondità 37 km.

Prima di queste ultime scosse nella zona di Palermo, il 23 gennaio era stato registrato un terremoto di magnitudo 2.7 a 2 km a ovest di Casteldaccia, e il 24 gennaio con magnitudo 3.0 a Sclafani Bagni. Questa sequenza evidenzia un’attività tellurica che risulta nella norma per la Sicilia, monitorata costantemente dall’INGV. Le verifiche su edifici e infrastrutture non rilevano problemi, grazie alla bassa intensità superficiale.

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Previsioni meteo: rischio forte maltempo a metà settimana https://www.iconameteo.it/news/previsioni/previsioni-meteo-rischio-forte-maltempo-a-meta-settimana/ Sun, 25 Jan 2026 16:48:33 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=91138 maltempo allerta meteoLe previsioni meteo per i prossimi giorni indicano una fase instabile e dinamica sull’Italia, dominata da correnti atlantiche umide e temperate. Queste condizioni favoriranno l’arrivo di diverse perturbazioni, con piogge diffuse, venti sostenuti e neve abbondante sulle Alpi, comprese zone finora rimaste asciutte come Cortina. Previsioni meteo: mercoledì l’apice del maltempo Il momento più critico …

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Le previsioni meteo per i prossimi giorni indicano una fase instabile e dinamica sull’Italia, dominata da correnti atlantiche umide e temperate. Queste condizioni favoriranno l’arrivo di diverse perturbazioni, con piogge diffuse, venti sostenuti e neve abbondante sulle Alpi, comprese zone finora rimaste asciutte come Cortina.

Previsioni meteo: mercoledì l’apice del maltempo

Il momento più critico della settimana è previsto mercoledì, quando una prima perturbazione (la numero 11 del mese) attraverserà il Paese, determinando maltempo diffuso e localmente severo. Le piogge interesseranno praticamente tutte le regioni, più intense al Nord e lungo il Tirreno, con cumulate che potrebbero raggiungere i 100 mm. Temporali non esclusi su Toscana, Lazio, Campania e Sardegna. Sull’arco alpino la neve cadrà mediamente sopra gli 800 metri, ma localmente anche a quote collinari (500-600 m), e in alcune valli del Piemonte e del Triveneto si potrebbero avere fiocchi fino a 300-400 metri. In alta quota sono attesi accumuli tra 40 e 50 cm di neve fresca.

I venti saranno molto forti, con raffiche di burrasca e localmente tempestose, soprattutto al Centro-Sud e sui mari, inizialmente dai quadranti meridionali e poi in rotazione da ovest nei settori occidentali. Mari agitati o molto agitati e mareggiate lungo le coste esposte completano il quadro di rischio per mercoledì.

Giovedì il maltempo sarà in esaurimento, con precipitazioni residue solo su Nord-Est, Tirreno, Sud e Sicilia, accompagnate da un graduale miglioramento temporaneo. Tra giovedì pomeriggio e venerdì è però attesa una seconda perturbazione, meno intensa, che interesserà soprattutto Centro-Sud e Isole maggiori, mentre il Nord potrà beneficiare di una breve pausa di stabilità. Una terza perturbazione potrebbe arrivare nel weekend, riportando instabilità su tutto il Paese.

Dal punto di vista termico, non sono previste irruzioni fredde fino a fine mese: le temperature resteranno nella norma al Nord e generalmente sopra la media al Centro-Sud. La nota positiva riguarda la neve: le previsioni meteo confermano accumuli significativi sulle Alpi nei prossimi 6-7 giorni, ottimi sia per le zone olimpiche sia per l’intero comparto montano.

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Meteo, domani ancora piogge e neve in diverse regioni: gli aggiornamenti https://www.iconameteo.it/news/previsioni/meteo-domani-ancora-piogge-e-neve-in-diverse-regioni/ Sun, 25 Jan 2026 13:04:53 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=91135 previsioni meteo domaniLo scenario meteo di domani, lunedì 26 gennaio, sarà ancora influenzato da una circolazione perturbata, con cieli nuvolosi, piogge sparse e neve in montagna su molte regioni. La giornata vedrà solo timidi segnali di miglioramento al Nord-Ovest, mentre Centro-Sud e Isole resteranno sotto l’effetto del maltempo. Meteo domani: nuvole diffuse e piogge al Centro-Sud Nelle …

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Lo scenario meteo di domani, lunedì 26 gennaio, sarà ancora influenzato da una circolazione perturbata, con cieli nuvolosi, piogge sparse e neve in montagna su molte regioni. La giornata vedrà solo timidi segnali di miglioramento al Nord-Ovest, mentre Centro-Sud e Isole resteranno sotto l’effetto del maltempo.

Meteo domani: nuvole diffuse e piogge al Centro-Sud

Nelle prime ore la nuvolosità sarà estesa praticamente ovunque, anche se nel corso della giornata sono attese graduali schiarite al Nord-Ovest e sulle Alpi orientali.
Le precipitazioni, in genere deboli o moderate, coinvolgeranno soprattutto:

  • gran parte del Centro-Sud

  • la Sardegna

  • la Sicilia

Le piogge saranno più intermittenti rispetto ai giorni precedenti, ma ancora diffuse su molte aree.

Neve in montagna: quote medio-basse sugli Appennini

Le previsioni meteo di domani confermano che arriveranno anche altre nevicate sui rilievi, con queste quote indicative: sull’Appennino centrale e in Sardegna neve oltre 700–1000 metri; su Appennino meridionale e Sicilia neve oltre 1000–1300 metri. Sulle Alpi, invece, le condizioni meteo tenderanno a migliorare progressivamente domani, specie sui settori occidentali.

Temperature: minime in calo, massime in lieve aumento al Nord-Ovest

Le temperature minime saranno in diminuzione quasi ovunque, segno di un leggero rinforzo dell’aria più fresca.
Le massime tenderanno a salire al Nord-Ovest, mentre resteranno stazionarie o in lieve calo nel resto d’Italia.

Nel complesso, i valori resteranno in linea con la media di fine gennaio, senza ondate di freddo fuori stagione.

Venti e mari: ancora ventilazione sostenuta

Il meteo di lunedì 26 gennaio sarà accompagnato da venti moderati o tesi, con rinforzi sui mari e lungo le coste esposte.
I mari potranno risultare mossi o molto mossi, specie attorno alle Isole e sui bacini centro-meridionali.

Altre perturbazioni in arrivo nei prossimi giorni, rischio di forte maltempo

Lo scenario atmosferico resterà instabile anche nel prosieguo della settimana, con il possibile arrivo di nuove perturbazioni atlantiche capaci di portare altre piogge, vento e neve sulle Alpi e sugli Appennini.

In particolare, tra martedì e mercoledì un nuovo peggioramento potrebbe riportare precipitazioni diffuse e abbondanti, accompagnate da tanta neve in montagna e raffiche di vento intense. Sarà importante seguire gli aggiornamenti meteo per controllare le previsioni e il rischio di situazioni critiche.

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Pericolo valanghe marcato sulle Alpi: rischio arancione in molti settori https://www.iconameteo.it/news/notizie-italia/pericolo-valanghe-marcato-sulle-alpi-rischio-arancione-in-molti-settori/ Sun, 25 Jan 2026 08:01:49 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=91132 In molte zone delle Alpi il pericolo valanghe ha raggiunto il grado 3 su 5, “marcato” (codice arancione), secondo il bollettino AINEVA aggiornato a domenica 25 gennaio 2026. Le recenti nevicate, il vento e la presenza di strati deboli nel manto nevoso hanno creato una situazione instabile, con un rischio significativo di distacchi anche al …

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In molte zone delle Alpi il pericolo valanghe ha raggiunto il grado 3 su 5, “marcato” (codice arancione), secondo il bollettino AINEVA aggiornato a domenica 25 gennaio 2026. Le recenti nevicate, il vento e la presenza di strati deboli nel manto nevoso hanno creato una situazione instabile, con un rischio significativo di distacchi anche al passaggio di una singola persona e la possibilità di valanghe spontanee di medie e localmente grandi dimensioni.

Si tratta di una fase delicata della stagione invernale, in cui il manto nevoso appare talvolta compatto in superficie, ma nasconde strutture interne fragili, difficili da individuare anche per chi ha esperienza.

Cosa significa pericolo valanghe “marcato” (grado 3 su 5)

Il grado 3 – marcato corrisponde a una situazione valanghiva critica, in cui le valanghe possono essere facilmente provocate, soprattutto sui pendii ripidi alle esposizioni e alle quote indicate nel bollettino ufficiale. Sono possibili distacchi a distanza, senza un contatto diretto con il pendio instabile, e valanghe spontanee, in alcuni casi anche di dimensioni rilevanti.

Segnali come rumori di collasso (“whumpf”), crepe che si aprono nel manto nevoso e piccoli distacchi spontanei rappresentano campanelli d’allarme tipici di una struttura debole della neve. Secondo AINEVA, questo livello di pericolo si verifica in circa il 30% dell’inverno, ma concentra circa il 50% delle vittime da valanga, rendendolo uno dei gradi più insidiosi per chi pratica attività in montagna. Il pericolo marcato è uno dei livelli in cui si verificano più incidenti, perché le condizioni possono sembrare ancora “gestibili” e non estreme. Il manto nevoso può apparire stabile in superficie, mentre i punti critici restano nascosti e difficili da individuare, anche per chi è abituata o abituato a muoversi in ambiente alpino.
In sintesi, il grado 3 non è il massimo livello di allerta, ma è spesso sottovalutato e può cogliere più di sorpresa.

Perché il rischio è elevato in questi giorni

Il bollettino AINEVA segnala che la neve fresca e quella trasportata dal vento poggiano spesso su un manto di neve vecchia fragile, in alcuni casi formato da brina superficiale sepolta o strati deboli persistenti . Questa combinazione favorisce rotture improvvise e propagazione delle fratture su ampie superfici.

Gli accumuli di neve ventata risultano difficili da riconoscere sul terreno, aumentando il rischio di errori di valutazione. Le aree più esposte includono pendii ripidi, conche, canaloni, cambi di pendenza, zone vicino alle creste e al limite del bosco, soprattutto alle quote medie e alte. Inoltre, il manto nevoso viene descritto come estremamente variabile anche a distanza di pochi metri, una condizione che rende complessa qualsiasi previsione locale.

Il bollettino del pericolo di valanghe per la mattina e il pomeriggio di domenica 25 gennaio. Crediti: Aineva

Attenzione alle attività fuoripista

AINEVA definisce il grado 3 come la situazione più critica per l’utenza sportivo-ricreativa, in particolare per chi pratica freeride, scialpinismo ed escursioni invernali . In queste condizioni è fondamentale adottare un approccio estremamente prudente alla scelta dell’itinerario, evitando i pendii molto ripidi alle esposizioni e alle quote segnalate nel bollettino.

Le persone meno esperte dovrebbero limitarsi a piste e percorsi controllati, mentre anche chi ha maggiore competenza dovrebbe mantenere un margine di sicurezza elevato, riducendo l’esposizione al rischio e monitorando costantemente i segnali di instabilità sul terreno.

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Previsioni meteo, oggi pioggia e neve in molte regioni d’Italia https://www.iconameteo.it/news/previsioni/previsioni-meteo-oggi-pioggia-e-neve-in-molte-regioni-ditalia/ Sun, 25 Jan 2026 07:28:12 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=91130 previsioni meteo weekend maltempo pioggia neve nataleLe previsioni meteo per oggi, domenica 25 gennaio, indicano una giornata instabile su gran parte d’Italia a causa di una perturbazione atlantica che ha già raggiunto la Penisola. Il risultato è un quadro diffuso di maltempo, con piogge frequenti, nevicate in montagna e venti sostenuti, soprattutto al Centro-Sud e sui mari. Le previsioni meteo per …

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Le previsioni meteo per oggi, domenica 25 gennaio, indicano una giornata instabile su gran parte d’Italia a causa di una perturbazione atlantica che ha già raggiunto la Penisola. Il risultato è un quadro diffuso di maltempo, con piogge frequenti, nevicate in montagna e venti sostenuti, soprattutto al Centro-Sud e sui mari.

Le previsioni meteo per oggi

Cieli per lo più molto nuvolosi o coperti da Nord a Sud, con solo qualche timida apertura nel pomeriggio sulle Alpi occidentali. Nel corso della giornata sono attese precipitazioni sparse, alternate a brevi pause, su Nord-Est, regioni centrali (escluse alcune aree costiere tra Abruzzo e Molise), Sud e Isole Maggiori.

Neve in montagna e temperature invernali

La neve cadrà sulle Alpi e sull’Appennino settentrionale oltre i 500–900 metri, mentre sull’Appennino centrale il limite si alzerà in genere sopra i 900–1400 metri. Le temperature restano vicine alle medie del periodo: massime in lieve calo sulle regioni tirreniche e sulle isole, più stabili altrove. Il freddo sarà quindi presente, ma senza eccessi.

Venti forti e mari agitati

Le correnti meridionali soffieranno con intensità sostenuta tra basso Adriatico e Ionio, mentre il Maestrale tenderà a rinforzare sui mari di ponente. In diversi settori il mare potrà risultare molto mosso o agitato, con condizioni poco favorevoli alla navigazione.

Maltempo protagonista anche settimana prossima

Le previsioni meteo per i prossimi giorni confermano una fase dinamica e perturbata, con il continuo passaggio di sistemi atlantici sull’Italia. Dopo una possibile breve pausa martedì, una nuova perturbazione tra martedì e mercoledì potrebbe riportare piogge diffuse e localmente intense, nevicate abbondanti sulle Alpi e venti molto forti su molti settori, con rischio di raffiche di tempesta.

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Previsioni meteo: maltempo e neve in arrivo settimana prossima https://www.iconameteo.it/news/previsioni/previsioni-meteo-maltempo-e-neve-in-arrivo-settimana-prossima/ Sat, 24 Jan 2026 16:38:03 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=91106 previsioni meteo italia oggi allerta maltempo nubifragi temporali domani cicloneLe previsioni meteo per la prossima settimana indicano un’Italia sotto l’influenza delle correnti atlantiche perturbate che determineranno giornate dinamiche, con piogge diffuse e localmente intense, venti forti e nevicate abbondanti sulle Alpi. Le previsioni meteo per la prossima settimana Lunedì si presenterà con cielo inizialmente coperto su gran parte d’Italia, con tendenza a schiarite progressive …

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Le previsioni meteo per la prossima settimana indicano un’Italia sotto l’influenza delle correnti atlantiche perturbate che determineranno giornate dinamiche, con piogge diffuse e localmente intense, venti forti e nevicate abbondanti sulle Alpi.

Le previsioni meteo per la prossima settimana

Lunedì si presenterà con cielo inizialmente coperto su gran parte d’Italia, con tendenza a schiarite progressive sul Nord-Ovest e sulle Alpi orientali. Nel corso della giornata sono previste piogge sparse, prevalentemente deboli o moderate, su Centro, Sud e Isole. Le nevicate interesseranno l’Appennino Centrale e i rilievi della Sardegna oltre i 700-1000 metri, mentre su Appennino Meridionale e montagne siciliane la neve cadrà sopra i 1000-1300 metri. Le temperature minime caleranno quasi ovunque; le massime aumenteranno al Nord-Ovest, mentre rimarranno stabili o in lieve diminuzione nelle altre regioni.

Martedì il maltempo concederà una breve e solo parziale pausa. Cielo in prevalenza sereno sul Nord-Est e sulle regioni del Centro-Sud, con aumento della nuvolosità in Toscana dal pomeriggio e prime piogge in serata. Già in giornata si avvicinerà una nuova perturbazione, portando nuvolosità e piogge sparse sul Nord-Ovest e in Sardegna. Neve sulle Alpi occidentali del Piemonte oltre gli 800-900 metri, soprattutto sulle zone marittime.

Mercoledì la perturbazione investirà gran parte d’Italia con piogge intense e locali rovesci. Le nevicate interesseranno tutto l’arco alpino sopra gli 800-1000 metri, scendendo fino a 600-700 metri nel Piemonte centro-meridionale. Soffieranno venti di burrasca, fino a tempestosi in alcune zone, con mari agitati o molto agitati e possibili mareggiate sulle coste esposte.

La seconda perturbazione della settimana (numero 12) colpirà principalmente Centro e Sud tra giovedì e venerdì, con effetti più marginali al Nord, soprattutto sulle Alpi occidentali, Liguria di levante ed Emilia Romagna. Una terza ondata potrebbe interessare anche il Nord nel corso del weekend, ma le previsioni meteo restano ancora incerte.
Dal punto di vista termico, non sono previste irruzioni fredde significative: le temperature rimarranno in linea con la norma o leggermente sopra nelle regioni centrali e meridionali.

La nota positiva riguarda la neve: le prossime giornate porteranno accumuli importanti sulle Alpi, garantendo condizioni ideali per gli sport invernali e le aree delle Olimpiadi.

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Meteo domani: piogge e neve in molte regioni d’Italia https://www.iconameteo.it/news/previsioni/meteo-domani-piogge-e-neve-in-molte-regioni-ditalia/ Sat, 24 Jan 2026 13:06:58 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=91102 previsioni meteo weekend epifania befana neve maltempo freddoLe previsioni meteo per domani confermano che l’Italia sarà interessata da una nuova perturbazione che porterà maltempo diffuso in diverse zone del Paese. Le condizioni meteorologiche saranno caratterizzate da piogge sparse e nevicate, con temperature in linea con i valori tipici di gennaio. Le previsioni meteo per domani Le previsioni meteo di domani indicano cielo …

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Le previsioni meteo per domani confermano che l’Italia sarà interessata da una nuova perturbazione che porterà maltempo diffuso in diverse zone del Paese. Le condizioni meteorologiche saranno caratterizzate da piogge sparse e nevicate, con temperature in linea con i valori tipici di gennaio.

Le previsioni meteo per domani

Le previsioni meteo di domani indicano cielo nuvoloso su tutto il territorio nazionale. Le piogge interesseranno in particolare il Nord-Ovest, le Venezie, le coste tirreniche centrali, le zone interne del Centro, gran parte del Sud e le Isole maggiori. Sul fronte neve, i fiocchi scenderanno fino a quote collinari sulle Alpi e sull’Appennino Ligure, mentre sull’Appennino emiliano si prevedono nevicate oltre i 700-1000 metri e sull’Appennino centrale sopra i 1000-1400 metri.

Le temperature domani subiranno variazioni localizzate: minime in aumento al Nord-Ovest e all’estremo Sud, in diminuzione altrove; massime in calo soprattutto nelle regioni del Centro-Sud e nelle Isole.

Maltempo protagonista anche nei giorni successivi

L’assenza di un campo di alta pressione sull’Italia favorirà la permanenza del maltempo, con condizioni instabili destinate a proseguire anche nei primi giorni della prossima settimana. Chi pianifica attività all’aperto o spostamenti in auto dovrà quindi prestare attenzione alle piogge e alle nevicate previste.

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Ciclone Harry: come si è formato e cosa c’entra il cambiamento climatico https://www.iconameteo.it/news/notizie-italia/ciclone-harry-come-si-e-formato-e-cosa-centra-il-cambiamento-climatico/ Sat, 24 Jan 2026 08:10:39 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=91092 ciclone harry cambiamento climatico causeIl ciclone Harry ha colpito duramente il Sud Italia, provocando una delle peggiori ondate di maltempo degli ultimi decenni tra Sicilia, Calabria e Sardegna. Piogge torrenziali, venti tempestosi e mareggiate eccezionali hanno causato allagamenti, evacuazioni e danni stimati nell’ordine di centinaia di milioni di euro – con un bilancio destinato probabilmente a crescere. In alcune …

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Il ciclone Harry ha colpito duramente il Sud Italia, provocando una delle peggiori ondate di maltempo degli ultimi decenni tra Sicilia, Calabria e Sardegna. Piogge torrenziali, venti tempestosi e mareggiate eccezionali hanno causato allagamenti, evacuazioni e danni stimati nell’ordine di centinaia di milioni di euro – con un bilancio destinato probabilmente a crescere.

In alcune stazioni meteorologiche si sono registrati oltre 500 millimetri di pioggia in 72 ore, mentre le raffiche di vento hanno superato i 100 km/h e le onde hanno raggiunto altezze prossime ai 10 metri lungo le coste. Non si è trattato di un semplice episodio di maltempo, ma di una tempesta mediterranea di intensità straordinaria.

Come si è formato il ciclone Harry

A rendere il ciclone Harry particolarmente distruttivo non è stata solo la forza delle raffiche, ma soprattutto la durata dell’evento e la vastità delle aree coinvolte. I dati regionali mostrano che diverse stazioni meteorologiche hanno superato i precedenti record di vento medio giornaliero, un parametro chiave per valutare l’impatto reale di una tempesta.

Harry era un ciclone extratropicale, nato da un vortice di bassa pressione di origine atlantica che si è isolato nel Mediterraneo occidentale. Una particolare configurazione atmosferica – con alte pressioni che hanno agito come un “blocco” – ha rallentato il suo movimento verso est.

Questo spostamento molto lento ha avuto un effetto cruciale: ha concentrato per giorni piogge intense, venti fortissimi e mareggiate sulla stessa area geografica. Il risultato è stato un accumulo di energia e precipitazioni su scala locale, con effetti amplificati su territorio, infrastrutture e comunità.

Pur non essendo un uragano tropicale, il ciclone Harry ha raggiunto un livello di intensità che, nel Mediterraneo meridionale, si osserva raramente: in alcuni casi non si registravano eventi comparabili da 40 o 50 anni. In Sicilia, ad esempio, l’evento ha superato per estensione e persistenza cicloni che in passato avevano già causato danni gravi. Questo ha contribuito a moltiplicare gli effetti sull’agricoltura, le reti elettriche, la viabilità e i centri abitati.

Il legame con il cambiamento climatico

Il cambiamento climatico, provocato dalle attività umane e in particolare dall’utilizzo di combustibili fossili, ha giocato un ruolo centrale nell’intensificazione del ciclone Harry. Il Mediterraneo è oggi significativamente più caldo rispetto alle medie storiche, con anomalie che in alcune zone superano i +2,5 °C. Un mare più caldo significa più energia disponibile per i sistemi temporaleschi e ciclonici, che possono così diventare più intensi e violenti.

Come ha sottolineato in una nota Greenpeace Italia, «il nostro Paese è esposto con sempre maggiore intensità e frequenza agli effetti del surriscaldamento globale». L’organizzazione ricorda inoltre che l’aumento delle temperature marine amplifica la forza dei fenomeni estremi, rendendo tempeste come il ciclone Harry più probabili e più distruttive.

Secondo il Climate Risk Index, negli ultimi decenni centinaia di migliaia di persone nel mondo hanno perso la vita a causa di eventi meteorologici estremi, con perdite economiche di migliaia di miliardi di dollari. L’Italia risulta tra i Paesi più colpiti, un segnale chiaro della vulnerabilità del nostro territorio.

Un campanello d’allarme per il futuro

Il ciclone Harry non è un caso isolato, ma parte di una tendenza più ampia: eventi estremi più frequenti, più intensi e più costosi. Senza interventi strutturali per ridurre le emissioni e rafforzare l’adattamento ai cambiamenti climatici, il rischio è che tempeste di questa portata diventino sempre meno eccezionali.

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Previsioni meteo, maltempo diffuso nel weekend: gli aggiornamenti https://www.iconameteo.it/news/previsioni/previsioni-meteo-maltempo-diffuso-nel-weekend-gli-aggiornamenti/ Sat, 24 Jan 2026 07:40:40 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=91090 freddo previsioni meteo weekend maltempo pioggiaLe previsioni meteo di oggi, sabato 24 gennaio, confermano una giornata instabile su gran parte d’Italia. Una perturbazione atlantica sta attraversando la Penisola, portando piogge, neve a bassa quota e un clima tipicamente invernale, soprattutto al Nordest e nel Centro-Sud. Nel frattempo, un nuovo fronte perturbato è già in avvicinamento e determinerà un ulteriore peggioramento …

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Le previsioni meteo di oggi, sabato 24 gennaio, confermano una giornata instabile su gran parte d’Italia. Una perturbazione atlantica sta attraversando la Penisola, portando piogge, neve a bassa quota e un clima tipicamente invernale, soprattutto al Nordest e nel Centro-Sud.

Nel frattempo, un nuovo fronte perturbato è già in avvicinamento e determinerà un ulteriore peggioramento entro fine giornata, con effetti più evidenti tra il Centro e il Nord.

Meteo sabato 24 gennaio: piogge e neve su molte regioni

Al mattino, le precipitazioni interessano il Nordest, diverse aree del Centro, la Campania e la Sardegna. Sulle Alpi la neve scende fino a quote collinari, mentre sull’Appennino Settentrionale si attesta intorno agli 800-1200 metri, e oltre i 1400-1600 metri sull’Appennino Centrale.

Nel pomeriggio, le piogge si estendono a Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Toscana, Lazio, Campania e Sardegna. Le nevicate continuano sulle Alpi, con limite neve intorno ai 600-800 metri.

In serata, il maltempo si intensifica su gran parte del Centro-Nord, con piogge diffuse e neve fino a quote collinari su Alpi e Appennino Ligure. Sull’Appennino Tosco-Emiliano la neve cade generalmente sopra i 700-1000 metri. Precipitazioni in estensione anche su Campania, Puglia e Sicilia.

Le temperature massime risultano in lieve aumento rispetto ai giorni precedenti.

Meteo domani: domenica 25 gennaio ancora instabile

Le previsioni meteo per domenica indicano cielo nuvoloso su tutto il Paese. Nel corso della giornata sono attese piogge sparse su Nordovest, Venezie, versante tirrenico centrale, aree interne del Centro, Sud e Isole.

La neve continuerà a cadere sulle Alpi e sull’Appennino Ligure fino a quote collinari, mentre sull’Appennino Emiliano il limite neve sarà intorno ai 700-1000 metri e oltre i 1000-1400 metri sull’Appennino Centrale.

Le temperature minime saliranno al Nordovest e all’estremo Sud, mentre caleranno altrove. Le massime sono previste in diminuzione su gran parte del Centro-Sud e delle Isole.

Tendenza meteo: instabilità anche nei prossimi giorni

Le proiezioni indicano che l’alta pressione resterà lontana dall’Italia anche nella prima parte della prossima settimana. Questo favorirà il passaggio di altre perturbazioni, con nuove fasi di maltempo e un contesto climatico in linea con le medie stagionali.

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Previsioni meteo, forte maltempo in arrivo: rischio nubifragi e venti violenti https://www.iconameteo.it/news/previsioni/previsioni-meteo-forte-maltempo-in-arrivo-rischio-nubifragi-e-venti-violenti/ Fri, 16 Jan 2026 16:48:26 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90825 previsioni meteo italia oggi allerta maltempo nubifragi temporali domani cicloneLe previsioni meteo confermano l’avvio di una fase di maltempo intenso che segnerà l’inizio della settimana, con condizioni potenzialmente critiche per l’estremo Sud e le isole maggiori. Una vasta area depressionaria di origine atlantica è pronta a irrompere nel Mediterraneo, dando vita a un vortice ciclonico profondo capace di alimentare piogge molto abbondanti, temporali violenti …

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Meteo weekend: sabato e domenica tra piogge, vento e temperature miti https://www.iconameteo.it/news/previsioni/meteo-weekend-sabato-e-domenica-tra-piogge-vento-e-temperature-miti/ Fri, 16 Jan 2026 13:37:33 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90822 previsioni meteo weekend maltempo pioggia neve nataleDopo alcuni giorni dominati dall’alta pressione, sull’Italia è arrivata oggi una nuova perturbazione, la numero 6 del mese, che segna l’avvio di una fase più dinamica. Il suo passaggio aprirà la strada a un weekend con condizioni meteo variabili, caratterizzato da nuvolosità diffusa, piogge a tratti e temperature ancora superiori alla norma. Le previsioni meteo …

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Dopo alcuni giorni dominati dall’alta pressione, sull’Italia è arrivata oggi una nuova perturbazione, la numero 6 del mese, che segna l’avvio di una fase più dinamica. Il suo passaggio aprirà la strada a un weekend con condizioni meteo variabili, caratterizzato da nuvolosità diffusa, piogge a tratti e temperature ancora superiori alla norma.

Le previsioni meteo per il weekend

La giornata di domani, sabato 17 gennaio vedrà un tempo più stabile solo su alcune aree del Centro, in particolare lungo le regioni tirreniche, dove non mancheranno schiarite. Sul resto del Paese il cielo si presenterà spesso nuvoloso o molto nuvoloso.

Le piogge, in genere deboli e intermittenti, interesseranno soprattutto:

  • Nord-Ovest

  • Appennino settentrionale

  • Puglia, Basilicata e Calabria

  • Isole maggiori

Sulle Alpi sono previste nevicate a quote medio-alte, generalmente oltre i 1000-1200 metri. Le temperature resteranno miti per il periodo, con valori superiori alle medie stagionali su gran parte dell’Italia, complice il richiamo di correnti meridionali.

La domenica 18 gennaio sarà segnata dall’arrivo di un nuovo sistema frontale di origine atlantica, che riporterà condizioni di maggiore instabilità, soprattutto su alcune aree.

La probabilità di precipitazioni aumenterà in particolare: sul Piemonte occidentale e l’estremo ponente ligure, sulla Sardegna, soprattutto versanti tirrenici e orientali, sui settori ionici di Calabria e Sicilia, intorno al Golfo di Taranto.
Sulle Alpi occidentali la quota neve si manterrà ancora piuttosto elevata, intorno ai 1000-1200 metri. Altrove il tempo sarà più variabile, con alternanza di nubi e schiarite.

Un elemento chiave della giornata sarà il rinforzo dei venti di scirocco, soprattutto sul mar Tirreno, sui bacini meridionali e attorno alle Isole. Sull’alto Adriatico e in Val Padana prevarranno invece venti orientali. Mari mossi o molto mossi.

Maltempo forte e freddo in aumento a inizio settimana

Tra domenica e l’inizio della prossima settimana è atteso un graduale calo delle temperature, grazie all’afflusso di aria più fredda dai Balcani verso il Nord e il versante adriatico. Dopo giorni miti, il clima tenderà quindi a riportarsi su valori più in linea con il periodo.
Allo stesso tempo, gli ultimi aggiornamenti indicano un aumento del rischio di una fase di forte maltempo, soprattutto sulle regioni meridionali e sulle Isole, dove potrebbero verificarsi piogge intense, venti forti e mari molto agitati. La situazione resta da confermare nei dettagli: sarà quindi importante seguire i prossimi aggiornamenti meteo.

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Previsioni meteo, oggi piogge in arrivo e neve sulle Alpi https://www.iconameteo.it/news/previsioni/previsioni-meteo-oggi-piogge-in-arrivo-e-neve-sulle-alpi/ Fri, 16 Jan 2026 07:34:58 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90808 previsioni meteo pioggiaLe previsioni meteo di oggi, venerdì 16 dicembre, segnano una svolta rispetto alle giornate stabili dominate dall’alta pressione. Sull’Italia sta infatti entrando una nuova perturbazione, la sesta del mese, che riporta maltempo su diverse regioni, soprattutto al Nordovest, in Toscana e sulle Isole Maggiori. Previsioni meteo per oggi: dove piove e dove nevica Nel corso …

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Le previsioni meteo di oggi, venerdì 16 dicembre, segnano una svolta rispetto alle giornate stabili dominate dall’alta pressione. Sull’Italia sta infatti entrando una nuova perturbazione, la sesta del mese, che riporta maltempo su diverse regioni, soprattutto al Nordovest, in Toscana e sulle Isole Maggiori.

Previsioni meteo per oggi: dove piove e dove nevica

Nel corso della giornata di oggi il tempo tenderà a peggiorare in modo progressivo. Al mattino le condizioni restano più tranquille sulle regioni centrali adriatiche e su gran parte del Sud, mentre sul resto del Paese prevale una nuvolosità diffusa.

Le piogge interesseranno già dalle prime ore Liguria, Lombardia, Toscana e Sardegna, mentre sulle Alpi lombarde farà la sua comparsa la neve, ma solo alle quote medio-alte. Le correnti meridionali, infatti, mantengono l’aria relativamente mite.

Nel pomeriggio il maltempo si estenderà con piogge sparse al Nordovest, sull’Alta Toscana e sulle Isole Maggiori. Le nevicate coinvolgeranno le Alpi centrali e occidentali, generalmente oltre i 1000–1200 metri. In serata qualche pioggia raggiungerà anche Calabria e Puglia meridionale.

Temperature ancora miti, sopra la norma

Un elemento chiave delle previsioni meteo di oggi riguarda le temperature: nonostante il peggioramento, i valori resteranno superiori alle medie stagionali su gran parte d’Italia. Le massime non subiranno variazioni significative, confermando un contesto ancora poco invernale.

Tendenza meteo: altro maltempo nel weekend

La perturbazione africana continuerà a influenzare il tempo anche nella giornata di sabato, coinvolgendo soprattutto alcuni settori del Sud. Ma non sarà finita: domenica è atteso l’arrivo di un nuovo sistema frontale di origine atlantica, che porterà altre piogge, in particolare su Nordovest e Isole.

Solo tra domenica e lunedì l’ingresso di aria più fredda favorirà un calo delle temperature, riportando il clima verso valori più in linea con il periodo.

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Il 2025 è stato il terzo anno più caldo mai registrato https://www.iconameteo.it/news/notizie-mondo/il-2025-e-stato-il-terzo-anno-piu-caldo-mai-registrato/ Wed, 14 Jan 2026 10:25:29 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90781 caldo incendi clima 2025Il 2025 è stato uno degli anni più caldi mai registrati a livello globale. A dirlo non sono opinioni, ma i dati di Copernicus, il programma dell’Unione europea che monitora lo stato del clima sulla Terra usando osservazioni satellitari, misure a terra e modelli scientifici. Nello specifico, il 2025 è risultato il terzo anno più …

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Il 2025 è stato uno degli anni più caldi mai registrati a livello globale. A dirlo non sono opinioni, ma i dati di Copernicus, il programma dell’Unione europea che monitora lo stato del clima sulla Terra usando osservazioni satellitari, misure a terra e modelli scientifici.

Nello specifico, il 2025 è risultato il terzo anno più caldo di sempre, subito dopo il 2024 (il più caldo in assoluto) e il 2023. Le differenze tra questi anni sono minime: solo pochi centesimi di grado. Questo indica una continuità del riscaldamento, non un episodio isolato.

clima 2025
Data source: ERA5. Credit: C3S/ECMWF.

Undici anni consecutivi sopra la norma

Un dato aiuta a capire il quadro generale: gli ultimi undici anni sono stati tutti più caldi di qualsiasi anno precedente. Non si tratta quindi di un’anomalia temporanea, ma di una fase prolungata.

Nel 2025 la temperatura media globale è stata 1,47 °C più alta rispetto al periodo pre-industriale, cioè la seconda metà dell’Ottocento, usata come riferimento per valutare il cambiamento del clima. Inoltre, la media delle temperature degli ultimi tre anni (2023–2025) ha superato 1,5 °C sopra quel livello: è la prima volta che accade su un periodo di più anni.

Perché il 2025 è stato così caldo

Le cause principali sono due. La prima è l’aumento dei gas serra nell’atmosfera, legato soprattutto all’uso di combustibili fossili e ad altre attività umane. Questi gas trattengono calore e fanno aumentare la temperatura media del pianeta.

La seconda riguarda gli oceani. Negli ultimi anni la superficie dei mari ha raggiunto temperature molto elevate, contribuendo ad aumentare la temperatura dell’aria. Fenomeni naturali come El Niño possono accentuare questo effetto, ma avvengono oggi in un contesto già più caldo rispetto al passato.

Nel 2025 le zone tropicali sono state leggermente meno calde rispetto al 2023 e al 2024, anche per la presenza di una fase climatica più neutra nel Pacifico. In compenso, le regioni polari hanno registrato temperature insolitamente alte, influenzando la media globale.

clima 2025
Data source: ERA5. Credit: C3S/ECMWF.

Poli ed Europa più caldi

Uno dei segnali più evidenti arriva dai poli. In Antartide il 2025 è stato l’anno più caldo mai osservato, mentre nell’Artico è stato il secondo più caldo in assoluto.

Anche l’Europa rientra in questo quadro. Il 2025 è stato il terzo anno più caldo mai registrato nel continente, con una temperatura media superiore di oltre un grado rispetto al periodo di riferimento 1991–2020. Dicembre, in particolare, è stato molto più caldo della norma in gran parte del Nord Europa.

Meno ghiaccio e più caldo percepito

Nel febbraio 2025 l’estensione del ghiaccio marino ai poli ha raggiunto il valore più basso da quando esistono osservazioni satellitari, cioè dalla fine degli anni Settanta. Nell’Artico, diversi mesi dell’anno hanno segnato nuovi minimi per il periodo.

Secondo Copernicus, circa metà delle terre emerse del pianeta ha registrato più giorni del normale con forte stress da calore, cioè temperature percepite pari o superiori a 32 °C. In diverse aree, il caldo ha anche favorito incendi estesi, con effetti sulla qualità dell’aria, inclusa l’Europa.

Perché questi dati sono importanti

Copernicus fornisce dati pubblici e indipendenti, utilizzati anche da altre grandi istituzioni scientifiche internazionali. I numeri del 2025 aiutano a descrivere lo stato attuale del clima, mostrando come le temperature elevate non siano più episodi sporadici, ma una condizione sempre più frequente.


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Meteo weekend: tornano piogge e instabilità, clima mite su gran parte d’Italia https://www.iconameteo.it/news/previsioni/meteo-weekend-tornano-piogge-e-instabilita-clima-mite-su-gran-parte-ditalia/ Tue, 13 Jan 2026 16:48:46 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90765 meteo weekend pioggiaLo scenario meteo del weekend segna un cambio di passo rispetto ai giorni precedenti. L’area di alta pressione di origine subtropicale, che negli ultimi giorni si è spinta fino alle Alpi e all’Europa centrale, è destinata a spostarsi progressivamente verso est. Al suo posto avanzerà una struttura depressionaria atlantica diretta verso la Francia e il …

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Lo scenario meteo del weekend segna un cambio di passo rispetto ai giorni precedenti. L’area di alta pressione di origine subtropicale, che negli ultimi giorni si è spinta fino alle Alpi e all’Europa centrale, è destinata a spostarsi progressivamente verso est. Al suo posto avanzerà una struttura depressionaria atlantica diretta verso la Francia e il Mediterraneo occidentale, con effetti anche sull’Italia.

Il risultato sarà un fine settimana più dinamico, caratterizzato da piogge a più riprese, ventilazione meridionale e temperature superiori alla media stagionale.

Meteo weekend: 2 perturbazioni in arrivo tra venerdì e domenica

Tra venerdì e sabato il nostro Paese sarà attraversato da una prima perturbazione atlantica, seguita da un secondo impulso instabile che potrebbe affacciarsi già entro la serata di domenica, in particolare sulle regioni nord-occidentali e sulla Sardegna.

La circolazione atmosferica resterà dominata da correnti umide e temperate di Scirocco, responsabili di un contesto climatico decisamente mite per il periodo. Questo avrà conseguenze anche sulle nevicate alpine, attese a quote piuttosto elevate.

Le previsioni meteo per venerdì e il weekend

La giornata di venerdì vedrà precipitazioni più probabili su Nord-Ovest, Emilia occidentale, Toscana, Sardegna e Sicilia occidentale. Sulle Alpi e sulle Prealpi centro-occidentali tornerà la neve, ma generalmente oltre i 1000–1400 metri. Altrove nuvolosità irregolare, con qualche schiarita ancora possibile lungo il medio Adriatico.

Sabato le piogge tenderanno a coinvolgere anche il Nord-Est, mentre si attenueranno su Toscana e Sardegna. Qualche fenomeno potrà raggiungere anche la Puglia meridionale e i settori ionici. Sulle Alpi le nevicate interesseranno anche il comparto centro-orientale, ma a quote alte, spesso oltre i 1200–1600 metri.

La tendenza per domenica indica una nuova intensificazione dei fenomeni al Nord-Ovest. Piogge possibili anche lungo il medio-alto Tirreno, sulla Sardegna orientale e, in serata, nuovamente sui settori ionici. Un segnale che potrebbe anticipare un inizio di settimana ancora instabile.

Le previsioni meteo per venerdì e il weekend delineano uno scenario instabile ma insolitamente mite per la stagione, con temperature elevate soprattutto al Centro-Sud, dove localmente si potranno superare i 15 gradi. Al Nord i valori saranno più contenuti, ma anche qui si profila un clima più simile all’autunno che all’inverno, caratterizzato da scarsa escursione termica giornaliera.

Lo scenario descritto potrebbe proseguire anche nei primi giorni della prossima settimana. Al momento non si esclude un ulteriore peggioramento, con la possibile formazione di una circolazione ciclonica tra Baleari e Nord Africa e un rafforzamento del flusso perturbato sciroccale verso l’Italia.

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Meteo domani: mercoledì tra nubi e poche piogge https://www.iconameteo.it/news/previsioni/meteo-domani-mercoledi-tra-nubi-e-poche-piogge/ Tue, 13 Jan 2026 13:22:55 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90760 meteo domaniLe previsioni meteo di domani, mercoledì 14 gennaio, confermano una fase nel complesso stabile sull’Italia. L’anticiclone torna a farsi sentire sulla Penisola, bloccando l’arrivo di vere perturbazioni e attenuando l’afflusso di aria fredda di origine artica. Il risultato è un tempo generalmente tranquillo, spesso mite per il periodo, ma non sempre soleggiato. Meteo domani: dove …

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Le previsioni meteo di domani, mercoledì 14 gennaio, confermano una fase nel complesso stabile sull’Italia. L’anticiclone torna a farsi sentire sulla Penisola, bloccando l’arrivo di vere perturbazioni e attenuando l’afflusso di aria fredda di origine artica. Il risultato è un tempo generalmente tranquillo, spesso mite per il periodo, ma non sempre soleggiato.

Meteo domani: dove il tempo sarà migliore

Secondo le previsioni meteo per domani, le condizioni più favorevoli si avranno sulle regioni centrali adriatiche, al Sud e sulle Isole maggiori. In queste aree il tempo si manterrà in prevalenza stabile, con ampie schiarite e solo qualche passaggio nuvoloso senza conseguenze.

Nord e regioni tirreniche: più nubi e qualche pioviggine

Situazione diversa sul resto del Paese. Al Nord e lungo il versante tirrenico il cielo sarà spesso nuvoloso, a tratti anche coperto. La nuvolosità risulterà più compatta su Liguria, Lombardia, Nord-Est e nelle zone interne del Centro. Non si possono escludere deboli piogge o pioviggini isolate, soprattutto tra la Liguria e la Pianura Padana centrale, ma si tratterà di fenomeni modesti.

Temperature in aumento e clima mite

Altro elemento chiave del meteo di domani sarà l’andamento termico. Le temperature resteranno stazionarie o mostreranno un ulteriore lieve aumento. Le minime saranno per lo più sopra lo zero anche alle basse quote, mentre nel pomeriggio si potranno raggiungere valori di 14–17 °C al Centro-Sud, localmente superiori alla media del periodo.

I venti soffieranno dai quadranti meridionali, deboli o al più moderati, con qualche rinforzo sui mari occidentali. I mari risulteranno in prevalenza poco mossi, localmente mossi quelli di ponente.

Meteo, uno sguardo oltre domani

La fase stabile non è però destinata a durare a lungo. Le tendenze indicano per i prossimi giorni un possibile indebolimento dell’alta pressione, con l’avvicinamento di una perturbazione atlantica a partire da venerdì, quando le prime piogge potrebbero interessare il Nord-Ovest e, successivamente, parte del Centro-Nord.

Per ora, però, le previsioni meteo per domani confermano una giornata senza particolari criticità, più grigia che fredda, e decisamente mite per metà gennaio.

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Meteotsunami, un morto in Argentina: cos’è l’onda anomala che ha colpito Mar del Plata https://www.iconameteo.it/news/notizie-mondo/meteotsunami-argentina-onda-anomala-mar-del-plata/ Tue, 13 Jan 2026 08:42:34 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90756 meteotsunami argentina tsunami ondaUn evento raro e violento ha colpito la costa atlantica dell’Argentina, trasformando una giornata di mare in una tragedia. Nel pomeriggio di lunedì 12 gennaio, un meteotsunami ha investito diverse località balneari della provincia di Buenos Aires, causando la morte di un giovane e il ferimento di almeno 35 persone. L’episodio si è verificato tra …

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Un evento raro e violento ha colpito la costa atlantica dell’Argentina, trasformando una giornata di mare in una tragedia. Nel pomeriggio di lunedì 12 gennaio, un meteotsunami ha investito diverse località balneari della provincia di Buenos Aires, causando la morte di un giovane e il ferimento di almeno 35 persone.

L’episodio si è verificato tra Santa Clara del Mar, Mar Chiquita e Mar del Plata, in un contesto di caldo eccezionale e spiagge affollate. In pochi minuti il mare si è ritirato in modo anomalo, per poi tornare improvvisamente verso riva con una forte ondata che ha sorpreso bagnanti e turisti.

La vittima e i feriti

A perdere la vita è stato un uomo di 29 anni, colpito con violenza contro le rocce dopo essere stato trascinato dalla risacca. Anche il bilancio dei feriti è pesante dopo il meteotsunami che ha colpito la spiaggia argentina: decine di persone hanno riportato traumi e contusioni, mentre almeno una è stata ricoverata per un malore legato allo spavento. Le autorità locali hanno disposto l’evacuazione immediata delle spiagge e l’attivazione dei protocolli di emergenza.

Secondo i soccorritori, la rapidità del fenomeno ha reso difficile qualsiasi reazione. Molte persone si trovavano in acqua o sulla battigia quando il livello del mare ha iniziato a salire nel giro di pochi secondi, trascinando con sé ombrelloni, sedie e oggetti lasciati sulla sabbia.

Meteotsunami in Argentina: di cosa si tratta

Il meteotsunami è un’onda anomala di origine meteorologica, diversa dagli tsunami classici generati da terremoti o frane sottomarine. In questi casi, a innescare l’evento sono bruschi cambiamenti della pressione atmosferica, raffiche di vento molto intense o il rapido passaggio di sistemi temporaleschi.

Quando queste perturbazioni si muovono alla giusta velocità sopra il mare, possono trasferire energia all’acqua e amplificare l’onda man mano che si avvicina alla costa. Il risultato è un innalzamento improvviso del livello del mare, spesso preceduto da un ritiro anomalo, un segnale che può trarre in inganno chi si trova in spiaggia.

Perché è successo proprio ora

Gli esperti spiegano che l’evento è avvenuto durante una fase di forte instabilità atmosferica, con un rapido cambio nella direzione del vento lungo la costa. In particolare, la rotazione dei venti e le variazioni di pressione hanno favorito l’aumento improvviso del livello del mare, senza che vi fosse alcuna attività sismica nell’Atlantico meridionale.

A rendere la situazione più pericolosa ha contribuito anche l’ondata di caldo in corso: a Mar del Plata si sono superati i 37 ℃, un valore molto elevato per la zona, che ha portato molte persone a cercare refrigerio in mare nelle ore più calde.

Un fenomeno raro, ma non impossibile

I meteotsunami sono eventi poco frequenti, ma documentati in diverse parti del mondo, dal Mediterraneo ai Grandi Laghi nordamericani. Proprio la loro rarità e la difficoltà di previsone li rendono particolarmente insidiosi: possono svilupparsi in pochi minuti e colpire senza segnali evidenti.

Le autorità argentine hanno avviato verifiche e monitoraggi lungo la costa, mentre la protezione civile invita alla massima prudenza in caso di improvvisi ritiri del mare o cambi repentini delle condizioni meteo. In situazioni del genere, allontanarsi subito dalla riva può fare la differenza.

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Previsioni meteo, oggi torna l’anticiclone https://www.iconameteo.it/news/previsioni/previsioni-meteo-anticiclone-gennaio/ Tue, 13 Jan 2026 07:40:16 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90750 previsioni meteo anticicloneLe previsioni meteo di oggi, martedì 13 gennaio, confermano l’avvio di una fase più stabile grazie al ritorno dell’anticiclone sul bacino del Mediterraneo. Dopo giorni segnati da correnti fredde e condizioni più incerte, l’alta pressione torna a farsi sentire sulla nostra Penisola, limitando l’ingresso delle perturbazioni e indebolendo il flusso di aria artica. Nel corso …

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Le previsioni meteo di oggi, martedì 13 gennaio, confermano l’avvio di una fase più stabile grazie al ritorno dell’anticiclone sul bacino del Mediterraneo. Dopo giorni segnati da correnti fredde e condizioni più incerte, l’alta pressione torna a farsi sentire sulla nostra Penisola, limitando l’ingresso delle perturbazioni e indebolendo il flusso di aria artica.

Nel corso della parte centrale della settimana il quadro meteo sarà quindi nel complesso tranquillo. Tra oggi e giovedì ci attendono giornate con poche precipitazioni e un generale rialzo delle temperature. Il freddo intenso dei giorni scorsi tenderà ad attenuarsi, con valori termici in aumento quasi ovunque e localmente anche superiori alle medie del periodo.

Secondo le attuali previsioni meteo, questa parentesi stabile non sembra però destinata a durare a lungo. A partire da venerdì è probabile un indebolimento dell’anticiclone, con l’arrivo di una perturbazione atlantica. Le prime piogge più organizzate potrebbero interessare il Nord-Ovest e la Sardegna, per poi estendersi al resto del Centro-Nord nel corso del fine settimana.

Le previsioni meteo per oggi, tra anticiclone e qualche pioggia

Nel dettaglio delle previsioni meteo per oggi, il tempo risulterà in prevalenza stabile su Arco Alpino, Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria meridionale e Isole Maggiori, dove prevarranno condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso.

Anche sul resto del Paese le previsioni meteo confermano che l’anticiclone garantirà una certa protezione, ma con una nuvolosità più diffusa. Il cielo sarà spesso irregolarmente nuvoloso su Liguria, Toscana, bassa Lombardia e su alcune zone del Centro-Nord. Nel corso della giornata non si escludono deboli e isolate piogge, soprattutto tra la Liguria e la Toscana, con fenomeni in genere di scarsa rilevanza.

Le temperature massime sono previste in aumento su gran parte dell’Italia. Il rialzo sarà più avvertibile al Centro-Sud e sulle Isole, dove il freddo dei giorni precedenti tenderà a smorzarsi sensibilmente. I venti soffieranno deboli o moderati dai quadranti meridionali, con mari di ponente generalmente mossi.

Previsioni meteo, anticiclone protagonista anche domani

Anche le previsioni meteo per mercoledì indicano una situazione dominata dall’anticiclone. Tempo nel complesso soleggiato sulle regioni centrali adriatiche, al Sud e sulle Isole Maggiori. Altrove persisterà una maggiore presenza di nubi, più compatte su Liguria, Lombardia, Nord-Est e sulle aree interne del Centro.

Tra Liguria e Pianura Padana centrale non si possono escludere sporadiche pioviggini o debolissime precipitazioni, ma senza fenomeni significativi. Le temperature resteranno stazionarie o in ulteriore lieve aumento: le minime saranno spesso sopra lo zero alle basse quote, mentre le massime potranno raggiungere i 14–17 gradi al Centro-Sud.

I venti continueranno a soffiare dai quadranti meridionali, con rinforzi fino a moderati sui mari occidentali.

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Previsioni meteo: nuovo peggioramento verso il weekend https://www.iconameteo.it/news/previsioni/previsioni-meteo-nuovo-peggioramento-verso-il-weekend/ Mon, 12 Jan 2026 16:48:38 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90734 previsioni meteo pioggiaDopo alcuni giorni di stabilità e anticiclone, le previsioni meteo per l’ultima parte della settimana segnalano un probabile peggioramento. Nel mirino in particolare il Nord e alcune regioni centrali, mentre il Sud e la Sicilia continueranno a registrare tempo stabile e temperature miti. Giovedì nuvole al Nord, ma l’anticiclone dominerà ancora la scena Secondo le …

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Dopo alcuni giorni di stabilità e anticiclone, le previsioni meteo per l’ultima parte della settimana segnalano un probabile peggioramento. Nel mirino in particolare il Nord e alcune regioni centrali, mentre il Sud e la Sicilia continueranno a registrare tempo stabile e temperature miti.

Giovedì nuvole al Nord, ma l’anticiclone dominerà ancora la scena

Secondo le ultime previsioni meteo, giovedì il sole splenderà sulle Alpi e in Sardegna, con schiarite anche sulle regioni centrali adriatiche, al Sud e in Sicilia. Il resto del Paese sarà invece interessato da cielo nuvoloso o coperto, in particolare Liguria, Lombardia, Venezie, Emilia-Romagna e regioni tirreniche dalla Toscana alla Campania. Sono possibili piovaschi locali su Liguria, Appennino emiliano, Piemonte sud-orientale, Lombardia sud-occidentale, Toscana, Umbria e alto Lazio.

Le temperature rimarranno stabili, con minime sopra lo zero alle basse quote e massime tra 16 e 18 gradi al Centro-Sud. I venti saranno deboli, prevalentemente meridionali sui mari di ponente, con mari poco mossi salvo Canale di Sicilia, Mar Tirreno e Mar Ligure.

Peggioramento da venerdì: le previsioni meteo

Le previsioni meteo indicano venerdì un possibile spostamento dell’anticiclone verso est, favorendo l’avanzata di una saccatura instabile sul Nord e parte del Centro. Piogge sporadiche sono attese al Nord, in Toscana e verso sera nel Lazio, con qualche rovescio anche in Sardegna.

Nel frattempo, Centro-Sud e Sicilia continueranno a godere di tempo stabile e soleggiato. I venti rimarranno deboli dai quadranti meridionali e i mari poco mossi, mentre le temperature resteranno miti, con punte fino a 20 gradi in Sicilia.

Il fine settimana si manterrà probabilmente tranquillo al Sud e in Sicilia, con tempo più instabile al Nord e Centro. Le correnti meridionali continueranno a garantire temperature sopra la media in molte regioni. Sulle Alpi la quota neve sarà generalmente sopra i 1000 metri.
Per conferme e aggiornamenti dettagliati, è importante seguire le prossime previsioni meteo.

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Domani stop al freddo, temperature in aumento https://www.iconameteo.it/news/previsioni/domani-stop-al-freddo-temperature-in-aumento/ Mon, 12 Jan 2026 13:31:37 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90717 meteo domani sole inverno neveGli ultimi aggiornamenti meteo per domani confermano che l’ondata di freddo che ha caratterizzato l’inizio di gennaio sta per esaurirsi: correnti settentrionali e masse d’aria artica hanno lasciato il posto a un promontorio di alta pressione in estensione dal Mediterraneo occidentale verso l’Italia. Già da domani, martedì 13 gennaio, lo scenario meteo cambierà in modo …

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Gli ultimi aggiornamenti meteo per domani confermano che l’ondata di freddo che ha caratterizzato l’inizio di gennaio sta per esaurirsi: correnti settentrionali e masse d’aria artica hanno lasciato il posto a un promontorio di alta pressione in estensione dal Mediterraneo occidentale verso l’Italia. Già da domani, martedì 13 gennaio, lo scenario meteo cambierà in modo evidente, con temperature in aumento e condizioni più stabili quasi ovunque.

Previsioni meteo per domani

  • Nord: cielo nuvoloso su pianura e zone costiere, con qualche debole pioggia o pioviggine in Toscana, Liguria e ovest Lombardia. Ampie schiarite sulle zone alpine.

  • Centro: nuvolosità diffusa lungo il versante tirrenico, possibilità di nebbie basse al mattino; temperature in aumento.

  • Sud e Isole: cieli poco nuvolosi, con più spazi di sole in Sicilia e Sardegna. Persistono venti di Tramontana solo su Puglia e Ionio, ma in generale i venti si attenuano.

Le temperature saranno in generale aumento, sia nei valori notturni che nelle massime pomeridiane. I venti saranno per lo più deboli o moderati dai quadranti meridionali, con mari mossi a ponente e nel canale di Sicilia.

Cosa succede nei prossimi giorni

Mercoledì e giovedì il promontorio anticiclonico garantirà condizioni di tempo stabile e temperature sopra la media, soprattutto al Centro-Sud, pur con nuvolosità diffusa al Nord e lungo i settori tirrenici centrali. Solo sulle Alpi centro-orientali potranno verificarsi sporadiche nevicate in quota.

Da venerdì è atteso il possibile cedimento dell’alta pressione con l’arrivo di una perturbazione atlantica: le prime piogge interesseranno il Nord-Ovest e successivamente si estenderanno al resto del Centro-Nord, mentre le correnti meridionali manterranno temperature relativamente miti in molte regioni.
Per restare aggiornati su questa tendenza e conoscere le previsioni meteo per il weekend sarà fondamentale seguire i prossimi aggiornamenti!

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Valanghe: 7 morti sulle Alpi nel weekend, il pericolo resta marcato https://www.iconameteo.it/news/notizie-italia/valanghe-7-morti-sulle-alpi-nel-weekend-il-pericolo-resta-marcato/ Mon, 12 Jan 2026 08:49:12 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90720 Il fine settimana tra sabato 10 e domenica 11 gennaio ha lasciato un bilancio drammatico sulle Alpi occidentali: sette persone hanno perso la vita travolte da valanghe, tra Italia e Francia. Gli interventi del Soccorso Alpino sono stati numerosi e resi difficili dal forte vento e dalle condizioni meteo avverse. Valanghe in Italia e Francia …

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Il fine settimana tra sabato 10 e domenica 11 gennaio ha lasciato un bilancio drammatico sulle Alpi occidentali: sette persone hanno perso la vita travolte da valanghe, tra Italia e Francia. Gli interventi del Soccorso Alpino sono stati numerosi e resi difficili dal forte vento e dalle condizioni meteo avverse.

Valanghe in Italia e Francia

In Valle d’Aosta, un uomo di 52 anni è stato travolto da una valanga lungo un itinerario molto frequentato a Pointe de la Pierre, nel comprensorio di Pila. I soccorritori hanno impiegato ore per raggiungerlo a causa delle raffiche di vento e della difficoltà di operare con l’elicottero. Purtroppo l’uomo è stato recuperato senza vita.

In Piemonte, a Pragelato, un escursionista è rimasto coinvolto in un distacco valanghivo a circa 2.300 metri. Dopo essere stato trascinato per un breve tratto, è stato liberato dai compagni e soccorso dal Soccorso Alpino, riportando traumi toracici e la sospetta lussazione di una spalla.

Sulle Alpi francesi, le valanghe hanno causato altri decessi: a Val-d’Isère due sciatori sono stati sepolti da oltre due metri di neve; ad Arêches-Beaufort, un distacco ha ucciso un uomo e ferito gravemente un altro. Domenica, altri tre incidenti mortali si sono verificati a La Plagne, Courchevel e Vallorcine.

Situazione attuale: pericolo valanghe marcato anche nelle prossime ore

Secondo il bollettino Aineva di oggi, lunedì 12 gennaio, il grado di pericolo è 3 – Marcato in diversi settori delle Alpi occidentali. Questo significa che le valanghe possono distaccarsi facilmente, anche a causa del passaggio di un solo sciatore o escursionista sopra i 2.000 metri. La neve fresca e quella spostata dal vento non si sono ancora stabilizzate sul manto vecchio, creando punti fragili difficili da individuare anche per esperti.

valanghe bollettino
Crediti: Aineva

I pendii ripidi, soprattutto con esposizione nord, nord-est e nord-ovest, e le zone vicino a pareti rocciose o dietro a cambi di pendenza, sono particolarmente a rischio. I segnali di instabilità includono rumori di “whum” e crepe nel manto nevoso. Gli accumuli di neve ventata possono provocare distacchi a distanza, coinvolgendo anche strati di neve vecchia e dando origine a valanghe di grandi dimensioni.

Con valanghe potenzialmente spontanee o provocate, il bollettino raccomanda la massima prudenza. Solo chi ha esperienza dovrebbe affrontare itinerari fuori pista, evitando pendii ripidi e scegliendo percorsi sicuri. È fondamentale mantenere distanze di sicurezza e monitorare costantemente la neve circostante.

Nonostante nelle prossime ore il pericolo dovrebbe diminuire gradualmente, la situazione resta critica: le valanghe rimangono una minaccia concreta per gli sportivi e per chi si muove in montagna in queste giornate di forte innevamento e vento.

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Previsioni meteo, da oggi segnali di cambiamento: cosa succede sull’Italia https://www.iconameteo.it/news/previsioni/previsioni-meteo-da-oggi-segnali-di-cambiamento-cosa-succede-sullitalia/ Mon, 12 Jan 2026 08:04:24 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90707 previsioni meteoLe previsioni meteo di oggi, lunedì 12 gennaio, segnalano l’inizio della fine dell’ondata di freddo che ha caratterizzato la prima parte del mese. Dopo giorni dominati da correnti settentrionali e afflussi di aria di origine artica, la circolazione atmosferica sta cambiando volto. Un promontorio di alta pressione si estenderà rapidamente dal Mediterraneo occidentale verso l’Italia, …

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Le previsioni meteo di oggi, lunedì 12 gennaio, segnalano l’inizio della fine dell’ondata di freddo che ha caratterizzato la prima parte del mese. Dopo giorni dominati da correnti settentrionali e afflussi di aria di origine artica, la circolazione atmosferica sta cambiando volto.

Un promontorio di alta pressione si estenderà rapidamente dal Mediterraneo occidentale verso l’Italia, ponendo le basi per una fase più stabile nella parte centrale della settimana. Questo assetto favorirà un generale rialzo termico e un clima decisamente più mite, con temperature in media o localmente superiori, soprattutto al Sud e sulle Isole.

Le previsioni meteo per oggi

Già nel corso di oggi il cambiamento sarà percepibile. Le previsioni meteo indicano una rapida attenuazione dei venti freddi di Bora e Maestrale, mentre correnti più miti e umide di Libeccio inizieranno a rinforzare sui settori di ponente e al Centro-Nord.
Fa eccezione il Sud-Est: su Puglia e Ionio insisterà una sostenuta Tramontana, responsabile di un ulteriore calo delle temperature al Meridione. Un dettaglio da non sottovalutare, soprattutto per la sensazione di freddo accentuata dal vento.

Vediamo le previsioni meteo nel dettaglio:

Nord
Nubi in deciso aumento tra Liguria e Toscana, con qualche debole pioggia possibile in serata. Al mattino cielo spesso grigio anche in pianura Padana e al Nord-Est, con nebbie lungo le coste venete ed emiliane. Nel pomeriggio la nuvolosità si attenua solo parzialmente al Nord-Est.

Centro
Tempo in prevalenza stabile e asciutto, con cieli sereni o poco nuvolosi. Aumento delle nubi tra Toscana e settori tirrenici nel corso della giornata.

Sud e Isole
Sereno o poco nuvoloso su gran parte delle regioni, con qualche nube in più su Puglia e Sardegna. Nel pomeriggio transito di velature anche su Sicilia e resto del Sud.

Temperature
Valori massimi ancora inferiori alle medie stagionali, in ulteriore calo su Sud e Sicilia.

Venti e mari
Venti di Tramontana al Sud, forti su Puglia e Ionio, con mari molto mossi. Libeccio in rinforzo sulla Liguria.

Da martedì più stabilità, ma non ovunque sereno

Da martedì il cambio di circolazione sarà più netto. L’alta pressione garantirà condizioni generalmente stabili, ma non necessariamente soleggiate. Al Nord, in pianura e lungo le coste, così come sui settori tirrenici centrali, l’atmosfera favorirà la formazione di nubi basse compatte, nebbie e locali pioviggini. Un classico scenario invernale da alta pressione, poco dinamico e spesso grigio.

Uno sguardo a fine settimana

Secondo le attuali previsioni meteo, da venerdì l’alta pressione potrebbe iniziare a cedere. È infatti probabile l’arrivo di una perturbazione atlantica, con le prime precipitazioni di una certa consistenza attese al Nord-Ovest e in successiva estensione al resto del Centro-Nord.

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Alberto Trentini liberato dopo oltre un anno di detenzione in Venezuela https://www.iconameteo.it/altre-news/alberto-trentini-liberato-dopo-oltre-un-anno-di-detenzione-in-venezuela/ Mon, 12 Jan 2026 07:23:57 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90701 Alberto Trentini LiberoAlberto Trentini è tornato libero dopo più di un anno di detenzione in Venezuela senza accuse formali. Il cooperante italiano, 46 anni, era stato arrestato il 15 novembre 2024, circa tre settimane dopo il suo arrivo nel Paese, mentre si spostava da Caracas a Guasdualito per motivi di lavoro. Alberto Trentini operava per la ong …

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Alberto Trentini è tornato libero dopo più di un anno di detenzione in Venezuela senza accuse formali. Il cooperante italiano, 46 anni, era stato arrestato il 15 novembre 2024, circa tre settimane dopo il suo arrivo nel Paese, mentre si spostava da Caracas a Guasdualito per motivi di lavoro. Alberto Trentini operava per la ong Humanity & Inclusion, attiva nell’assistenza alle persone con disabilità, ed è stato detenuto nel carcere di El Rodeo, vicino alla capitale.

Originario del Veneto, Alberto Trentini aveva alle spalle una lunga esperienza nella cooperazione internazionale, maturata in diversi Paesi tra America Latina, Africa, Medio Oriente ed Europa, collaborando con numerose organizzazioni non governative. Durante la detenzione, le informazioni sulle sue condizioni sono state frammentarie e i contatti con la famiglia estremamente limitati: in oltre dodici mesi ha potuto parlare con i genitori solo tre volte.

La vicenda ha assunto fin da subito un rilievo diplomatico. Il governo italiano ha attivato canali politici e consolari, nominando anche un inviato speciale per seguire il caso dei detenuti italiani in Venezuela. Nel corso del 2025 l’ambasciatore italiano a Caracas ha potuto incontrare Trentini in carcere, mentre la famiglia ha più volte denunciato la lentezza e le difficoltà nei rapporti con le autorità venezuelane.

La svolta è arrivata all’inizio di gennaio 2026, dopo l’intervento militare degli Stati Uniti in Venezuela, che ha portato al sequestro di Nicolás Maduro e a un rapido riassetto degli equilibri di potere a Caracas, aprendo una fase politica del tutto nuova. In questo contesto, e parallelamente a un’attività diplomatica che ha coinvolto più canali internazionali, le autorità venezuelane hanno avviato la liberazione di diversi detenuti stranieri.

All’alba del 12 gennaio il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato la liberazione di Alberto Trentini, insieme all’imprenditore Mario Burlò. I due sono stati accompagnati all’ambasciata italiana a Caracas e giudicati in condizioni complessivamente buone, prima del rientro in Italia.


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Previsioni meteo: inizio settimana molto freddo, poi graduale miglioramento https://www.iconameteo.it/news/previsioni/previsioni-meteo-inizio-settimana-molto-freddo-poi-graduale-miglioramento/ Fri, 09 Jan 2026 16:48:32 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90666 previsioni meteo freddoAll’inizio della prossima settimana, il freddo intenso portato dalle correnti settentrionali lascerà progressivamente spazio a venti occidentali più miti. A partire da martedì, questa rimodulazione atmosferica attenuerà le temperature rigide che hanno interessato soprattutto il Centro e il Nord Italia nella prima decade del mese. Le previsioni meteo per lunedì Lunedì si conferma una giornata …

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All’inizio della prossima settimana, il freddo intenso portato dalle correnti settentrionali lascerà progressivamente spazio a venti occidentali più miti. A partire da martedì, questa rimodulazione atmosferica attenuerà le temperature rigide che hanno interessato soprattutto il Centro e il Nord Italia nella prima decade del mese.

Le previsioni meteo per lunedì

Lunedì si conferma una giornata tipicamente invernale: sono possibili gelate notturne e al primo mattino quasi ovunque al Centro-Nord, mentre al Sud le minime resteranno appena sopra lo zero. Le massime diminuiranno in molte regioni, fatta eccezione per le Isole, dove il clima risulterà più stabile. Residue precipitazioni deboli interesseranno soltanto alcune zone dell’estremo Sud – Salento, Calabria ionica e aree attorno allo Stretto di Messina – con rapido miglioramento già dalle prime ore del giorno. Sul resto del territorio il tempo sarà generalmente stabile, con soltanto qualche nube alta in transito sulle regioni settentrionali. I venti, soprattutto Maestrale e Tramontana, soffieranno ancora intensi in Puglia, basso Adriatico, Ionio e Canale di Sicilia.

Da martedì si attenua il freddo

Da martedì le previsioni meteo indicano un progressivo aumento delle temperature: il flusso occidentale porterà aria più mite e umida, favorendo un incremento della nuvolosità al Nord e parte del Centro, con qualche pioggia debole tra il Levante ligure e l’alta Toscana. Tra mercoledì e giovedì, un promontorio di alta pressione potrebbe temporaneamente stabilizzarsi sul Mediterraneo centrale, assicurando condizioni più stabili e ulteriori rialzi termici.
Vista la variabilità ancora presente nella tendenza, per dettagli più precisi e aggiornamenti quotidiani sulle previsioni meteo è consigliabile seguire le prossime comunicazioni ufficiali.

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Meteo, weekend con freddo, maltempo e neve: le previsioni https://www.iconameteo.it/news/previsioni/meteo-weekend-con-freddo-maltempo-e-neve-le-previsioni/ Fri, 09 Jan 2026 13:18:04 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90664 previsioni meteo weekend maltempo pioggia neve nataleLo scenario meteo del weekend sarà segnato dal passaggio della quarta perturbazione di gennaio, che ha raggiunto oggi l’Italia e continuerà a far sentire i suoi effetti soprattutto al Centro-Sud e sulle Isole. Piogge diffuse, vento molto forte e un nuovo calo delle temperature caratterizzeranno sabato 10 e domenica 11 gennaio, mentre il Nord resterà …

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Lo scenario meteo del weekend sarà segnato dal passaggio della quarta perturbazione di gennaio, che ha raggiunto oggi l’Italia e continuerà a far sentire i suoi effetti soprattutto al Centro-Sud e sulle Isole. Piogge diffuse, vento molto forte e un nuovo calo delle temperature caratterizzeranno sabato 10 e domenica 11 gennaio, mentre il Nord resterà in gran parte ai margini del maltempo.

Il quadro generale è quello di una circolazione sempre più invernale, con correnti settentrionali in rinforzo e aria fredda in discesa verso il Mediterraneo.

Meteo weekend: sabato sole al Nord, maltempo altrove

Nel dettaglio, sabato 10 gennaio il meteo weekend vedrà una netta differenza tra Nord e resto del Paese.

Al Nord prevarranno condizioni in prevalenza stabili, con ampie schiarite soprattutto in pianura. Qualche nube in più lungo le Alpi di confine, dove non si escludono deboli nevicate in alta Valle d’Aosta. Clima freddo al mattino, con gelate diffuse in Val Padana.

Al Centro-Sud e sulle Isole il tempo sarà invece più disturbato: cieli spesso nuvolosi e precipitazioni sparse, localmente anche a carattere temporalesco sul versante tirrenico e sulla Sardegna. La neve tornerà a quote basse:

  • 500–800 metri sull’Appennino centrale

  • 700–800 metri nelle zone interne della Sardegna

  • 800–1100 metri sull’Appennino meridionale

  • oltre 1200–1300 metri sui rilievi della Sicilia settentrionale

Elemento dominante della giornata saranno i venti di Maestrale, molto forti o a tratti tempestosi al Sud e sulle Isole, con raffiche che potranno superare i 100 km/h. Mari agitati o molto agitati, con mareggiate lungo le coste esposte. Temperature in calo quasi ovunque, con massime contenute anche al Centro.

Meteo weekend, domenica clima pienamente invernale

Il meteo weekend si chiuderà con una domenica 11 gennaio dal sapore decisamente invernale su tutta la Penisola. Le correnti nord-occidentali, associate ad aria fredda, manterranno basse le temperature e accentueranno la sensazione di freddo.

Le minime scenderanno vicino o sotto lo zero al Centro-Nord, mentre le massime caleranno ulteriormente su Adriatico, Ionio e Sicilia. La ventilazione resterà sostenuta: Tramontana in Liguria, Bora in rinforzo sull’Adriatico, Maestrale forte al Sud e sulle Isole, con raffiche burrascose soprattutto in Sardegna e nel canale di Sicilia.

Sul fronte del tempo, il Nord e gran parte del Centro tirrenico godranno di schiarite prevalenti, salvo addensamenti lungo le Alpi di confine. Nubi più irregolari interesseranno invece Calabria e Isole, con precipitazioni possibili soprattutto sulla Sardegna occidentale e sui settori tirrenici di Calabria e Sicilia. Qui la neve cadrà sui rilievi oltre i 700–1000 metri.

Nel corso della giornata la nuvolosità tenderà ad aumentare anche sul medio e basso Adriatico, con precipitazioni isolate inizialmente in Puglia e, verso sera, anche tra Marche, Abruzzo e Molise. In queste aree non si esclude neve a quote molto basse, localmente fino alle coste.

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Previsioni meteo, neve a quote basse e possibili sorprese fino alle coste https://www.iconameteo.it/news/previsioni/previsioni-meteo-neve-a-quote-basse-e-possibili-sorprese-fino-alle-coste/ Fri, 09 Jan 2026 08:08:13 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90656 meteo neve previsioniLe previsioni meteo dei prossimi giorni riportano la neve al centro dell’attenzione. Tra venerdì 9 gennaio e il weekend una nuova fase di maltempo, legata alla quarta perturbazione del mese, favorirà nevicate non solo in montagna ma anche a quote piuttosto basse, con possibili episodi fino alle zone costiere dell’Adriatico. Una dinamica da seguire con …

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Le previsioni meteo dei prossimi giorni riportano la neve al centro dell’attenzione. Tra venerdì 9 gennaio e il weekend una nuova fase di maltempo, legata alla quarta perturbazione del mese, favorirà nevicate non solo in montagna ma anche a quote piuttosto basse, con possibili episodi fino alle zone costiere dell’Adriatico.

Una dinamica da seguire con attenzione, perché il calo termico sarà rapido e accompagnato da venti forti, un mix che spesso riserva sorprese.

Previsioni meteo neve: oggi imbiancato l’Appennino, quota in calo nella notte

Secondo le previsioni meteo di oggi, venerdì 9 gennaio, la neve interesserà soprattutto le zone appenniniche del Centro, inizialmente a quote medio-alte. Nel corso della notte, però, la quota neve è attesa in netto abbassamento, con fiocchi che potranno scendere poco sotto i 1000 metri sull’Appennino centro-settentrionale.

Al Nord Italia la situazione resta più tranquilla: previste solo deboli nevicate sulle Alpi di confine e in Valle d’Aosta, localmente fino a fondovalle, mentre le pianure resteranno asciutte ma con clima freddo.

Sabato: neve più in basso, attenzione a colline e entroterra

Sabato la neve farà un passo in avanti verso quote più basse. Le previsioni meteo indicano:

  • 500–800 metri al Centro Italia, con possibili imbiancate anche sulle colline interne

  • 700–800 metri nell’entroterra della Sardegna

  • 800–1100 metri sull’Appennino meridionale

  • oltre 1200–1300 metri sui rilievi della Sicilia settentrionale

Il forte Maestrale e l’ingresso di aria più fredda renderanno il contesto pienamente invernale, anche dove la neve non arriverà al suolo.

Domenica: neve fino alle coste adriatiche? Scenario da monitorare

È domenica la giornata più interessante dal punto di vista nevoso. Le previsioni meteo segnalano un afflusso di aria fredda nord-orientale che potrebbe spingere la neve a quote molto basse, soprattutto lungo il medio e basso Adriatico.

Nel dettaglio:

  • possibili nevicate fino alle pianure e localmente alle coste tra Marche, Abruzzo e Molise

  • primi fenomeni attesi in Puglia, in estensione verso nord nel corso della giornata

  • neve sui monti di Calabria e Sicilia già a partire da 700–1000 metri

Una configurazione che, se confermata, potrebbe regalare fiocchi coreografici sul mare, evento raro ma non impossibile in presenza di ventilazione sostenuta e temperature prossime allo zero.

Dove non nevicherà (ma farà freddo)

Nonostante il ritorno del freddo, le pianure del Nord resteranno probabilmente senza neve, salvo addensamenti lungo le creste alpine di confine. Qui il rischio principale sarà legato alle gelate, soprattutto tra sabato notte e domenica mattina.

Neve e previsioni meteo: perché seguire gli aggiornamenti

Questa fase invernale sarà dinamica e sensibile a piccole variazioni, soprattutto per quanto riguarda la quota neve, l’intensità delle precipitazioni, l’estensione dei fenomeni verso pianure e coste.

Per questo le previsioni meteo andranno seguite passo passo: bastano pochi gradi in meno o un vento leggermente più intenso per trasformare una pioggia fredda in neve fino al livello del mare.

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Previsioni meteo: oggi maltempo al Centro-Sud, vento forte e neve sull’Appennino https://www.iconameteo.it/news/previsioni/previsioni-meteo-oggi-maltempo-al-centro-sud-vento-forte-e-neve-sullappennino/ Fri, 09 Jan 2026 07:28:48 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90654 previsioni meteo weekend epifaniaLe previsioni meteo per oggi, venerdì 9 gennaio, confermano una giornata instabile su gran parte dell’Italia, per effetto della quarta perturbazione del mese di gennaio. Il peggioramento interesserà soprattutto il Centro-Sud e le Isole, mentre il Nord resterà in larga parte ai margini del maltempo. Previsioni meteo: piogge diffuse e neve in calo di quota …

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Le previsioni meteo per oggi, venerdì 9 gennaio, confermano una giornata instabile su gran parte dell’Italia, per effetto della quarta perturbazione del mese di gennaio. Il peggioramento interesserà soprattutto il Centro-Sud e le Isole, mentre il Nord resterà in larga parte ai margini del maltempo.

Previsioni meteo: piogge diffuse e neve in calo di quota al Centro-Sud

Nel corso della giornata il cielo si presenterà molto nuvoloso su quasi tutta la Penisola, con qualche schiarita possibile nel pomeriggio sulle pianure del Nord. Le precipitazioni più frequenti sono attese su Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo occidentale, Campania, Calabria tirrenica, Sardegna e Sicilia occidentale, dove si avranno piogge sparse e intermittenti.

Sulle zone appenniniche tornerà protagonista la neve, inizialmente a quote medio-alte ma in progressivo abbassamento nel corso della notte, con fiocchi che potranno scendere poco sotto i 1000 metri sull’Appennino centro-settentrionale.

Al Nord le precipitazioni saranno scarse: solo deboli nevicate sulle Alpi di confine e in Valle d’Aosta, localmente fino a fondovalle. Clima freddo e umido in Val Padana, con temperature che faticano a risalire.

Venti forti e mari agitati

Elemento di rilievo nelle previsioni meteo di oggi è il vento. Al Centro-Sud e sulle Isole soffieranno venti occidentali intensi, localmente burrascosi, con raffiche fino e oltre i 100 km/h tra basso Ligure, alto Tirreno, Sardegna e aree appenniniche.

I mari di ponente risulteranno agitati o molto agitati, con rischio di mareggiate lungo le coste più esposte.

Temperature più miti al Sud, freddo persistente al Nord

Le temperature massime tenderanno a salire al Centro-Sud, dove in alcune aree si potranno superare i 15 °C, mentre al Nord il clima resterà freddo, soprattutto in pianura. Il rialzo termico sarà però temporaneo: già da domani è atteso un nuovo calo.

Meteo weekend: ritorna il freddo, ma con tempo più stabile

Secondo le previsioni, la perturbazione in transito continuerà a influenzare le condizioni meteo anche nel corso del weekend, portando freddo, maltempo e neve a bassa quota

Sabato vedrà una prevalenza di sole al Nord, con solo nubi di passaggio e qualche debole nevicata limitata all’alta Valle d’Aosta. Altrove il cielo resterà nuvoloso, con piogge e locali temporali sul versante tirrenico e sulla Sardegna.
La neve tornerà a quote più basse: 500-800 metri al Centro, 700-800 metri in Sardegna, 800-1100 metri sull’Appennino meridionale. Forti venti di Maestrale, anche tempestosi, renderanno i mari molto agitati e accentueranno la sensazione di freddo.

Domenica sarà caratterizzata da correnti fredde settentrionali e da un clima invernale su tutta l’Italia. Le temperature minime scenderanno vicino o sotto lo zero al Centro-Nord. Al Sud e sulle Isole insisterà una nuvolosità irregolare, con precipitazioni residue soprattutto su Sardegna occidentale, Calabria tirrenica e Sicilia, dove la neve cadrà sui rilievi oltre i 700–1000 metri.
Possibili nevicate a quote molto basse sull’Adriatico, localmente fino alle coste tra Marche, Abruzzo e Molise. Sul resto del Paese prevarranno le schiarite.

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Meteo, weekend con freddo e neve: le previsioni nei dettagli https://www.iconameteo.it/news/previsioni/meteo-weekend-con-freddo-e-neve-le-previsioni-nei-dettagli/ Thu, 08 Jan 2026 16:54:18 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90649 previsioni meteo weekend epifania befana neve maltempo freddoLe previsioni meteo del weekend confermano l’insistenza di uno scenario decisamente movimentato e invernale. Tra venerdì e il weekend le condizioni meteo saranno influenzate dal transito della quarta perturbazione di gennaio, che porterà sull’Italia piogge diffuse, neve e un nuovo impulso di aria polare. Mentre il Nord rimarrà per lo più protetto dall’arco alpino, sarà …

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Le previsioni meteo del weekend confermano l’insistenza di uno scenario decisamente movimentato e invernale. Tra venerdì e il weekend le condizioni meteo saranno influenzate dal transito della quarta perturbazione di gennaio, che porterà sull’Italia piogge diffuse, neve e un nuovo impulso di aria polare. Mentre il Nord rimarrà per lo più protetto dall’arco alpino, sarà soprattutto il Centro-Sud a dover fare i conti con piogge, venti di burrasca e nevicate a quote basse.

Meteo weekend: sabato maltempo al Centro-Sud e neve in Appennino

Il peggioramento entrerà nel vivo nella giornata di sabato. Il fronte perturbato colpirà principalmente il versante adriatico e le regioni meridionali. Le previsioni meteo indicano:

  • Centro Italia: piogge sparse su Lazio, Abruzzo e Molise, con la neve che farà la sua comparsa sopra i 700-900 metri.

  • Sud e Isole: instabilità marcata con rovesci e temporali tra Campania e Calabria. Neve sull’Appennino meridionale oltre i 1000 metri e sui rilievi sardi dai 700 metri.

  • Nord: splenderà il sole, ma le temperature inizieranno a calare a causa dell’ingresso di venti gelidi settentrionali.

Il vero protagonista sarà il vento: le correnti di Maestrale e Tramontana soffieranno con intensità, causando mari agitati e un brusco calo termico dopo il temporaneo rialzo del venerdì.

Domenica: l’apice del freddo e neve fin sulle coste

Il meteo di domenica vedrà l’apice dell’irruzione artica. Sarà una giornata dal clima prettamente invernale da Nord a Sud.

L’attenzione si sposta sul medio e basso Adriatico: l’afflusso di aria fredda dalla Bora potrebbe generare precipitazioni nevose a quote bassissime tra Marche, Abruzzo e Puglia, con possibili fiocchi pronti a spingersi fin verso le zone costiere tra la serata e le prime ore di lunedì. Altrove prevarranno le schiarite, ma con temperature minime che scenderanno diffusamente sotto lo zero al Centro-Nord, innescando forti gelate.

Tendenza meteo: quanto durerà il gelo?

Il picco del freddo si esaurirà tra lunedì e martedì. Le attuali proiezioni mostrano un cambio di circolazione: le correnti gelide da nord verranno sostituite da flussi occidentali più miti.

Da mercoledì, l’espansione di un’area di alta pressione sul Mediterraneo potrebbe garantire una fase di maggiore stabilità e un rialzo termico significativo. Tuttavia, trattandosi di una tendenza a medio termine, sarà necessario consultare i prossimi aggiornamenti per confermare l’entità del miglioramento.

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Domani breve pausa dal freddo, ma con piogge e vento forte https://www.iconameteo.it/news/previsioni/domani-breve-pausa-dal-freddo-ma-con-piogge-e-vento-forte/ Thu, 08 Jan 2026 13:17:29 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90630 meteo domani pioggia tendenza meteo NataleLo scenario meteo di domani, venerdì 9 gennaio, segna una brevissima fase di transizione dopo il recente afflusso di aria fredda. Sull’Italia arrivano correnti occidentali più miti che favoriranno un aumento generale delle temperature, ma anche un nuovo peggioramento con piogge diffuse, soprattutto lungo il versante tirrenico. L’aumento delle temperature sarà però di breve durata: …

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Lo scenario meteo di domani, venerdì 9 gennaio, segna una brevissima fase di transizione dopo il recente afflusso di aria fredda. Sull’Italia arrivano correnti occidentali più miti che favoriranno un aumento generale delle temperature, ma anche un nuovo peggioramento con piogge diffuse, soprattutto lungo il versante tirrenico. L’aumento delle temperature sarà però di breve durata: nel fine settimana è atteso un nuovo calo con il ritorno di condizioni più invernali.

Meteo domani: nuvole, piogge e temperature in rialzo

Nelle prime ore di domani il meteo vedrà nuvolosità estesa su gran parte del Paese. Sono previste nevicate sulle Alpi occidentali e su alcuni settori delle Prealpi, mentre le piogge interesseranno la Toscana, le regioni centrali interne e il basso Tirreno.

Nel corso del pomeriggio si assisterà a un parziale miglioramento al Nord-Ovest e lungo il medio-basso Adriatico, con schiarite più ampie. Le precipitazioni continueranno invece a coinvolgere le aree tirreniche e interne del Centro-Sud, con locali rovesci.

Le temperature saranno in sensibile aumento, compresi i valori minimi, grazie all’afflusso di aria più mite dall’Atlantico. Attenzione però al vento: forti correnti occidentali soffieranno su molte regioni, con mari di ponente molto mossi e condizioni più critiche su Isole maggiori e Sud.

Meteo weekend: torna il freddo, con piogge e nevicate

Il miglioramento meteo atteso domani non durerà. Nel fine settimana l’Italia verrà raggiunta da correnti nord-occidentali più fredde, associate a un fronte in transito sulle Alpi.

Sabato il tempo sarà in prevalenza soleggiato al Nord, fatta eccezione per l’Emilia-Romagna, dove al mattino non si escludono deboli precipitazioni. Al Centro-Sud il cielo resterà spesso nuvoloso: rovesci sparsi interesseranno Lazio, Campania e basso Tirreno, con fenomeni isolati anche su Sardegna e Marche. Nel pomeriggio possibili temporali su Calabria tirrenica e nord della Sicilia, e qualche rovescio sul medio Adriatico.
I venti saranno ancora sostenuti: Foehn nelle valli alpine occidentali, Maestrale e correnti occidentali intense su Sud e Isole. Le temperature saliranno leggermente in Pianura Padana, mentre caleranno nei valori massimi al Centro-Sud.

Domenica il vento tenderà ad attenuarsi, soprattutto al Sud. Lo scenario meteo resterà però instabile su alcune aree: piogge sparse sono attese tra Sicilia tirrenica e bassa Calabria, con fenomeni residui anche nel sud della Puglia. Sulle Alpi di confine settentrionali saranno possibili deboli nevicate.
Le temperature non subiranno grandi variazioni al Nord, mentre calano le minime sulle regioni centro-meridionali e in Sicilia, con un ritorno a un clima più tipicamente invernale.

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Tempesta in Francia: venti da uragano e rischio mareggiate, è allerta rossa https://www.iconameteo.it/news/notizie-mondo/tempesta-in-francia-venti-da-uragano-e-rischio-mareggiate/ Thu, 08 Jan 2026 09:58:15 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90634 tempesta goretti francia mareggiateUna forte tempesta è in arrivo sulla Francia. Secondo le previsioni di Météo-France, che ha denominato la tempesta Goretti, porterà nelle prossime ore venti violenti, mareggiate e condizioni meteo potenzialmente molto pericolose su un’ampia parte della Francia. Vigilanza rossa e arancione: le aree più colpite Il servizio meteorologico nazionale francese ha innalzato il livello di …

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Una forte tempesta è in arrivo sulla Francia. Secondo le previsioni di Météo-France, che ha denominato la tempesta Goretti, porterà nelle prossime ore venti violenti, mareggiate e condizioni meteo potenzialmente molto pericolose su un’ampia parte della Francia.

Vigilanza rossa e arancione: le aree più colpite

Il servizio meteorologico nazionale francese ha innalzato il livello di allerta per vento fino alla vigilanza rossa nel dipartimento della Manche, mentre è stata attivata la vigilanza arancione per gran parte della Bretagna e della Normandia, l’Île-de-France, gli Hauts-de-France, parte dei Pays de la Loire, del Poitou e la Charente-Maritime.
Vigilanza arancione anche per vagues-submersion (onde e rischio di inondazioni costiere) nella parte orientale della Manica.

Secondo Météo-France, non si escludono ulteriori aggravamenti della vigilanza, in particolare per Calvados e Seine-Maritime, in base all’evoluzione del sistema depressionario.

tempesta francia
Crediti: Météo-France

Raffiche fino a 160 km/h: cosa aspettarsi

La tempesta Goretti transiterà sulla Manica tra giovedì sera e venerdì mattina, seguendo una traiettoria leggermente più meridionale rispetto alle stime iniziali. Questo dettaglio non è marginale: significa venti molto forti su una porzione più ampia del nord-ovest della Francia.

Le raffiche previste sono impressionanti:

  • 130–150 km/h nella Manche, con punte fino a 160 km/h lungo le coste

  • 100–120 km/h nelle zone interne dei dipartimenti in vigilanza arancione

  • fino a 130–140 km/h sul litorale della Manica, soprattutto sui tratti più esposti

  • 90–100 km/h nell’area di Parigi, con raffiche persistenti per diverse ore

Numeri che, senza giri di parole, descrivono una tempesta invernale severa, non un semplice episodio ventoso.

Mare molto agitato e rischio di submersioni

Oltre al vento, la tempesta genererà forti onde da ovest, con un rischio concreto di mareggiate e submersioni costiere. Le aree più esposte vanno dal Calvados alla baia della Somme, soprattutto in corrispondenza delle alte maree previste nella tarda serata di giovedì.

Anche su questo fronte, Météo-France invita a seguire con attenzione gli aggiornamenti della vigilanza.

Non solo vento: neve e pioggia che gela

In parallelo alla tempesta, la situazione resta delicata anche su altri fronti:

  • neve abbondante sulle Alpi del Nord, con accumuli attesi tra 10 e 20 cm anche nei fondovalle interni della Savoia

  • piogge che gelano nel Vaucluse, con formazione di verglas e possibili problemi alla circolazione

Un mix che rende il quadro meteorologico complessivamente complesso su larga parte della Francia.
Météo-France ricorda che il vento diventa particolarmente pericoloso oltre i 100 km/h, e che gli effetti possono avere conseguenze anche gravi: caduta di alberi e rami; danni a tetti, comignoli e infrastrutture; oggetti e detriti trasformati in proiettili; interruzioni di elettricità e comunicazioni; circolazione stradale e ferroviaria a rischio.

La tempesta Goretti non è un evento da sottovalutare. Il messaggio è chiaro: prudenza, informazione costante e rispetto delle indicazioni delle autorità.

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Incendi in Australia, “pericolo catastrofico” per il caldo estremo https://www.iconameteo.it/news/notizie-mondo/incendi-in-australia-pericolo-catastrofico-per-il-caldo-estremo/ Thu, 08 Jan 2026 08:16:05 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90626 incendi australiaL’Australia torna a fare i conti con una fase ad altissimo rischio incendi, alimentata da una delle ondate di caldo più intense degli ultimi anni. Tra Victoria, Australia Meridionale e Nuovo Galles del Sud le condizioni meteo stanno creando un mix pericoloso: temperature estreme, venti molto forti e territori ormai secchi, dopo giorni di caldo …

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L’Australia torna a fare i conti con una fase ad altissimo rischio incendi, alimentata da una delle ondate di caldo più intense degli ultimi anni. Tra Victoria, Australia Meridionale e Nuovo Galles del Sud le condizioni meteo stanno creando un mix pericoloso: temperature estreme, venti molto forti e territori ormai secchi, dopo giorni di caldo persistente.

Secondo il Bureau of Meteorology (BoM), il servizio meteorologico nazionale australiano, il sud-est del Paese sta vivendo una sequenza di giornate con pericolo di incendio da estremo a catastrofico, soprattutto nelle aree interne.

Incendi già in corso e evacuazioni

Diversi incendi boschivi sono già attivi in più stati. In Victoria le fiamme hanno interessato anche aree protette come il Mount Lawson State Park, vicino al confine con il Nuovo Galles del Sud. In alcune località rurali è stato ordinato di lasciare immediatamente le abitazioni, perché il fronte di fuoco potrebbe avanzare rapidamente.

Le autorità locali avvertono senza giri di parole: in condizioni così estreme, i servizi di emergenza potrebbero non riuscire a intervenire in caso di peggioramento improvviso.

Caldo record e vento: la combinazione peggiore

Le temperature registrate parlano chiaro. In diverse zone dell’Australia si sono superati i 45 °C, con punte prossime ai 48 °C nell’Australia Meridionale. Anche città e aree densamente popolate non sono state risparmiate dal caldo intenso.

Ma il problema non è solo il termometro. Il Bureau of Meteorology segnala raffiche di vento fino a 90 km/h, legate al passaggio di un fronte freddo. Vento secco e caldo che può trasformare un incendio in un evento imprevedibile e velocissimo.

A peggiorare il quadro c’è anche il rischio di temporali secchi, con fulmini ma pochissima pioggia: un innesco perfetto per nuovi incendi.

Divieti totali e infrastrutture chiuse

Per ridurre i rischi, in ampie porzioni del Victoria e dell’Australia Meridionale sono stati dichiarati divieti totali di accensione di fuochi. Chiuse anche strade principali, parchi naturali e linee ferroviarie regionali nelle zone più esposte.

Le autorità sanitarie invitano la popolazione a limitare gli spostamenti, bere spesso e controllare le persone più vulnerabili. Il caldo estremo, ricordano, è un pericolo serio anche senza fiamme: colpisce in silenzio.

Fauna in difficoltà

L’ondata di caldo e gli incendi stanno avendo effetti pesanti anche sulla fauna. I centri di recupero segnalano numerosi animali in difficoltà per disidratazione, in particolare pipistrelli e piccoli mammiferi. Il consiglio alle persone è semplice ma utile: lasciare ciotole d’acqua all’ombra in giardini e balconi.

Un segnale climatico che si ripete

Il 2025 è stato uno degli anni più caldi mai registrati in Australia, con una temperatura media nazionale superiore di oltre 1 °C rispetto ai valori storici. Secondo la comunità scientifica, il legame tra crisi climatica, ondate di caldo più frequenti e incendi più violenti è ormai ben documentato.

Il messaggio che arriva dall’Australia è netto: queste condizioni non sono un’eccezione. E ogni ritardo nel ridurre le emissioni rende incendi come questi più probabili e più distruttivi.

Per chi vive nelle aree a rischio, l’indicazione resta una sola: seguire costantemente gli aggiornamenti del Bureau of Meteorology e delle autorità locali. In giornate così, sottovalutare il pericolo non è un’opzione.

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Previsioni meteo: oggi maltempo al Centro-Sud, ancora freddo e neve in vista nel weekend https://www.iconameteo.it/news/previsioni/previsioni-meteo-oggi-maltempo-al-centro-sud-ancora-freddo-e-neve-in-vista-nel-weekend/ Thu, 08 Jan 2026 07:32:42 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90624 previsioni meteoLe previsioni meteo per oggi, giovedì 8 gennaio, indicano una fase di maltempo invernale su diverse aree del Centro-Sud, mentre il quadro resterà dinamico nei prossimi giorni, con un temporaneo aumento delle temperature venerdì e un nuovo peggioramento nel fine settimana. Le correnti fredde di origine artica continuano a scendere verso le regioni meridionali, accompagnate …

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Le previsioni meteo per oggi, giovedì 8 gennaio, indicano una fase di maltempo invernale su diverse aree del Centro-Sud, mentre il quadro resterà dinamico nei prossimi giorni, con un temporaneo aumento delle temperature venerdì e un nuovo peggioramento nel fine settimana.

Le correnti fredde di origine artica continuano a scendere verso le regioni meridionali, accompagnate da vento intenso e valori termici inferiori alle medie stagionali. La situazione evolverà rapidamente, senza però una vera stabilizzazione.

Previsioni meteo oggi, giovedì 8 gennaio: freddo, vento e precipitazioni al Sud

Secondo le previsioni meteo di oggi, il tempo risulta in prevalenza stabile su Nord-Est, Campania e gran parte del Centro, fatta eccezione per la Toscana, dove insistono nubi compatte.

Nel resto d’Italia il cielo è spesso nuvoloso, con piogge sparse su Calabria, Sicilia e Sardegna. Al mattino sono possibili precipitazioni anche sul nord della Puglia, con nevicate fino a quote collinari nel Gargano. La neve interessa inoltre le zone montuose di Calabria, Sicilia e Sardegna oltre 800-1000 metri, e cade a bassa quota sulle Alpi occidentali e centrali.

Le temperature sono in lieve aumento al Nord-Ovest, in Toscana e in Sardegna, mentre diminuiscono ulteriormente al Sud. I valori restano quasi ovunque inferiori alla media del periodo. Spiccata la ventilazione di Maestrale, con raffiche forti su Sud e Isole.

Venerdì aria più mite ma tempo ancora instabile

Le previsioni meteo per venerdì mostrano un cambio di scenario. Fin dalle prime ore del giorno molte nubi interesseranno gran parte del Paese, con nevicate sulle Alpi occidentali e sulle Prealpi lombarde e venete. Attese piogge in Toscana, nelle zone interne del Centro e lungo il basso versante tirrenico.

Nel pomeriggio il tempo tende a migliorare al Nord-Ovest e su parte del versante adriatico, mentre piogge e rovesci continuano a interessare le aree interne e tirreniche del Centro-Sud.

Le temperature sono in sensibile rialzo, anche nei valori minimi, per l’arrivo di correnti occidentali più miti. Restano però forti i venti occidentali, soprattutto sui mari di ponente e sulle Isole.

Previsioni meteo weekend: nuovo calo termico e ritorno del maltempo

Nel fine settimana le previsioni meteo indicano un nuovo peggioramento. Un fronte freddo in discesa dal Nord attraverserà le Alpi e raggiungerà il Centro-Sud, determinando un calo delle temperature e il ritorno di piogge e nevicate, soprattutto sulle regioni centrali e meridionali.

Il Nord resterà in gran parte ai margini delle precipitazioni, con la sola eccezione di deboli nevicate sulle Alpi di confine. La ventilazione si orienterà dai quadranti settentrionali, con raffiche molto forti su Isole e lungo il Tirreno, localmente anche di intensità elevata.

Tendenza generale

In sintesi, le previsioni meteo delineano una fase instabile e pienamente invernale. Dopo una breve parentesi più mite nella giornata di venerdì, il freddo tornerà protagonista nel weekend, accompagnato da vento sostenuto e nuove precipitazioni.

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NOTE: questo articolo è stato generato con il supporto dell’intelligenza artificiale.

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Meteo, weekend con freddo, neve e maltempo https://www.iconameteo.it/news/previsioni/meteo-weekend-con-freddo-neve-e-maltempo/ Tue, 06 Jan 2026 16:49:58 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90587 previsioni meteo oggi weekend neve freddo maltempo pioggiaLe previsioni meteo per la parte finale della settimana profilano un’alternanza di temperature tra venerdì e il weekend. Venerdì, il settore caldo di una nuova perturbazione interesserà il Centro-Sud, con venti occidentali intensi che porteranno un temporaneo aumento delle temperature. Il cielo sarà nuvoloso, con piogge e rovesci sui versanti tirrenici e lungo l’Appennino, dove la …

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Le previsioni meteo per la parte finale della settimana profilano un’alternanza di temperature tra venerdì e il weekend. Venerdì, il settore caldo di una nuova perturbazione interesserà il Centro-Sud, con venti occidentali intensi che porteranno un temporaneo aumento delle temperature. Il cielo sarà nuvoloso, con piogge e rovesci sui versanti tirrenici e lungo l’Appennino, dove la neve cadrà solo sulle cime più alte. Anche in Sardegna sono previste piogge, accompagnate da venti sostenuti.
Il Nord, protetto dalla barriera alpina, godrà di tempo in gran parte soleggiato in Val Padana, con nevicate concentrate soprattutto nelle zone alpine di Piemonte e Valle d’Aosta.

Le previsioni meteo per il weekend

Nel weekend, l’arrivo del fronte freddo cambierà di nuovo le condizioni meteo: l’aria fredda supererà le Alpi e interesserà il Mediterraneo centrale, determinando un calo diffuso delle temperature. Sul Tirreno e sulle isole soffierà Maestrale fino a burrasca, con raffiche localmente tempestose.

Le precipitazioni saranno nuovamente concentrate al Centro-Sud. Sardegna, basso versante tirrenico e medio Adriatico saranno le zone più interessate da piogge e temporali. Il limite della neve scenderà nuovamente e domenica non si escludono deboli nevicate intermittenti fino a quote basse nelle regioni adriatiche.

Le previsioni restano ancora in evoluzione: è consigliato seguire gli aggiornamenti quotidiani per avere informazioni precise su meteo, temperature e neve nel weekend.

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Domani ancora maltempo e neve, freddo in intensificazione https://www.iconameteo.it/news/previsioni/domani-ancora-maltempo-e-neve-freddo-in-intensificazione/ Tue, 06 Jan 2026 13:14:59 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90572 previsioni meteo domaniDopo un’Epifania con maltempo e neve fino in pianura, anche lo scenario meteo di domani, mercoledì 7 gennaio, sarà ancora segnato da una situazione instabile e da un contesto pienamente invernale, soprattutto per l’arrivo e la progressiva espansione di aria fredda di origine artica verso l’Italia. Dopo una breve pausa nelle prime ore della giornata, …

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Dopo un’Epifania con maltempo e neve fino in pianura, anche lo scenario meteo di domani, mercoledì 7 gennaio, sarà ancora segnato da una situazione instabile e da un contesto pienamente invernale, soprattutto per l’arrivo e la progressiva espansione di aria fredda di origine artica verso l’Italia.

Dopo una breve pausa nelle prime ore della giornata, il tempo tenderà di nuovo a peggiorare al Sud, sulle Isole maggiori e in parte del Centro, per l’ingresso di una nuova perturbazione atlantica. Le regioni settentrionali, invece, resteranno in gran parte ai margini dei fenomeni, con condizioni più asciutte ma temperature rigide.

Le previsioni meteo per domani

Al Nord sono attese ampie schiarite, in particolare su pianure e settori alpini, con la sola eccezione della Romagna, dove potranno persistere nubi compatte e residue nevicate fino a quote molto basse. Attenzione alle gelate diffuse durante la notte e al mattino, favorite da cieli sereni e aria fredda.
Le temperature resteranno sotto la media, con massime contenute e clima secco ma pungente.

Lo scenario meteo di domani vedrà un deciso peggioramento su Sud, Sicilia e settori del Centro, con cieli spesso nuvolosi o coperti e precipitazioni diffuse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale. Fenomeni più intermittenti interesseranno il medio Adriatico, il basso Lazio e la Sardegna.

Sull’Appennino centrale sono previste nevicate a quote basse, specie nelle Marche, mentre nel resto del settore la neve cadrà in genere tra 400 e 900 metri. Sui rilievi del Sud le nevicate saranno più abbondanti ma a quote superiori, mentre in Sardegna potrà comparire qualche fiocco oltre 600–700 metri.

Venti forti e mari agitati

La giornata sarà caratterizzata anche da venti sostenuti, soprattutto sulle regioni centro-meridionali e sui mari settentrionali. I mari risulteranno mossi o molto mossi, con condizioni fino ad agitato su Mare e Canale di Sardegna.

Le temperature massime sono previste in calo al Centro-Sud, mentre il Nord resterà su valori bassi ma più stabili.

In sintesi, il meteo di domani conferma un’Italia divisa: più tranquilla ma fredda al Nord, decisamente più perturbata e ventosa al Centro-Sud, con piogge diffuse e nuove nevicate in montagna. Un quadro che ribadisce la fase dinamica e invernale di questi giorni.

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Neve in Emilia Romagna: Bologna imbiancata, fiocchi fino in spiaggia – VIDEO https://www.iconameteo.it/primo-piano/neve-in-pianura-in-emilia-romagna-bologna-imbiancata-fiocchi-fino-in-spiaggia-video/ Tue, 06 Jan 2026 08:39:46 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90577 La neve è arrivata dove non era affatto scontata: pianura e costa. Questa mattina fiocchi e accumuli hanno interessato Bologna, Cesena, Faenza, Forlì, Ravenna e Rimini, ma anche Sassuolo, Cesenatico, il Ferrarese e Cattolica. In diverse località della Romagna la neve ha raggiunto il litorale, imbiancando anche le spiagge e regalando uno scenario incantato. Perché …

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La neve è arrivata dove non era affatto scontata: pianura e costa. Questa mattina fiocchi e accumuli hanno interessato Bologna, Cesena, Faenza, Forlì, Ravenna e Rimini, ma anche Sassuolo, Cesenatico, il Ferrarese e Cattolica. In diverse località della Romagna la neve ha raggiunto il litorale, imbiancando anche le spiagge e regalando uno scenario incantato.

Perché la neve sta arrivando fino a quote così basse

Alla base di questa fase di maltempo c’è un afflusso di aria fredda di origine artica che da alcuni giorni interessa gran parte dell’Europa. Il flusso gelido continua a spingersi verso sud-ovest, coinvolgendo il settore franco-iberico e, con maggiore lentezza, anche  il Mediterraneo centrale.

Proprio questa evoluzione poco rapida ha favorito la persistenza dei fenomeni sull’Italia centrale, con precipitazioni abbondanti e anomale per il periodo. Ora la linea di maggiore contrasto atmosferico tende a spostarsi verso sud, ma senza un vero cambio di passo.

Nel frattempo, l’afflusso di aria fredda diretto verso il medio-alto Adriatico sta creando le condizioni ideali per nuove nevicate a bassa quota. Le aree più esposte restano la Romagna, le Marche, le zone interne della Toscana settentrionale e parte dell’Umbria, dove la neve è riuscita a spingersi fino in pianura.

Maltempo in graduale spostamento verso il Sud

Nei prossimi giorni l’instabilità tenderà a concentrarsi soprattutto su Campania, Molise e Puglia settentrionale, dove sono attese precipitazioni abbondanti, in prevalenza piovose ma localmente persistenti.

Al Centro-Nord e lungo il versante adriatico la situazione resta comunque da seguire con attenzione: quando aria fredda e precipitazioni coincidono, la neve può tornare a sorpresa anche a quote molto basse.

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Allerta meteo per l’Epifania: maltempo e neve, è codice arancione https://www.iconameteo.it/news/notizie-italia/allerta-meteo-per-lepifania-maltempo-e-neve-e-codice-arancione/ Tue, 06 Jan 2026 07:56:21 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90565 allerta meteo befana neve inverno freddo 2026Epifania sotto l’allerta meteo in gran parte d’Italia. Martedì 6 gennaio il maltempo continua a colpire il Centro-Sud, con piogge intense, temporali, vento forte e neve fino a quote collinari, localmente anche più in basso. Il Dipartimento della Protezione civile ha diramato un bollettino di allerta meteo arancione e gialla, con criticità rilevanti anche su …

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Epifania sotto l’allerta meteo in gran parte d’Italia. Martedì 6 gennaio il maltempo continua a colpire il Centro-Sud, con piogge intense, temporali, vento forte e neve fino a quote collinari, localmente anche più in basso. Il Dipartimento della Protezione civile ha diramato un bollettino di allerta meteo arancione e gialla, con criticità rilevanti anche su Roma e sul Lazio.

Allerta meteo e maltempo persistente: cosa sta succedendo

Alla base dell’attuale fase di instabilità meteo c’è una vasta area depressionaria che interessa gran parte dell’Europa e il Mediterraneo. Il sistema continua ad alimentare precipitazioni diffuse, in particolare sulle regioni tirreniche centro-meridionali, mentre il calo delle temperature favorisce nevicate fino a 300–400 metri, e in alcuni casi fino a quote ancora più basse.

Uno scenario tutt’altro che tipico per l’Epifania, ma coerente con un inverno sempre più segnato da episodi intensi e concentrati.

Neve e pioggia: le aree più esposte

Secondo l’avviso della Protezione civile, dalla giornata di martedì 6 gennaio sono previste:

  • piogge diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lazio, Molise, Campania, Basilicata e Calabria settentrionale

  • fenomeni accompagnati da forti raffiche di vento e intensa attività elettrica

  • neve in calo fino a 300–400 metri, localmente fino al livello del mare, su Emilia-Romagna orientale, Marche, Umbria e Toscana orientale

  • estensione delle nevicate nel pomeriggio verso Abruzzo e Lazio orientale

Un quadro che rende necessaria particolare attenzione alla viabilità, soprattutto nelle aree interne e collinari.

Fonte: Protezione Civile

Allerta meteo arancione per Lazio e Molise: focus anche su Roma

La situazione più delicata riguarda il Lazio, dove è stata valutata una allerta meteo arancione per rischio idraulico e idrogeologico.

Nel dettaglio:

Allerta arancione per rischio idraulico

  • Lazio: Bacini costieri sud, Aniene, bacino del Liri

  • Molise: Alto Volturno – Medio Sangro

Allerta arancione per rischio idrogeologico

  • Lazio: Bacini di Roma

  • Molise: Alto Volturno – Medio Sangro

Per Roma, l’attenzione è alta soprattutto per il rischio legato a corsi d’acqua minori, allagamenti e smottamenti nelle aree più fragili della città.

Allerta meteo gialla su gran parte del Centro-Sud

Accanto alle zone in arancione, il bollettino segnala una allerta meteo gialla molto estesa, dalla fascia adriatica centrale fino alla Sicilia, per rischio idraulico, idrogeologico e temporali.

Le regioni coinvolte includono Marche, Umbria, Abruzzo, Campania, Calabria, Puglia, Basilicata e Sicilia, con criticità diverse a seconda dei territori.

Tradotto: maltempo diffuso, ma non uniforme, con possibili effetti localizzati anche intensi.

Cosa fare durante l’allerta meteo

La Protezione civile raccomanda di:

  • evitare spostamenti non necessari durante i fenomeni più intensi

  • prestare attenzione in prossimità di sottopassi, corsi d’acqua e zone soggette ad allagamenti

  • informarsi sugli aggiornamenti locali, perché le allerte meteo sono regionali e comunali, non “uguali per tutti”

Il quadro è in continuo aggiornamento e può cambiare rapidamente nel corso della giornata.

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Previsioni meteo: Epifania con freddo e neve a bassa quota https://www.iconameteo.it/news/previsioni/previsioni-meteo-epifania-con-freddo-e-neve-a-bassa-quota/ Tue, 06 Jan 2026 07:25:54 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90563 previsioni meteo weekend epifania befana neve maltempo freddoLe previsioni meteo confermano un’Epifania con condizioni decisamente invernali su molte regioni italiane. La giornata di oggi, martedì 6 gennaio, è segnata da maltempo diffuso, aria fredda di origine artica e neve fino a quote molto basse, localmente anche in pianura. Una massa d’aria gelida sta scivolando verso il Mediterraneo centrale, alimentando condizioni instabili soprattutto …

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Le previsioni meteo confermano un’Epifania con condizioni decisamente invernali su molte regioni italiane. La giornata di oggi, martedì 6 gennaio, è segnata da maltempo diffuso, aria fredda di origine artica e neve fino a quote molto basse, localmente anche in pianura.

Una massa d’aria gelida sta scivolando verso il Mediterraneo centrale, alimentando condizioni instabili soprattutto al Centro-Sud e lungo l’alto Adriatico, mentre il Nord-Ovest resta in gran parte più riparato.

Epifania instabile: piogge, vento e neve su diverse regioni

Nel corso di oggi il cielo si presenta da nuvoloso a coperto su gran parte del Centro-Sud e sulle regioni adriatiche. Le piogge risultano sparse ma localmente insistenti, con temporali possibili tra basso Lazio e Sud.

Il capitolo più delicato riguarda la neve:

  • Nevicate a bassa quota, in alcuni casi fino in pianura e in costa, su Emilia-Romagna sud-orientale, nord delle Marche e Friuli Venezia Giulia

  • Neve abbondante sull’Appennino centrale, soprattutto a quote di media e alta montagna

  • Fenomeni in graduale attenuazione verso sera su Nord-Est e parte del Centro

Situazione diversa al Nord-Ovest, dove prevalgono schiarite anche ampie, grazie a condizioni più stabili.

Temperature e venti: clima freddo, ma non ovunque

Dal punto di vista termico, le temperature restano sotto la media su gran parte del Centro-Nord e in Sardegna. Al Sud e in Sicilia, invece, resistono ancora correnti più miti che mantengono valori relativamente elevati, almeno per oggi.

Il quadro è completato da una ventilazione sostenuta:

  • venti settentrionali al Centro e su parte del Nord

  • venti meridionali al Sud

  • mari per lo più mossi o molto mossi

Previsioni meteo dei prossimi giorni: breve tregua, poi nuovo peggioramento

Dopo l’Epifania, la situazione resta tutt’altro che stabile. Mercoledì si apre con schiarite al Nord e in Toscana, ma il miglioramento sarà solo temporaneo.

Un nuovo sistema perturbato raggiungerà infatti:

  • Sud e Sicilia, con piogge diffuse e locali temporali

  • parte del Centro, specie lungo il medio Adriatico e nel basso Lazio

La neve continuerà a interessare l’Appennino, anche a quote molto basse nelle Marche, mentre sui rilievi meridionali cadrà a quote più elevate. Da segnalare anche gelate diffuse durante la notte al Nord e un calo termico marcato al Centro-Sud.

Tendenza fine settimana: freddo e sbalzi termici

Guardando oltre, la settimana sembra chiudersi all’insegna della variabilità, con sbalzi di temperatura soprattutto al Centro-Sud. Le regioni settentrionali potrebbero invece sperimentare condizioni più stabili, ma con freddo persistente e valori termici rigidi.

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Previsioni meteo: maltempo, freddo e venti di burrasca sull’Italia https://www.iconameteo.it/news/previsioni/previsioni-meteo-maltempo-freddo-e-venti-di-burrasca-sullitalia/ Mon, 05 Jan 2026 16:43:51 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90554 previsioni meteo vento freddo tempestaLe ultime previsioni meteo indicano che la coda di una perturbazione continuerà a interessare le regioni meridionali anche giovedì. Al Sud si registreranno venti nord-occidentali molto intensi, con raffiche che potranno diventare burrascose, soprattutto in prossimità delle Isole maggiori. Calabria e Sicilia saranno le regioni più colpite da piogge e rovesci sparsi, con neve sulle …

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Le ultime previsioni meteo indicano che la coda di una perturbazione continuerà a interessare le regioni meridionali anche giovedì. Al Sud si registreranno venti nord-occidentali molto intensi, con raffiche che potranno diventare burrascose, soprattutto in prossimità delle Isole maggiori. Calabria e Sicilia saranno le regioni più colpite da piogge e rovesci sparsi, con neve sulle zone interne oltre gli 800-1000 metri. Piogge isolate potranno raggiungere le coste adriatiche della Puglia, mentre in Lucania e Campania ci saranno schiarite più ampie. Al Centro, invece, il tempo sarà in generale miglioramento e abbastanza soleggiato. Al Nord e in Sardegna, intanto, arriverà l’avanguardia di una nuova perturbazione: nuvole e qualche pioggia isolata interesseranno l’isola, mentre le Alpi centro-occidentali registreranno nevicate, più diffuse in Valle d’Aosta. Le temperature massime diminuiranno al Sud, mentre tenderanno a salire al Centro-Nord e in Sardegna.

Venerdì breve pausa dal freddo

Venerdì, secondo le previsioni meteo, il settore caldo della perturbazione interesserà le regioni centro-meridionali. Qui, venti occidentali più miti spazzeranno via il freddo, con un sensibile ma temporaneo aumento delle temperature.

La nuvolosità sarà irregolare e variabile sul Centro-Sud, con precipitazioni sparse sull’ovest della Sardegna, sui versanti tirrenici e lungo l’Appennino, dove la quota neve si innalzerà rapidamente, interessando solo le cime più alte. Al Nord, protetto dalle Alpi, il tempo sarà prevalentemente soleggiato in Val Padana, mentre le nevicate si concentreranno in Piemonte e Valle d’Aosta. I venti soffieranno forti sui mari di ponente, con rischio di mareggiate e raffiche burrascose in Sardegna.

Le previsioni meteo per il weekend

Le previsioni meteo del weekend mostrano un nuovo cambio di scenario: un fronte freddo supererà le Alpi, entrando nel Mediterraneo centrale e provocando un diffuso e sensibile calo termico. Il Maestrale soffierà forte, con rischio di raffiche tempestose su Tirreno e Isole maggiori, accentuando la sensazione di freddo.

Tra sabato e domenica il clima tornerà invernale da Nord a Sud. Al Nord le precipitazioni saranno limitate alle creste alpine di confine, mentre al Centro-Sud si prospetta un fine settimana instabile, con piogge sparse in Sardegna, basso Tirreno e medio Adriatico. La neve tornerà a quote basse sulle regioni adriatiche, soprattutto domenica.

Va ricordato che si tratta di uno scenario con margini di incertezza: per conferme e aggiornamenti puntuali sulle previsioni meteo weekend, è consigliabile seguire i prossimi bollettini.

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Meteo Befana: Epifania con maltempo e neve a bassa quota https://www.iconameteo.it/news/previsioni/meteo-befana-epifania-con-maltempo-e-neve-a-bassa-quota/ Mon, 05 Jan 2026 13:26:49 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90551 allerta meteo befana neve inverno freddo 2026La Befana 2026 arriva con un meteo decisamente invernale su buona parte dell’Italia. Le previsioni meteo per l’Epifania, domani martedì 6 gennaio, indicano l’arrivo di una nuova perturbazione che porterà piogge diffuse, vento e neve anche a quote basse, con un netto contrasto tra Nord e Sud sul fronte delle temperature. Una giornata tutt’altro che …

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La Befana 2026 arriva con un meteo decisamente invernale su buona parte dell’Italia. Le previsioni meteo per l’Epifania, domani martedì 6 gennaio, indicano l’arrivo di una nuova perturbazione che porterà piogge diffuse, vento e neve anche a quote basse, con un netto contrasto tra Nord e Sud sul fronte delle temperature.

Una giornata tutt’altro che tranquilla, quindi, per chi si metterà in viaggio o ha in programma eventi all’aperto.

Previsioni meteo Befana: dove piove e dove nevica

Nel corso della giornata di martedì 6 gennaio, il tempo sarà nuvoloso o coperto su gran parte del Centro-Sud e sul Nord-Est, mentre il Nord-Ovest resterà in gran parte ai margini del peggioramento, con condizioni più stabili e anche spazi soleggiati.

Le precipitazioni interesseranno in particolare:

  • medio versante adriatico

  • Umbria e Lazio

  • Campania

  • nord della Puglia

  • Sardegna meridionale

Sulle regioni adriatiche centrali e sull’Appennino tornerà protagonista la neve, con un elemento da non sottovalutare: fiocchi fino a bassa quota tra Romagna e Marche, localmente anche in pianura. Nel resto dell’Appennino centrale la quota neve si manterrà più alta, in genere tra 800 e 1500 metri.

Nel pomeriggio il maltempo raggiungerà anche Sicilia, Calabria tirrenica e Salento, con rovesci e temporali. In serata, invece, è atteso un graduale miglioramento su Umbria e Lazio.

Temperature e venti: aria fredda in rinforzo

Dal punto di vista termico, la giornata dell’Epifania segnerà un ulteriore passo verso condizioni più rigide al Centro-Nord, dove il freddo tenderà ad accentuarsi. Al Sud e in Sicilia le temperature resteranno ancora localmente sopra la media, ma con segnali di cambiamento imminente.

I venti soffieranno sostenuti: meridionali sulle regioni meridionali, settentrionali al Centro e sulle aree vicine del Nord. Mari in prevalenza mossi o molto mossi, con condizioni più difficili per la navigazione.

Dopo la Befana: freddo e instabilità anche nei giorni successivi

Il meteo dei prossimi giorni non promette una rapida stabilizzazione. Dopo l’Epifania, lo scenario resterà movimentato, con correnti fredde che continueranno a interessare l’Italia almeno fino a metà settimana.

Tra mercoledì e giovedì il freddo raggiungerà anche il Sud, favorendo nuove nevicate a quote basse lungo l’Appennino e un generale calo delle temperature. Solo verso il fine settimana si intravede un possibile ritorno di correnti più miti da ovest, accompagnate però da nuvole e nuove precipitazioni, soprattutto al Nord e sulle regioni tirreniche.

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NOTE: questo articolo è stato generato con il supporto dell’intelligenza artificiale.

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Meteo, neve in arrivo anche in pianura! Ecco dove https://www.iconameteo.it/news/previsioni/meteo-neve-in-arrivo-anche-in-pianura-ecco-dove/ Mon, 05 Jan 2026 09:34:43 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90549 meteo neve previsioniLa settimana dell’Epifania entra subito nel vivo con uno scenario meteo molto movimentato e l’arrivo della neve che potrà imbiancare anche alcune zone di pianura. L’Italia in questi giorni è nel mirino di diverse perturbazioni, che richiameranno aria molto fredda e porteranno maltempo in molte regioni, con possibilità di neve a bassa quota e a …

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La settimana dell’Epifania entra subito nel vivo con uno scenario meteo molto movimentato e l’arrivo della neve che potrà imbiancare anche alcune zone di pianura. L’Italia in questi giorni è nel mirino di diverse perturbazioni, che richiameranno aria molto fredda e porteranno maltempo in molte regioni, con possibilità di neve a bassa quota e a tratti anche in pianura.

Vediamo dove e quando può arrivare la neve, e quali zone rischiano di svegliarsi sotto i fiocchi secondo le attuali previsioni meteo.

Meteo, oggi molte piogge e neve in Appennino

Lo scenario meteo di oggi è ancora condizionato dalla prima perturbazione del 2026, che è arrivata ieri e ora è attiva soprattutto sulle regioni centro-meridionali, dove porterà piogge sparse e neve lungo l’Appennino.

La neve cade:

  • tra 500 e 1000 metri su Appennino umbro-marchigiano

  • oltre i 1400-1500 metri nel resto dell’Appennino centrale

Al Nord, invece, la situazione è più tranquilla: tempo in prevalenza stabile, con schiarite anche ampie sulle Alpi e sulle pianure vicine. Qualche nuvola in più tra Emilia-Romagna e alto Adriatico, dove non si escludono deboli precipitazioni e neve a quote collinari nelle zone interne della Romagna.

Le temperature restano basse al Centro-Nord, mentre il Sud è ancora sotto l’influsso di aria più mite, con valori sopra la media stagionale. Ventilazione sostenuta dai quadranti meridionali sulle estreme regioni meridionali.

Meteo, all’Epifania possibile neve in pianura

Con l’Epifania arriva una nuova perturbazione, destinata a riportare maltempo su molte regioni del Centro-Sud e a coinvolgere anche parte del Nord-Est.

Domani il tempo peggiora in particolare su medio Adriatico, Umbria, Lazio, Campania, nord della Puglia, Sardegna meridionale.
Ed è qui che, secondo i modelli meteo, entra in gioco la neve a bassa quota. Le previsioni indicano la probabilità di neve fino a quote molto basse tra Romagna e Marche, con possibilità di fiocchi fino in pianura in Romagna. Nevicherà anche lungo l’Appennino centrale, in generale a quote comprese tra 800 e 1.500 metri.

Il Nord-Ovest e gran parte del Nord resteranno invece soleggiati e freddi, mentre nel pomeriggio il maltempo tenderà a estendersi anche a Sicilia, Calabria tirrenica e Salento, con possibili temporali.

Il freddo si intensifica al Centro-Nord, mentre al Sud le temperature restano localmente miti, almeno nelle ore diurne. Venti sostenuti e mari spesso mossi o molto mossi.

Freddo e neve anche dopo l’Epifania

La tendenza meteo conferma uno scenario tutt’altro che stabile anche nei giorni successivi. Correnti fredde continueranno a interessare l’Italia, con nuove fasi di maltempo e neve fino a quote basse, soprattutto lungo l’Adriatico.

Mercoledì 7 gennaio una circolazione di bassa pressione più intensa rafforzerà il maltempo al Sud, con:

  • piogge forti sulla Calabria tirrenica

  • precipitazioni diffuse su Isole, Puglia e medio Adriatico

  • neve a quote molto basse nelle Marche e in Abruzzo

  • possibili rovesci di neve fino in collina su Campania e Lazio meridionale

Il calo termico sarà sensibile anche al Sud, con vento forte, Bora sull’alto Adriatico e condizioni pienamente invernali su gran parte del Paese.

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Allerta meteo in molte regioni, codice fino ad arancione https://www.iconameteo.it/news/notizie-italia/allerta-meteo-in-molte-regioni-codice-fino-ad-arancione/ Mon, 05 Jan 2026 08:27:38 +0000 https://www.iconameteo.it/?p=90546 allerta meteo franciaLa settimana dell’Epifania si apre con un lunedì da allerta meteo per molte regioni italiane. Oggi il maltempo colpirà soprattutto il Centro-Sud e la Protezione civile conferma una situazione ancora instabile, con criticità idrauliche, idrogeologiche e temporali soprattutto al Centro-Sud. In Molise scatta l’allerta arancione, mentre l’allerta gialla interessa numerose regioni. Vediamo nel dettaglio dove …

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La settimana dell’Epifania si apre con un lunedì da allerta meteo per molte regioni italiane. Oggi il maltempo colpirà soprattutto il Centro-Sud e la Protezione civile conferma una situazione ancora instabile, con criticità idrauliche, idrogeologiche e temporali soprattutto al Centro-Sud. In Molise scatta l’allerta arancione, mentre l’allerta gialla interessa numerose regioni.

Vediamo nel dettaglio dove e per quali rischi.

allerta meteo lunedi
Fonte: Protezione Civile

Allerta meteo arancione oggi: le zone più a rischio

Per la giornata di oggi, lunedì 5 gennaio 2026, la Protezione civile ha diramato allerta arancione per:

  • Molise

    • Alto Volturno – Medio Sangro

      • rischio idraulico

      • rischio idrogeologico

Si tratta di una criticità moderata, che indica possibili fenomeni diffusi con effetti anche significativi sul territorio: innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua, frane, smottamenti e colate rapide.

Allerta meteo gialla: rischio idraulico

È invece allerta meteo gialla (criticità ordinaria) per rischio idraulico in queste aree:

  • Calabria: versante ionico centro-meridionale e centro-settentrionale

  • Lazio: Aniene, bacino del Liri

  • Molise: Frentani – Sannio – Matese

In queste zone sono possibili locali allagamenti, soprattutto nelle aree più vulnerabili e in presenza di rovesci persistenti.

Allerta meteo gialla per temporali

La Protezione civile segnala allerta gialla per rischio temporali su un’area molto estesa:

  • Abruzzo: bacino dell’Aterno, Alto Sangro, Marsica

  • Calabria: versante ionico centro-meridionale e centro-settentrionale

  • Molise: Frentani – Sannio – Matese, Alto Volturno – Medio Sangro, Litoranea

  • Puglia: Lato e Lenne, Puglia centrale adriatica e bradanica, Salento

  • Umbria: Chiascio–Topino, Nera–Corno, Trasimeno–Nestore, Chiani–Paglia, Medio e Alto Tevere

I temporali potranno risultare localmente intensi, accompagnati da forti rovesci e raffiche di vento.

Allerta meteo gialla per rischio idrogeologico

Ancora allerta meteo gialla per rischio idrogeologico su:

  • Abruzzo: Tordino-Vomano, Aterno, Pescara, Alto e Basso Sangro, Marsica

  • Calabria: versante ionico centro-meridionale e centro-settentrionale

  • Campania: Alto Volturno e Matese, Piana campana, Napoli, area vesuviana, Penisola sorrentina-amalfitana, Monti di Sarno e Picentini

  • Lazio: bacini costieri nord e sud, Aniene, Medio Tevere, Liri, Appennino di Rieti, bacini di Roma

  • Marche: Marc-3, Marc-4, Marc-5

  • Molise: Frentani – Sannio – Matese, Litoranea

  • Puglia: Lato e Lenne, Puglia centrale adriatica e bradanica, Salento

  • Umbria: tutte le principali aree idrografiche

In presenza di terreni già saturi, anche piogge non estreme possono innescare frane superficiali e smottamenti.

Cosa fare in caso di allerta meteo

Con allerta meteo arancione e gialla, la Protezione civile raccomanda prudenza: evitare spostamenti non necessari nelle aree più esposte, prestare attenzione nei pressi di corsi d’acqua e pendii instabili, seguire gli aggiornamenti ufficiali.

Il quadro resta dinamico: l’evoluzione dei fenomeni andrà monitorata ora per ora.

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